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CALCIO DA TAVOLO: Colpi di mercato dello Stabiae

Lo Stabiae con i nuovi acquisti

Lo Stabiae non si ferma sul mercato: dopo l’acquisto–ritorno dello stabiese Massimo Esposito a settembre, il club piazza un altro colpo in entrata. Èv di questa settimana, infatti, il trasferimento di Ferdinando Giampietro e di Vincenzo Iovino al club del presidente Mario Banditelli.

Grazie all’azione di convincimento del socio Catello Gargiulo i due forti subbuteisti nolani, convinti della bontà del progetto stabiese, hanno deciso di vestire la casacca gialloblù per il 2017/2018.

I due nuovi acquisti provengono dal club Nola 74, che lo scorso anno sconfisse proprio lo Stabiae nello spareggio play-off per la promozione in Serie C. Il loro arrivo rinforza ulteriormente la squadra per l’assalto alla Serie C che è l’obiettivo principe del club di quest’anno.

Da notare che il fine settimana scorso, 28 e 29 ottobre 2017, si è svolto a Rochefort, in Belgio, la Coppa Campioni per club. La coppa dalle grandi orecchie è stata vinta da una squadra italiana, Reggio Emilia. Finalista della competizione un’altra squadra italiana, Fiamme Azzurre Roma, nelle cui fila milita lo stabiese Giosuè Esposito, ex dello Stabiae e stabiese che si sta facendo conoscere e valere nel panorama del calcio da tavolo internazionale.

Mario Banditelli

GINNASTICA ARTISTICA: Bronzo interregionale per il C.G.A. Stabia

3° posto della squadra di casa del C.G.A. Stabia

Si è svolto presso il Polo Tecnico Federale di Castellammare di Stabia il Campionato Interregionale maschile di Serie C Zona tecnica 3 della Federazione Ginnastica d’Italia. La manifestazione, ben organizzata dal C.G.A. Stabia di Stefania Gini, riservata alle società di Umbria, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, era valida per l’ammissione alle finali nazionali in programma a Modena il 25 e 26 novembre.

In Serie C2 3° posto della squadra di casa del C.G.A. Stabia, guidata da Angelo Radmilovic con Giuseppe Fiorinelli, Michele Rosa e Mattia Nicolao, preceduta sul podio dal C.A.G. Napoli di Massimiliano Villapianocon Daniele Aronne, Alessandro Degli Uberti, Emidio Della Pietra, Dario Nunziante e Luciano Tartaglione e dalla New Sport di Catania.

Seguono in classifica Delfino Lecce, Ginnastica Salerno di Alessandra Di Giacomo e Ginnastica Campania 2000 Napoli di Salvatore Galasso, tutte legittime pretendenti alla finale nazionale.

 

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Rende

Finalmente alla dodicesima gara stagionale lo Stabia gioca la prima gara nel suo Menti, che onora anche la memoria del presidente Fiore con l’intitolazione della tribuna centrale dopo la proposta del figlioccio Giovanni Malafronte, sostenuta dall’associazione StabiAmore e raccolta dal consigliere comunale Nastelli e dal Sindaco.

La squadra doveva confermare i progressi dopo la bella vittoria di Siracusa contro l’Akragas e in effetti la squadra ha risposto bene sul piano del gioco e del risultato, vincendo col Rende che lo precedeva in classifica piuttosto facilmente, anche grazie al sostegno di una tifoseria, non numerosa ma molto calorosa. Lo Stabia ha offerto questa volta una prestazione decisamente buona nella fase di contenimento, soprattutto nella ripresa, meritando nettamente la vittoria contro un Rende, neopromosso dalla serie D, ma molto ben organizzato in difesa, che a sua volta non ha concesso molto all’attacco della squadra stabiese, capace comunque di passare in vantaggio a fine primo tempo con un gol del solito Paponi.

Caserta e Ferrara con tutti gli uomini della rosa a disposizione, hanno scelto un altro modulo con due punte centrali e gli esterni offensivi che alla bisogna si trasformano pure in centrocampisti, quattro in difesa e due in mezzo al campo, puntando su Branduani in porta, Morero, Bachini, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto da Viola e Mastalli, gli esterni offensivi Canotto e Berardi e gli attaccanti Simeri e Paponi.
La squadra calabrese è allenata da Trocini e può vantare una rosa che finora ha dimostrato di essere competitiva e interessante, pur non avendo grande qualità, soprattutto nel settore offensivo.

Esultanza Paponi. Fonte Foto LaPresse/Gerardo Cafaro

Lo Stabia, pur avendo sempre il pallino del gioco, non riesce ad essere molto incisivo, sprecando un paio di punizioni e reclamando un rigore per una giocata di Mastalli che si prende invece un’ammonizione pesante e trova il vantaggio con il bomber anconetano dopo che lo stesso si era fatto parare una conclusione dal portiere Forte. Nell’azione decisiva è bravo Simeri a dare una palla sul filo del fuori gioco a Canotto, che serve un palla sul piatto d’argento a Paponi che non può sbagliare il gol ad un paio di metri dalla porta, facendo chiudere bene la prima frazione di gioco, nella quale Branduani si è limitato a fare ordinaria amministrazione.

Nella ripresa lo Stabia legittima il vantaggio con una buona prestazione di Viola in particolare e nonostante che gli esterni bassi ed alti non brillino nell’intensità e nella qualità delle giocate offensive. Caserta effettua il primo cambio con Strefezza per Canotto, che ha dichiarato in settimana di ispirarsi a Callejon, ma che dopo il gol di Siracusa deve ancora migliorare molto in fase realizzativa e poi inserisce Matute al posto di Viola e Lisi per il nazionale Berardi, prima di essere costretto a togliere Morero per infortunio, scegliendo Allievi e infine mettendo Calò, un centrocampista, al posto della punta Paponi.

Il Rende prova a rendersi pericoloso, ma ci riesce solo in due circostanze, una risolta da Branduani e l’altra fallita da un calciatore in maglia bianca con larghe strisce rosse, stile rugby, dei calabresi, reclamando però ad inizio ripresa un rigore per un presunto tocco di Canotto in area. Lo Stabia riesce a controllare bene la gara con Simeri, abile a tenere palla ed i nuovi esterni e Matute freschi e rapidi nelle giocate offensive, anche se improduttive nella realizzazione del raddoppio.

Nei minuti finali di recupero lo Stabia rimane in dieci per la seconda ammonizione rimediata da Mastalli e il Rende prova a pareggiare in mischia, anche portando il suo portiere Forte in attacco sui calci piazzati e nell’ultima azione Simeri si trova nelle condizioni di poter tirare a porta vuota, ma da molto lontano con una palla che lemme lemme stava rotolando oltre la linea del gol, ma che forse senza l’intervento di Lisi, che ha ribadito in rete in posizione di fuorigioco, sarebbe stata comunque raggiunta dall’intervento di un difensore calabrese. Qundi il secondo gol delle vespe viene annullato, scatenando un litigio tra Simeri e Lisi, reo di aver voluto negare il raddoppio al compagno di squadra, dimostrando che l’esterno dello Stabia non riesce ancora a superare il suo periodo di grande difficoltà, che si trascina da inizio stagione.

La nota lieta, oltre ai tre punti della vittoria, è il fatto che lo Stabia riesce ancora a non subire reti, fatto che premia il lavoro degli allenatori, che evidentemente stanno insistendo in settimana nel curare l’aspetto difensivo, considerando le discrete qualità già mostrate dalla squadra in fase offensiva. Insomma il rifacimento del manto erboso, ha portato subito vantaggi alla squadra, che però in futuro dovrà saper sfruttare ancora meglio le giocate in fase d’attacco, a cominciare dalla prossima gara interna, che si giocherà l’altro martedì dopo la difficile trasferta di sabato prossimo contro il Matera del rivale storico Auteri, che oggi ha goduto del turno di riposo.

 

Tabellino

Juve Stabia – Rende 1-0

Juve Stabia: 25 Branduani, 4 Morero (31’st 6 Allievi), 7 Nava, 9 Simeri, 10 Paponi (31’st 28 Calò), 14 Crialese, 15 Viola (24’st 17 Matute), 18 Canotto (24’st 21 Strefezza), 19 Bachini, 20 Berardi (15’st 23 Lisi), 24 Mastalli. A disposizione: 1 Bacci, 3 Dentice, 8 Capece, 11 Costantini, 13 Redolfi, 16 Gaye, 29 D’Auria. All.ri. Fabio Caserta-Ciro Ferrara.

Rende: 22 Forte, 2 Viteritti, 3 Pambianchi, 4 Boscaglia (1’st 7 Gigliotti), 5 Sanzone, 6 Marchio, 10 Actis, 11 Rossini (36’st Rossini), 17 Blaze, 19 Vivacqua, 20 Laaribi (36’st 26 Modic A.). A disposizione: 1 De Brasi, 8 Piromallo, 13 Germino, 24 Novello, 25 Calvanese, 27 Modic M. All. Bruno Trocini.

Marcatori: 41’pt Paponi (J)

Arbitro: Nicolò Marini della sez. AIA di Trieste

Assistenti: Lorenzo Poma della sez. AIA di Trapani e Francesco Cortese della sez. AIA di Palermo

Ammoniti: Laaribi (R), Morero (J)

Espulsi: 50’st Mastalli (J) per doppia ammonizione

Angoli: 7-1

Recuperi: 1’pt-6’st

Note: 884 spettatori per un incasso di 9,259.00 € (504 spettatori paganti per un incasso di 7,099.00 €, 380 abbonati per un incasso di 2.160.00 €)

Fonte tabellino Ufficio Stampa S.S. Juve Stabia

TAEKWONDO- CAMPIONATI INTERREGIONALI: Finalmente..uno stabiese d’ORO

CAMPIONATO INTERREGIONALE ROSSE E NERES. Antimo 21/10/17  Mai come quest’anno il Campionato Interregionale è risultato epico per i nostri colori. Difatti tutti i nostri combattenti hanno dato il massimo e, partendo da questi, annotiamo Augusto LONGOBARDI che, causa un infortunio, non riesce concludere l’incontro. Non meno sfortunato il suo pari-ctg. Vittorio MASCOLO il quale incontra al primo turno il Campione Italiano al quale cede onorevolmente il passo. Ed ancora il sempre splendido Corrado ESPOSITO che porta l’incontro al 24 a 24 e perde solo per il Golden point.

Giovanni Paolo Longobardi

Simone Tramparulo

Arriviamo quindi ai nostri podi ed iniziamo con Simone TRAMPARULO il quale

Una parte della formazione della Koryo

perde la finale contro un casertano per soli 3 punti. Quindi è la volta del nostro Giampierone che questa volta ci delude un po’ perdendo ai quarti contro un atleta del TKD Vesuviano. Ma iniziamo con qualche soddisfazione che ci regala il nostro Filippo IOZZINO il quale sconfigge con un secco 24-5 l’atleta Torrese prosegue quindi imperterrito contro l’atleta del TKD Guerra con un netto 12 –5 e, forse pago della sua impresa, cede in finale per 14-8 contro il barese Camporelle.

Giungiamo quindi ad una delle nostre splendide realtà polisportive con Salvatore

SOMMA che da vero “globetrotters” dopo aver sostenuto, con onore, il giorno prima il G.P.G. di scherma ad Ariccia si rimette in gioco nel taekwondo ove sconfigge con un sonoro 10-5 Manno Marco di Salerno e, successivamente con altro roboante punteggio sconfigge Longobardi Domenico di T.Annunziata e cede solo nella finale contro D’Abbruzzo Carlo di Villaricca.

Ed eccoci al nostro pupillo Giovannino LONGOBARDI – appena 9 anni – che, dopo precedenti titoli  acquisiti, si accinge a questo Campionato per la prima volta ed è un successo in quantoAngel-Facesconfigge Maglione della Squadra Mediterranea con un sonoro 27 a 9 e con tecniche ad alto livello stupendo tutto il palazzetto per la sua performance tanto che in finale il suo avversario  si ritira senza voler competere nonostante le personali rassicurazioni del nostro coach e del ns. atleta.

 

 

PALLAVOLO FEMMINILE-B2: Nemesi Stabiae sconfitta inaspettata

Pallavolo Nemesi Stabiae sconfitta

La Pallavolo Nemesi Stabiae incassa una seconda sconfitta nel Campionato di B2, le stabiesi affrontano l’Orsogna e dopo un brillante primo set si smarriscono improvvisamente e lasciano il pallino del gioco alle forti avversarie che possono così conquistare l’intera posta in palio.

Primo set – Il tecnico stabiese Francesco Russo schiera la Link Campus University con la seguente formazione: Miotti in palleggio, Corallo opposto, Afeltra e Giaquinto centrali, Aquino e Manfredonia schiacciatori di banda e Della Rocca libero. La Nemesi parte bene, commette qualche errore di troppo in battuta ma è estremamente efficace a muro e riesce così a conquistare il primo parziale con il punteggio di 25 a 18.

Secondo set – La Link Campus University riparte con la stessa formazione del set precedente ma qualcosa è cambiato, le stabiesi commettono molti errori gratuiti e si disuniscono, le avversarie così possono approfittare della situazione ed iniziare ad imporre il loro bel gioco. Il muro stabiese non è così efficace come nel primo set e l’Orsogna può mettere a segno alcuni attacchi molto importanti  per chiudere il set con il punteggio di 25 a 20.

Terzo set – La Nemesi non cambia formazione ma è ancora molto impacciata e fallosa, l’Orsogna, invece, ha preso le misure sulle stabiesi e gioca una bella pallavolo che legittima appieno la conquista del terzo parziale con il punteggio di 25 a 16 senza che le atlete gialloblè oppongano una valida resistenza.

Quarto set – Autiero prende il posto di Giaquinto, l’Orsogna sulle ali dell’entusiasmo mette alle corde le stabiesi fino a portarsi in vantaggio per 21 a 16 ma, fortunatamente, scatta qualcosa nella testa delle ragazze della Link Campus University che gradualmente riducono gli errori gratuiti e rientrano in partita fino a portarsi sul 24 pari. Il set sembrava riaperto ma sul più bello due indecisioni delle gialloblè consentono all’Orsogna di vincere il set con il punteggio di 27 a 25.

Link Campus University Nemesi Stabiae vs Orsogna Volley 1 – 3 (25/18 – 20/25 – 16/25 – 25/27)

Link Campus University Nemesi Stabiae: Aprile, Afeltra (9), Aquino (10), Autiero (5), Corallo (27), Della Rocca (L), Giaquinto (3), Manfredonia (5), Miotti (3), Russo (4), Saetta, Staiano. Allenatore: Russo.

Addetto Stampa – A.S.D. Pallavolo Nemesi Stabiae

BASKET MASCHILE-Serie C Silver: A Castellammare passa la Virtus Pozzuoli

Nuova Pol. Stabia – Virtus Pozzuoli

Nella terza giornata di campionato la Nuova Pol. Stabia esce sconfitta tra le mura amiche della Tendostruttura del Liceo Severi per 66-90 a favore della Virtus Pozzuoli.

Prima della palla a due si è osservato un minuto di raccoglimento in memoria della tragica scomparsa del padre del giocatore Giovanni Balestrieri che nella passata stagione ha disputato il campionato tra le fila dei gialloblù.

Partenza in salita per le aragoste stabiesi, che dopo i primi due punti del match messi a segno subiscono un break di 0-10. I ragazzi di coach Pischedda provano a rientrare in carreggiata ma gli ospiti sono molto efficaci dall’arco dei 6.75, soltanto in questo quarto i puteolani ne realizzano 5 delle otto triple totali della gara. Il primo periodo di gioco si chiude sul 18-28.

Secondo quarto da dimenticare per gli stabiesi: in attacco giocano con troppa frenesia e in difesa concedono eccessive seconde opportunità di tiro agli avversari che ringraziano con il bulgaro Dimitrov e capitan Errico. All’intervallo lungo il punteggio è di 26-46.

Al rientro dagli spogliatoi questa volta la N.P. Stabia ha una reazione diversa rispetto alle due precedenti gare disputate, gioca con più attenzione e intensità difensiva guidati dalla carica di Gianluca Marino. Infatti, le aragoste stabiesi giocano bene anche in attacco  riportasi a -12 con i punti realizzati dal nuovo acquisto Christian Mandarino, guardia classe 1997. All’ultima pausa il punteggio è 48-62 a favore della Virtus Pozzuoli.

Nell’ultimo quarto la N.P. Stabia resta fino a 6’ dal termine distaccata di 12 lunghezze dopo di che rimane poca benzina nelle gambe degli stabiesi per tentare di rosicchiare altri punti, concedendo agli ospiti un ultimo allungo. L’incontro si chiude sul 66-90.

L’assistant coach Gino Sabatino a fine gara: “Siamo in crescita, è lo dimostra il nostro terzo quarto in cui siamo riusciti a vincerlo per 22-16. Ad inizio gara abbiamo pagato l’ottima percentuale realizzativa degli avversari,  senza dimenticare che anche questa sera abbiamo affrontato un’altra squadra molto competitiva e intenzionata a lottare per il vertice della classifica”.

Prossimo impegno sarà a Casagiove domenica 29 ottobre alle ore 18:15 contro la forte San Nicola Basket Cedri.

 

Tabellino

N.P. Stabia – Virtus Pozzuoli 66-90
(18-28; 8-18; 22-16; 18-28)

N.P. STABIA: Chirico 4, Del Sorbo 6, Federico 2, Attianese 6, Incarnato 6, Mascolo (cap.), Vergara 9, Marino 19, De Riso n.e., Apostolo, Mandarino 14. All.re Pischedda, ass. all.re Sabatino. 2° all.re. Maresca.
Cinque falli: Chirico.

 

VIRTUS POZZUOLI: Orefice 7, Di Domenico, Innocente 18, Dimitrov 25, Caresta 8, Errico (cap.) 12, Simeoli 9, Longobardi 11, Conforto, Ajayi. All.re Serpico, ass. all.re. Pepe.
Cinque falli: nessuno.

Arbitri: Esposito Abate e Di Marsilio.

UFFICIO STAMPA NPS & BTS

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Akragas – Juve Stabia

Lo Stabia, in attesa dell’agognato ritorno al Menti, si può dire che abbia giocato la prima gara in casa allo stadio Nicola De Simone di Siracusa, dove ha battuto piuttosto facilmente l’Akragas, rispettando la tradizione, che la vede sempre vittoriosa contro la squadra di Agrigento.

Caserta ha dovuto rinunciare all’infortunato Allievi, optando per Branduani, Nava, Morero e Bachini in difesa, Viola, Mastalli e Matute a centrocampo e Strefezza, Paponi e Canotto in attacco.

Il primo tempo contro gli agrigentini, guidati da Di Napoli in panchina, e con in campo gli ex stabiesi Vono, Mileto e Carrotta, ha regalato poche emozioni agli spettatori, che in prevalenza sono di SiraStabia, terminando a reti inviolate, ma con una certa supremazia stabiese e una grande occasione sprecata da Paponi.

Caserta ha cambiato Strefezza alla mezzora per infortunio, facendo entrare il nazionale del San Marino, Berardi, ma nella ripresa dopo la dormita generale della difesa con l’autorete di Viola, che ha portato l’Akragas in vantaggio c’è stato il cambio di modulo con la punta Simeri, entrato al posto di Matute.
Finalmente lo Stabia comincia a pungere in fase offensiva e Canotto su assist di Viola che riscatta l’errore precedente, realizza il gol del pari, il primo stagionale. A nulla servono gli ingressi di Gjuci, Moreo e Rotulo decisi da Di Napoli perché ormai lo Stabia con Paponi e Simeri in attacco ha una marcia in più. Infatti proprio l’ex punta del Novara ha realizzato di piede il gol del sorpasso, che serve a conquistare tre punti importanti, peraltro con un colpo di qualità. A questo punto Caserta è bravo anche a effettuare l’ultimo turno di cambi, togliendo Paponi e Canotto per Lisi e Capece e infatti la squadra non solo non subisce molto in difesa, ma manca anche in modo clamoroso il terzo gol con Berardi, che comunque finalmente disputa una bella gara.


Insomma c’è da essere soddisfatti non solo per il risultato, che comunque rende omaggio sia ai tifosi fratelli di Siracusa e Stabia, che alla nostra associazione StabiAmore che ha festeggiato giovedì sera i suoi primi dieci anni di attività.

Tabellino

AKRAGAS – JUVE STABIA 1 – 2

AKRAGAS: Vono 5,5, Mileto 5,5 (dal 77’ Navas 5,5), Danese 5,5, Sepe 6, Russo 6, Scrugli 6 (dal 66’ Rotulo 5,5), Carrotta 5,5 (dal 77’ Franchi s.v.), Saitta 6 (dal 46’ Gjuci 5,5), Longo 6, Salvemini 5 (dal 66’ Moreo 5), Parigi 5. All.: Di Napoli 5,5. A disp.: Amella, Caternicchia, Ioio, Navas, Greco, Franchi, Canale.

JUVE STABIA: Branduani 6, Morero 6, Paponi 6 (dal 73’ Lisi 6), Nava 6, Crialese 6, Viola 6,5, Matute 6 (dal 59’ Simeri 6,5), Canotto 7 (dal 73’ Capece 5,5), Bachini 6, Strefezza 6 (dal 32’ Berardi 6), Mastalli 6. All.: Ciro Ferrara 6,5. A disp.: Bacci, Polverino, Dentice, Costantini, Redolfi, Lisi, Zarcone, Calò, D’Auria.

ARBITRO: Pashuku (Albano Laziale) 6. Ass.: Guglielmi e Colizzi (Albano Laziale).

RETI: al 56’ Viola (JS, autogoal), al 61’ Canotto, al 69’ Simeri.

NOTE: angoli 2 a 5; ammonito Crialese, Bachini (JS); Salvemini, Russo (A). Recupero 1’ + 5’

PALLAVOLO FEMMINILE B2: Pallavolo Nemesi Stabiae esordio incerto a Frosinone

Formazione Nemesi Stabiae 2017/18

Esordio incerto della Pallavolo Nemesi Stabiae nel Campionato di B2, le stabiesi al cospetto della forte Assitec 2000 non riescono ad esprimersi e subiscono nei primi due set la pressione delle motivatissime avversarie e riescono ad  essere in partita solo nel terzo set che gli sfugge di mano ai vantaggi dopo una bella rimonta delle atlete di Frosinone.

Primo set – La Link Campus University inizia con: Miotti in palleggio, Corallo opposto, Afeltra e Giaquinto centrali, Aquino e Manfredonia schiacciatori di banda e, infine, Saetta libero. La Nemesi sbaglia molto ed è poco incisiva in battuta, offre, quindi, il fianco alle avversarie che accumulano subito qualche punto di vantaggio e possono gestire tranquillamente il set fino ad aggiudicarselo con  il set con il punteggio di 25 a 19.

Secondo set – Il tecnico stabiese Francesco Russo non modifica la formazione, la concentrazione delle stabiesi è molto bassa, l’Assitec 2000 accelera il suo gioco e la Nemesi non riesce a reagire. Il punteggio diventa subito pesantissimo per le stabiesi, il coach Russo prova a cambiare qualcosa facendo entrare Russo per Aquino ma la qualità del gioco non cambia, successivamente entrano in campo Staiano per Miotti e Aprile per Manfredonia. L’Assitec 2000 si aggiudica il set con il punteggio di 25 a 9.

Terzo set – La Nemesi cambia formazione, entra Russo per Manfredonia. La Nemesi è più determinata, il servizio è più efficace ed il gioco delle ragazze della Città delle Acque inizia ad essere fluido, l’Assitec 2000 subisce un pesante parziale e le stabiesi allungano fino al punteggio di 14 a 8. La ricezione delle gialloblè è, però, poco precisa e, di conseguenza, l’attacco stabiese risulta poco efficiente. L’Assitec 2000 aggredisce la Link Campus University  recupera fino a portarsi sul 21 pari. E’ poi un’altalena di emozioni, si gioca punto a punto e la maggior esperienza delle squadra frusinate esce prepotentemente fuori e consente loro di aggiudicarsi il set con il punteggio di 27 a 25 a causa di alcuni errori banali delle stabiesi.

Assitec 2000 vs Link Campus University Nemesi Stabiae 3 – 0 (25/19 – 25/9 – 27/25)

Link Campus University Nemesi Stabiae: Afeltra, Aquino, Autiero, Corallo, Della Rocca, Giaquinto, Manfredonia, Miotti, Russo, Saetta, Staiano. Allenatore: Russo.

Addetto Stampa – A.S.D. Pallavolo Nemesi Stabiae

BASKET MASCHILE-Serie C Silver: Pall. S. Michele Maddaloni – Nuova Pol. Stabia 82-63

BASKET: Pall. S. Michele Maddaloni – N.P. Stabia

Nella seconda giornata di campionato davanti ad una buona cornice di pubblico la Nuova Pol. Stabia cede ai padroni di casa della Pall. San Michele Maddaloni 82-63. Le aragoste stabiesi hanno giocato senza il capitan Mascolo fermo per problemi fisici ma presente in panchina ad incitare i suoi.

È Vergara a mettere a segno i primi tre punti della partita, a rispondere per i locali è subito Requena. Fino al 6’ gara equilibrata con lo Stabia che conduce 11-8 costringendo l’allenatore di casa a chiamare time-out. Al rientro dal minuto di sospensione Maddaloni realizza il break di 13-0 che chiude così il primo periodo sul 21-11.

Nel secondo quarto i padroni di casa cercano di allungare ma trovano un arcigno Attianese, ben assistito dai suoi compagni, che realizza nel pitturato ben 12 punti.  All’intervallo lungo il gap tra le due squadre rimane invariato, 42-32.

Al rientro dagli spogliatoi black-out per i gialloblù: come già si era verificato nella settima scorsa nella gara contro la Pallacanestro Sarno, Castellammare subisce un parziale di 21-2 in cui patisce contropiedi e tiri dalla lunga distanza. Ma questa volta arriva la reazione nei minuti finali del quarto con un contro break di 0-10. Maddaloni conduce a fine terzo periodo 67-48.

Ultimo quarto di normale amministrazione per i locali che gestiscono il vantaggio di 19 lunghezze. Negli ultimi secondo del match c’è spazio anche per la tripla di Ottone. La gara termina 82-63.  Da segnalare le buone prove dei nostri under classe 2000, Roberto Federico e  Michele Apostolo.

Questo, a fine partita, il commento dell’assistant coach Gino Sabatino: “Rispetto alla settimana scorsa si sono visti dei miglioramenti, anche questa sera abbiamo affrontato una squadra che lotterà per il vertice infatti la loro qualità è venuta fuori nei nostri momenti di distrazione in cui non hanno esitato a punirci da tre”.

Prossimo impegno domenica 22 ottobre alle ore 18:30 contro la Virtus Pozzuoli finalmente tra le mura amiche della Tendostruttura del Liceo Severi.

 

Tabellino

Pall. S. Michele Maddaloni – N.P. Stabia 82-63
(21-11; 21-21; 25-16; 15-15)

PALL. S. MICHELE MADDALONI: Requena 12, Ragnino 11, Bocciero 1, Cioppa 5, Spalieri 2, Moccia 12, De Siato 16, Pascarella, Rusciano 10, Chiavazzo 13, Nappi, Cerreto n.e. All.re Parrillo, ass.all.re Dandolo.
Cinque falli: Rusciano e Moccia.
N.P. STABIA: Chirico, Del Sorbo 2, Federico 7, Attianese 21, Ottone 3, Incarnato 10, Dobrev,  Mascolo (cap.) n.e., Vergara 12, Marino 4, De Riso, Apostolo 4. All.re Pischedda, ass. all.re Sabatino. 2° all.re. Maresca.
Cinque falli: nessuno.

Arbitri: Sacco e Margarita.

UFFICIO STAMPA NPS & BTS

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Sicula Leonzio – Juve Stabia

Lo Stabia prende un punto al Massimino di Catania contro il Leonzio, oggi Sicula, una volta Atletico, disputando una discreta ripresa dopo un primo tempo di sofferenze con il pericolo scampato nella strana soluzione scelta dagli isolani sull’episodio del rigore.

Anche senza il supporto della tecnologia in campo, come avviene in questa stagione in serie A, la terna arbitrale riesce a prendere la decisione più corretta non concedendo la rete ad Arcidiacono, che ha ricevuto la palla dall’incaricato di battere il rigore, concesso per un fallo di Dentice in area stabiese, quando lo stesso è entrato in area prima della battuta del penalty.

Il duo Caserta Ferrara in questa prima gara della doppia trasferta in terra siciliana ha avuto a disposizione l’intera rosa, scegliendo di puntare dunque su Branduani in porta, Morero, Redolfi e Allievi centrali difensivi, Dentice e Crialese esterni bassi e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, Capece e Viola con due punte in attacco, Simeri e Paponi.
La squadra del Sicula Leonzio, allenata da Rigoli, uno dei tanti ex stabiesi della partita, ha lo stesso problema dello Stabia nelle gare casalinghe, essendo costretta a giocare sul campo neutro di Catania, davanti solo ai suoi abbonati e come neo promossa ambisce a conquistare la salvezza, avendo quindi più o meno anche lo stesso obiettivo stagionale delle vespe.

Nel primo tempo gli episodi più importanti sono in maggioranza quelli del Leonzio, che però mantiene solo una sterile supremazia territoriale, determinata in gran parte da calciatori come Esposito, Davì, Gammone, lo stabiese Marano e lo stesso Biccio Arcidiacono, tutti ex dello Stabia. L’episodio del rigore concesso e poi annullato all’ex Arcidiacono su assist di Bollino, il tiratore dal dischetto, passerà alla storia, evidentemente come esempio da non ripetere.

Narciso e Paponi in Sicula Leonzio – Juve Stabia Foto: LaPresse/Davide Anastasi

Nella ripresa Caserta comincia una lunga serie di cambi, inserendo prima Lisi per Redolfi, modificando quindi il modulo, che torna ad essere a tre in attacco e a quattro in difesa e poi spostando anche gli equilibri del centrocampo con Calò al posto di Capece e Strefezza per un deludente Simeri e nel finale c’è spazio anche per il nazionale del San Marino Berardi e per Nava che subentrano a Paponi e Dentice. In questo modo lo Stabia riesce meglio a gestire la gara in difesa e trova finalmente i meccanismi giusti in fase offensiva, impensierendo il Leonzio, soprattutto sui calci piazzati. In particolare Viola costringe il portiere Narciso, anche lui con un passato dalle nostre parti, ad una deviazione difficile su una punizione dal limite e lo specialista dei colpi di testa alla Sergio Ramos, Nicolas Allievi, manca l’impatto giusto per segnare a pochi metri dalla porta Sicula. Il Leonzio cerca a sua volta di procurarsi pericoli con un Arcidiacono in buona forma, ma lo Stabia chiude la partita in attaccando, palesando una migliore condizione fisica degli avversari, che hanno subito pure negativamente il contraccolpo psicologico dell’annullamento del gol, senza considerare però altre situazioni al limite del fuorigioco da una parte e dall’altra, che hanno portato a non convalidare altre due reti nate dalle azioni incriminate di offside.

Insomma in attesa di questo benedetto ritorno al Menti, contro il Rende, possiamo essere ottimisti per la seconda trasferta consecutiva in Sicilia contro l’Akragas, che ha gli stessi nove punti dello Stabia, anche se si è permesso il lusso di uscire imbattuto dal difficile campo del Lecce, primo in classifica, peraltro senza subire reti.
Nel calcio però ogni partita fa storia a sé e la prossima nello stadio di Agrigento potrà far vivere altre stranezze come quelle vissute oggi pomeriggio sia a Catania che a Lecce.

Tabellino

Sicula Leonzio – Juve Stabia 0-0

 

Sicula Leonzio: 1 Narciso, 3 Squillace, 7 Arcidiacono (33′ st 11 Russo), 8 Esposito (33′ st 21 Cozza), 10 Bollino, 13 Camilleri, 16 De Rossi, 18 Aquilanti, 23 Davì (7′ st 9 Ferreira), 24 Gammone, 25 Marano (23′ st 27 D’Angelo). A disposizione: 22 Ciotti, 2 Pollace, 4 Giuliano, 5 Gianola, 6 Monteleone, 12 La Cagnina, 14 De Felice, 15 Granata. All. Luigi Cuomo.

Juve Stabia: 26 Branduani, 3 Dentice (34′ st 7 Nava), 4 Morero, 6 Allievi, 8 Capece (12′ st 28 Calò), 9 Simeri (18′ st 21 Strefezza), 10 Paponi (34′ st 20 Berardi), 13 Redolfi (1′ st 23 Lisi), 14 Crialese, 15 Viola, 24 Mastalli. A disposizione: 1 Bacci, 11 Costantini, 16 Gaye, 17 Matute, 18 Canotto, 19 Bachini, 29 D’Auria. All. Ciro Ferrara e Fabio Caserta.

Arbitro: Daniele Paterna della sez. AIA di Teramo

Assistenti: Francesco Biava della sez. AIA di Vercelli e Luca Dicosta della sez. AIA di Novara

Ammoniti: Viola (JS), Arcidiacono (SL), Camilleri (SL)

Angoli: Sicula Leonzio 3, Juve Stabia 3

Recuperi: 3′ pt, 5′ st

Note: al 10′ pt un calcio di rigore realizzato da Arcidiacono (SL), su passaggio di Bollino (SL) dal dischetto, è stato annullato dall’arbitro.

Fonte tabellino S.S. Juve Stabia