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Dic 08

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Fidelis Andria – Juve Stabia

Logo StabiAmoreLo Stabia dopo la nebbia di Matera e la vittoria con la Virtus Francavilla scivola allo stadio della Fidelis Andria, soprattutto perché Liotti e Cancellotti l’hanno combinata grossa dopo che Sandomenico era riuscito a raddrizzare una brutta gara.

Fontana è costretto a far giocare Liotti esterno basso sinistro per la perdurante indisponibilità di Liviero e già nel big match con il Lecce il calciatore ha fatto errori gravi, come pure nei minuti disputati a Matera prima dell’arrivo della nebbia e oggi pomeriggio contro una Fidelis Andria tignosa e ordinata, ma assolutamente non irresistibile ha regalato l’azione decisiva agli avversari, favorendo la giocata di Cruz con il clamoroso autogol di Cancellotti.

Il tecnico stabiese ha deciso di dare fiducia in difesa ai soliti Morero e Atanasov e a Liotti e Cancellotti sulle corsie, mentre a centrocampo ha voluto dare un turno di riposo ad Izzillo per Salvi, schierato assieme a Capodaglio e Mastalli a sostegno del tridente Marotta, Del Sante e Sandomenico. Purtroppo sui calci piazzati la difesa stabiese va spesso in tilt e il gol in apertura di Cruz è venuto proprio su uno di questi con un assist dello stabiese Fabio Tito, terzino sinistro della squadra pugliese, allenata da Favarin. Fontana ha dovuto sostituire Del Sante con Ripa dopo appena mezzora per infortunio, ma nel primo tempo lo Stabia non è riuscito mai a rendersi pericoloso, rischiando anzi di subire il raddoppio in un paio di circostanze in una gara piena di scorrettezze e piuttosto spiacevole.

Nella ripresa lo Stabia ha cominciato con il piglio giusto, soprattutto quando Fontana ha cambiato modulo, inserendo Kanoutè al posto di Salvi, che ha rischiato il doppio cartellino giallo per un eccesso di fallosità e passando dal 4 3 3 al 4 2 3 1 di beniteziana memoria, è riuscita a giungere all’importante gol del pareggio sull’asse Marotta Sandomenico, che ha segnato prima di lasciare il posto a Lisi nel finale. Purtroppo la sagra degli errori di Liotti e Cancellotti, proprio quando il pericolo del traversone di Cruz per Cianci sembrava finito con la palla, che arrivava tra i piedi dell’esterno basso destro stabiese, che però metteva la palla nella porta dell’incolpevole Russo, tra lo sconcerto delle decine di tifosi stabiesi, che hanno voluto raggiungere Andria anche in un orario scomodo di un giorno feriale. Purtroppo nel finale lo Stabia ha perso intensità, gioco e determinazione, anche per la condotta ostruzionistica della squadra di casa, che ha cercato e ottenuto una vittoria prestigiosa contro una delle capoliste del campionato, che ha subito pure la doppia ammonizione di Atanasov, che ha portato lo Stabia a giocare in dieci i minuti di recupero di una gara brutta, mal giocata e pure sfortunata soprattutto nella dinamica del secondo gol dei padroni di casa. In conclusione lo Stabia rimane in corsa per il titolo d’inverno con le gare ancora da disputare al Menti contro l’Akragas e a Taranto e i 53 minuti da recuperare a Matera, ma onestamente oggi allo stadio Ulivi di Andria si sono visti anche i difetti di una squadra, che a volte mostra troppe debolezze in difesa soprattutto sulle corsie esterne, e stranamente la squadra è stata poco propositiva e brillante anche in fase offensiva, dove finora ha fatto vedere le cose migliori.

Per continuare a sognare il mercato di gennaio deve fornire risorse preziose in tutti i settori, con qualche ritorno importante per elevare il tasso d’esperienza di una squadra bella, ma a volte troppo ingenua e sbarazzina, che non riesce a gestire il risultato in talune circostanze delle gare.

Tabellino

Fidelis Andria: 1 Poluzzi, 2 Tartaglia, 4 Aya, 6 Rada, 8 Piccinni, 11 Matera (30’st 20 Berardino), 13 Colella, 19 Cianci, 23 Cruz (30’st 7 Volpicelli), 24 Tito (32’st Curcio), 26 Onescu. A disposizione: 22 Cilli, 3 Valotti, 9 Fall, 14 Masiero, 17 Starita, 25 Imbriola, 29 Annoni, 30 Klaric. All. Giancarlo Favarin

Juve Stabia: 22 Russo, 2 Cancellotti, 4 Capodaglio, 5 Atanasov, 9 Del Sante (31’pt 29 Ripa), 10 Marotta, 11 Sandomenico, 14 Liotti (30’st 23 Lisi), 17 Salvi (12’st 7 Kanoute) 18 Morero, 24 Mastalli. A disposizione: 1 Bacci, 8 Zibert, 13 Camigliano, 19 Izzillo, 20 Petricciuolo, 21 Esposito, 27 Rosafio. All. Gaetano Fontana

Arbitro: Federico Dionisi della sez. AIA di L’Aquila

Assistenti: Luca Solazzi della sez. AIA di Avezzano e Alberto D’Alberto della sez. AIA di Teramo

Marcatori: 4’pt Cruz (F), 21’st Sandomenico (J), 28’st aut. Cancellotti (F)

Ammoniti: Cruz, Onescu, Piccinni (F), Salvi (J)

Espulsi: Atanasov (J) per doppia ammonizione

Angoli: Fidelis Andria 2, Juve Stabia 2

Recuperi: 1’pt, 4’st

Fonte tabellino SS. Juve Stabia

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