Mag 15

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Play off Juve Stabia – Catania

Lo Stabia passa il turno preliminare di questi nuovi e complicati play-off, paradossalmente nella giornata in cui rimane a bocca asciutta in attacco, riuscendo però a mantenere inviolata la propria porta, un fatto piuttosto raro in questa stagione.

Logo StabiAmoreInfatti contro il Catania di Pulvirenti, qualificatesi ai play-off per una miglior differenza reti rispetto alla Fidelis Andria, ma riuscendo a neutralizzare una pesante penalizzazione iniziale, allo Stabia bastava il pareggio per passare il turno in virtù della miglior posizione in classifica e alla fine il risultato non si è mosso da quello bianco di partenza, facendo assaporare ai tifosi stabiesi il gusto di eliminare i blasonati rivali.

La squadra avrebbe meritato di vincere per le tante occasioni fallite soprattutto da Ripa, il migliore in campo assieme al solito straordinario Francesco Lisi e al bravo portiere del Catania, Pisseri, ex di turno, assieme a Baldanzeddu, che però il tecnico Pulvirenti ha relegato in panchina.
Il tecnico Guido Carboni, con tutti gli uomini a sua disposizione, tranne l’infortunato Allievi e l’ormai esautorato Montalto, prova inizialmente il modulo più congeniale, il 4 3 3 con in campo i calciatori del girone d’andata, tranne Matute a centrocampo, cambiando solo nella seconda parte della ripresa dopo gli ingressi di Cutolo e Atanasov, al rientro dopo un lungo periodo. La difesa è composta dal portiere titolare Russo, Morero e Camigliano centrali, Cancellotti e Liviero esterni e il centrocampo è formato da Matute, Capodaglio e Mastalli a sostegno del tridente Lisi, Ripa e Kanoutè.

Foto: S.S. Juve Stabia Facebook

Foto: S.S. Juve Stabia Facebook

Nel primo tempo lo Stabia, pur potendo gestire due risultati su tre, detiene il pallino del gioco, costruendo un paio di clamorose occasioni con Ripa, che manca di poco la porta con un colpo di testa, uno dei suoi colpi migliori e costringe Pisseri ad una grande parata su una sua bella rovesciata, favorita dalle belle incursioni di un eccellente Lisi, che mette in crisi i difensori catanesi, costringendoli spesso a commettere falli. Leggi il resto »

Mag 12

GINNASTICA ARTISTICA: Il C.G.A. Stabia onora la Serie A2 fino in fondo

Non c’è due senza tre, dopo Torino e Roma, anche nella terza prova del Campionato nazionale Serie A2 della Federazione Ginnastica d’Italia svoltasi ad Ancona, il C.G.A. Stabia di Castellammare ha dovuto fare a meno del suo alfiere Giancarlo Polini, atleta del Team Italia.

Il club stabiese guidato da Angelo Radmilovic ha fatto un piccolo passo avanti rispetto alle precedenti competizioni giungendo al 10° posto, che non è sufficiente però a tirarlo fuori dalla zona retrocessione. Si spera nel recupero fisico di Polini affinché possa rientrare in squadra nella quarta prova del 16 settembre ad Eboli dove, oltre al suo indubbio contributo tecnico, potrà fungere da sprone per i suoi compagni di squadra, Christian Atte, Manlio Massaro, Biagio Barbato, Francesco Schettino e Giuseppe Cascone.

Se lo Stabia ha dei rimpianti per la probabile retrocessione in Serie B, la Ginnastica Salerno gioisce per la promozione in serie A1, orami a portata di mano. Il club granata di Juliana Sulce, infatti,  si è aggiudicata anche la terza prova di campionato e viaggia a punteggio pieno davanti alla Juventus Nova Melzo e alla Giovanile Ancona. Basterà il 10° posto, nella quarta ed ultima prova, per  consacrare  l’impresa della Ginnastica Salerno davanti al pubblico di casa, essendole stata assegnata l’organizzazione della competizione. Salerno iscriverà così il proprio nome nella massima serie, cosa che nella storia della Campania era riuscita solo al C.G.A. Stabia nel 2012, a seguito della quale il sodalizio di Angelo Radmilovic inaugurò il nuovo impianto di via Napoli assurto poi ad unica Accademia Federale maschile del Sud Italia. Promozione che ottenne grazie a Polini, Maresca e Darino, questi ultimi due sono artefici anche della prossima promozione della società granata diretta da Alessandra Di Giacomo.

Si delineano così due sentimenti contrastanti, la delusione per l’eventuale retrocessione dello Stabia e la gioia per la ormai certa promozione della Ginnastica Salerno, questa è la legge dello sport, il primo non dovrà demordere perché ha le carte in regola per ritornare subito in A2 mentre la seconda dovrà puntare al tricolore 2018 o quanto meno al podio per proseguire nella sua escalation.

Mag 08

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Taranto

Lo Stabia vince contro il già retrocesso Taranto solo all’ultimo minuto utile con un colpo di testa dell’italo svizzero Rosafio, subentrato a Cutolo, su un calcio d’angolo battuto da Kanoutè.

Logo StabiAmoreIl tecnico Guido Carboni, con tutti gli uomini a sua disposizione, prova inizialmente un modulo elastico un 4 4 2 a trazione offensiva, più un 4 2 4, ma nella ripresa torna al 4 3 3 con il solito Cutolo, che da punta, più mezza che intera, torna a fare l’esterno dopo l’inserimento di Capodaglio al posto di Lisi, oggi piuttosto in ombra, come peraltro tutta la squadra.
La difesa è composta da tutte riserve a cominciare dal portiere Bacci, al debutto in campionato, Camigliano, Allievi e Giron con l’esclusione di Cancellotti che rientra dalla squalifica assieme a Kanoutè e l’inserimento di Izzillo e Salvi a centrocampo e Cutolo mezza punta centrale con Paponi e gli esterni offensivi Lisi e l’ex attaccante di Ischia e Benevento.

Nel primo tempo lo Stabia, pur avendo una netta supremazia territoriale, non è riuscito a rendersi pericoloso, ad eccezione dell’azione di Izzillo che colpisce il palo in una gara piuttosto noiosa contro il Taranto dell’ex tecnico Ciullo, apparso deciso a difendere il risultato ad occhiali, nonostante la già avvenuta retrocessione. L’infortunio di Allievi nel primo tempo costringe Carboni ad inserire Morero, uno dei titolari tenuti a riposo anche perché in diffida, preferito a Santacroce e ad Atanasov.

Lo Stabia nella ripresa continua a tenere il pallino del gioco, ma a fare poco in fase offensiva, almeno fino a quando Capodaglio entrato al posto di Lisi, porta maggiori pericoli alla difesa ospite con il ritorno al modulo 4 3 3. Leggi il resto »

Mag 08

GINNASTICA ARTISTICA: Il C.G.A. Stabia vince in casa e in trasferta

Si sono concluse le fasi Interregionali Centro- Sud dei Campionati Individuali Gold di artistica maschile e femminile della Federazione Ginnastica d’Italia.

Gli allievi, junior e senior si sono ritrovati presso l’Accademia Federale “C.G.A. Stabia” di Castellammare di Stabia dove negli J1 Francesco Schettino, atleta di casa allenato da Angelo Radmilovic, si è laureato Campione interregionale in cinque dei sei attrezzi maschili (tutti, escluso il volteggio), mentre i suoi compagni di Club, Christian Atte si è imposto tra i senior al cavallo con maniglie, agli anelli e alle parallele e Biagio Barbato al volteggio.

Negli altri due attrezzi, corpo libero e sbarra, il successo è andato a Manlio Massaro del C.A.G. Napoli di Massimiliano Villapiano. Negli J2 tre ori per Gianmarco Di Cerbo, della Ginnastica Salerno di Alessandra Di Giacomo, al corpo libero, agli anelli e al volteggio.

Sul 2° e 3° gradino podio sono saliti negli A3 Luciano Tartaglione e Mattia Nicolao, rispettivamente del CAG e dello Stabia, mentre fra i senior Massaro, Atte, Barbato e Darino.

Nella zona tecnica femminile, C.G.A. Stabia corsaro a Catania dove Giulia Pizza, allenata da Stefania Gini, si è imposta nelle J1 con oro alle parallele e al volteggio e argento al corpo libero e alla trave.
Fra le senior 4° posto della compagna di squadra Francesca Mastellone, salita sul 3° gradino del podio al volteggio.

Mag 04

Re Giorgio Corona eroe promozione

Il 43enne bomber siciliano domenica scorsa con una rete al 93′ ha trascinato l’Atletico Catania alla vittoria del campionato di Promozione. Autore di oltre 250 gol in carriera Corona è uno dei pochi attaccanti che ha segnato in tutte le categorie dalla Terza Categoria col Borgo Nuovo alla Serie A col Catania: “Dovrebbe essere stata la mia ultima gara da giocatore ma nel calcio non si sa mai”.

Corona indossa la maglia della JS in BEssere decisivo fino all’ultimo istante. Determinare il risultato della tua squadra anche in quella che, in cuor tuo, sai potrebbe essere stata realmente l’ultima partita. Se esistesse il sipario perfetto alla carriera di un calciatore in tanti sceglierebbero quello di Giorgio Corona, bomber siciliano da oltre 250 gol in carriera segnati in tutte le categorie (dalla Terza Categoria alla Serie A) che a 43 anni suonati, domenica scorsa, ha festeggiato la vittoria del campionato di Promozione con l’Atletico Catania segnando la rete decisiva al 93’ che ha regalato il successo contro l’Aci Sant’Antonio.

Una zampata d’autore che ha coronato una domenica perfetta e cancellato l’amaro in bocca per la retrocessione della passata stagione: “Avevo deciso di mollare il calcio giocato la scorsa estate, dopo che ero retrocesso con l’Atletico Catania dall’Eccellenza alla Promozione dopo una sconfitta nei playout con la San Pio X. Ero determinato e convinto che non sarei tornato sulla mia decisione però il patron Franco Proto (imprenditore di Enna, che dallo scorso mese di marzo ha lasciato la presidenza dell’Atletico Catania per diventare azionista di maggioranza e presidente del Messina) a gennaio ha insistito affinché tornassi a vestire la maglia dell’Atletico e aiutassi la squadra a vincere il campionato e a riguadagnare l’Eccellenza persa sul campo l’anno precedente. Alla fine è valsa la pena tornare in campo perché mi sono divertito, sono riuscito a dare il mio contributo (7 gol in 8 partite) e la squadra ha tagliato il traguardo chiudendo l’annata con 73 punti, una striscia di 25 risultati consecutivi e la miglior retroguardia del torneo (13 reti incassate, ndr)”.

La decima vittoria consecutiva, quella che ha definitivamente tagliato fuori dai giochi il Ragusa dalla corsa per il primo posto, è arrivata in modo rocambolesco al termine di una partita che sembrava stregata ma che Re Giorgio è riuscito a risolvere con un guizzo da bomber vero: Abbiamo inconsciamente commesso l’errore di sottovalutare l’avversario e ci siamo complicati la vita non giocando una partita all’altezza delle nostre potenzialità. Col passare dei minuti l’assillo di dover vincere a tutti i costi ha fatto crescere il nervosismo e riscaldato gli animi in campo. Abbiamo alzato la pressione nella ripresa ma di gol nemmeno l’ombra. Al 93’ per fortuna, su una delle ultime palle buttate in mezzo all’area, riesco a trovare la deviazione vincente e a scaraventare il pallone in rete. Sono corso sotto il settore dei nostri tifosi e sono stato travolto dagli abbracci dei compagni. Al fischio finale sono stato a lungo abbracciato dal massaggiatore e mi sono goduto le facce gioiose e contente dei miei compagni e di tutti i membri dello staff. Ero più contento per loro che per me, io in fondo ero arrivato a gennaio per dare una mano ma loro hanno lavorato sin da agosto per riguadagnarsi ciò che avevano perso. Hanno agevolato tanto il mio lavoro ed è stato bello regalare una gioia ai tifosi e alla società. Ora però non chiedetemi se giocherò anche il prossimo anno… L’accordo col presidente Proto è quello di diventare club manager del Messina, collaborare col direttore sportivo del club e smettere i panni dell’attaccante. Però, chissà, fra un paio di mesi magari le cose potrebbero cambiare. L’idea è di smettere però lo capirò veramente solo quando la stagione agonistica riprenderà”. Leggi il resto »

Mag 01

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Akragas – Juve Stabia

Lo Stabia continua a vincere ad Agrigento nello stadio Esseneto, contro un Akragas desideroso di punti per evitare gli spareggi play-out, confermandosi squadra in grado di competere nei play-off promozione.

Logo StabiAmoreIl tecnico Guido Carboni, privo delle scelte dei soliti Atanasov, Montalto e Rosafio e degli squalificati Cancellotti e Kanoutè, non ha voluto opportunamente cambiare il modulo, che oltre le differenti valutazioni sulla posizione di Cutolo, rispedito oggi in panchina, resta il 4 3 3, ma con il ritorno di Lisi sulla corsia esterna offensiva assieme al bomber Ripa e al rientrante Marotta. La difesa è composta da Morero, Allievi, Santacroce e Liviero davanti al portiere Russo e Matute, Capodaglio e Mastalli sono i tre del centrocampo.

Nel primo tempo lo Stabia ha avuto una netta supremazia territoriale, ma non è riuscito a rendersi pericoloso, come peraltro l’Akragas, reclamando un rigore per un tocco di braccio in area agrigentina, più netto di un presunto fallo su un attaccante in quella stabiese.

Lo Stabia nella ripresa approfitta della superiorità numerica per una stupida azione fallosa a gioco fermo di Palmiero, il regista della squadra di casa allenata da Raffaele Di Napoli. La Juve Stabia realizza tre splendide reti, mancandone almeno un altro paio.
La prima con la solita zampata da grande attaccante di Ciccio Spider Ripa, la seconda con una splendida conclusione acrobatica di Mastalli, dopo una mancata rovesciata del figlioccio di Hugo Maradona, la terza con una staffilata di Cutolo, subentrato nel finale, che chiude la pratica della vittoria dopo che il gol di Salvemini aveva illuso i padroni di casa di poter rimontare i blasonati avversari. Leggi il resto »

Apr 25

Memorial “Un Gol per la Vita”

Ieri mattina, 24 aprile, allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia ha avuto luogo il primo Memorial “Il calcio sostiene la sicurezza stradale delle giovani vittime della strada”.

Il memoria è stato fortemente voluto dai dirigenti scolastici dell’Iti “Renato Elia” Giovanna Giordano, dell’istituto Santa Croce Nino Maresca, del liceo scientifico Marcella Sannonoer e del Vitruvio Angela Cioffi.
Organizzato dalla professoressa Marianna Caputo con l’aiuto dei docenti Giovanni Russo, Giuseppe Odoroso e Silvio De Cristofaro.
La manifestazione è stata patrocinata dal comune di Castellammare di Stabia, dal
Garden Club Stabia e dal AMCVS (Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada) e dall’ AUVF.

Sono intervenuti il sindaco di Castellammare avv. Antonio Pannullo, il Maresciallo Antonio Ostuni, il Comandante della capitaneria di porto di Castellammare Guglielmo Cassone, i rappresentanti del Commissariato della Polizia di Stato, la professoressa Enza Celotto in rappresentanza del Garden Club Stabia e i genitori delle giovani vittime Stabia della strada.
L’organizzazione ringrazia la presenza del tg3 Campania e la partecipazione di Radio Puntonuovo.

Il giorno 29 aprile alle ore 9.30 presso Luigi “Renato Elia “ ci sará un seminario di approfondimento.

Apr 23

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Fidelis Andria

Lo Stabia finalmente torna a vincere al Menti per la prima volta nel 2017, contro una dignitosa Fidelis Andria, dimostrando di poter competer nei play-off, matematicamente conquistati col pari di Francavilla Fontana.

Logo StabiAmoreIl tecnico Guido Carboni, privo delle scelte di Camigliano per squalifica e Rosafio e Atanasov per infortunio, ha optato di nuovo per lo schema che amava Fontana, il 4 3 3, ma con lo spostamento di Lisi a centrocampo assieme al rientrante Matute e Mastalli con la difesa composta da Morero e Allievi come centrali con Cancellotti e Liviero sugli esterni davanti al portiere Russo e Cutolo, Ripa e Kanoutè in fase offensiva.

Nel primo tempo le due squadre hanno offerto poche emozioni con la prima parte a prevalenza territoriale pugliese e la seconda a predominio stabiese, culminata con il gol di Kanoutè, proprio allo scadere. Lo Stabia con una bella conclusione di Mastalli, un bel traversone di Lisi non sfruttato da Kanoutè e un episodio dubbio su Ripa in area, legittima il vantaggio dopo una punizione pugliese, respinta con difficoltà da Russo, segnando con un’azione insistita e determinata di Kanoutè, che realizza il vantaggio superando difensore e il portiere in uscita. Leggi il resto »

Apr 20

Memorial “Un Gol per la Vita” il calcio sostiene la sicurezza stradale

Si svolgerà lunedì 24 aprile, a partire dalle ore 9.30, a Castellammare di Stabia, presso lo Stadio “Romeo Menti”, con un mini torneo di calcio, il Memorial Vittime della Strada “Un Gol per la Vita” e il 29 aprile presso l’Auditorium “Italo Celoro” dell’ITI “Elia” con un seminario di approfondimento sulle tematiche della Legalità e l’Educazione Stradale.

Evento organizzato e promosso dall’I.T.I. “Renato Elia” (scuola capofila), con la partecipazione dell’I.I.S. M.P. “Vitruvio”, Liceo Scientifico “F.Severi”, Istituto “S.Croce” e patrocinato dal Comune di Castellammare di Stabia, Associazione culturale “Garden Club” e dall’Associazione Vittime della Strada A.M.C.V.S. e AUFV.

L’evento ha come obiettivo quello di ricordare gli Angeli vittime della strada, di sensibilizzare l’opinione pubblica sopratutto le nuove generazioni, sul tema della sicurezza stradale, ma determinare anche un percorso di informazione e formazione per rafforzare la cultura della sicurezza stradale, volta a promuovere l’acqusizione sulla strada di stili di vita sani, responsabili e rispettosi, della vita propria e maggiore conoscenza e rispetto delle regole del Codice della Strada.

Referenti del progetto: Marianna Caputo, Giovanni Russo, Giuseppe Odoroso e Silvio De Cristofaro.
Ingrresso aperto a tutti.

Risultato immagine per radio puntonuovo

Interviene anche Radio Puntonuovo

 

 

 

 

 

 

 

Apr 19

Weekend Sae Koryo

Weekend Sae Koryo, impegnata in tre diverse discipline.
TAEKWONDO: Pozzuoli 9/4/2017

Per chi come lui ha atteso questo momento da “una vita” questo sarà stato, per  chi l’ha vissuto in pieno, davvero un “magic-moment”!

Così il Trofeo Dicearchia, tenutosi a Pozzuoli domenica 9 aprile, è stata la prima gara ufficiale nella vita della nostra Super-Cintura Nera Antonio PONTONE.

Nella finale trovava un avversario molto valido con il quale si scontrava nell’esecuzione della forma ma per questi, anche se molto valido, non vi era storia in quanto il nostro Antonio lo sbaragliava con un punteggio vittorioso di 16 a 14.

Ah, dimenticavo, al termine della forma il punteggio migliore lo dava tutto il pubblico (oltre 400 presenti) che gli tributavano una standing-ovation di oltre due minuti.

 

 

 

 

 

POOMSAE CHAMPIONSHIPS Oltre 500 atleti facevano da corollario ad altrettanto numeroso pubblico che riempiva il palazzetto per questo trofeo che vedeva le migliori  espressioni tecniche italiane in questa specialità del Taekwondo: le Poomse.

E’ stata una gara che ha visto le performance di atleti provenienti da tutta Italia suddivise secondo le rispettive categorie sia in modo individuale che collettive.

Per i nostri lettori non taekwondoka chiariamo che le Poomse sono delle sequenze programmate di tecniche di attacco e difesa ben codificate ed identiche in tutto il mondo.
La nostra compagine, anche se ridotta numericamente, rispecchiava la passione saekoryana per questa specialità.

Iniziava la gara il nostro Salvatore SOMMA il quale non andava oltre una buona esecuzione. Quindi era la volta della nostra giovanissima Cintura Gialla Elda SCARICA, in gara per la prima volta, la quale accedeva alla finale e con qualche errore, dovuto peraltro alla poca esperienza, conquistava comunque un degno 2° posto. Infine toccava alla nostra punta di diamante della specialità ovvero la Cintura Nera 2° Poom Aldo di Lauro il quale raggiungeva la semifinale fermandosi però lì e conquistando comunque un buon terzo posto ex-aequo

 

GINNASTICA RITMICA SPORTIVA:

SILVER 3 – 2^Prova – Avellino 10/4/2017  Splendida prova per le nostre ginnaste che, dopo la precedente performance che le ha viste tutte sul podio, ha confermato il tasso di crescita tecnica delle stesse che, salvo qualche piccola defaillance, le vede tutte qualificate per la finale nazionale.

All’ analisi della gara vediamo Sara ESPOSITO (Allieve 3) la quale, forse non in giornata, totalizzava al termine delle 2 prove (corpo libero e palla) un complessivo 20,150 che, anche se ottimo punteggio, la classificava all’ undicesimo posto su 24 partecipanti che alla fine la piazzava con il punteggio definitivo di 20,650 al 9° posto su 26 partecipanti complessive.
Ottima performance invece per Rita DONNARUMMA (Allieve 4) che, al termine delle 2 prove, totalizzava un lusinghiero 21,200 che la piazzava al 4° posto su 42 partecipanti ed al 6° posto definitivo, con la somma del punteggio della gara precedente, totalizzando 21,200 su un parterre di 44 partecipanti.
Infine ciliegina sulla torta la nostra splendida Libera DI CAPUA (Junior 1) che acquisiva un punteggio di 21,200 e che la posizionava nuovamente sul podio (3^classificata) su 27 partecipanti e ricollocandola nuovamente al 3°posto, con il punteggio precedente, nella classifica definitiva sempre con il punteggio di 21,200 e su 29 partecipanti.   GRANDE LIBERA e BRAVE RAGAZZE !!

SCHERMA:

Inizia male la giornata agonistica saekoryana che vede in campo le nostre donne le quali, anche se ben cariche, non riescono a coronare il sogno della qualificazione. Difatti Marta, dopo un girone soddisfacente, ai 32’ si scontra con la beneventana Sordillo che la elimina con un 15-12. Non meno fortunata Francesca che interrompe il suo percorso difronte alla casertana Rossacco con identico punteggio. Pertanto al termine abbiamo una classifica finale che vede su un parterre di 60 partecipanti la Vollono 17^ su 15 qualificate e Somma 19^.

Non meno fortunati i nostri maschi che vedono eliminati sia Innocenzo che Claudio alle dirette. In questa fase crolla il nostro tecnico Enrico contro il casertano De Sire 15-10.
Ben altra sorte invece per gli altri difatti Carmine sbaraglia Panico (Villaricca) per 15-5 e Salvatore batte il napoletano Chiarolanza all’ultima stoccata per 15-14. Quindi entrambi accedono ai 32’ ove ESPOSITO sconfigge il posillipino Saetta per 15-14 ma successivamente cede all’altro posillipino Ziccardi per 15-9. Nel mentre IZZO al primo incontro con il salernitano Attanasio cede le armi con un punteggio di 15-13.

Al termine della gara però grande gioia nel clan Saekoryano in quanto Carmine ESPOSITO si piazza 15° e Salvatore IZZO 20° su 25 classificati e su un parterre di oltre 100 partecipanti alla qualificazione.

 

 

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