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BASKET MASCHILE: Vittoria in Coppa Campania per la N.P. Stabia

Festeggiamenti a fine gara della Nuova Polisportiva Stabia in Coppa Campania

Esordio vincente della N.P. Stabia nei sedicesimi di finale di Coppa Campania contro la formazione di serie D del Basket Koinè. La gara a causa dell’indisponibilità momentanea della Tendostruttura del Liceo Severi si è disputata sul campo neutro di Angri con il punteggio di 71-61 a favore degli stabiesi.

I primi punti della partita sono di Andrea Incarnato ma gli avversari hanno risposto subito con capitan Terracciano. A metà periodo si fa sentire l’ingresso in campo di Attianese che inizia a realizzare i suoi primi 8 punti della gara. Il primo periodo si è giocato sostanzialmente sul filo dell’equilibrio chiudendosi sull’15-16.

Nel secondo quarto è buono l’avvio dei gialloblù che si riportano in vantaggio sul 20-16 ma i nero arancio di San Nicola la Strada non ci stanno e realizzano un break di 9-0 fino ad ottenere il massimo vantaggio di +9. La gara inizia a salire di agonismo e nei minuti finali i gialloblù racimolano punti fino a portarsi sotto sul 35-39, ancora con Attianese ben servito dall’assist del capitan Mascolo. A fine gara saranno 7 i suoi assist, e nell’ultima azione Marino bravo a recuperare palla e subire fallo antisportivo, realizzando un tiro libero e un lay-up allo scadere.

Gli ospiti nei primi due minuti del terzo quarto allungano di nuovo sul +9 ma i ragazzi di coach Pischedda aumentano l’intensità difensiva non facendo andare a canestro gli avversari. In attacco le aragoste stabiesi realizzano punti pesanti, grazie alle “bombe” messe a segno da Vergara, quella di Attianese riporta in vantaggio i suoi sul 49-47 e Chirico che mette gli avversari alle corde. Il terzo quarto termina 57-48.

Nell’ultima frazione di gioco la N.P. Stabia ottiene anche il massimo vantaggio di +15 (64-49) ma il Basket Koinè cerca di limitare i danni. Finisce la gara con il punteggio di 71-61. Da segnalare l’esordio in prima squadra di Michele Apostolo classe 2000 che ha realizzato anche i suoi primi due punti.

Avversaria nel prossimo turno degli ottavi di finale, da disputare il 20 o 21 dicembre, sarà il San Nicola Basket Cedri, mentre la prossima gara per i gialloblù, già in questo fine settimana, si disputerà con la prima di campionato contro la Pallacanestro Sarno.

A fine gara Fabio Attianese ci racconta la sua prestazione eccellente realizzando una doppia doppia con 24 punti e 10 rimbalzi, :“Questa sera desideravo di esordire bene con la canotta della N.P. Stabia, ho realizzato 24 punti ma devo ringraziare comunque i miei compagni che mi hanno messo in condizione di realizzare canestri facili, spero di continuare su questa strada già dalla prossima partita e dare una mano alla squadra sotto canestro”.

UFFICIO STAMPA NPS & BTS

Tabellino

N.P. Stabia – Basket Koinè 71-61
(15-16; 20-23; 22-9; 14-13)

N.P. STABIA: Chirico 3, Del Sorbo 3, Attianese 24, Ottone, Incarnato 5, Di Martino, Mascolo (cap.) 7, Vergara 14, De Riso, Apostolo 2, Donnarumma 4, Marino 9.  All. Pischedda, ass. all.re Sabatino, 2° ass. all.re Maresca.
Cinque falli: Del Sorbo e Incarnato.

BASKET KOINÈ: Izzo 7, D’Aiello 4, Perrone 5, Palmese 14, Del Gaudio 11, Carozza 3, Terracciano (cap.) 2, Tronco 9, Salzillo 4, Merolle, Martinisi 2. All.re Centore.
Cinque falli: Terracciano.

Arbitri: Sacco e La Corte.

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Bisceglie – Juve Stabia

Lo Stabia non riesce a prendere nemmeno un punto al Ventura di Bisceglie, dove mancava dagli inizi degli anni novanta, disputando una gara piuttosto brutta, senza mettere in evidenza le qualità emerse nelle due vittorie con Paganese e Racing Fondi.

Contro la formazione allenata dall’ex Nunzio Zavettieri solo il portier Branduani, riesce a fare bene, gli altri sono venuti clamorosamente meno e non può essere il robusto turn over voluto dal duo della guida tecnica a giustificare una meritata sconfitta. Caserta e Ferrara hanno dovuto rinunciare in questa gara solo a Berardi, impegnato con la sua nazionale del San Marino, potendo dunque scegliere di puntare su Branduani in porta, Allievi, Redolfi, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, Viola e Calò e il tridente in attacco Lisi, Strefezza e Simeri. Nella squadra di casa militano due ex come D’Ancora e Giron, ma nel primo tempo, accade poco o nulla, nonostante la supremazia territoriale del Bisceglie, che all’ultimo minuto trova il vantaggio con l’autorete di Redolfi, che nella ripresa completerà il suo pessimo martedì calcistico con una spiacevole doppietta di cartellini.

Lo Stabia ha provato ad esprimere il suo solito gioco discreto, ma senza Morero in difesa, Capece e Matute a centrocampo e lo scorpione Paponi in fase offensiva, ha fatto molto poco per impensierire il portiere avversario.

Formazione Juve Stabia 2017/18 Foto Emmanuele Mastrodonato

Nella ripresa Caserta ha inserito Paponi per uno spento Calò e poi l’esterno Canotto, altro importante neo acquisto proveniente dal Trapani, per un Lisi ancora lontano dalla migliore condizione e infine nell’ultima tornata di cambi a sua disposizione entrano Costantini e D’Auria per Simeri e Strefezza, il quale ha avuto l’occasione migliore per il pareggio, calciando alto sulla traversa dopo una buona serpentina in fase offensiva. Il Bisceglie di Zavettieri impegna la difesa stabiese soprattutto sui calci piazzati e dalla bandierina, dimostrando di non valere molto in fase offensiva, ma di saper soffrire in fase di contenimento, gestendo furbamente la gara con una condotta piuttosto opportunistica e senza subire grossi pericoli, fino a mancare il raddoppio solo per le belle parate di Branduani nel finale.

Insomma lo Stabia, che per l’espulsione di Redolfi è costretto a giocare in dieci gli ultimi minutii, subisce una battuta d’arresto e ora non potrà fallire anche la gara del turno successivo contro il Lecce, che si giocherà ancora al Pinto di Caserta, un partita importante, per non tornare subito nella zona calda della classifica e delle polemiche, che ormai a Castellammare regnano incontrastate da settimane soprattutto per la traballante situazione politica locale e i lavori infiniti della villa e dello stadio.

Tabellino

Bisceglie – Juve Stabia 1-0

Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 53° 25 Azzi), 9 Jovanovic (dall´85° 14 Delic), 13 Giron, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro (dal 53° Gabrielloni), 19 Vrdoljak (dal 60° 10 Toskic), 21 Risolo, 23 Migliavacca. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 4 Diallo, 11 D´Ancora, 15 Delvino, 20 Boljat, 24 Markic, 22 Alberga.
Juve Stabia (4-3-3): 26 Branduani, 6 Allievi, 7 Nava, 9 Simeri (dal 78° 29 D´Auria), 13 Redolfi, 14 Crialese, 15 Viola, 21 Strefezza (dal 78° 11 Costantini), 23 Lisi (dal 69° 18 Canotto), 24 Mastalli, 28 Calò (dal 57° 10 Paponi). Allenatore: Fabio Caserta – Ciro Ferrara. A disposizione: 1 Bacci, 3 Dentice, 4 Morero, 5 Awua, 8 Capece, 16 Gaye, 17 Matute, 19 Bachini.
Arbitro: Riccardo Annaloro di Collegno.
Assistenti: Fernando Cantafio di Lamezia Terme, Gaetano Massara di Reggio Calabria.
Reti: 44° Redolfi (autogol).
Note: spettatori 714 di cui 530 abbonati per un incasso lordo di €1430,00.
Calci d´angolo: 3-0.
Ammoniti: 38° Calò, 51° Allievi, 70´ Redolfi 76° Migliavacca. Espulso Redolfi all´80° per doppia ammonizione.

 

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Paganese – Juve Stabia

Lo Stabia era atteso al riscatto dopo la brutta sconfitta di Caserta contro il Trapani, e al Torre di Pagani la squadra ha risposto bene sul piano del gioco e del risultato, vincendo piuttosto facilmente senza il sostegno della tifoseria.

Infatti allo stadio di Pagani il prefetto di Salerno ha vietato la presenza di tifosi provenienti dalla provincia di Napoli, una decisione criticata dall’allenatore Fabio Caserta, che ha preparato questo derby in modo accurato, conoscendo la voglia di vincerlo da parte della tifoseria stabiese.

Lo Stabia ha offerto una prestazione decisamente buona nel primo tempo, meritando almeno un doppio vantaggio contro una Paganese, apparsa debole in difesa e abbastanza confusa nella fase offensiva. Il duo di tecnici in panchina, Caserta e Ferrara, dovendo fare a meno degli infortunati Redolfi e Dentice in difesa e dello squalificato Viola a centrocampo, ha preferito puntare su Branduani in porta, Morero, Allievi, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, Capece e Matute e il tridente in attacco Lisi, Berardi e Paponi, che è riuscito a recuperare dall’infortunio al piede.

La squadra di casa è allenata dall’ex calciatore del Napoli, Favo, e nonostante il predominio piuttosto evidente delle vespe, ha avuto alcune occasioni importanti fermate da Branduani e ha colpito un paio di volte i legni della porta stabiese, riuscendo però a segnare solo nei minuti finali di recupero e peraltro su rigore.

Lo Stabia trova il vantaggio su un preciso e forte colpo di testa di Allievi su un angolo, sfiorando il raddoppio in un paio di clamorose circostanze con Paponi, ancora di testa, e Lisi, al quale viene annullato il raddoppio per un fuorigioco millimetrico, mentre lo stesso Allievi salva la sua porta con una provvidenziale deviazione, dopo un errore di Branduani in un rinvio.

Nella ripresa lo Stabia comincia male, soffrendo il ritorno dei padroni di casa, che impegnano severamente

Paponi realizza il secondo gol. Fonte: LaPresse/Cafaro

Branduani e colpiscono il palo su una deviazione da angolo, ma poi la squadra riprende a macinare gioco ed occasioni, trovando in una di queste il raddoppio dell’anconetano Paponi, abile a concludere a rete, prima che Caserta lo sostituisca con Simeri, gli altri cambi riguardano Berardi che lascia al posto a Strefezza e nel finale Lisi, che lascia intravedere timidi segnali di miglioramento sul piano del gioco e della condizione psichico fisica, esce per il difensore Bachini, per far giocare lo Stabia con un modulo tattico più difensivo, il 5 3 2.

 

Lo Stabia non riesce però a segnare il terzo gol, subendo gli assalti finali della Paganese di Favo, che adopera tutte e cinque le sostituzioni a sua disposizione col nuovo regolamento e colpisce un altro legno, riuscendo a realizzare col “vecchio bomber” nostrano, Scarpa, il gol della bandiera, ma solo nel recupero e su un calcio di rigore non proprio solare.

La squadra di Castellammare come nelle gare di coppa Italia e in quella di Andria, ha confermato di essere una buona squadra nella fase dell’offesa, ma con una fase difensiva ora in netto miglioramento, grazie alla bravura e alla esperienza del portiere Branduani e all’ottima prestazione di Allievi, che non ha fatto rimpiangere Redolfi, accanto all’esperto Morero. Hanno giocato bene anche i centrocampisti in attesa del ritorno di Viola dalla squalifica e anche gli esterni offensivi, mentre sono rimandati ad una migliore verifica i cursori esterni bassi.
La stella emergente Mastalli, sta facendo più l’interno che la mezza punta, mentre sta emergendo con prove discrete anche Matute nel settore nevralgico del campo, assieme a Capece.

Per una squadra come lo Stabia, che è costretta a giocare sempre lontano dal Menti, in attesa della fine dei lavori del rifacimento del manto erboso, sarebbe importante portare a casa un’altra vittoria sabato prossimo contro il Fondi, attuale cenerentola del campionato, festeggiando magari non nel Pinto di Caserta, ma nello stadio Ianniello assieme agli amici di Frattamaggiore, città dalle grandi tradizioni culturali e sportive.

Tabellino

PAGANESE – JUVE STABIA  1-2

PAGANESE: 1 Gomis, 3 Della Corte (36’ s.t. 20 Pavan), 6 Carini, 11 Regolanti (9’ s.t. 21 Buxton), 13 Meroni, 14 Talamo, 16 Baccolo (36’ s.t. 10 Scarpa), 19 Bernardini (9’ s.t. 4 Bensaja), 23 Picone, 25 Cesaretti, 27 Tascone (22’ s.t. 8 Ngamba).
A disposizione: 22 Galli, 12 Marone, 9 Maiorano, 15 Negro, 17 Garofalo, 24 Acampora, 26 Dinielli. Allenatore: Massimo Favo

JUVE STABIA: 26 Branduani, 4 Morero, 6 Allievi, 7 Nava, 8 Capece, 10 Paponi (26’ s.t. 9 Simeri)14 Crialese, 17 Matute, 20 Berardi (23’ s.t. 21 Strefezza), 23 Lisi (32’ s.t. 19 Bachini), 24 Mastalli.
A disposizione: 1 Bacci, 2 Boccardi, 5 Awua, 11 Costantini, 16 Gaye, 18 Canotto, 27 Zarcone, 28 Calò, 29 D’Auria. Allenatori: Caserta – Ferrara

 

Arbitro: Sig. Giovanni Nicoletti sez. AIA Catanzaro

Assistenti: Marinenza – Terenzio

Ammoniti: Lisi (JS), Tascone (P), Meroni (P), Capece (JS), Bensaja (P) 

Marcatori: 12’ p.t. Allievi (JS), 14’ s.t. Paponi (JS), 47’ s.t. Scarpa rig. (P)

Angoli: 4-3

Recupero: 1’ p.t. – 4’ s.t.

Fonte tabellino: S.S. Juve Stabia

CALCIO TAVOLO: Riparte l’avventura a squadre dello STABIAE

Sabato 16 settembre 2017 riparte l’avventura a squadre dello STABIAE per l’annata agonistica 2017/2018.

Formazione Stabiae al torneo nazionale a squadre dell’Aquila.

La squadra composta da Massimo Esposito, capitano, Lello Gargiulo, Eduardo Erminione, Armando Balestrieri e Mario Banditelli, presidente del club, prende parte al nazionale a squadre dell’Aquila.

Al via 13 squadre divise in 2 gironi da 4 ed 1 da 5.  Lo STABIAE capita nel girone da 5 ed i suoi risultati sono stati i seguenti: vittorie contro L’Aquila 3a0, contro Beagles Supporters 4a0 e contro Rieti per 2a1; unica sconfitta contro Fiamme Roma per 2a1.

Lo STABIAE si qualifica secondo nel girone ed ai barrages incontra la Lazio (che poi vincerà il torneo battendo 2a1 in finale Black Rose) contro la quale perde per 3a1 ma senza sfigurare: addirittura alla fine del primo tempo lo STABIAE era in vantaggio per 2a1.

Prestazione più che positiva alla prima uscita ufficiale dello STABIAE, che è andata oltre le più rosee aspettative che erano quelle di giocare il tabellone degli eliminati nei gironi (detto torneo di Consolazione).

Infine il torneo di Consolazione è stato poi vinto da SPQR MMIX Fiumicino che ha vinto per 1-0 contro Brasilia Chieti in finale.

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Trapani

Prima di commentare la sconfitta dello Stabia a Caserta contro il forte Trapani, devo confermare e biasimare l’incertezza e la confusione che regna nell’amministrazione cittadina anche per quanto riguarda la fine dei lavori del rifacimento del manto erboso sintetico del Menti, un handicap notevole per la società di Manniello, che però non può giustificare la brutta prova offerta oggi al Pinto.

Allo stadio di Caserta questa volta non sono mancati i tifosi stabiesi della curva, che hanno riempito la tribuna in numero maggiore rispetto alla gara di coppa con il Bassano.

Lo Stabia ha offerto una buona prestazione solo nel primo tempo, chiuso addirittura in vantaggio contro una delle squadre più forti del campionato con il duo di conduzione tecnica che ha preferito puntare su Branduani in porta, Morero, Redolfi, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, Calò e Matute e il tridente in attacco Lisi, Canotto, ex del Trapani e Simeri, grande protagonista in fase realizzativa in tutte le sue squadre precedenti.
La squadra siciliana, neo retrocessa dalla serie cadetta, allenata dall’ex calciatore di Perugia e Brescia, Calori, nonostante il vantaggio delle vespe, ha avuto sempre un atteggiamento da squadra forte, in campo, dimostrato nel rigore reclamato prima di quello concesso allo Stabia e nelle occasioni immediatamente successive, sventate dal bravo Branduani alla fine del primo tempo e ad inizio ripresa.

Schieramento iniziale Juve Stabia – Trapani foto trapanicalcio.it

Lo Stabia trova il vantaggio su un rigore, assegnato per un fallo ingenuo ed inutile su Simeri in area, con il pallone che probabilmente non sarebbe stato raggiunto dall’attaccante e da lui stesso realizzato con un tiro forte e preciso nell’angolo alla destra dello spiazzato Furlan. Il Trapani ha dovuto attendere la ripresa per rimontare perché nel primo tempo ha subito la caparbietà della squadra stabiese, che purtroppo però è poi completamente crollata, fino ad affondare. Nell’ultima azione del primo tempo il Trapani sfiora il pareggio, così come ad inizio ripresa per ben due volte, fino a trovarlo con il centrale Pagliarulo in sospetta posizione di fuorigioco sugli sviluppi di un angolo.

Nella ripresa Caserta comincia una serie di cambi, che questa volta non convincono, inserendo in difesa prima Allievi per Redolfi e poi Bachini per Canotto, ma il Trapani continua a colpire sugli angoli con Pagliarulo, che realizza una storica doppietta per lui e il raddoppio per la sua squadra. Caserrta in svantaggio prova ad inserire Paponi per Crialese e poi anche il giovane proveniente dalla primavera dell’Inter, Awua, al posto di Matute ed infine il nazionale del San Marino Berardi per uno spento Mastalli. Ma lo Stabia non solo non riesce a reagire, ma finisce letteralmente in balia degli avversari, subendo il terzo gol dalla punta Murano, scelto al poto di Ferretti da Calori, che nel finale manda in campo anche l’ex attaccante di Siena, Parma e Paganese, nonché ex fidanzato della famosa soubrette Canalis, Reginaldo.

Il Trapani non riesce a essere lucido sotto porta e lo Stabia evita la goleada, riuscendo pure a chiudere in attacco nei minuti finali. Il portiere Furlan non è mai seriamente impegnato, se non nell’episodio da lui procurato di un altro probabile rigore per lo Stabia, negato però dall’attento arbitro di Bologna per un fuorigioco precedente.

La squadra di Castellammare come nelle gare di coppa Italia e in quella di Andria, ha confermato di essere una buona squadra dalla cintola in su, ma con diversi problemi da risolvere in fase difensiva, problemi che non riguardano l’esperto portiere Branduani, ma i meccanismi di marcatura sui calci piazzati e l’atteggiamento dei centrocampisti e degli esterni, che deve essere molto più aggressivo, per non parlare della prova inguardabile di Morero e Lisi, che dovrebbero essere assieme alla stella emergente Mastalli, i punti di forza di una squadra, che oggi invece ha lasciato gli attaccanti isolati e senza il supporto necessario delle corsie esterne sia difensive che offensive.

Per una squadra come lo Stabia, che si pone l’obiettivo di una salvezza tranquilla, non è contro il forte Trapani di Calori, che bisogna vincere, ma certamente dopo i primi due buoni pareggi nelle gare successive contro Paganese e Fondi sarà obbligatorio cercare la vittoria, nonostante si debba giocare ancora in trasferta a Pagani come nella stessa Caserta.

Tabellino

Juve Stabia-Trapani 1-3

Marcatori: 28’pt rig. Simeri (J), 9’st, 12’st Pagliarulo (T), 27’st Murano (T).

Juve Stabia: Branduani; Morero, Nava, Redolfi (1’st Allievi), Crialese (13’st Paponi), Matute (20’st Awua), Canotto (13’st Bachini), Calò (39’st Berardi), Mastalli, Lisi, Simeri. A disposizione: Bacci, Polverino, Capece, Costantini, Gaye, Strefezza, D’Auria. All.ri Caserta-Ferrara.

Trapani: Furlan; Pagliarulo, Taugourdeau (31’st Steffè), Ferretti (1’st Murano), Evacuo (31’st Reginaldo), Fazio, Silvestri, Maracchi, Palumbo (19’st Bastoni), Visconti, Marras. A disposizione: Pacini, Biajic, Rizzo, Legittimo, Ferrara, Dambros, Canino, Minelli. All. Alessandro Calori.

Arbitro: Alessandro Prontera della sez. AIA di Bologna.

Assistenti: Alessio Saccenti della sez. AIA di Modena e Daniele Marchi della sez. AIA di Bologna.

Ammoniti: Morero (J), Furlan (T).

Angoli 3-5.

Recuperi: 1′-4′.

Note: Spettatori 492.

Fonte tabellino S.S. Juve Stabia

BASKET MASCHILE: Calendario gare serie C Silver, esordio in casa per la Nuova Polisportiva Stabia

calendario gare.jpg(174 x 139)La Fip Campania ha diramato il calendario definitivo di serie C Silver, per la Nuova Pol. Stabia esordio in casa l’8 ottobre 2017 contro la Pallacanestro Sarno.
Di seguito le date di tutte le gare della regular season dei ragazzi di coach Pischedda:

GIRONE D’ANDATA

  1. 08/10/2017 Nuova Pol. Stabia – Pallacanestro Sarno
  2. 15/10/2017 Pall. S. Michele Maddaloni – Nuova Pol. Stabia
  3. 22/10/2017 Nuova Pol. Stabia – Virtus Pozzuoli
  4. 28/10/2017 San Nicola Basket Cedri – Nuova Pol. Stabia
  5. 05/11/2017 Nuova Pol. Stabia – Basket Bellizzi
  6. 09/11/2017 Megaride Basket Napoli – Nuova Pol. Stabia
  7. 12/11/2017 Nuova Pol. Stabia – Basket Mugnano
  8. 19/11/2017 Basket Sarno – Nuova Pol. Stabia
  9. 26/11/2017 Nuova Pol. Stabia – Angri Pallacanestro
  10. 03/12/2017 Ass. Pall. Cercola – Nuova Pol. Stabia
  11. 10/12/2017 Nuova Pol. Stabia – C.A.P. Nola
  12. 13/12/2017 Neapolis Basket Casavatore – Nuova Pol. Stabia
  13. 17/12/2017 Basket Casapulla – Nuova Pol. Stabia
  14. 07/01/2018 Nuova Pol. Stabia – Pallacanestro Partenope
  15. 14/01/2018 Pol. Virtus Monte di Procida – Nuova Pol. Stabia

GIRONE DI RITORNO

  1. 20/01/2018 Pallacanestro Sarno– Nuova Pol. Stabia
  2. 28/01/2018 Nuova Pol. Stabia – Pall. S. Michele Maddaloni
  3. 03/02/2018 Virtus Pozzuoli – Nuova Pol. Stabia
  4. 11/02/2018 Nuova Pol. Stabia – San Nicola Basket Cedri
  5. 18/02/2018 Basket Bellizzi – Nuova Pol. Stabia
  6. 21/02/2018 Nuova Pol. Stabia – Megaride Basket Napoli
  7. 25/02/2018 Basket Mugnano – Nuova Pol. Stabia
  8. 04/03/2018 Nuova Pol. Stabia – Basket Sarno
  9. 11/03/2018 Angri Pallacanestro – Nuova Pol. Stabia
  10. 18/03/2018 Nuova Pol. Stabia – Ass. Pall. Cercola
  11. 24/03/2018 C.A.P. Nola – Nuova Pol. Stabia
  12. 28/03/2018 Nuova Pol. Stabia – Neapolis Basket Casavatore
  13. 08/04/2018 Nuova Pol. Stabia – Basket Casapulla
  14. 15/04/2018 Pallacanestro Partenope – Nuova Pol. Stabia
  15. 22/04/2018 Nuova Pol. Stabia– Pol. Virtus Monte di Procida

Ufficio stampa NPS & BTS

FENCINGMOB 2017 S.S.D. SAEKORYO

Domenica 10 settembre #Fencingmob, si è tenuto il più grande flash mob di scherma del Mondo.
#Fencingmob 2017

#Fencingmob 2017

Dopo il grande successo delle scorse edizioni, la Federazione Italiana Scherma ha rilanciato l’appuntamento che ha puntato a coinvolgere la società schermistiche italiane e le Federazioni ed i club schermistici di tutto il mondo,, in un unico e contemporaneo momento promozionale.

Lo scopo è infatti quello di promuovere la scherma all’alba della nuova stagione sportiva. Domenica 10 settembre (in qualsiasi ora della giornata) sono diversi i club di tutta Italia e nel mondo che hanno aderito, realizzando un flashmob a tema scherma. Sono giunte adesioni da numerse città italiane ed anche da Nazioni di tutti e cinque i Continenti che, quindi, sono stati “toccati” dall’evento schermistico promozionale mondiale.
Tutte le foto e video sono state pubblicate in tempo reale su tutti i social media della Federazione Italiana Scherma (Facebook, Twitter, Instagram) su youtube e sui canali scherma di tutto il mondo.
Quale migliore location per Castellammare di Stabia della Reggia di Quisisana, una perla incastonata nella corona di bellezze della nostra città.

 #Fencingmob alla Reggia di Quisisana

#Fencingmob alla Reggia di Quisisana “Palazzo Reale”

La S.S.D. Saekoryo ha presentato con orgoglio la propria città al mondo anche grazie all’Assessore Carla DI MAIO.

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Catanzaro – Juve Stabia

Logo StabiAmoreLo Stabia prende un buon punto al Ceravolo, disputando una discreta ripresa, nella quale si mettono in evidenza alcuni degli ultimi arrivati dal calcio mercato appena concluso.

A Catanzaro ancora una volta mancano i tifosi stabiesi della curva, ma non una rappresentanza di sostenitori giunti da Castellammare, che hanno assitito ad una gara molto meno vivace, rispetto alla precedente, ma con segnali incoraggianti che provengono questa volta da tutti i settori della squadra, anche dalla difesa a cominciare dal portiere.
Evidentemente la società ha fatto bene a prendere un estremo di una certa esperienza come Branduani, che ha vinto il campionato di C con la Spal, partendo quindi in vantaggio rispetto ai giovani colleghi stabiesi, ma il duo Caserta Ferrara ha dovuto fare a meno in questa gara dello squalificato Viola e dell’infortunato bomber Paponi.

La guida tecnica ha preferito puntare dunque su Branduani in porta, Morero, Redolfi, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, Capece e Matute e il tridente in attacco Lisi, Berardi e l’altro neo acquisto Simeri, sul quale sono riposte molte aspettative.
La squadra di casa, allenata da Erra, parte con i favori del pronostico, nonostante qualche assenza, per i meriti della nuova società, che ha costruito una rosa di tutto rispetto, nella quale spicca un calciatore di categoria superiore come Letizia, ma nel primo tempo, accade poco o nulla, nonostante la supremazia territoriale del Catanzaro. Dunque i miei impegni lavorativi nella giornata dei presidenti dei parlamenti più importanti del mondo a Pompei, non mi hanno impedito di vedere la parte migliore della partita, che è stata l’ultima mezzora, nella quale lo Stabia ha espresso un gioco discreto, frutto soprattutto della buona vena di Matute a centrocampo, ma nella quale si è anche disimpegnato molto bene il nuovo portiere, risolvendo per il meglio un pericoloso colpo di testa ravvicinato.

Nella ripresa Caserta ha inserito l’esterno Canotto, altro importante neo acquisto proveniente dal Trapani, al posto del nazionale del San Marino Berardi, stasera abbastanza appariscente e poi Calò per Capece a centrocampo e lo Stabia non solo riesce bene a gestire la gara in difesa, ma poteva trovare due volte la via del vantaggio con Simeri, che sbaglia in entranbe le occasioni l’impatto col pallone nella conclusione a rete, calciando clamorosamente male in entrambe le circostanze. Il Catanzaro cerca di procurarsi con un evidente simulazione in area il rigore, ma impegna la difesa stabiese soprattutto sui calci dalla bandierina, dimostrando di non essere in questo momento superiore alla squadra di Ferrara e Caserta, che chiude in attacco, nonostante qualche discutibile fallo fischiato a sfavore, come quello conclusivo di Lisi, un calciatore importante che non ha ancora mostrato la sua bravura, al contrario delle scorse stagioni, ma siamo appena alla seconda gara disputata. Insomma, anche se lo Stabia non dovesse giocare la prossima settimana al Menti, contro il forte Trapani, possiamo essere ottimisti per il futuro perché questa squadra ha dimostrato di avere elementi validi in ogni reparto e nonostante le dolorose partenze di Cancellotti e Atanasov, anche la difesa ha mostrato di poter essere affidabile, mantenendo in una trasferta difficile la propria porta inviolata.

Tabellino

CATANZARO-JUVE STABIA 0-0 

CATANZARO (4-3-3) : Nordi; Riggio, Gambaretti (11′ Spighi), Sirri, Imperiale; Maita, Onescu, Benedetti; Falcone (25’st Anastasi), Letizia, Puntoriere (9’st Cunzi). All. Erra A disposizione: Marcantognini, Nicoletti, Marin, Kanis, Pellegrino, Lukonovic Allenatore: Erra

JUVE STABIA (4-3-3) : Branduani; Dentice, Redolfi, Morero, Crialese; Matute, Capece (28’st Calò), Mastalli,; Berardi (16’st Canotto), Simeri, Lisi. All. Caserta A disposizione: Bacci, Polverino, Awua, Allievi, Nava, Paponi, Gaye, Bachini, Strafezza, D’Auria Allenatore: Caserta-Ferrara

Arbitro: Marchetti di Ostia Lido. Assistenti: Mazzei-Dell’Olio

Note: Serata fresca e leggermente ventilata. Spettatori 5450 (3681 e 1769 abbonati). Incaso, compreso quota abbonati 45223. Ammoniti: Maita, Mastall, Calò Recupero 3′ e 3′

PALLAVOLO FEMMINILE B2: Filomena Afeltra indosserà di nuovo la casacca gialloblè

Filomena Afeltra

Filomena Afeltra

La Pallavolo Nemesi Stabiae continua ad arricchire il roster della sua squadra di B2, Filomena Afeltra quest’anno difenderà nuovamente i colori stabiesi dopo l’ottimo campionato di serie B disputato qualche anno fa quando la Nemesi sfiorò la promozione con una squadra composta da tante giovanissime.

Filomena Afeltra, classe 1986, è una giocatrice espertissima per la categoria e vanta un curriculum di tutto rispetto in quanto nella sua carriera ha giocato in prestigiosissimi club che avevano come obiettivo dichiarato la promozione; negli ultimi due campionati, infatti, ha contribuito in maniera determinate all’ottima stagione sia della Pallavolo Terracina che della Pallavolo Cave.

Marianna De Gaetano – direttore sportivo della Link Campus University – ha affermato: “Conosciamo benissimo Filomena e sappiamo che è un elemento di assoluta affidabilità, le sue doti saranno al servizio della squadra e delle più giovani. Il suo innesto ci consentirà sicuramente di migliorare ancora il nostro potenziale offensivo”

Addetto Stampa – A.S.D. Pallavolo Nemesi Stabiae

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Fidelis Andria – Juve Stabia

Logo StabiAmorePrima di commentare il pari ricco di gol dello Stabia ad Andria, devo confermare l’incertezza e la confusione della nuova serie C, con il caso aperto dal ricorso della Vibonese, che potrebbe riportare il nostro girone a venti squadre, ma anche la mia soddisfazione per l’assenza della moviola in campo, che sta facendo molti danni in serie A e per la novità delle cinque sostituzioni nel corso della gara, un’innovazione positiva che favorisce una maggiore mobilità dei calciatori della panchina durante le gare.

Allo stadio di Andria questa volta sono mancati i tifosi stabiesi della curva, che hanno voluto protestare per il protarsi delle restrizioni, nonostante l’annuncio della cancellazione della tessera di identificazione, ma che forse si sono pentiti di non aver seguito la squadra, in una gara ricca di reti e di emozioni. Infatti Fidelis Andria Juve Stabia ha regalato sei reti e diverse emozioni, con tanti brividi per le incertezze di entrambi i portieri, Zanotti e Maurantonio. Evidentemente non è stato facile giocare, soprattutto per i portieri, su un campo in erba naturale, davvero in pessime condizioni e il duo Caserta Ferrara ha saputo adoperare l’innovazione delle cinque sostituzioni, facendo gli opportuni inserimenti in inferiorità numerica.

La rete di Paponi (foto LaPresse)

La rete di Paponi (foto LaPresse)

La guida tecnica ha preferito puntare su Zanotti in porta, Morero, Redolfi, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, Capece e Viola e il tridente in attacco Lisi, Berardi e l’anconetano Paponi, grande protagonista in coppa contro l’Ascoli. La squadra di casa, allenata dall’ex barese Loseto, nel primo tempo, nonostante la superiorità iniziale delle vespe, ha avuto la fortuna di passare in vantaggio con Scaringella, che ha sfruttato un clamoroso doppio errore di Crialese e del giovane portiere Zanotti, proveniente dal Como.

Lo Stabia trova il pari su rigore, assegnato per un fallo su Paponi in area con il pallone lontano e da lui stesso realizzato con un tiro forte e preciso nell’angolo alla destra di Maurantonio.
La Fidelis pensava di poter tornare in vantaggio, ma non ha fatto i conti con la caparbietà di Paponi e l’errore di Maurantonio, che pensa bene di pareggiare i conti degli errori con il suo collega stabiese Zanotti, non riuscendo a trattenere la palla sul tiro bello, ma non irresistibile dell’ex attaccante del Bologna in A, che è stato una promessa del calcio italiano. Nell’ultima azione del primo tempo l’Andria sfiora il pareggio con un tiro di Scaringella in piena area di rigore, calciato malamente alto sulla traversa.

Nella ripresa l’Andria prima trova il pareggio con un bel tiro di Barisic, e poi la superiorità numerica per uno stupido fallo di Viola, che in possesso del pallone, rifila una gomitata al suo avversario, costringendo Caserta ad inserire Matute per Berardi e Allievi per Crialese e poi anche il nazionale bulgaro Atanasov per Redolfi, privando l’attacco della buona vena di Berardi, nazionale del San Marino.

Lo Stabia non solo riesce bene a gestire la gara in difesa, ma con una bel passaggio di Matute, finalizzato splendidamente da Mastalli, torna di nuovo in vantaggio. L’Andria non riesce a essere lucido e Caserta sfrutta tutti i cambi che consente il nuovo regolamento, inserendo Dentice per Nava e Costantini per Paponi.

Minicucci in gol (foto LaPresse)

Minicucci in gol (foto LaPresse)

Solo nel finale e con un’altra mezza incertezza di Zanotti su un tiro apparso forte, ma non imparabile, di Miniucci, la squadra di casa trova il gol del pareggio per la gioia del pubblico locale, che addirittura nei minuti di recupero sogna di potersi ritirare a casa con una vittoria, che però sarebbe stata a dir poco rocambolesca e sicuramente non meritata.

Lo Stabia come nella coppa Italia maggiore ha confermato di essere una buona squadra dalla cintola in su, con diversi problemi da risolvere in fase difensiva, nella quale il portiere Zanotti ha dimostrato in questo momento di essere indietro al collega Bacci come condizione psico fisica, ma con una coppia esperta come Atanasov e Morero in difesa, affiancata da validi esterni bassi, anche i portieri possono migliorare in sicurezza e nel rendimento, mentre a centrocampo Viola deve evitare stupidi falli, anche se a qualcuno la sua espulsione è apparsa esagerata, Capece e Mastalli hanno ben impressionato, cosi come il tridente d’attacco con Lisi, ancora lontano dalle sue migliori condizioni. Insomma, considerando che lo Stabia non giocherà la prossima settimana, sia che riposi, sia che debba affrontare la Vibonese, la sfida contro la quale andrebbe rinviata dopo il perfezionamento del mercato della squadra calabrese, la società può dedicarsi tranquillamente a concludere le ultime operazioni di mercato in entrata e in uscita, a cominciare da quelle di Zilbert, San Domenico e Rosafio, rinviando, possibilmente a gennaio quella di Cancellotti, a meno di irrinunciabili offerte, che naturalmente potrebbero valere anche per altri componenti della rosa attuale.

Tabellino

FIDELIS ANDRIA – JUVE STABIA 3-3 (RISULTATO FINALE)

FIDELIS ANDRIA (4-2-4): 1 Maurantonio; 14 Tiritiello, 4 Allegrini, 6 Rada, 21 Curcio; 8 Piccinni, 11 Matera; 7 Barisic (79′ – 23 Bottalico), 13 Scaringella (91′ – 2 De Giorgi), 10 Croce (69′ 16 Minicucci), 10 Lattanzio. (12 Antonacci, 22 Cilli, 2 De Giorgi, 3 Pipoli, 15 Cfarku, 16 Minicucci, 18 Ippedico, 19 Celli, 20 Di Cosmo, 23 Bottalico, 24 Paolillo). All. Loseto.

JUVE STABIA (4-3-3): 22 Zanotti; 7 Nava (79′ – 3 Dentice), 4 Morero, 13 Redolfi (74′ – 5 Atanasov), 14 Crialese (66 -‘ 6 Allievi); 24 Mastalli, 8 Capece, 15 Viola; 20 Berardi (66′ – 17 Matute), 10 Paponi (79’ – 11 Costantini), 23 Lisi. (1 Bacci, 25 Polverino, 3 Dentice, 5 Atanasov, 6 Allievi, 11 Costantini, 17 Matute, 18 Bachini, 21 Strafezza, 27 Rosafio, 28 Calò). All. Caserta.

ARBITRO: Daniele Viotti della sezione di Tivoli.

ASSISTENTI: Fernando Cantafio di Lamezia Terme e Gaetano Massara di Reggio Calabria.

NOTE
Reti: 9′ Scaringella (FA); 34′ e 40′ Paponi (JS); 54′ Barisic (FA); 68′ Mastalli (JS); 88′ Minicucci (FA)
Ammoniti: 6′ Crialese (JS); 28′ Redolfi (JS); 32′ Allegrini (FA)
Espulsi: 63′ Viola (JS)
Angoli: 6-2
Recupero: 2′ p.t.
Spettatori: 1587 (1019 abbonati). Incasso di 11.295,00 euro