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Nov 04

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Matera – Juve Stabia

Anche questa volta allo stadio XXI settembre di Matera lo Stabia non riesce a vincere, ma come nella doppia gara della scorsa stagione, ha giocato bene ed è andato davvero molto vicino a sfatare il tabù, subendo il gol del pari solo nei minuti di recupero.

Il rammarico è notevole, ma prima della gara, considerando il valore del Matera, reduce dal turno di riposo e le assenze pesanti di Mastalli, Berardi e Dentice in tanti avremmo considerato il pareggio un grandissimo risultato.

La guida tecnica ha preferito puntare nuovamente sul modulo sperimentato al Menti contro il Rende, un elastico 4 4 2, che si trasforma in 4 2 4 nella fase offensiva con Branduani in porta, Morero, Bachini, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto da Matute e Viola e gli esterni Lisi e Canotto con il duo in attacco formato da Simeri e il cannoniere anconetano Paponi, realizzatore dell’ultimo gol decisivo al Menti.
La squadra di casa, allenata dal rivale storico Auteri nel primo tempo, si fa notare pericolosamente in avanti nei primi minuti con due conclusioni di Giovinco, parente stretto del famoso Sebastian, goleador del Toronto, sulle quali è bravo Branduani ad intervenire e poi comincia la netta superiorità di gioco e di occasioni delle vespe, che reclamano pure un rigore piuttosto evidente per un fallo di mano in area. Lo Stabia trova il gol con una splendida azione del finalmente ritrovato Lisi, al termine di una delle tante splendide triangolazioni nella zona d’attacco, il quale serve a Viola una palla deliziosa che il talentuoso centrocampista spedisce con precisione nella porta avversaria. La squadra di Castellammare si rende ancora pericolosa con un colpo di testa sventato da Golubovic e trova un altro gol con Simeri, che però viene annullato dall’arbitro per un fuorigioco non certo solare, mentre Branduani compie un altro grande intervento su un tiro di Strambelli, che ad inizio ripresa si infortuna e lascia il campo per Battista.

Foto TifoMatera

Nella ripresa lo Stabia sfiora il raddoppio con un’altra bella giocata di Lisi che costringe il portiere Golubovic ad una grande parata in angolo, ma anche il Matera si rende pericoloso con il frizzante Giovinco, in una gara che comunque è stata avvincente dall’inizio alla fine, purtroppo con un arbitraggio non adeguato alla sfida, che non riesce a gestire la parte finale con un recupero abnorme e una valutazione molto discutibile su un altro episodio dubbio in area del Matera con il portiere che interviene a valanga su Simeri, e sulle situazioni da cartellino giallo che hanno portato a decretare l’espulsione di Crialese e altre similari.

Oltre a diverse valutazioni arbitrali anche i cambi del duo Caserta Ferrara non convincono con l’esclusione di Bachini per Allievi, quelle di Paponi e Lisi, che stavano facendo bene per Strefezza e Calò e soprattutto l’ultima di Canotto per D’Auria, preferito a Capece e Costantini e la squadra di casa trova il gol del pareggio in mischia con Scognamillo dopo un’altra serie di buone parate di Branduani per la gioia del pubblico locale, che addirittura nei minuti del recupero del recupero sogna di potersi ritirare a casa con una vittoria, che però sarebbe stata a dir poco rocambolesca e sicuramente non meritata. L’arbitro Massimi di Termoli va in difficoltà nel valutare l’entità del recupero per gli infortuni di Matute e Branduani ed è costretto a trattenersi sul campo anche dopo il suo triplice fischio finale per le proteste della squadra di casa, mentre i circa venti tifosi delle vespe possono comunque applaudire la squadra che opportunamente cerca il loro tributo, invece di perdersi in inutili polemiche con gli avversari e lo stesso arbitro.

Lo Stabia può rammaricarsi per aver sciupato l’occasione di infrangere lo storico tabù di Matera, ma rimane la soddisfazione per aver disputato una grande prova contro un forte avversario, dimostrando ancora una volta di valere molto dalla cintola in su, con diversi problemi da affinare in fase difensiva, nella quale solo il portiere Branduani ha dimostrato di essere un autentico punto di forza, mentre deve migliorare l’attenzione dei suoi colleghi di reparto e degli stessi centrocampisti, oggi privi dell’importante apporto del gioiellino Mastalli. Anche Nava e Crialese, la cui espulsione è apparsa esagerata, devono assicurare un rendimento più efficiente nella fase di difesa, mentre conforta finalmente il ritorno all’ottima prestazione di Lisi e quelle discrete di Viola e Simeri, oltre quella già citata del portiere.

Insomma, considerando che lo Stabia giocherà martedì prossimo al Menti contro il Virtus Francavilla nel turno infrasettimanale c’è da essere ottimisti per un immediato ritorno alla vittoria, una piacevole abitudine, che dopo le sfide con Akragas e Rende si deve considerare interrotta momentaneamente, per la forza del Matera e soprattutto per aver subito una lunga essere di episodi negativi nel maledetto stadio XXI settembre.

Tabellino

MATERA – JUVE STABIA  1-1

MATERA: 1 Golubovic, 2 Buschiazzo (12’ s.t. 8 Salandria), 28 De Franco, 5 Scognamillo, 4 Angelo, 14 De Falco, 23 Urso, 17 Sernicola (22’ s.t. 20 Maimone), 11 Giovinco, 27 Casoli, 10 Strambelli (3’ s.t. 21 Battista). A disposizione: 12 Mittica, 22 Tonti, 3 Mattera, 7 Sartore. Allenatore: Auteri

JUVE STABIA: 26 Branduani, 4 Morero, 7 Nava, 9 Simeri, 10 Paponi (19’ s.t. 28 Calò), 14 Crialese, 15 Viola, 17 Matute, 18 Canotto (33’ s.t. 29 D’Auria), 19 Bachini (13’ s.t. 6 Allievi), 23 Lisi (19’ s.t. 21 Strefezza). A disposizione: 1 Bacci, 25 Polverino, 8 Capece, 11 Costantini, 13 Redolfi, 16 Gaye. Allenatori: Caserta – Ferrara

Arbitro: Luca Massimi della sez. AIA di Termoli

Assistenti: Tiziano Notarangelo della sez. AIA di Cassino – Simone Assante della sez. AIA di Frosinone

Ammoniti: Matute (JS), Crialese (JS), Branduani (JS), Battista (M), De Falco (M), Viola (JS)

Espulso: Crialese (JS) per somma di ammonizioni

Marcatori: 37’ p.t. Viola (JS), 47’ s.t. Scognamillo (M)

Angoli: 11-4

Recupero: 0’- 5’

Fonte tabellino S.S. Juve Stabia

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