«

»

Apr 03

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Casertana

Il derby con la Casertana ripete gli stessi errori della gara col Catanzaro, lo stesso atteggiamento di gran parte dei calciatori in campo e la stessa direzione arbitrale molto mediocre, che rende la sfida rissosa e piuttosto deludente.

Logo StabiAmoreIl tecnico Carboni, non potendo disporre per infortunio di Atanasov e per squalifica di Liviero si affida ad uno schieramento inedito in difesa con il debuttante Allievi, Camigliano, Morero, davanti al portiere Danilo Russo e il solito Cancellotti esterno basso e il ritorno di Mastalli a centrocampo con Capodaglio e Izzillo a sostegno di Lisi, Ripa e Marotta in fase offensiva, insomma quasi un ritorno completo allo Stabia del girone d’andata.

Nel primo tempo accade di tutto, lo Stabia riesce a trovare il gol praticamente nella prima azione importante dell’incontro con una giocata però più simile al rugby che al calcio. Capodaglio serve uno splendido assist a Mastalli, che impegna severamente Ginestra, il quale deve ripetersi subito dopo con un’altra grande parata, prima di arrendersi al tocco ravvicinato dell’esperto opportunista Spider Ripa dopo una palla trattenuta in mischia dalla Casertana e recuperata bruscamente da Lisi, che disputa un’altra bella partita.

La squadra di Carboni ancora una volta non riesce a gestire il vantaggio, trovando anche il modo di subire il pareggio con la complicità dell’arbitro, il sig. Zingarelli di Siena, che assegna un rigore per un fallo molto dubbio su Orlando, permettendo all’ex stabiese Ciotola di realizzare dal dischetto. Subito dopo le squadre rimangono in dieci per uno strano e violento litigio tra Rajcic e capitan Capodaglio, un episodio che fa seguito a ripetute situazione fallose provocate soprattutto dalla squadra di Caserta, ma l’espulsione viene decretata solo per questi due calciatori. L’arbitro continua a lasciare stupefatti gli spettatori quando non assegna due volte il rigore allo Stabia per gli episodi sospetti su Lisi e Marotta, che viene addirittura ammonito per una fantomatica simulazione e nel finale del tempo la Casertana trova il modo di passare in vantaggio con Orlando, ex attaccante della Paganese, capace di farsi beffe dei difensori e del portiere Russo, prima con una bella giocata e poi con una conclusione efficace.

Foto:  LaPresse/Cafaro Gerardo

Foto: LaPresse/Cafaro Gerardo

Nella ripresa, come era successo nella gara precedente col Catanzaro, ci sono state pochissime emozioni e lo Stabia dopo essere riuscito a trovare il pareggio con un altro gol da autentico centravanti d’area di Ripa, è sembrato stanco ed appannato nel finale, concedendo il pallino del gioco alla Casertana che però non ha saputo approfittare del vistoso calo fisico dei padroni di casa.
Carboni decide di inserire troppo tardi Esposito per Mastalli nel tentativo di dare maggiore fosforo ad un centrocampo, rimasto privo del bravo regista Capodaglio, peraltro ex della Casertana, come Matute, non schierato oggi, né all’inizio, tantomeno a partita in corso, nella quale sono entrati, anche in questo caso a mio giudizio tardivamente, Kanoutè per Marotta e Paponi per Ripa, che lascia il campo tra gli applausi del pubblico stabiese.

I tifosi organizzati della curva stabiese ieri pomeriggio fanno registrare due note, una negativa, la rottura dell’amicizia con la tifoseria della Casertana e un’altra di grande sensibilità nel ricordare con uno striscione significativo l’importanza della solidarietà quotidiana e concreta nei confronti degli autistici, spesso bistrattati e ricordati solo nelle giornate celebrative.
Dopo il secondo deludente pareggio casalingo preferisco fare i complimenti a queste iniziative, che ci ricordano che esistono cose molto più importanti di una partita di calcio, per le quali è giusto impegnarsi e dedicare molto tempo, il bene più prezioso che possediamo.

Tabellino

Juve Stabia: Russo, Cancellotti, Morero, Camigliano, Allievi, Mastalli, Capodaglio, Izzillo (26’st Esposito), Lisi, Marotta (33’st Kanoute’), Ripa (38’st Paponi). A disp: Bacci, Tabaglio, Santacroce, Matute, Manari, Giron, Salvi, Rosafio, Cutolo. All. Guido Carboni

Casertana: Ginestra, Finizio, Lorenzini, De Marco, Rajcic, Corado, Ramos, D’Alterio, Carriero (27’st Diallo), Ciotola (9’st Giorno), Orlando (33’st Colli). A disp: Fontanelli, Simone, Magnino, Petricciuolo, Cisotti. All. Andrea Tedesco

Arbitro: Andrea Zingarelli di Siena

Assistenti: Agostino Maiorano di Rossano e Matteo Benedettino di Bologna

Marcatori: 6’pt., 6’st Ripa (J), 19’pt Ciotola rig. (C), 41’pt. Orlando (C)

Ammoniti: Morero, Marotta (J); D’Alterio, Carriero, Ciotola, Finizio, Ramos (C)

Espulsi: Capodaglio (J) e Rajcic (C) al 12’pt per rosso diretto

Angoli: Juve Stabia 3, Casertana 5

Recuperi: 2’pt, 4’st.

Note: 1289 spettatori, per un incasso complessivo di € 10.578,00 (paganti 517, per un incasso di € 5.404,00 + abbonati 772, per una quota partita di € 5.174,00).

Fonte tabellino S.S. Juve Stabia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*