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Apr 23

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Fidelis Andria

Lo Stabia finalmente torna a vincere al Menti per la prima volta nel 2017, contro una dignitosa Fidelis Andria, dimostrando di poter competer nei play-off, matematicamente conquistati col pari di Francavilla Fontana.

Logo StabiAmoreIl tecnico Guido Carboni, privo delle scelte di Camigliano per squalifica e Rosafio e Atanasov per infortunio, ha optato di nuovo per lo schema che amava Fontana, il 4 3 3, ma con lo spostamento di Lisi a centrocampo assieme al rientrante Matute e Mastalli con la difesa composta da Morero e Allievi come centrali con Cancellotti e Liviero sugli esterni davanti al portiere Russo e Cutolo, Ripa e Kanoutè in fase offensiva.

Nel primo tempo le due squadre hanno offerto poche emozioni con la prima parte a prevalenza territoriale pugliese e la seconda a predominio stabiese, culminata con il gol di Kanoutè, proprio allo scadere. Lo Stabia con una bella conclusione di Mastalli, un bel traversone di Lisi non sfruttato da Kanoutè e un episodio dubbio su Ripa in area, legittima il vantaggio dopo una punizione pugliese, respinta con difficoltà da Russo, segnando con un’azione insistita e determinata di Kanoutè, che realizza il vantaggio superando difensore e il portiere in uscita.

Nella ripresa lo Stabia come a Francavilla nella prima metà prende decisamente il sopravvento, costruendo diverse azioni importanti in fase offensiva, trovando il raddoppio con Ripa, sul solito assist decisivo di Lisi, che trova Spider abile come sempre a gelare le difese avversarie da vecchio bomber d’area di rigore. In precedenza meritano di essere ricordate le occasioni di Mastalli e Cutolo, prima di essere sostituito da Capodaglio con il conseguente spostamento di Lisi sulla corsia esterna offensiva sinistra, dalla quale produce altre azioni importanti e fallisce il terzo gol.

Fonte foto LaPresse/Cafaro Gerardo

Carboni procede ad inserire Paponi per l’applauditissimo Ripa, e per la seconda volta consecutiva Salvi al posto di uno stanco Kanoutè per rafforzare la fase difensiva dopo il clamoroso gol della Fidelis su punizione con Curcio che infila la porta stabiese, ma con l’evidente complicità di Russo, che anche in questa gara è apparso incerto e colpevole di gravi errori. Da segnalare nella squadra ospite la presenza dello stabiese Tito, autore di una discreta gara fino al momento della sua sostituzione, decisa dal tecnico dei pugliesi Favarin nel finale, nel quale prima Paponi e poi Lisi sulla stessa azione avrebbero potuto realizzare il terzo gol soli davanti a Cilli e infine le buone prestazioni di Cancellotti e Kanoutè , macchiate solo dalle ammonizioni che costeranno la squalifica nella prossima trasferta di Agrigento.

Tutto sommato anche gli errori di Russo sono compensati dallo splendido comportamento del pubblico stabiese che gli dedica cori di incoraggiamento dopo aver rivolto un commosso tributo sia allo sfortunato campione di ciclismo Michele Scarponi che ad un tifoso del Siracusa. L’ultima nota la voglio dedicare alla vivace e colorata delegazione dei giovani dell’Erasmus ospiti della società stabiese in tribuna, giunti a Castellammare per uno scambio culturale organizzato dal Forum dei giovani e che nonostante uno spiacevole episodio di rapina, nel quale alcuni sono rimasti coinvolti, stanno dimostrando di apprezzare le bellezze del nostro territorio, tra le quali possiamo annoverare lo stadio Menti, sempre festante e caloroso, grazie all’apporto della tifoseria organizzata.

Tabellino

Juve Stabia: 22 Russo, 2 Cancellotti, 3 Liviero, 7 Kanoute (42′ st 17 Salvi), 8 Matute, 18 Morero, 20 Allievi, 23 Lisi, 24 Mastalli, 29 Ripa (37′ st 35 Paponi), 33 Cutolo (26′ st 4 Capodaglio). A disposizione:  1 Bacci, 32 Tabaglio, 6 Santacroce, 10 Marotta, 11 Manari, 14 Giron, 19 Izzillo, 21 Esposito. All. Guido Carboni.

Fidelis Andria: 22 Cilli, 2 Tartaglia, 4 Aya, 5 Allegrini (12′ st 18 Vasco), 6 Rada, 7 Volpicelli, 11 Croce, 16 Minicucci (12′ st 19 Cianci), 21 Curcio, 24 Tito (34′ st 31 Bottalico), 26 Onescu. A disposizione: 1 Lullo, 12 Pop, 9 Fall, 13 Colella, 17 Ippedico, 23 Cruz, 29 Annoni. All. Giancarlo Favarin.

Arbitro: Fabio Schirru della sez. AIA di Nichelino

Assistenti: Claudio Cantiani della sez. AIA di Venosa e Santo Burgi della sez. AIA di Matera

Marcatori: 44′ pt Kanoute (JS), 31′ st Ripa (JS), 33′ st Curcio (FA)

Ammoniti: Ripa (JS), Allegrini (FA), Cancellotti (JS), Volpicelli (FA), Onescu (FA), Kanoute (JS)

Angoli: Juve Stabia 7, Fidelis Andria 3

Recuperi: 0′ pt, 3′ st

Note: 1.094 spettatori, per un incasso complessivo di € 7.474,00 (paganti 322, per un incasso di € 2.300,00 + abbonati 772, per una quota partita di € 5.174,00)

Fonte tabellino S.S. Juve Stabia

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