Nov 12

CALCIO DA TAVOLO: Risultati torneo di Foggia dello Stabiae

Formazione Stabiae calcio da tavolo

Sabato 4 novembre 2017 lo Stabiae ha preso parte con due formazioni al nazionale a squadre che si è svolto alla palestra “Pesante” di Foggia.

Le due formazioni si sono ben comportate sfiorando la vittoria nel tabellone principale con la squadra A, che perde per 3-1 in finale contro i Napoli Fighters e nel torneo Cadetti con la squadra B che perde per 3-1 contro Anacapri B.

Le due formazioni erano così composte:

Stabiae A (Massimo Esposito, capitano, Eduardo Erminione, Michele Sirica, Catello Gargiulo);

Stabiae B (Vincenzo Iovino, capitano, Armando Balestrieri, Domenico Vinaccia, Mario Banditelli, presidente).

Ottimi risultati anche all’individuale del giorno dopo, domenica 5 novembre 2017, dove Eduardo Erminione conferma il suo ottimo momento di forma raggiungendo i quarti di finale, dove purtroppo viene sconfitto per 2-1 dall’ex stabiese Alessandro Ottone. Solo i pali, le parate e un pizzico di sfortuna gli sbarrano l’accesso alla semifinale in una gara largamente dominata.

Per la cronaca il torneo viene vinto dall’ex Saverio Ferrante che in finale batte l’idolo di casa, il foggiano Giuseppe Battaglia per 3-0.

Mario Banditelli

Nov 10

BASKET FEMMINILE-Serie B: Polisportiva Sorrento – Basket Femminile Stabia 52-69

Il Basket Femminile Stabia espugna l’ostico campo di Sorrento e conquista il primo successo esterno di questa stagione.

Le coccodrille trovano subito la via del canestro in avvio gara con Trotta e Potolicchio ma in difesa in più di un’occasione sono pigre sulle iniziative delle locali. Una volta registrata la difesa sull’1vs1 di Cacace&C. però le ospiti piazzano il primo break dell’incontro, le esterni stabiesi si scatenano in campo aperto ed a suon di triple mettono distanza tra loro e le sorrentine chiudendo il primo quarto sul +14 (11-25).
La musica non cambia ad inizio secondo parziale, il positivo ingresso delle under Grumetti e Scala dalla panchina consente alle ospiti di mantenere alta l’intensità e la pressione difensiva. Sorrento fatica a trovare la via del canestro e si va negli spogliatoi sul 22-38.
Al rientro in campo nuovo strattone delle ragazze di coach Costagliola, Gallo e Potolicchio piazzano un 6-0 con due triple (22-44). Il parziale si allunga ulteriormente ed un canestro dell’attivissima Trotta porta le ospiti al massimo vantaggio (+28). Le sorrentine non si danno per vinte e continuano a lottare su ogni pallone. Braida prova a scuotere le sue, Cacace si accende e con due canestri riporta le proprie compagne sul -18 alla sirena del terzo (37-55).
La stanchezza aumenta così come i contatti a rimbalzo e sulle palle vaganti, il gioco all’improvviso si sporca e gli arbitri faticano a controllare la contesa. Il duo Potolicchio-Carotenuto incorre in problemi di falli, Stabia vive un momento di sbandamento e le locali ne approfittano per portarsi sino al -10 a 5′ dalla fine grazie alle iniziative di Errico e Parlato. Un canestro di Gallo ed un appoggio da sotto di Carotenuto rimettono però distanza tra le due squadre e permettono alle viaggianti di chiudere agevolmente l’incontro.

Nel prossimo turno le stabiesi ospiteranno tra le mura del PalaSeveri la capolista imbattuta Salerno92, reduce dalla convincente vittoria casalinga contro Ariano Irpino. L’appuntamento per gli appassionati è per Sabato 11 Novembre alle ore 19.00.

Queste le dichiarazioni della capitana Raffaella De Rosa al termine della gara: ” Una bella vittoria nel derby a Sorrento. Abbiamo dominato la gara per due quarti e mezzo poi abbiamo subito la rimonta. In quel momento ci siamo compattate e con grande voglia siamo riuscite a conquistare la vittoria finale. Nelle difficoltà è uscita fuori la solidità di questo gruppo che sta crescendo bene. Visto il ritardato inizio di stagione abbiamo ancora bisogno di lavorare tanto per trovare la sintesi migliore ma c’è grande disponibilità da parte di tutte noi a voler creare sempre più legame. Sono sicura che seguendo le indicazioni dei nostri coach riusciremo a ottenere belle soddisfazioni nel corso del torneo. “

Serie B Femminile – 3 giornata

Polisportiva Sorrento – Basket Femminile Stabia 52-69

Parziali 11-25; 11-13; 15-17; 15-14

Polisportiva Sorrento: Acampora, Cacace, Facelgi, De Luca 6, Apreda, Cacace R. 11, Errico 13, Parlato 8, Borgongino 8, Braida 4, Staiano 2, Cancellieri, Di Palma All. Braida

Basket Femminile Stabia: Trotta 15, De Rosa 2, Manganiello 4, Carotenuto 6, Gallo 15, Orta, Potolicchio 25, Di Ruocco, Donnarumma, Scala, Grumetti 2 Cuomo 1 all. Costagliola Ass. Martone

Arbitri : Sacco – Sabatino

Ufficio Stampa Basket Femminile Stabia

Nov 07

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Virtus Francavilla

Lo Stabia non riesce a battere la Virtus Francavilla, in un tardo pomeriggio di un martedì novembrino piovoso, che ha tenuto lontano il grande pubblico dal Menti, ottenendo il primo pari casalingo e subendo il primo gol al Menti con una sfortunata autorete, la terza stagionale dopo quelle di Bisceglie e Siracusa.

Contro la formazione allenata dall’ex calciatore di Udinese e Fiorentina, D’Agostino, Caserta e Ferrara hanno dovuto rinunciare allo squalificato Crialese e pure agli infortunati Dentice e Berardi, puntando su Branduani in porta, Morero, Bachini e Nava in difesa e arretrando Lisi sulla corsia sinistra e su un centrocampo folto composto dal milanista Mastalli, reduce dal turno di squalifica, Viola, Matute e l’esterno destro Canotto e il duo Paponi e Simeri in attacco.

Schieramento iniziale Juve Stabia – Virtus Francavilla. Foto SS.Juve Stabia.it

Nella Virtus Francavilla milita Daniel Di Nicola, figlio di quel Davide, centravanti importante dell’era Fiore, un promettente esterno sinistro che sogna di tornare a Castellammare, dove ha trascorso due anni di asilo ai tempi dello Stabia del padre e magari già a gennaio la società di Manniello potrebbe farci un pensierino per rinforzare la rosa a sinistra. Lo Stabia ha provato ad esprimere il suo solito gioco anche sotto un violento acquazzone, ma senza Crialese sulla corsia sinistra in difesa, Caserta non ha voluto schierare il giovane sconosciuto Gaye, proveniente dall’Afro Napoli, ma cambiare completamente modulo, rinforzando il centrocampo e arretrando Lisi, come facevano la scorsa stagione anche Fontana e Carboni, ma l’esperimento ha dato i suoi frutti solo nel primo tempo. Ad eccezione di un colpo di testa che comunque non ha centrato la porta di Branduani, la Virtus non si è resa mai pericolosa, mentre lo Stabia soprattutto con i cross di Canotto ha impensierito la porta di Albertazzi, fino a trovare il gol proprio allo scadere con Simeri, che ha sfruttato un’azione e un traversone dello stesso ex esterno del Trapani.

Nella ripresa D’Agostino inserisce Madonia e Mastropietro per Ayina e Folorunho, mentre Caserta ha dovuto subito fare a meno di Paponi per un infortunio ed entra Strefezza, e Simeri tenta un pallonetto dalla distanza, calciando però debolmente con la squadra ospite che gioca in avanti per cercare il pari. La fortuna viene incontro alla squadra di D’Agostino, che giunge al gol del pari con un colpo di testa nella propria porta di Bachini, che sorprende il bravo Branduani, che per tutta la gara non ha dovuto compiere la benché minima parata, se non una presa su un colpo di testa di Saraniti dopo un traversone pericoloso nel recupero. Purtoppo per tornare in vantaggio non basta un Lisi tornato su livelli accettabili e certamente non serve un apatico Mastalli, che infatti viene sostituito da D’Auria. L’attaccante subentrante comunque nemmeno incide sulla gara, ma lo Stabia reclama un rigore per un’evidente trattenuta su Morero in area avversaria, il quale rischia poi l’espulsione per una gomitata a Saraniti nel finale, subendo solo un cartellino giallo, la stessa sorte di Matropietro per un brutto intervento su Lisi, che prova a portare pericoli, trovando però scarsa collaborazione nei compagni, stanchi e provati per la trasferta di Matera e per questa gara combattuta sotto una pioggia incessante.

Insomma lo Stabia, dopo il pari beffardo di Matera, subisce un’altra beffa con la Virtus Francavilla, molto forte e combattiva in difesa, ma rinunciataria nella fase offensiva e ora, come ha dichiarato Caserta nel dopo gara sarà chiamato a fare risultato nella prossima trasferta a Cosenza di sabato contro il grande ex Braglia, suo maestro negli anni della B a Castellammare. L’ultima considerazione la rivolgo ai coraggiosi tifosi presenti al Menti, che hanno sfidato il tempo inclemente delle ultime ore, che ha costretto il Sindaco a chiudere persino le scuole cittadine, questo per amore della squadra del cuore, non sono stati tantissimi, ma il loro incitamento soprattutto dalla curva è stata l’unica luce di un martedì di novembre plumbeo e piuttosto opaco per il nostro Stabia.

Tabellini

Juve Stabia – Virtus Francavilla 1-1

Juve Stabia: 26 Branduani, 4 Morero, 7 Nava, 9 Simeri, 10 Paponi (7′ st 21 Strefezza), 15 Viola, 17 Matute, 18 Canotto, 19 Bachini, 23 Lisi, 24 Mastalli (36′ st 29 D’Auria). A disposizione: 1 Bacci, 25 Polverino, 5 Awua, 6 Allievi, 8 Capece, 11 Costantini, 13 Redolfi, 16 Gaye, 27 Zarcone, 28 Calò. All.ri Fabio Caserta-Ciro Ferrara.

Virtus Francavilla: 1 Albertazzi, 4 Prestia, 7 Ayina (1′ st 33 Madonia), 8 Biason, 9 Saraniti, 13 Pino, 18 Di Nicola (32′ st 16 Albertini), 20 Folorunsho (1′ st 28 Mastropietro), 25 Sicurella (39′ st 5 Buono), 30 Maccarrone, 35 Agostinone (41′ st 15 Delvecchio). A disposizione: 22 Battaiola, 36 Scarafile, 2 De Toma, 6 Gallu, 10 Viola, 11 Valotti, 34 Monaco. All. Gaetano D’Agostino.

Arbitro: Andrea Capone della sez. AIA di Palermo

Assistenti: Giorgio Rinaldi della sez. AIA di Roma 1 e Francesco Rizzotto della sez. AIA di Roma 2

Marcatori: 46′ pt Simeri (JS), 17′ st aut. Bachini (JS)

Ammoniti: Mastropietro (VF), Morero (JS)

Angoli: Juve Stabia 5, Virtus Francavilla 0

Recuperi: 1′ pt, 4′ st

Note: spettatori 536 per un incasso di 4.076,00 € (120 spettatori paganti per un incasso di 1.806,00 €, 416 abbonati per un incasso di 2.270,00 €).

Nov 04

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Matera – Juve Stabia

Anche questa volta allo stadio XXI settembre di Matera lo Stabia non riesce a vincere, ma come nella doppia gara della scorsa stagione, ha giocato bene ed è andato davvero molto vicino a sfatare il tabù, subendo il gol del pari solo nei minuti di recupero.

Il rammarico è notevole, ma prima della gara, considerando il valore del Matera, reduce dal turno di riposo e le assenze pesanti di Mastalli, Berardi e Dentice in tanti avremmo considerato il pareggio un grandissimo risultato.

La guida tecnica ha preferito puntare nuovamente sul modulo sperimentato al Menti contro il Rende, un elastico 4 4 2, che si trasforma in 4 2 4 nella fase offensiva con Branduani in porta, Morero, Bachini, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto da Matute e Viola e gli esterni Lisi e Canotto con il duo in attacco formato da Simeri e il cannoniere anconetano Paponi, realizzatore dell’ultimo gol decisivo al Menti.
La squadra di casa, allenata dal rivale storico Auteri nel primo tempo, si fa notare pericolosamente in avanti nei primi minuti con due conclusioni di Giovinco, parente stretto del famoso Sebastian, goleador del Toronto, sulle quali è bravo Branduani ad intervenire e poi comincia la netta superiorità di gioco e di occasioni delle vespe, che reclamano pure un rigore piuttosto evidente per un fallo di mano in area. Lo Stabia trova il gol con una splendida azione del finalmente ritrovato Lisi, al termine di una delle tante splendide triangolazioni nella zona d’attacco, il quale serve a Viola una palla deliziosa che il talentuoso centrocampista spedisce con precisione nella porta avversaria. La squadra di Castellammare si rende ancora pericolosa con un colpo di testa sventato da Golubovic e trova un altro gol con Simeri, che però viene annullato dall’arbitro per un fuorigioco non certo solare, mentre Branduani compie un altro grande intervento su un tiro di Strambelli, che ad inizio ripresa si infortuna e lascia il campo per Battista.

Foto TifoMatera

Nella ripresa lo Stabia sfiora il raddoppio con un’altra bella giocata di Lisi che costringe il portiere Golubovic ad una grande parata in angolo, ma anche il Matera si rende pericoloso con il frizzante Giovinco, in una gara che comunque è stata avvincente dall’inizio alla fine, purtroppo con un arbitraggio non adeguato alla sfida, che non riesce a gestire la parte finale con un recupero abnorme e una valutazione molto discutibile su un altro episodio dubbio in area del Matera con il portiere che interviene a valanga su Simeri, e sulle situazioni da cartellino giallo che hanno portato a decretare l’espulsione di Crialese e altre similari.

Oltre a diverse valutazioni arbitrali anche i cambi del duo Caserta Ferrara non convincono con l’esclusione di Bachini per Allievi, quelle di Paponi e Lisi, che stavano facendo bene per Strefezza e Calò e soprattutto l’ultima di Canotto per D’Auria, preferito a Capece e Costantini e la squadra di casa trova il gol del pareggio in mischia con Scognamillo dopo un’altra serie di buone parate di Branduani per la gioia del pubblico locale, che addirittura nei minuti del recupero del recupero sogna di potersi ritirare a casa con una vittoria, che però sarebbe stata a dir poco rocambolesca e sicuramente non meritata. L’arbitro Massimi di Termoli va in difficoltà nel valutare l’entità del recupero per gli infortuni di Matute e Branduani ed è costretto a trattenersi sul campo anche dopo il suo triplice fischio finale per le proteste della squadra di casa, mentre i circa venti tifosi delle vespe possono comunque applaudire la squadra che opportunamente cerca il loro tributo, invece di perdersi in inutili polemiche con gli avversari e lo stesso arbitro.

Lo Stabia può rammaricarsi per aver sciupato l’occasione di infrangere lo storico tabù di Matera, ma rimane la soddisfazione per aver disputato una grande prova contro un forte avversario, dimostrando ancora una volta di valere molto dalla cintola in su, con diversi problemi da affinare in fase difensiva, nella quale solo il portiere Branduani ha dimostrato di essere un autentico punto di forza, mentre deve migliorare l’attenzione dei suoi colleghi di reparto e degli stessi centrocampisti, oggi privi dell’importante apporto del gioiellino Mastalli. Anche Nava e Crialese, la cui espulsione è apparsa esagerata, devono assicurare un rendimento più efficiente nella fase di difesa, mentre conforta finalmente il ritorno all’ottima prestazione di Lisi e quelle discrete di Viola e Simeri, oltre quella già citata del portiere.

Insomma, considerando che lo Stabia giocherà martedì prossimo al Menti contro il Virtus Francavilla nel turno infrasettimanale c’è da essere ottimisti per un immediato ritorno alla vittoria, una piacevole abitudine, che dopo le sfide con Akragas e Rende si deve considerare interrotta momentaneamente, per la forza del Matera e soprattutto per aver subito una lunga essere di episodi negativi nel maledetto stadio XXI settembre.

Tabellino

MATERA – JUVE STABIA  1-1

MATERA: 1 Golubovic, 2 Buschiazzo (12’ s.t. 8 Salandria), 28 De Franco, 5 Scognamillo, 4 Angelo, 14 De Falco, 23 Urso, 17 Sernicola (22’ s.t. 20 Maimone), 11 Giovinco, 27 Casoli, 10 Strambelli (3’ s.t. 21 Battista). A disposizione: 12 Mittica, 22 Tonti, 3 Mattera, 7 Sartore. Allenatore: Auteri

JUVE STABIA: 26 Branduani, 4 Morero, 7 Nava, 9 Simeri, 10 Paponi (19’ s.t. 28 Calò), 14 Crialese, 15 Viola, 17 Matute, 18 Canotto (33’ s.t. 29 D’Auria), 19 Bachini (13’ s.t. 6 Allievi), 23 Lisi (19’ s.t. 21 Strefezza). A disposizione: 1 Bacci, 25 Polverino, 8 Capece, 11 Costantini, 13 Redolfi, 16 Gaye. Allenatori: Caserta – Ferrara

Arbitro: Luca Massimi della sez. AIA di Termoli

Assistenti: Tiziano Notarangelo della sez. AIA di Cassino – Simone Assante della sez. AIA di Frosinone

Ammoniti: Matute (JS), Crialese (JS), Branduani (JS), Battista (M), De Falco (M), Viola (JS)

Espulso: Crialese (JS) per somma di ammonizioni

Marcatori: 37’ p.t. Viola (JS), 47’ s.t. Scognamillo (M)

Angoli: 11-4

Recupero: 0’- 5’

Fonte tabellino S.S. Juve Stabia

Nov 01

CALCIO DA TAVOLO: Colpi di mercato dello Stabiae

Lo Stabiae con i nuovi acquisti

Lo Stabiae non si ferma sul mercato: dopo l’acquisto–ritorno dello stabiese Massimo Esposito a settembre, il club piazza un altro colpo in entrata. Èv di questa settimana, infatti, il trasferimento di Ferdinando Giampietro e di Vincenzo Iovino al club del presidente Mario Banditelli.

Grazie all’azione di convincimento del socio Catello Gargiulo i due forti subbuteisti nolani, convinti della bontà del progetto stabiese, hanno deciso di vestire la casacca gialloblù per il 2017/2018.

I due nuovi acquisti provengono dal club Nola 74, che lo scorso anno sconfisse proprio lo Stabiae nello spareggio play-off per la promozione in Serie C. Il loro arrivo rinforza ulteriormente la squadra per l’assalto alla Serie C che è l’obiettivo principe del club di quest’anno.

Da notare che il fine settimana scorso, 28 e 29 ottobre 2017, si è svolto a Rochefort, in Belgio, la Coppa Campioni per club. La coppa dalle grandi orecchie è stata vinta da una squadra italiana, Reggio Emilia. Finalista della competizione un’altra squadra italiana, Fiamme Azzurre Roma, nelle cui fila milita lo stabiese Giosuè Esposito, ex dello Stabiae e stabiese che si sta facendo conoscere e valere nel panorama del calcio da tavolo internazionale.

Mario Banditelli

Ott 31

GINNASTICA ARTISTICA: Bronzo interregionale per il C.G.A. Stabia

3° posto della squadra di casa del C.G.A. Stabia

Si è svolto presso il Polo Tecnico Federale di Castellammare di Stabia il Campionato Interregionale maschile di Serie C Zona tecnica 3 della Federazione Ginnastica d’Italia. La manifestazione, ben organizzata dal C.G.A. Stabia di Stefania Gini, riservata alle società di Umbria, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, era valida per l’ammissione alle finali nazionali in programma a Modena il 25 e 26 novembre.

In Serie C2 3° posto della squadra di casa del C.G.A. Stabia, guidata da Angelo Radmilovic con Giuseppe Fiorinelli, Michele Rosa e Mattia Nicolao, preceduta sul podio dal C.A.G. Napoli di Massimiliano Villapianocon Daniele Aronne, Alessandro Degli Uberti, Emidio Della Pietra, Dario Nunziante e Luciano Tartaglione e dalla New Sport di Catania.

Seguono in classifica Delfino Lecce, Ginnastica Salerno di Alessandra Di Giacomo e Ginnastica Campania 2000 Napoli di Salvatore Galasso, tutte legittime pretendenti alla finale nazionale.

 

Ott 29

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Rende

Finalmente alla dodicesima gara stagionale lo Stabia gioca la prima gara nel suo Menti, che onora anche la memoria del presidente Fiore con l’intitolazione della tribuna centrale dopo la proposta del figlioccio Giovanni Malafronte, sostenuta dall’associazione StabiAmore e raccolta dal consigliere comunale Nastelli e dal Sindaco.

La squadra doveva confermare i progressi dopo la bella vittoria di Siracusa contro l’Akragas e in effetti la squadra ha risposto bene sul piano del gioco e del risultato, vincendo col Rende che lo precedeva in classifica piuttosto facilmente, anche grazie al sostegno di una tifoseria, non numerosa ma molto calorosa. Lo Stabia ha offerto questa volta una prestazione decisamente buona nella fase di contenimento, soprattutto nella ripresa, meritando nettamente la vittoria contro un Rende, neopromosso dalla serie D, ma molto ben organizzato in difesa, che a sua volta non ha concesso molto all’attacco della squadra stabiese, capace comunque di passare in vantaggio a fine primo tempo con un gol del solito Paponi.

Caserta e Ferrara con tutti gli uomini della rosa a disposizione, hanno scelto un altro modulo con due punte centrali e gli esterni offensivi che alla bisogna si trasformano pure in centrocampisti, quattro in difesa e due in mezzo al campo, puntando su Branduani in porta, Morero, Bachini, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto da Viola e Mastalli, gli esterni offensivi Canotto e Berardi e gli attaccanti Simeri e Paponi.
La squadra calabrese è allenata da Trocini e può vantare una rosa che finora ha dimostrato di essere competitiva e interessante, pur non avendo grande qualità, soprattutto nel settore offensivo.

Esultanza Paponi. Fonte Foto LaPresse/Gerardo Cafaro

Lo Stabia, pur avendo sempre il pallino del gioco, non riesce ad essere molto incisivo, sprecando un paio di punizioni e reclamando un rigore per una giocata di Mastalli che si prende invece un’ammonizione pesante e trova il vantaggio con il bomber anconetano dopo che lo stesso si era fatto parare una conclusione dal portiere Forte. Nell’azione decisiva è bravo Simeri a dare una palla sul filo del fuori gioco a Canotto, che serve un palla sul piatto d’argento a Paponi che non può sbagliare il gol ad un paio di metri dalla porta, facendo chiudere bene la prima frazione di gioco, nella quale Branduani si è limitato a fare ordinaria amministrazione.

Nella ripresa lo Stabia legittima il vantaggio con una buona prestazione di Viola in particolare e nonostante che gli esterni bassi ed alti non brillino nell’intensità e nella qualità delle giocate offensive. Caserta effettua il primo cambio con Strefezza per Canotto, che ha dichiarato in settimana di ispirarsi a Callejon, ma che dopo il gol di Siracusa deve ancora migliorare molto in fase realizzativa e poi inserisce Matute al posto di Viola e Lisi per il nazionale Berardi, prima di essere costretto a togliere Morero per infortunio, scegliendo Allievi e infine mettendo Calò, un centrocampista, al posto della punta Paponi.

Il Rende prova a rendersi pericoloso, ma ci riesce solo in due circostanze, una risolta da Branduani e l’altra fallita da un calciatore in maglia bianca con larghe strisce rosse, stile rugby, dei calabresi, reclamando però ad inizio ripresa un rigore per un presunto tocco di Canotto in area. Lo Stabia riesce a controllare bene la gara con Simeri, abile a tenere palla ed i nuovi esterni e Matute freschi e rapidi nelle giocate offensive, anche se improduttive nella realizzazione del raddoppio.

Nei minuti finali di recupero lo Stabia rimane in dieci per la seconda ammonizione rimediata da Mastalli e il Rende prova a pareggiare in mischia, anche portando il suo portiere Forte in attacco sui calci piazzati e nell’ultima azione Simeri si trova nelle condizioni di poter tirare a porta vuota, ma da molto lontano con una palla che lemme lemme stava rotolando oltre la linea del gol, ma che forse senza l’intervento di Lisi, che ha ribadito in rete in posizione di fuorigioco, sarebbe stata comunque raggiunta dall’intervento di un difensore calabrese. Qundi il secondo gol delle vespe viene annullato, scatenando un litigio tra Simeri e Lisi, reo di aver voluto negare il raddoppio al compagno di squadra, dimostrando che l’esterno dello Stabia non riesce ancora a superare il suo periodo di grande difficoltà, che si trascina da inizio stagione.

La nota lieta, oltre ai tre punti della vittoria, è il fatto che lo Stabia riesce ancora a non subire reti, fatto che premia il lavoro degli allenatori, che evidentemente stanno insistendo in settimana nel curare l’aspetto difensivo, considerando le discrete qualità già mostrate dalla squadra in fase offensiva. Insomma il rifacimento del manto erboso, ha portato subito vantaggi alla squadra, che però in futuro dovrà saper sfruttare ancora meglio le giocate in fase d’attacco, a cominciare dalla prossima gara interna, che si giocherà l’altro martedì dopo la difficile trasferta di sabato prossimo contro il Matera del rivale storico Auteri, che oggi ha goduto del turno di riposo.

 

Tabellino

Juve Stabia – Rende 1-0

Juve Stabia: 25 Branduani, 4 Morero (31’st 6 Allievi), 7 Nava, 9 Simeri, 10 Paponi (31’st 28 Calò), 14 Crialese, 15 Viola (24’st 17 Matute), 18 Canotto (24’st 21 Strefezza), 19 Bachini, 20 Berardi (15’st 23 Lisi), 24 Mastalli. A disposizione: 1 Bacci, 3 Dentice, 8 Capece, 11 Costantini, 13 Redolfi, 16 Gaye, 29 D’Auria. All.ri. Fabio Caserta-Ciro Ferrara.

Rende: 22 Forte, 2 Viteritti, 3 Pambianchi, 4 Boscaglia (1’st 7 Gigliotti), 5 Sanzone, 6 Marchio, 10 Actis, 11 Rossini (36’st Rossini), 17 Blaze, 19 Vivacqua, 20 Laaribi (36’st 26 Modic A.). A disposizione: 1 De Brasi, 8 Piromallo, 13 Germino, 24 Novello, 25 Calvanese, 27 Modic M. All. Bruno Trocini.

Marcatori: 41’pt Paponi (J)

Arbitro: Nicolò Marini della sez. AIA di Trieste

Assistenti: Lorenzo Poma della sez. AIA di Trapani e Francesco Cortese della sez. AIA di Palermo

Ammoniti: Laaribi (R), Morero (J)

Espulsi: 50’st Mastalli (J) per doppia ammonizione

Angoli: 7-1

Recuperi: 1’pt-6’st

Note: 884 spettatori per un incasso di 9,259.00 € (504 spettatori paganti per un incasso di 7,099.00 €, 380 abbonati per un incasso di 2.160.00 €)

Fonte tabellino Ufficio Stampa S.S. Juve Stabia

Ott 27

TAEKWONDO- CAMPIONATI INTERREGIONALI: Finalmente..uno stabiese d’ORO

CAMPIONATO INTERREGIONALE ROSSE E NERES. Antimo 21/10/17  Mai come quest’anno il Campionato Interregionale è risultato epico per i nostri colori. Difatti tutti i nostri combattenti hanno dato il massimo e, partendo da questi, annotiamo Augusto LONGOBARDI che, causa un infortunio, non riesce concludere l’incontro. Non meno sfortunato il suo pari-ctg. Vittorio MASCOLO il quale incontra al primo turno il Campione Italiano al quale cede onorevolmente il passo. Ed ancora il sempre splendido Corrado ESPOSITO che porta l’incontro al 24 a 24 e perde solo per il Golden point.

Giovanni Paolo Longobardi

Simone Tramparulo

Arriviamo quindi ai nostri podi ed iniziamo con Simone TRAMPARULO il quale

Una parte della formazione della Koryo

perde la finale contro un casertano per soli 3 punti. Quindi è la volta del nostro Giampierone che questa volta ci delude un po’ perdendo ai quarti contro un atleta del TKD Vesuviano. Ma iniziamo con qualche soddisfazione che ci regala il nostro Filippo IOZZINO il quale sconfigge con un secco 24-5 l’atleta Torrese prosegue quindi imperterrito contro l’atleta del TKD Guerra con un netto 12 –5 e, forse pago della sua impresa, cede in finale per 14-8 contro il barese Camporelle.

Giungiamo quindi ad una delle nostre splendide realtà polisportive con Salvatore

SOMMA che da vero “globetrotters” dopo aver sostenuto, con onore, il giorno prima il G.P.G. di scherma ad Ariccia si rimette in gioco nel taekwondo ove sconfigge con un sonoro 10-5 Manno Marco di Salerno e, successivamente con altro roboante punteggio sconfigge Longobardi Domenico di T.Annunziata e cede solo nella finale contro D’Abbruzzo Carlo di Villaricca.

Ed eccoci al nostro pupillo Giovannino LONGOBARDI – appena 9 anni – che, dopo precedenti titoli  acquisiti, si accinge a questo Campionato per la prima volta ed è un successo in quantoAngel-Facesconfigge Maglione della Squadra Mediterranea con un sonoro 27 a 9 e con tecniche ad alto livello stupendo tutto il palazzetto per la sua performance tanto che in finale il suo avversario  si ritira senza voler competere nonostante le personali rassicurazioni del nostro coach e del ns. atleta.

 

 

Ott 25

PALLAVOLO FEMMINILE-B2: Nemesi Stabiae sconfitta inaspettata

Pallavolo Nemesi Stabiae sconfitta

La Pallavolo Nemesi Stabiae incassa una seconda sconfitta nel Campionato di B2, le stabiesi affrontano l’Orsogna e dopo un brillante primo set si smarriscono improvvisamente e lasciano il pallino del gioco alle forti avversarie che possono così conquistare l’intera posta in palio.

Primo set – Il tecnico stabiese Francesco Russo schiera la Link Campus University con la seguente formazione: Miotti in palleggio, Corallo opposto, Afeltra e Giaquinto centrali, Aquino e Manfredonia schiacciatori di banda e Della Rocca libero. La Nemesi parte bene, commette qualche errore di troppo in battuta ma è estremamente efficace a muro e riesce così a conquistare il primo parziale con il punteggio di 25 a 18.

Secondo set – La Link Campus University riparte con la stessa formazione del set precedente ma qualcosa è cambiato, le stabiesi commettono molti errori gratuiti e si disuniscono, le avversarie così possono approfittare della situazione ed iniziare ad imporre il loro bel gioco. Il muro stabiese non è così efficace come nel primo set e l’Orsogna può mettere a segno alcuni attacchi molto importanti  per chiudere il set con il punteggio di 25 a 20.

Terzo set – La Nemesi non cambia formazione ma è ancora molto impacciata e fallosa, l’Orsogna, invece, ha preso le misure sulle stabiesi e gioca una bella pallavolo che legittima appieno la conquista del terzo parziale con il punteggio di 25 a 16 senza che le atlete gialloblè oppongano una valida resistenza.

Quarto set – Autiero prende il posto di Giaquinto, l’Orsogna sulle ali dell’entusiasmo mette alle corde le stabiesi fino a portarsi in vantaggio per 21 a 16 ma, fortunatamente, scatta qualcosa nella testa delle ragazze della Link Campus University che gradualmente riducono gli errori gratuiti e rientrano in partita fino a portarsi sul 24 pari. Il set sembrava riaperto ma sul più bello due indecisioni delle gialloblè consentono all’Orsogna di vincere il set con il punteggio di 27 a 25.

Link Campus University Nemesi Stabiae vs Orsogna Volley 1 – 3 (25/18 – 20/25 – 16/25 – 25/27)

Link Campus University Nemesi Stabiae: Aprile, Afeltra (9), Aquino (10), Autiero (5), Corallo (27), Della Rocca (L), Giaquinto (3), Manfredonia (5), Miotti (3), Russo (4), Saetta, Staiano. Allenatore: Russo.

Addetto Stampa – A.S.D. Pallavolo Nemesi Stabiae

Ott 24

BASKET MASCHILE-Serie C Silver: A Castellammare passa la Virtus Pozzuoli

Nuova Pol. Stabia – Virtus Pozzuoli

Nella terza giornata di campionato la Nuova Pol. Stabia esce sconfitta tra le mura amiche della Tendostruttura del Liceo Severi per 66-90 a favore della Virtus Pozzuoli.

Prima della palla a due si è osservato un minuto di raccoglimento in memoria della tragica scomparsa del padre del giocatore Giovanni Balestrieri che nella passata stagione ha disputato il campionato tra le fila dei gialloblù.

Partenza in salita per le aragoste stabiesi, che dopo i primi due punti del match messi a segno subiscono un break di 0-10. I ragazzi di coach Pischedda provano a rientrare in carreggiata ma gli ospiti sono molto efficaci dall’arco dei 6.75, soltanto in questo quarto i puteolani ne realizzano 5 delle otto triple totali della gara. Il primo periodo di gioco si chiude sul 18-28.

Secondo quarto da dimenticare per gli stabiesi: in attacco giocano con troppa frenesia e in difesa concedono eccessive seconde opportunità di tiro agli avversari che ringraziano con il bulgaro Dimitrov e capitan Errico. All’intervallo lungo il punteggio è di 26-46.

Al rientro dagli spogliatoi questa volta la N.P. Stabia ha una reazione diversa rispetto alle due precedenti gare disputate, gioca con più attenzione e intensità difensiva guidati dalla carica di Gianluca Marino. Infatti, le aragoste stabiesi giocano bene anche in attacco  riportasi a -12 con i punti realizzati dal nuovo acquisto Christian Mandarino, guardia classe 1997. All’ultima pausa il punteggio è 48-62 a favore della Virtus Pozzuoli.

Nell’ultimo quarto la N.P. Stabia resta fino a 6’ dal termine distaccata di 12 lunghezze dopo di che rimane poca benzina nelle gambe degli stabiesi per tentare di rosicchiare altri punti, concedendo agli ospiti un ultimo allungo. L’incontro si chiude sul 66-90.

L’assistant coach Gino Sabatino a fine gara: “Siamo in crescita, è lo dimostra il nostro terzo quarto in cui siamo riusciti a vincerlo per 22-16. Ad inizio gara abbiamo pagato l’ottima percentuale realizzativa degli avversari,  senza dimenticare che anche questa sera abbiamo affrontato un’altra squadra molto competitiva e intenzionata a lottare per il vertice della classifica”.

Prossimo impegno sarà a Casagiove domenica 29 ottobre alle ore 18:15 contro la forte San Nicola Basket Cedri.

 

Tabellino

N.P. Stabia – Virtus Pozzuoli 66-90
(18-28; 8-18; 22-16; 18-28)

N.P. STABIA: Chirico 4, Del Sorbo 6, Federico 2, Attianese 6, Incarnato 6, Mascolo (cap.), Vergara 9, Marino 19, De Riso n.e., Apostolo, Mandarino 14. All.re Pischedda, ass. all.re Sabatino. 2° all.re. Maresca.
Cinque falli: Chirico.

 

VIRTUS POZZUOLI: Orefice 7, Di Domenico, Innocente 18, Dimitrov 25, Caresta 8, Errico (cap.) 12, Simeoli 9, Longobardi 11, Conforto, Ajayi. All.re Serpico, ass. all.re. Pepe.
Cinque falli: nessuno.

Arbitri: Esposito Abate e Di Marsilio.

UFFICIO STAMPA NPS & BTS

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