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Dic 23

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Catania

Logo StabiAmoreLo Stabia nella giornata che precede il Natale sceglie di giocare a poker contro il Catania, prendendosi la rivincita della gara di esordio di agosto al Cibali e aggancia il Lecce in classifica, fermato in casa dal Monopoli, mentre pareggia anche il Foggia ad Andria e il Matera riesce a battere il Taranto, confermandosi in testa.

Fontana ha lavorato molto bene dopo aver mostrato una squadra piuttosto stanca a Taranto per i tanti incontri ravvicinati e ha allestito una formazione convincente, che in scioltezza ha chiuso la pratica della vittoria con le tre reti realizzate nel primo tempo.
Ancora una volta è stato Lisi il grande protagonista della gara, giocando esterno basso a sinistra, con facoltà di puntare spesso e volentieri in fase offensiva per favorire il tridente offensivo composto da Ripa, Marotta e Kanoutè, ma anche gli inserimenti e le conclusioni di Izzillo, che ha realizzato un’altra splendida doppietta, affiancato a centrocampo da Mastalli e capitan Capodaglio con una difesa completata da Camigliano e Atanasov centrali e Cancellotti sull’esterno opposto, davanti a Russo, che non prende reti da tre gare. Comunque dopo il minuto di raccoglimento per la tragedia di Berlino e la scomparsa dello zio di Caserta, un’occasione clamorosa l’ha avuta il Catania di Rigoli con Mazzarani, liberato bene da Russotto, che ha reclamato in precedenza anche un rigore, prima di essere sommerso dalle reti di Izzillo e di Ripa.

Nel primo tempo lo Stabia prima delle reti di Izzillo, giunte con due conclusioni al fulmicotone, la seconda dopo un’ottima giocata di Lisi, ha sprecato con Kanoutè di testa su assist al bacio di Marotta, al centro di voci di mercato per il corteggiamento di alcune squadre di serie superiore. Dopo le citate incursioni di Russotto in area stabiese e l’evanescenza in attacco di Calil, che oggi è sembrato solo l’ombra di quel calciatore che in passato ha brillato contro lo Stabia, la squadra di Fontana è riuscita a realizzare anche il terzo gol con Ripa, bravo a procurarsi il calcio di rigore e a realizzarlo, riscattando l’errore della gara contro la Virtus Francavilla.

Nella ripresa lo Stabia ha continuato a giocare bene con un fraseggio molto ben congeniato e rapide soluzioni sia in difesa, dove hanno convinto tutti, in particolare il giovane Camigliano, sia in attacco, dove Ripa ha saputo conquistarsi diversi falli, contribuendo all’espulsione prima di Gil e poi di Nava, intervallate dalla splendida quarta rete di Lisi, abile a smarcarsi e a segnare solo davanti a Pisseri, applaudito ex portiere dello Stabia di Pancaro e Savini.

Lo Stabia dopo la brutta gara di Taranto è tornato dunque a brillare, sviluppando la solita trama fatta di possesso palla alla quale ci ha abituato in tutto il girone di andata e a creare molto in attacco, a dimostrazione dell’efficacia del gioco offensivo di Fontana, ma anche a fare molto bene nella fase difensiva, nonostante le assenze pesanti di Morero e Liviero, mantenendo ancora la propria porta immacolata come nelle gare precedenti con Akragas e Taranto.
Alla fine il punteggio poteva essere ancora più pesante per il Catania, se Kanoutè e Cancellotti avessero sfruttato meglio gli spazi lasciati nel finale dalla difesa catanese in doppia inferiorità numerica, soprattutto nella circostanza dell’ultimo minuto, della quale i due hanno parlato a lungo, prima di festeggiare come al solito sotto la splendida curva dei tifosi. Quegli stessi tifosi della curva hanno voluto festeggiare il Natale con una bella iniziativa per i bambini nei giorni precedenti e la doppia presenza di un Babbo Natale e di una mascotte travestita da vespa, simbolo della squadra stabiese, meritando gli applausi di tutta la parte restante del pubblico, purtroppo non molto numeroso, ma felicissimo di aver visto lo Stabia travolgere di reti un Catania, formato da tanti buoni calciatori, che potrebbe ancora recitare un ruolo importante nella zona play-off, costretto però al Menti a passare un brutto Natale calcistico, in attesa dell’ultima giornata prima della lunga sosta di gennaio, prevista giovedì prossimo, nella quale la squadra di Fontana sarà di scena a Melfi con inizio alle 14:30, in un campo difficile, ma non impossibile, per continuare a vincere e a brindare ad un 2017 ancora più straordinario.

Il tabellino

Juve Stabia: 22 Russo D., 2 Cancellotti, 4 Capodaglio, 5 Atanasov, 7 Kanoute, 10 Marotta (21′ st 27 Rosafio), 13 Camigliano, 19 Izzillo (7′ st 17 Salvi), 23 Lisi, 24 Mastalli, 29 Ripa (32′ st 9 Del Sante). A disposizione: 1 Bacci, 3 Liviero, 8 Zibert, 11 Sandomenico, 14 Liotti, 20 Petricciuolo, 21 Esposito. All. Gaetano Fontana

Catania: 12 Pisseri, 4 Bucolo (5′ st 23 Di Grazia), 5 Scoppa, 6 Sala, 7 Calil (5′ st 11 Baresic), 10 Russotto (20′ st 2 Nava), 16 Bastrini, 20 Djordjevic, 24 Di Cecco, 27 Biagianti, 32 Mazzarani. A disposizione: 1 Martinez, 3 Bergamelli, 8 Paulino, 9 Paolucci, 15 Natale, 28 Parisi, 30 Piermarteri, 31 Graziano. All. Pino Rigoli

Arbitro:  Matteo Proietti della sez. AIA di Terni

Assistenti: Tommaso Diomaiuta della sez. AIA di Albano Laziale e Riccardo Fabbro della sez. AIA di Roma 2

Marcatori: 7’ pt e 29’ pt Izzillo (JS), 39’ pt rig. Ripa (JS), 13′ st Lisi (JS)

Ammoniti: Biagianti (C),  Sala (C), Bastrini (C), Russotto (C)

Espulso: 6′ st Sala (C) per somma di ammonizioni, 26′ st Nava (C) per fallo da ultimo uomo

Angoli: Juve Stabia 5, Catania 4

Recuperi: 1’ pt, 1′ st

Note: spettatori 1.450, per un incasso totale di € 12.614,00  (paganti 678 per un incasso di € 7.440,00  + abbonati 772, per una quota partita di € 5.174,00)

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