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Feb 04

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Siracusa -Juve Stabia

Logo StabiAmoreLo Stabia abbandona definitivamente i sogni di gloria per la conquista del primo posto, facendosi rimontare clamorosamente nello stadio Nicola De Simone di Siracusa, sulla falsa riga di quanto avvenuto al Menti nel big match con il Lecce.

Ancora una volta dopo la sosta non convincono le scelte del tecnico, che ha fatto giocare quasi tutti i nuovi acquisti, escludendo dalla formazione iniziale Ripa, Marotta, Izzillo e Camigliano.
Lisi stavolta, è schierato esterno basso a destra, per passare alto davanti a Santacroce nella ripresa, con un tridente offensivo inedito composto inizialmente dai neo acquisti Cutolo e Paponi e l’ex panchinaro fisso Rosafio, davanti al centrocampo che vede Salvi al posto di Izzillo, oltre a Mastalli e capitan Capodaglio e una difesa completamente nuova, schierata con Santacroce e Morero centrali e Lisi, sostituto dello squalificato Cancellotti, e l’ultimissimo arrivato, il francese Giron, sugli esterni.

Foto Siracusa Calcio

Foto Siracusa Calcio

Lo Stabia nei primi venti minuti sembra dominare la gara, realizzando due reti, e arrivando alla conclusione con grande facilità, ma poi cala di intensità, ritmo e gioco, non solo nella parte finale del primo tempo, ma anche in tutta la ripresa, deludendo i tanti tifosi giunti a Siracusa per sostenere la squadra e omaggiare lo storico gemellaggio, che unisce le tifoserie nel nome del bravo e sfortunato calciatore stabiese Nicola De Simone, al quale è intitolato lo stadio siciliano. Protagonista delle reti stabiesi è l’attaccante ex Latina e Bologna, Paponi, bravo prima a procurarsi un rigore, poi a realizzarlo e soprattutto a concludere splendidamente una giocata corale stabiese con assist preciso dell’italo svizzero Rosafio, tutto questo nella prima metà del tempo, caratterizzato pure da un paio di buoni spunti di Cutolo, che si fa però bloccare le conclusioni da Santurro, ex estremo di Stabia e Savoia.
Il Siracusa dell’ex bandiera dell’Atalanta, Sottil, apparso molto determinato in panchina a vincere la gara, reagisce bene e trova, subito dopo il raddoppio di Paponi, la rete di Scardina, che riapre la gara, sfiorando clamorosamente con un colpo di testa anche il pareggio sul finale del tempo. La sfida diventa vibrante e densa di emozioni con occasioni su entrambi i fronti, ma nella ripresa la squadra di casa domina nettamente la scena, trovando subito il pareggio con un colpo di testa dell’ex Nocerina, Catania, e colpendo una clamorosa traversa a Russo ormai battuto. Fontana fa uscire un deludente Mastalli, inserendo l’altro neo acquisto dalla Casertana, Matute e in seguito stupisce tutti, facendo giocare anche il difensore Allievi, l’ultimo degli acquisti di gennaio, al posto di Aniello Cutolo, che poteva essere utile in fase offensiva, costringendo Lisi all’ennesimo cambio di ruolo, dando spazio solo nel finale a Ripa, escluso ancora dalla formazione iniziale, per un inconsistente Salvi.

Lo Stabia subisce il gioco dei volenterosi padroni di casa, che dopo una serie di azioni pericolose e un gol annullato, realizzano con Spinelli la splendida terza rete con un tiro dal limite, che completa una sorprendente ed inaudita rimonta, ma sicuramente meritata per il gioco espresso dagli aretusei.
Lo Stabia prova molto timidamente a creare altre occasioni in attacco, ma le azioni migliori sono tutte del Siracusa, che sfiora addirittura il quarto gol in un paio di circostanze, meritando dunque nettamente una prestigiosa quanto inaspettata vittoria.

Ora lo Stabia precipita in una grave crisi, che si può definire di risultati, ma anche di gioco, se ci riferiamo alla doppia trasferta in Sicilia, e deve dire addio ai sogni di promozione diretta, considerando il distacco dalle avversarie che la precedono in classifica, un fatto spiacevole per una squadra e un tecnico capace di stare un paio di mesi in testa e che avrebbe potuto giocarsi le possibilità di primato fino alla fine, se non avesse commesso gli errori della sconfitta interna con il Lecce e delle ultime tre tremende partite.

Tabellino

Siracusa: 1 Santurro, 3 Dentice, 6 Turati, 10 Catania, 11 Scardina (37′ st 9 De Respinis), 13 Sciannamè, 14 Spinelli, 19 Valente (45′ st 17 Russo), 24 Pirrello, 25 Toscano, 27 Azzi (22′ st 16 De Silvestro). A disposizione: 22 Gagliardini, 4 Malerba, 5 Diakite, 7 Longoni, 21 Persano, 26 Cossentino. All. Andrea Sottil

Juve Stabia: 22 Russo, 4 Capodaglio, 6 Santacroce, 14 Giron, 17 Salvi (36′ st 29 Ripa), 18 Morero, 23 Lisi, 24 Mastalli (8′ st 8 Matute), 27 Rosafio, 33 Cutolo (16′ st 20 Allievi), 35 Paponi. A disposizione: 1 Bacci, 32 Tabaglio, 10 Marotta, 11 Manari, 13 Camigliano, 19 Izzillo, 21 Esposito. All. Gaetano Fontana

Arbitro: Luca Candeo della sez. AIA di Este

Assistenti: Valerio Vecchi della sez. AIA di Lamezia Terme e Agostino Maiorano della sez. AIA di Rossano

Marcatori: 12′ pt rig. e 28′ pt Paponi (JS), 29′ pt Scardina (S), 3′ st Catania (S), 32′ st Spinelli (S)

Ammoniti: Turati (S), Santacroce (JS), Lisi (JS), Rosafio (JS), De Silvestro (S)

Angoli: Siracusa 8, Juve Stabia 2

Recuperi: 3′ pt, 4′ st

Fonte tabellino ss. juve stabia

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