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Nov 12

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Cosenza – Juve Stabia

Lo Stabia non riesce a prendere un punto al San Vito al cospetto del suo condottiero del passato, disputando una gara piuttosto brutta, soprattutto nella ripresa dopo il gol di Bruccini, che ha deciso la gara con la complicità della deviazione sbagliata di Allievi sulla linea di porta, che manda la palla a sbattere sulla schiena di Branduani e poi nella sua porta.

Contro la formazione allenata dal grande ex dei fasti della B, Piero Braglia, lo Stabia del suo allievo Caserta è riuscito a fare bene solo nel primo tempo, anche se la gara è stata condizionata dalle brutte condizioni del manto erboso dopo la pioggia delle ore precedenti.

Caserta e Ferrara hanno dovuto rinunciare in questa gara a importanti elementi, gli infortunati Paponi, Berardi e Dentice e lo squalificato Morero, potendo dunque scegliere questa volta in modo limitato in difesa e in attacco, puntando su Branduani in porta, Allievi, Bachini, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, Viola e Matute e l’anomalo tridente in attacco Lisi, D’Auria e Simeri.

Nella squadra di casa militano due attaccanti di grande valore come l’ex Baclet e Caccavallo, ma nel primo tempo, lo Stabia tiene bene il Cosenza, nonostante la supremazia territoriale dei locali, che impegnano Branduani solo una volta con un tiro di Calamai, mentre prima Simeri sugli sviluppi di un calcio piazzato e poi Viola metttono i brividi a Perina.

Cosenza – Juve Stabia 1-0 Foto Michele De Marco.

Nella ripresa Braglia decide di rinunciare a Baclet, che ha giocato con una vistosa fasciatura al capo, inserendo Mendicino e subito il suo Cosenza trova il vantaggio con il tiro non irresistibile, ma fortunato di Bruccini che sorprende Allievi e Branduani. Lo Stabia ha provato ad esprimere il suo solito gioco discreto, ma senza Morero in difesa, la vena propositiva di Mastalli a centrocampo e lo scorpione Paponi in fase offensiva ha fatto molto poco per impensierire il portiere avversario e se consideriamo anche l’infortunio di Simeri che costringe Caserta ad inserire persino Costantini assieme a Canotto, tenuto stranamente in panchina per valorizzare il giovane D’Auria, in campo addirittura per un’ora di gioco. Successivamente nello Stabia entrano pure Strefezza al posto di un Mastalli ancora piuttosto abulico e Calò per l’infortunato Viola. Il Cosenza di Braglia impegna la difesa stabiese con Caccavallo, Calamai, Bruccini e i subentranti Mendicino, Mungo e Tutino, ex promessa della Primavera del Napoli, dimostrando di valere una posizione in classifica migliore di quella in cui l’aveva condotta l’altro ex trainer stabiese, Gaetano Fontana e gestendo la gara con una condotta piuttosto esperta e senza subire grossi pericoli. In effetti lo Stabia riesce a rendersi pericoloso solo con qualche mischia nell’area di rigore avversaria, che però non riesce a produrre conclusioni degne di nota nella porta dei calabresi e quindi alla fine del recupero con l’ultima azione nella quale il portiere Perina riesce a perdere tempo con esperienza e furbizia, torna a subire una sconfitta dopo quella del Pinto contro il Lecce.

Sabato pomeriggio al Menti la squadra di Castellammare dovrà affrontare un altro temibile avversario, il Catania dell’ex bomber Ripa, l’unica squadra al momento in classifica in condizione di tenere testa alla capolista Lecce, che oggi pomeriggio purtroppo ha violato anche il Nicola De Simone di Siracusa. Ma con l’aiuto del ritrovato Menti nel catino dei suoi tifosi passionali come quelli presenti anche al San Vito, la squadra potrà tentare l’impresa di battere ancora i blasonati etnei, come è gia accaduto nelle passate stagioni.

Tabellino

Cosenza – Juve Stabia 1-0

COSENZA (4-3-3): Perina; Corsi, Dermaku, Idda, Pinna; Calamai (45′ s.t. D’Orazio), Palmiero (23’s.t. Mungo), Bruccini; Statella, Caccavallo (27′ s.t. Tutino), Baclet (s.t. Mendicino). (A disp. Saracco, Boniotti, Pascali, Pasqualoni, Trovato, Loviso, Stranges, Mendicino). All. Piero Braglia

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Nava, Allievi, Bachini, Crialese; Viola (35′ s.t. Calò), Mastalli (21′ s.t. Strefezza), Matute; D’Auria (3′ s.t. Costantini), Simeri (3′ s.t. Canotto), Lisi. (A disp: Bacci, Polverino, Gaye, Awua, Redolfi, Capece, Zarcone); All. Fabio Caserta-Ciro Ferrara

ARBITRO: Vincenzo Fiorini della sezione di Frosinone

MARCATORE: 2′ s.t. Bruccini

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