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Dic 30

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Melfi – Juve Stabia

Logo StabiAmoreLo Stabia dopo Natale, vince anche a capodanno, su un campo tradizionalmente ostico come quello di Melfi, prendendosi la rivincita della gara della stagione di Pancaro e Savini, mantenendo il passo del Lecce in classifica, vincente ad Agrigento con un po’ di fortuna, mentre prevale anche il Foggia contro il Siracusa e il Matera soffre a Pagani.

La squadra, compreso il tecnico Fontana, è stata colpita dall’influenza e il secondo allenatore Fabio Caserta ha allestito una formazione più pratica che bella, che ha convinto solo nella ripresa, almeno fino alla rete dei padroni di casa, che ha portato nuove sofferenze nel finale di gara.
Ancora una volta è stato Lisi il migliore in campo, schierato esterno alto a sinistra, nel tridente offensivo composto anche da Ripa e Marotta con Kanoutè, assente per l’influenza, davanti ad un centrocampo collaudato e formato da Izzillo, reduce dalla bella doppietta realizzata contro il Catania, Mastalli e capitan Capodaglio e una difesa schierata con Camigliano e Atanasov centrali e Cancellotti e Liotti sugli esterni, a copertura di Russo, anche lui reduce dall’influenza, che risulta imbattuto da ben tre gare.
Comunque nei primi minuti dopo un’occasione del Melfi, lo Stabia trova la via del gol con una bella azione di ripartenza finalizzata da Lisi, che solo davanti a Gragnaniello, è abile a dribblarlo e a depositare in rete a porta sguarnita.

Dopo il vantaggio lo Stabia, alle prese come il Melfi con un fastidioso vento, subisce le azioni della squadra di casa, che fallisce il pareggio in almeno tre circostanze per la bravura di Russo e l’imprecisione degli attaccanti lucani. La squadra di Castellammare torna a mostrare i segni di stanchezza già notati nelle trasferte precedenti di Andria e Taranto e sembra solo la brutta copia della formazione capace di travolgere il Catania al Menti la scorsa settimana, ma Fontana e Caserta riescono a trovare le soluzioni giuste nell’intervallo, per dare nuova linfa ad uno Stabia, troppo sulle gambe, che però vuole ottenere altri tre punti in classifica per mantenere il passo delle dirette concorrenti. In effetti nella ripresa lo Stabia ha cominciato a giocare subito bene con il solito gioco, mettendo sotto il Melfi, anche grazie alla bella e fulminea giocata dell’italo svizzero Rosafio, schierato al posto di un deludente Marotta, che dopo essersi ben liberato, realizza una splendida rete con un bel tiro dalla media distanza.

Lo Stabia, dopo il brutto primo tempo, torna a brillare, sviluppando un certo possesso palla, creando altre occasioni in attacco e riuscendo anche a fare molto bene nella fase difensiva, nonostante le perduranti assenze pesanti di Morero e Liviero, e le sostituzioni di Izzillo e Ripa con Sandomenico e Del Sante. L’episodio che cambia il corso degli ultimi minuti è il colpo di testa proprio di Sandomenico, che manda il pallone quasi in rete, rigettato a metà altezza da Gragnaniello, ma in assenza della conferma delle telecamere che sono previste in supporto dell’arbitro purtroppo solo nelle categorie superiori. Sull’azione immediata e successiva del Melfi, arriva la rete di Obeng, dopo una serie di errori e rimpalli in area stabiese, che favoriscono il centrocampista coloured dei padroni di casa, che regala minuti, di speranza agli infreddoliti supporters lucani e, di sofferenza agli stabiesi, giunti ancora una volta in trasferta con numeri di presenza importanti. Il punteggio fortunatamente non cambia, nonostante qualche mischia pericolosa, anche perché il Melfi finisce in debito d’ossigeno dopo un primo tempo giocato con grande intensità atletica e lo Stabia può portare a casa una nuova preziosa vittoria, che mancava in trasferta da quella del 6 novembre a Catanzaro, mantenendo la promessa ai tifosi, stipulata nel brindisi di fine anno al palazzetto del mare. Insomma il 2016 finisce nel modo migliore, e dopo la salvezza ottenuta la scorsa stagione, la prima parte di questa può essere considerata molto positiva con la nostra squadra in piena corsa per la promozione diretta in serie B.

Da parte di Gianfranco Piccirillo e dell’associazione StabiAmore, di cui mi onoro di essere fondatore e presidente, vi giungano i migliori auguri di uno strepitoso anno 2017 per tutti voi, fedeli amici lettori, le vostre famiglie e i nostri colori, con la speranza fondata e non tanto segreta, di poter tornare laddove siamo stati dal 2011 al 2014, ricominciando subito a vincere alla ripresa del campionato, con una rosa adeguatamente rinforzata da qualche utile acquisto, dopo la nuova lunga sosta invernale, in un Menti gremito la sera di sabato 21 gennaio contro il Monopoli.

Tabellino

Melfi: 1 Gragnaniello, 2 Bruno (18′ st 4 Grea), 5 Laezza, 6 De Giosa, 7 Lodesani (25′ st 27 Mangiacasale), 9 Foggia, 13 Libutti, 18 De Vena, 25 Defendi, 28 Obeng, 29 Vicente. A disposizione: 22 Sciretta, 19 Casiello, 21 Ferraro, 26 Demontis. All. Leonardo Bitetto.

Juve Stabia: 22 Russo, 2 Cancellotti, 4 Capodaglio, 5 Atanasov, 10 Marotta (1′ st 27 Rosafio), 13 Camigliano, 14 Liotti, 19 Izzillo (19′ st 11 Sandomenico), 23 Lisi, 24 Mastalli, 29 Ripa (31′ st 9 Del Sante). A disposizione: 1 Bacci, 26 Borrelli, 8 Zibert, 20 Petricciuolo, 21 Esposito. All. Gaetano Fontana.

Arbitro: Giovanni Luciano della sez. AIA di Lamezia Terme

Assistenti: Ruben Liberato Angotti della sez. AIA di Lamezia Terme e Giuseppe Antonacci della sez. AIA di Barletta.

Marcatori: 5′ pt Lisi (JS), 2′ st Rosafio (JS), 37′ st Obeng (M)

Ammoniti: Camigliano (JS), Gragnaniello (M), De Giosa (M), Vicente (M), Grea (M)

Angoli: Melfi 4, Juve Stabia 2

Recuperi: 1′ pt, 3′ st

Tabellino da ssjuvestabia.it

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