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CALCIO DA TAVOLO: I risultati dello Stabiae al torneo internazionale di San Benedetto del Tronto a squadre

Formazione Stabiae al torneo internazionale di San Benedetto del Tronto a squadre

Domenica 8 ottobre 2017 lo Stabiae ha preso parte al torneo internazionale Major a squadre che si è disputato a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Il torneo, organizzato direttamente dalla federazione italiana, Fisct, ha visto la partecipazione di 32 squadre provenienti da tutta l’Italia.

Il torneo è stato vinto da Fiamme Azzurre Roma che, per differenza reti, 8-7, ha avuto la meglio contro Fratelli Bari di Reggio Emilia, dopo aver terminato l’incontro in parità per 2-2.

Lo Stabiae non supera il girone: Pisa e Biella accedono alle fasi ad eliminazione diretta piazzandosi rispettivamente prima e seconda. Lo Stabiae ha gli stessi punti di Biella ma per una peggiore differenza reti nello scontro diretto non passa il girone.

Al Consolazione lo Stabiae vince ai barrages battendo per 3-1 la squadra “B” degli Eagles Napoli per poi cedere ai quarti contro Foggia che, poi perderà in finale contro Perugia per 2-1.

Il cammino dello Stabiae è stato comunque lusinghiero. I suoi risultati nel dettaglio sono stati i seguenti:

(girone) Stabiae – Pisa 0-4;

(girone) Stabiae – Biella 1-1;

(girone) Stabiae – Sessana ’82 3-1;

(barrages torneo di Consolazione) Stabiae – Eagles Napoli “B” 3-0;

(quarti di finale torneo di Consolazione) Stabiae – Foggia 0-4.

La squadra dello Stabiae era così composta: Massimo Esposito, capitano, Eduardo Erminione, Domenico Vinaccia, Michele Sirica, Catello Gargiulo.

Per la cronaca, al Major internazionale di San Benedetto del Tronto hanno esordito i nuovi panni da gioco Astroturf che, hanno creato non poco disagio ai partecipanti. Molti giocatori si sono lamentati perché gli omini si trattengono più del solito sull’area di gioco rispetto agli attuali Extreme-pitch.

Da segnalare la grande prestazione dello stabiese Giosuè Esposito, ex dello Stabiae, che ,al torneo individuale del giorno prima, sabato 7 ottobre, nella categoria Open, si ferma in semifinale, sconfitto per 2-1 da Luca Colangelo, che poi vincerà il torneo.

Ed è sempre grazie ad un gol di Giosuè Esposito, nel minuto finale, che Fiamme Azzurre conquista il Major a squadre contro Reggio Emilia nella giornata di domenica.

Mario Banditelli

BASKET MASCHILE-Serie C Silver: Pesante sconfitta all’esordio per la N.P. Stabia

Esordio di campionato amaro per la Nuova Polisportiva Stabia. Sul campo neutro di Angri finisce 40-79 per la Pallacanestro Sarno.

È pesante la sconfitta al debutto in campionato per i ragazzi di coach Pischedda, che ancora una volta disputano la gara casalinga lontano dalla Tendostruttura del Liceo Severi.

Dopo un buon avvio di gara per le aragoste stabiesi in cui hanno espresso un ottimo gioco di squadra, arriva negli ultimi minuti del quarto iniziale il primo break della gara di 0-7 per gli ospiti, che chiudono così il primo periodo sul 12-18.

Nel secondo quarto è la Pallacanestro Sarno a prendere in mano le redini della gara, riuscendo a sfruttare bene i mismatch con Diop e Sammartino, mentre lo Stabia inizia a essere deficitaria al tiro e nei rimbalzi. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 21-38.

Nel terzo quarto black-out per i gialloblù; sono solo 6 i punti realizzati nei dieci minuti di gioco, tutti di Vergara, tre nei primi minuti con canestro e tiro libero aggiuntivo e negli ultimi secondi con un tiro da 3. In questa frazione Sarno traccia un solco con un parziale di 0-17 e chiude il periodo sul 27-57.

Nell’ultimo quarto i ragazzi di Castellammare abbozzano una timida reazione ma gli ospiti non si impauriscono raggiungendo +42 di vantaggio. Termina la gara tutta da dimenticare con il punteggio finale di 40-79.

A fine gara un amareggiato coach Pischedda: “Siamo partiti bene ma poi sono saliti loro in cattedra, sono davvero un’ottima squadra, costruita per stare nei piani alti della classifica. Noi stiamo pagando l’impossibilità di allenarci sul nostro solito campo da gioco e questo ci sta penalizzando molto”.

Prossimo impegno per gli stabiesi sarà domenica 15 ottobre alle 18:00 a Maddaloni.

UFFICIO STAMPA NPS & BTS

Tabellino

N.P. Stabia – Pallacanestro Sarno 40-79
(12-18; 9-20; 6-19; 13-22)

N.P. STABIA: Chirico 2, Del Sorbo 2, Federico 2, Attianese 6, Ottone n.e., Incarnato 9, Dobrev n.e.,  Mascolo (cap.) 1, Vergara 11, Marino 7, De Riso, Apostolo. All. Pischedda, ass. all.re Sabatino.
Cinque falli: nessuno

PALLACANESTRO SARNO: Rianna 4, Di Palma 3, Izzo 15, Cucco 7, Datuowei 4, Durkovic, Stivepovic 4, Iannicelli 8, Diop Khalifa 16, Sammartino 18, Tortorella. All.re Dello Iacono.
Cinque falli: nessuno.

Arbitri: Marino e D’Aiello.

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Lecce

Prima di commentare la sfortunata sconfitta, piena di emozioni e di reti contro un Lecce, accreditato per la promozione finale, devo confermare il sentimento di tristezza e delusione, mista a rabbia, che pervade i tifosi stabiesi nel raggiungere il Pinto, per il protarsi dei lavori del rifacimento del manto erboso del Menti.

Allo stadio di Caserta questa volta non sono mancati i tifosi avversari, presenti quasi nello stesso numero degli stabiesi, che però hanno saputo meglio manifestare con bei cori il sostegno alla squadra e con uno striscione di commiato ad un tifoso scomparso, l’affetto speciale alla tifoseria del Siracusa, rappresentando una degna cornice di una gara ricca di reti e di emozioni. Infatti la gara ha offerto cinque reti e diverse occasioni, con tanti brividi per le incertezze difensive da una parte e dall’altra, con tante occasioni fallite di poco da parte dello Stabia, che ha giocato nella ripresa con tanto cuore ed agonismo, sopperendo all’evidente differenza di tasso tecnico con il Lecce, primo in classifica.

Evidentemente non è stato facile giocare, soprattutto per i portieri, su un campo in erba naturale, davvero in pessime condizioni e il duo Caserta Ferrara ha puntato su Branduani in porta, Morero, Allievi, Dentice e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, l’ex casertano Matute e il redivivo Viola e il tridente in attacco Lisi, Strefezza e l’anconetano Paponi, bomber attuale della squadra,considerando l’indisponibilità di Redolfi e Berardi. Il Lecce, allenato dall’ex laziale Liverani, nel primo tempo, nonostante la netta superiorità tecnica, ha avuto la fortuna di passare in vantaggio con Di Piazza su un colpo di testa ravvicinato, che ha sfruttato un errore nella presa del portiere Branduani e un possibile fuorigioco non rilevato dalla lombarda terna arbitrale.

Foto uslecce

Per trovare il pari lo Stabia, che nel primo tempo impensierisce il Lecce con due conclusioni pericolose di Strefezza e Viola, deve aspettare la ripresa, nella quale Crialese fa partire un gran tiro da circa trenta metri, che si insacca alla sinistra di Perucchini, tra le urla di giubilo dei tifosi stabiesi. Purtroppo lo Stabia non ha la qualtà di gestire il risultato e soprattutto non dispone di una difesa affidabile e così in pochi minuti commette due gravissimi errori, che consentono a Caturano di realizzare due gol quasi in fotocopia.
Grave soprattutto la leggerezza dell’esperto Morero nell’occasione del nuovo vantaggio, ma tutta la difesa, compreso il portiere, non è esente da colpe nel secondo come nel terzo gol del Lecce.

Dopo tante prestazioni positive desta stupore la cattiva gara di Branduani, ma lo Stabia non convince neanche nel modulo tattico, 4 3 3, con Strefezza e Matute piuttosto in ombra, sostituiti da Simeri e Capece, che inducono Caserta a trasformare lo schema con due attaccanti e Crialese più cursore di centrocampo che di difesa.

La squadra di Castellammare ha evidenti limiti difensivi, ma mostra anche una certa effervescenza in fase offensiva, dove Mastalli, per il resto anche lui non in partita, cerca la rete con una spettacolare sforbiciata da molto lontano con il portiere fuori dai pali e Lisi e Paponi cercano di rendersi pericolosi a più riprese. Francesco Lisi ancora una volta non si esprime ai livelli sui quali ci aveva abituati nelle due stagioni precedenti, ma subisce una deviazione difensiva a pochi centimetri dalla porta del Lecce su un suo tiro e comunque ha il merito di dare il via all’azione che riapre la gara con Simeri, che poi abilmente, anche se forse fallosamente, fornisce a Paponi la palla della seconda rete stabiese.

Nella ripresa la coppia offensiva Paponi, Simeri crea più di un grattacapo alla difesa del Lecce, che rischia di subire il terzo gol anche dopo l’uscita di Lisi per Canotto, che secondo le intenzioni di Caserta e Ferrara avrebbe dovuto servire al salvataggio dalla terza sconfitta del campionato. Purtroppo nonostante un finale arrembante con un paio di mischie furibonde in area leccese la squadra “ospite” intasca una vittoria fortunata, con lo stesso beffardo punteggio dello Stabia di Fontana della scorsa stagione. Insomma ancora una volta lo Stabia ha confermato di essere una buona squadra dalla cintola in su, con evidenti problemi da risolvere in fase difensiva, con lo stesso bravo portiere Branduani, che deve manifestare maggiore convinzione nelle prese e nelle uscite, ma la prospettiva di tornare al Menti nella prossima gara interna contro il Rende, rende e scusate il gioco di parole, la doppietta in terra sicula meno pesante di quanto possa sembrare, guardando l’attuale classifica.

Tabellino

Juve Stabia – Lecce 2-3

 

Juve Stabia: 26 Branduani, 3 Dentice, 4 Morero, 6 Allievi, 10 Paponi, 14 Crialese, 15 Viola, 17 Matute (22′ st 8 Capece), 21 Strefezza (12′ st 9 Simeri), 23 Lisi (40′ st 18 Canotto), 24 Mastalli. A disposizione: 1 Bacci, 5 Awua, 7 Nava, 11 Costantini, 16 Gaye, 19 Bachini, 27 Zarcone, 28 Calò, 29 D’Auria. All. Ferrara – Caserta

Lecce: 22 Perucchini, 3 Di Matteo, 4 Mancosu, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Di Piazza (30′ st 7 Torromino), 10 Lepore (15′ pt 16 Drudi), 11 Pacilli (14′ st 21 Tsonev), 15 Marino, 18 Caturano, 29 Armellino. A disposizione: 1 Chironi, 12 Vicino, 2 Riccardi, 13 Valeri, 17 Lezzi, 25 Gambardella, 27 Avantaggiato, 28 Schena. All. Liverani

Arbitro: Lorenzo Maggioni della sez. AIA di Lecco

Assistenti: Gamal Mokhtar della sez. AIA di Lecco e Fabrizio Lombardo della sez. AIA di Sesto San Giovanni

Marcatori: 39′ pt Di Piazza (L), 5′ st Crialese (JS), 8′ st e 10′ st Caturano (L), 29′ st Paponi (JS)

Ammoniti: Lisi (JS), Morero (JS), Perucchini (L), Di Matteo (L)

Angoli: Juve Stabia 5, Lecce 1

Recuperi: 2′ pt, 5′ st

BASKET MASCHILE: Vittoria in Coppa Campania per la N.P. Stabia

Festeggiamenti a fine gara della Nuova Polisportiva Stabia in Coppa Campania

Esordio vincente della N.P. Stabia nei sedicesimi di finale di Coppa Campania contro la formazione di serie D del Basket Koinè. La gara a causa dell’indisponibilità momentanea della Tendostruttura del Liceo Severi si è disputata sul campo neutro di Angri con il punteggio di 71-61 a favore degli stabiesi.

I primi punti della partita sono di Andrea Incarnato ma gli avversari hanno risposto subito con capitan Terracciano. A metà periodo si fa sentire l’ingresso in campo di Attianese che inizia a realizzare i suoi primi 8 punti della gara. Il primo periodo si è giocato sostanzialmente sul filo dell’equilibrio chiudendosi sull’15-16.

Nel secondo quarto è buono l’avvio dei gialloblù che si riportano in vantaggio sul 20-16 ma i nero arancio di San Nicola la Strada non ci stanno e realizzano un break di 9-0 fino ad ottenere il massimo vantaggio di +9. La gara inizia a salire di agonismo e nei minuti finali i gialloblù racimolano punti fino a portarsi sotto sul 35-39, ancora con Attianese ben servito dall’assist del capitan Mascolo. A fine gara saranno 7 i suoi assist, e nell’ultima azione Marino bravo a recuperare palla e subire fallo antisportivo, realizzando un tiro libero e un lay-up allo scadere.

Gli ospiti nei primi due minuti del terzo quarto allungano di nuovo sul +9 ma i ragazzi di coach Pischedda aumentano l’intensità difensiva non facendo andare a canestro gli avversari. In attacco le aragoste stabiesi realizzano punti pesanti, grazie alle “bombe” messe a segno da Vergara, quella di Attianese riporta in vantaggio i suoi sul 49-47 e Chirico che mette gli avversari alle corde. Il terzo quarto termina 57-48.

Nell’ultima frazione di gioco la N.P. Stabia ottiene anche il massimo vantaggio di +15 (64-49) ma il Basket Koinè cerca di limitare i danni. Finisce la gara con il punteggio di 71-61. Da segnalare l’esordio in prima squadra di Michele Apostolo classe 2000 che ha realizzato anche i suoi primi due punti.

Avversaria nel prossimo turno degli ottavi di finale, da disputare il 20 o 21 dicembre, sarà il San Nicola Basket Cedri, mentre la prossima gara per i gialloblù, già in questo fine settimana, si disputerà con la prima di campionato contro la Pallacanestro Sarno.

A fine gara Fabio Attianese ci racconta la sua prestazione eccellente realizzando una doppia doppia con 24 punti e 10 rimbalzi, :“Questa sera desideravo di esordire bene con la canotta della N.P. Stabia, ho realizzato 24 punti ma devo ringraziare comunque i miei compagni che mi hanno messo in condizione di realizzare canestri facili, spero di continuare su questa strada già dalla prossima partita e dare una mano alla squadra sotto canestro”.

UFFICIO STAMPA NPS & BTS

Tabellino

N.P. Stabia – Basket Koinè 71-61
(15-16; 20-23; 22-9; 14-13)

N.P. STABIA: Chirico 3, Del Sorbo 3, Attianese 24, Ottone, Incarnato 5, Di Martino, Mascolo (cap.) 7, Vergara 14, De Riso, Apostolo 2, Donnarumma 4, Marino 9.  All. Pischedda, ass. all.re Sabatino, 2° ass. all.re Maresca.
Cinque falli: Del Sorbo e Incarnato.

BASKET KOINÈ: Izzo 7, D’Aiello 4, Perrone 5, Palmese 14, Del Gaudio 11, Carozza 3, Terracciano (cap.) 2, Tronco 9, Salzillo 4, Merolle, Martinisi 2. All.re Centore.
Cinque falli: Terracciano.

Arbitri: Sacco e La Corte.

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Bisceglie – Juve Stabia

Lo Stabia non riesce a prendere nemmeno un punto al Ventura di Bisceglie, dove mancava dagli inizi degli anni novanta, disputando una gara piuttosto brutta, senza mettere in evidenza le qualità emerse nelle due vittorie con Paganese e Racing Fondi.

Contro la formazione allenata dall’ex Nunzio Zavettieri solo il portier Branduani, riesce a fare bene, gli altri sono venuti clamorosamente meno e non può essere il robusto turn over voluto dal duo della guida tecnica a giustificare una meritata sconfitta. Caserta e Ferrara hanno dovuto rinunciare in questa gara solo a Berardi, impegnato con la sua nazionale del San Marino, potendo dunque scegliere di puntare su Branduani in porta, Allievi, Redolfi, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, Viola e Calò e il tridente in attacco Lisi, Strefezza e Simeri. Nella squadra di casa militano due ex come D’Ancora e Giron, ma nel primo tempo, accade poco o nulla, nonostante la supremazia territoriale del Bisceglie, che all’ultimo minuto trova il vantaggio con l’autorete di Redolfi, che nella ripresa completerà il suo pessimo martedì calcistico con una spiacevole doppietta di cartellini.

Lo Stabia ha provato ad esprimere il suo solito gioco discreto, ma senza Morero in difesa, Capece e Matute a centrocampo e lo scorpione Paponi in fase offensiva, ha fatto molto poco per impensierire il portiere avversario.

Formazione Juve Stabia 2017/18 Foto Emmanuele Mastrodonato

Nella ripresa Caserta ha inserito Paponi per uno spento Calò e poi l’esterno Canotto, altro importante neo acquisto proveniente dal Trapani, per un Lisi ancora lontano dalla migliore condizione e infine nell’ultima tornata di cambi a sua disposizione entrano Costantini e D’Auria per Simeri e Strefezza, il quale ha avuto l’occasione migliore per il pareggio, calciando alto sulla traversa dopo una buona serpentina in fase offensiva. Il Bisceglie di Zavettieri impegna la difesa stabiese soprattutto sui calci piazzati e dalla bandierina, dimostrando di non valere molto in fase offensiva, ma di saper soffrire in fase di contenimento, gestendo furbamente la gara con una condotta piuttosto opportunistica e senza subire grossi pericoli, fino a mancare il raddoppio solo per le belle parate di Branduani nel finale.

Insomma lo Stabia, che per l’espulsione di Redolfi è costretto a giocare in dieci gli ultimi minutii, subisce una battuta d’arresto e ora non potrà fallire anche la gara del turno successivo contro il Lecce, che si giocherà ancora al Pinto di Caserta, un partita importante, per non tornare subito nella zona calda della classifica e delle polemiche, che ormai a Castellammare regnano incontrastate da settimane soprattutto per la traballante situazione politica locale e i lavori infiniti della villa e dello stadio.

Tabellino

Bisceglie – Juve Stabia 1-0

Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 53° 25 Azzi), 9 Jovanovic (dall´85° 14 Delic), 13 Giron, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro (dal 53° Gabrielloni), 19 Vrdoljak (dal 60° 10 Toskic), 21 Risolo, 23 Migliavacca. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 4 Diallo, 11 D´Ancora, 15 Delvino, 20 Boljat, 24 Markic, 22 Alberga.
Juve Stabia (4-3-3): 26 Branduani, 6 Allievi, 7 Nava, 9 Simeri (dal 78° 29 D´Auria), 13 Redolfi, 14 Crialese, 15 Viola, 21 Strefezza (dal 78° 11 Costantini), 23 Lisi (dal 69° 18 Canotto), 24 Mastalli, 28 Calò (dal 57° 10 Paponi). Allenatore: Fabio Caserta – Ciro Ferrara. A disposizione: 1 Bacci, 3 Dentice, 4 Morero, 5 Awua, 8 Capece, 16 Gaye, 17 Matute, 19 Bachini.
Arbitro: Riccardo Annaloro di Collegno.
Assistenti: Fernando Cantafio di Lamezia Terme, Gaetano Massara di Reggio Calabria.
Reti: 44° Redolfi (autogol).
Note: spettatori 714 di cui 530 abbonati per un incasso lordo di €1430,00.
Calci d´angolo: 3-0.
Ammoniti: 38° Calò, 51° Allievi, 70´ Redolfi 76° Migliavacca. Espulso Redolfi all´80° per doppia ammonizione.

 

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Paganese – Juve Stabia

Lo Stabia era atteso al riscatto dopo la brutta sconfitta di Caserta contro il Trapani, e al Torre di Pagani la squadra ha risposto bene sul piano del gioco e del risultato, vincendo piuttosto facilmente senza il sostegno della tifoseria.

Infatti allo stadio di Pagani il prefetto di Salerno ha vietato la presenza di tifosi provenienti dalla provincia di Napoli, una decisione criticata dall’allenatore Fabio Caserta, che ha preparato questo derby in modo accurato, conoscendo la voglia di vincerlo da parte della tifoseria stabiese.

Lo Stabia ha offerto una prestazione decisamente buona nel primo tempo, meritando almeno un doppio vantaggio contro una Paganese, apparsa debole in difesa e abbastanza confusa nella fase offensiva. Il duo di tecnici in panchina, Caserta e Ferrara, dovendo fare a meno degli infortunati Redolfi e Dentice in difesa e dello squalificato Viola a centrocampo, ha preferito puntare su Branduani in porta, Morero, Allievi, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, Capece e Matute e il tridente in attacco Lisi, Berardi e Paponi, che è riuscito a recuperare dall’infortunio al piede.

La squadra di casa è allenata dall’ex calciatore del Napoli, Favo, e nonostante il predominio piuttosto evidente delle vespe, ha avuto alcune occasioni importanti fermate da Branduani e ha colpito un paio di volte i legni della porta stabiese, riuscendo però a segnare solo nei minuti finali di recupero e peraltro su rigore.

Lo Stabia trova il vantaggio su un preciso e forte colpo di testa di Allievi su un angolo, sfiorando il raddoppio in un paio di clamorose circostanze con Paponi, ancora di testa, e Lisi, al quale viene annullato il raddoppio per un fuorigioco millimetrico, mentre lo stesso Allievi salva la sua porta con una provvidenziale deviazione, dopo un errore di Branduani in un rinvio.

Nella ripresa lo Stabia comincia male, soffrendo il ritorno dei padroni di casa, che impegnano severamente

Paponi realizza il secondo gol. Fonte: LaPresse/Cafaro

Branduani e colpiscono il palo su una deviazione da angolo, ma poi la squadra riprende a macinare gioco ed occasioni, trovando in una di queste il raddoppio dell’anconetano Paponi, abile a concludere a rete, prima che Caserta lo sostituisca con Simeri, gli altri cambi riguardano Berardi che lascia al posto a Strefezza e nel finale Lisi, che lascia intravedere timidi segnali di miglioramento sul piano del gioco e della condizione psichico fisica, esce per il difensore Bachini, per far giocare lo Stabia con un modulo tattico più difensivo, il 5 3 2.

 

Lo Stabia non riesce però a segnare il terzo gol, subendo gli assalti finali della Paganese di Favo, che adopera tutte e cinque le sostituzioni a sua disposizione col nuovo regolamento e colpisce un altro legno, riuscendo a realizzare col “vecchio bomber” nostrano, Scarpa, il gol della bandiera, ma solo nel recupero e su un calcio di rigore non proprio solare.

La squadra di Castellammare come nelle gare di coppa Italia e in quella di Andria, ha confermato di essere una buona squadra nella fase dell’offesa, ma con una fase difensiva ora in netto miglioramento, grazie alla bravura e alla esperienza del portiere Branduani e all’ottima prestazione di Allievi, che non ha fatto rimpiangere Redolfi, accanto all’esperto Morero. Hanno giocato bene anche i centrocampisti in attesa del ritorno di Viola dalla squalifica e anche gli esterni offensivi, mentre sono rimandati ad una migliore verifica i cursori esterni bassi.
La stella emergente Mastalli, sta facendo più l’interno che la mezza punta, mentre sta emergendo con prove discrete anche Matute nel settore nevralgico del campo, assieme a Capece.

Per una squadra come lo Stabia, che è costretta a giocare sempre lontano dal Menti, in attesa della fine dei lavori del rifacimento del manto erboso, sarebbe importante portare a casa un’altra vittoria sabato prossimo contro il Fondi, attuale cenerentola del campionato, festeggiando magari non nel Pinto di Caserta, ma nello stadio Ianniello assieme agli amici di Frattamaggiore, città dalle grandi tradizioni culturali e sportive.

Tabellino

PAGANESE – JUVE STABIA  1-2

PAGANESE: 1 Gomis, 3 Della Corte (36’ s.t. 20 Pavan), 6 Carini, 11 Regolanti (9’ s.t. 21 Buxton), 13 Meroni, 14 Talamo, 16 Baccolo (36’ s.t. 10 Scarpa), 19 Bernardini (9’ s.t. 4 Bensaja), 23 Picone, 25 Cesaretti, 27 Tascone (22’ s.t. 8 Ngamba).
A disposizione: 22 Galli, 12 Marone, 9 Maiorano, 15 Negro, 17 Garofalo, 24 Acampora, 26 Dinielli. Allenatore: Massimo Favo

JUVE STABIA: 26 Branduani, 4 Morero, 6 Allievi, 7 Nava, 8 Capece, 10 Paponi (26’ s.t. 9 Simeri)14 Crialese, 17 Matute, 20 Berardi (23’ s.t. 21 Strefezza), 23 Lisi (32’ s.t. 19 Bachini), 24 Mastalli.
A disposizione: 1 Bacci, 2 Boccardi, 5 Awua, 11 Costantini, 16 Gaye, 18 Canotto, 27 Zarcone, 28 Calò, 29 D’Auria. Allenatori: Caserta – Ferrara

 

Arbitro: Sig. Giovanni Nicoletti sez. AIA Catanzaro

Assistenti: Marinenza – Terenzio

Ammoniti: Lisi (JS), Tascone (P), Meroni (P), Capece (JS), Bensaja (P) 

Marcatori: 12’ p.t. Allievi (JS), 14’ s.t. Paponi (JS), 47’ s.t. Scarpa rig. (P)

Angoli: 4-3

Recupero: 1’ p.t. – 4’ s.t.

Fonte tabellino: S.S. Juve Stabia

CALCIO TAVOLO: Riparte l’avventura a squadre dello STABIAE

Sabato 16 settembre 2017 riparte l’avventura a squadre dello STABIAE per l’annata agonistica 2017/2018.

Formazione Stabiae al torneo nazionale a squadre dell’Aquila.

La squadra composta da Massimo Esposito, capitano, Lello Gargiulo, Eduardo Erminione, Armando Balestrieri e Mario Banditelli, presidente del club, prende parte al nazionale a squadre dell’Aquila.

Al via 13 squadre divise in 2 gironi da 4 ed 1 da 5.  Lo STABIAE capita nel girone da 5 ed i suoi risultati sono stati i seguenti: vittorie contro L’Aquila 3a0, contro Beagles Supporters 4a0 e contro Rieti per 2a1; unica sconfitta contro Fiamme Roma per 2a1.

Lo STABIAE si qualifica secondo nel girone ed ai barrages incontra la Lazio (che poi vincerà il torneo battendo 2a1 in finale Black Rose) contro la quale perde per 3a1 ma senza sfigurare: addirittura alla fine del primo tempo lo STABIAE era in vantaggio per 2a1.

Prestazione più che positiva alla prima uscita ufficiale dello STABIAE, che è andata oltre le più rosee aspettative che erano quelle di giocare il tabellone degli eliminati nei gironi (detto torneo di Consolazione).

Infine il torneo di Consolazione è stato poi vinto da SPQR MMIX Fiumicino che ha vinto per 1-0 contro Brasilia Chieti in finale.

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Trapani

Prima di commentare la sconfitta dello Stabia a Caserta contro il forte Trapani, devo confermare e biasimare l’incertezza e la confusione che regna nell’amministrazione cittadina anche per quanto riguarda la fine dei lavori del rifacimento del manto erboso sintetico del Menti, un handicap notevole per la società di Manniello, che però non può giustificare la brutta prova offerta oggi al Pinto.

Allo stadio di Caserta questa volta non sono mancati i tifosi stabiesi della curva, che hanno riempito la tribuna in numero maggiore rispetto alla gara di coppa con il Bassano.

Lo Stabia ha offerto una buona prestazione solo nel primo tempo, chiuso addirittura in vantaggio contro una delle squadre più forti del campionato con il duo di conduzione tecnica che ha preferito puntare su Branduani in porta, Morero, Redolfi, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, Calò e Matute e il tridente in attacco Lisi, Canotto, ex del Trapani e Simeri, grande protagonista in fase realizzativa in tutte le sue squadre precedenti.
La squadra siciliana, neo retrocessa dalla serie cadetta, allenata dall’ex calciatore di Perugia e Brescia, Calori, nonostante il vantaggio delle vespe, ha avuto sempre un atteggiamento da squadra forte, in campo, dimostrato nel rigore reclamato prima di quello concesso allo Stabia e nelle occasioni immediatamente successive, sventate dal bravo Branduani alla fine del primo tempo e ad inizio ripresa.

Schieramento iniziale Juve Stabia – Trapani foto trapanicalcio.it

Lo Stabia trova il vantaggio su un rigore, assegnato per un fallo ingenuo ed inutile su Simeri in area, con il pallone che probabilmente non sarebbe stato raggiunto dall’attaccante e da lui stesso realizzato con un tiro forte e preciso nell’angolo alla destra dello spiazzato Furlan. Il Trapani ha dovuto attendere la ripresa per rimontare perché nel primo tempo ha subito la caparbietà della squadra stabiese, che purtroppo però è poi completamente crollata, fino ad affondare. Nell’ultima azione del primo tempo il Trapani sfiora il pareggio, così come ad inizio ripresa per ben due volte, fino a trovarlo con il centrale Pagliarulo in sospetta posizione di fuorigioco sugli sviluppi di un angolo.

Nella ripresa Caserta comincia una serie di cambi, che questa volta non convincono, inserendo in difesa prima Allievi per Redolfi e poi Bachini per Canotto, ma il Trapani continua a colpire sugli angoli con Pagliarulo, che realizza una storica doppietta per lui e il raddoppio per la sua squadra. Caserrta in svantaggio prova ad inserire Paponi per Crialese e poi anche il giovane proveniente dalla primavera dell’Inter, Awua, al posto di Matute ed infine il nazionale del San Marino Berardi per uno spento Mastalli. Ma lo Stabia non solo non riesce a reagire, ma finisce letteralmente in balia degli avversari, subendo il terzo gol dalla punta Murano, scelto al poto di Ferretti da Calori, che nel finale manda in campo anche l’ex attaccante di Siena, Parma e Paganese, nonché ex fidanzato della famosa soubrette Canalis, Reginaldo.

Il Trapani non riesce a essere lucido sotto porta e lo Stabia evita la goleada, riuscendo pure a chiudere in attacco nei minuti finali. Il portiere Furlan non è mai seriamente impegnato, se non nell’episodio da lui procurato di un altro probabile rigore per lo Stabia, negato però dall’attento arbitro di Bologna per un fuorigioco precedente.

La squadra di Castellammare come nelle gare di coppa Italia e in quella di Andria, ha confermato di essere una buona squadra dalla cintola in su, ma con diversi problemi da risolvere in fase difensiva, problemi che non riguardano l’esperto portiere Branduani, ma i meccanismi di marcatura sui calci piazzati e l’atteggiamento dei centrocampisti e degli esterni, che deve essere molto più aggressivo, per non parlare della prova inguardabile di Morero e Lisi, che dovrebbero essere assieme alla stella emergente Mastalli, i punti di forza di una squadra, che oggi invece ha lasciato gli attaccanti isolati e senza il supporto necessario delle corsie esterne sia difensive che offensive.

Per una squadra come lo Stabia, che si pone l’obiettivo di una salvezza tranquilla, non è contro il forte Trapani di Calori, che bisogna vincere, ma certamente dopo i primi due buoni pareggi nelle gare successive contro Paganese e Fondi sarà obbligatorio cercare la vittoria, nonostante si debba giocare ancora in trasferta a Pagani come nella stessa Caserta.

Tabellino

Juve Stabia-Trapani 1-3

Marcatori: 28’pt rig. Simeri (J), 9’st, 12’st Pagliarulo (T), 27’st Murano (T).

Juve Stabia: Branduani; Morero, Nava, Redolfi (1’st Allievi), Crialese (13’st Paponi), Matute (20’st Awua), Canotto (13’st Bachini), Calò (39’st Berardi), Mastalli, Lisi, Simeri. A disposizione: Bacci, Polverino, Capece, Costantini, Gaye, Strefezza, D’Auria. All.ri Caserta-Ferrara.

Trapani: Furlan; Pagliarulo, Taugourdeau (31’st Steffè), Ferretti (1’st Murano), Evacuo (31’st Reginaldo), Fazio, Silvestri, Maracchi, Palumbo (19’st Bastoni), Visconti, Marras. A disposizione: Pacini, Biajic, Rizzo, Legittimo, Ferrara, Dambros, Canino, Minelli. All. Alessandro Calori.

Arbitro: Alessandro Prontera della sez. AIA di Bologna.

Assistenti: Alessio Saccenti della sez. AIA di Modena e Daniele Marchi della sez. AIA di Bologna.

Ammoniti: Morero (J), Furlan (T).

Angoli 3-5.

Recuperi: 1′-4′.

Note: Spettatori 492.

Fonte tabellino S.S. Juve Stabia

BASKET MASCHILE: Calendario gare serie C Silver, esordio in casa per la Nuova Polisportiva Stabia

calendario gare.jpg(174 x 139)La Fip Campania ha diramato il calendario definitivo di serie C Silver, per la Nuova Pol. Stabia esordio in casa l’8 ottobre 2017 contro la Pallacanestro Sarno.
Di seguito le date di tutte le gare della regular season dei ragazzi di coach Pischedda:

GIRONE D’ANDATA

  1. 08/10/2017 Nuova Pol. Stabia – Pallacanestro Sarno
  2. 15/10/2017 Pall. S. Michele Maddaloni – Nuova Pol. Stabia
  3. 22/10/2017 Nuova Pol. Stabia – Virtus Pozzuoli
  4. 28/10/2017 San Nicola Basket Cedri – Nuova Pol. Stabia
  5. 05/11/2017 Nuova Pol. Stabia – Basket Bellizzi
  6. 09/11/2017 Megaride Basket Napoli – Nuova Pol. Stabia
  7. 12/11/2017 Nuova Pol. Stabia – Basket Mugnano
  8. 19/11/2017 Basket Sarno – Nuova Pol. Stabia
  9. 26/11/2017 Nuova Pol. Stabia – Angri Pallacanestro
  10. 03/12/2017 Ass. Pall. Cercola – Nuova Pol. Stabia
  11. 10/12/2017 Nuova Pol. Stabia – C.A.P. Nola
  12. 13/12/2017 Neapolis Basket Casavatore – Nuova Pol. Stabia
  13. 17/12/2017 Basket Casapulla – Nuova Pol. Stabia
  14. 07/01/2018 Nuova Pol. Stabia – Pallacanestro Partenope
  15. 14/01/2018 Pol. Virtus Monte di Procida – Nuova Pol. Stabia

GIRONE DI RITORNO

  1. 20/01/2018 Pallacanestro Sarno– Nuova Pol. Stabia
  2. 28/01/2018 Nuova Pol. Stabia – Pall. S. Michele Maddaloni
  3. 03/02/2018 Virtus Pozzuoli – Nuova Pol. Stabia
  4. 11/02/2018 Nuova Pol. Stabia – San Nicola Basket Cedri
  5. 18/02/2018 Basket Bellizzi – Nuova Pol. Stabia
  6. 21/02/2018 Nuova Pol. Stabia – Megaride Basket Napoli
  7. 25/02/2018 Basket Mugnano – Nuova Pol. Stabia
  8. 04/03/2018 Nuova Pol. Stabia – Basket Sarno
  9. 11/03/2018 Angri Pallacanestro – Nuova Pol. Stabia
  10. 18/03/2018 Nuova Pol. Stabia – Ass. Pall. Cercola
  11. 24/03/2018 C.A.P. Nola – Nuova Pol. Stabia
  12. 28/03/2018 Nuova Pol. Stabia – Neapolis Basket Casavatore
  13. 08/04/2018 Nuova Pol. Stabia – Basket Casapulla
  14. 15/04/2018 Pallacanestro Partenope – Nuova Pol. Stabia
  15. 22/04/2018 Nuova Pol. Stabia– Pol. Virtus Monte di Procida

Ufficio stampa NPS & BTS

FENCINGMOB 2017 S.S.D. SAEKORYO

Domenica 10 settembre #Fencingmob, si è tenuto il più grande flash mob di scherma del Mondo.
#Fencingmob 2017

#Fencingmob 2017

Dopo il grande successo delle scorse edizioni, la Federazione Italiana Scherma ha rilanciato l’appuntamento che ha puntato a coinvolgere la società schermistiche italiane e le Federazioni ed i club schermistici di tutto il mondo,, in un unico e contemporaneo momento promozionale.

Lo scopo è infatti quello di promuovere la scherma all’alba della nuova stagione sportiva. Domenica 10 settembre (in qualsiasi ora della giornata) sono diversi i club di tutta Italia e nel mondo che hanno aderito, realizzando un flashmob a tema scherma. Sono giunte adesioni da numerse città italiane ed anche da Nazioni di tutti e cinque i Continenti che, quindi, sono stati “toccati” dall’evento schermistico promozionale mondiale.
Tutte le foto e video sono state pubblicate in tempo reale su tutti i social media della Federazione Italiana Scherma (Facebook, Twitter, Instagram) su youtube e sui canali scherma di tutto il mondo.
Quale migliore location per Castellammare di Stabia della Reggia di Quisisana, una perla incastonata nella corona di bellezze della nostra città.

 #Fencingmob alla Reggia di Quisisana

#Fencingmob alla Reggia di Quisisana “Palazzo Reale”

La S.S.D. Saekoryo ha presentato con orgoglio la propria città al mondo anche grazie all’Assessore Carla DI MAIO.