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Nov 07

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Catanzaro – Juve Stabia

Logo StabiAmoreLo Stabia non si fa irretire da mister X, l’ex Nunzio Zavettieri, e batte anche il Catanzaro con lo stesso punteggio secco, all’inglese, con il quale ha battuto il Cosenza al Menti.

Nonostante le numerose assenze, Fontana esalta la vena offensiva della squadra nella sua Catanzaro e consolida il primato in classifica in attesa del derby di Caserta, per il quale a Castellammare è già scoppiata la febbre e che precede il grande evento del match clou con il Lecce di domenica 20 novembre.
L’allenatore stabiese infatti deve fare a meno, per infortunio di Amenta e Liviero in difesa, e di Izzillo e Salvi a centrocampo e per squalifica del prezioso jolly Lisi, schierando quindi in difesa Morero e Atanasov come centrali con Cancellotti e Liotti esterni bassi, inserendo a centrocampo il redivivo Zilbert accanto ai confermati Capodaglio e Mastalli e il tridente offensivo delle ultime tre vittorie con Foggia, Paganese e Cosenza.

Il Ceravolo di Catanzaro ha ospitato una folta rappresentanza della tifoseria stabiese, che alla fine potrà festeggiare in tripudio come al Menti di Castellammare.

Foto catanzaroinforma.it

Foto catanzaroinforma.it

Nel primo tempo, lo Stabia è venuto fuori, subendo solo la buona partenza iniziale del Catanzaro, che dopo i primi dieci minuti ha subito il gioco della squadra stabiese, fatto di fraseggi e di incursioni pericolose degli esterni Sandomenico e Marotta, con il solito encomiabile dinamismo di Mastalli. Il bravo regista Capodaglio ha dato il via all’azione del gol con uno straordinario assist di Marotta per la testa di Ripa, che realizza la sua splendida settima rete, dopo che Sandomenico aveva fallito un’analoga iniziativa sempre su un delizioso passaggio del figlioccio del fratello di Diego Maradona. Il Catanzaro costringe Russo ad una buona parata e colpisce pure una traversa, dimostrando che Zavettieri è sulla strada giusta per guarire la sua squadra dai guasti causati da Mario Somma, negli ultimi anni più abile come commentatore televisivo che come allenatore.

Nella ripresa lo Stabia subisce solo in parte la reazione del Catanzaro, perché non tralascia di agire ancora in fase offensiva, colpendo con il calciatore che meglio sa interpretare l’azione quando le difese avversarie si allargano, quel Sandomenico in evidente stato di grazia, che realizza il raddoppio e manca clamorosamente il terzo gol, facendosi chiudere dal portiere Grandi in uscita. Fontana attua, i cambi con le alternative disponibili nel settore offensivo, inserendo prima Kanoutè per Marotta e poi Del Sante per Spider Ripa, che nel finale colpisce il palo con un colpo di testa sulla solita trama ben orchestrata dallo Stabia, che vede Capodaglio come il principale ispiratore nei confronti degli esterni.
Il tre a zero sarebbe stato un punteggio eccessivo per un Catanzaro discreto, che non ha mai abbassato la guardia e rinunciato ad attaccare, ma che deve arrendersi al cospetto dello Stabia che dimostra di meritare il primato, superando un esame non facile in trasferta e con assenze importanti, e che per la seconda volta consecutiva conserva immacolata la propria porta.

Bisogna considerare il fatto importante che anche se si gioca con una difesa alta l’assetto è solido per l’interpretazione positiva dei dettami tattici di Fontana di tutti i componenti del settore, a cominciare dal portiere, lo stabiese Russo, molto abile tra i pali, ma anche nelle uscite di piede e persino con la testa.
Il prossimo avversario sarà ancora in trasferta, seppure comoda per vicinanza e rapporti amichevoli tra le tifoserie, la corregionale Casertana, uscita indenne dal San Vito di Cosenza, ma siamo convinti che anche al Pinto Fontana non cercherà il pareggio, perchè lo Stabia ha dimostrato di cercare sempre la vittoria, come dimostra il dato del solo pari di Fondi, a fronte di ben nove successi e due sconfitte, l’esatto contrario di quanto succedeva la scorsa stagione con Zavettieri, che ha stabilito il primato dei pareggi in casa ed in trasferta, meritandosi l’appellativo di mister X, che però questa volta è finito nella ragnatela di Spider Ripa o se preferite è annegato in una Fontana stabiese.

Il tabellino

Marcatori: 29′ pt Ripa, 10′ st Sandomenico

CATANZARO: Grandi; Esposito, Di Bari, Prestia, Patti, Maita (32′ st  Van Ransbeeck) , Carcione, Icardi Baccolo (5′ st Basrak); Giovinco, Campagna (13′ st Tavares). A disposizione: Leone, Pasqualoni, Moccia, Bensaja, De Lucia, Roselli, Imperiale All. Zavettieri.

JUVE STABIA: Russo; Cancellotti, Atanasov, Morero, Liotti, Zibert (34’st Esposito), Mastalli, Capodaglio, Marotta (18′ st Kanoute), Ripa (26′ st Del Sante), Sandomenico.  A disposizione: Bacci, Borrelli, Camigliano, Petricciuolo, Rosafio, Montaltio All. Fontana.

Arbitro: Prontera di Bologna

Note: Pomeriggio mite. Spettatori 1828 (1110 paganti) incasso 14549 euro compresa quota abbonati (718) Ammoniti: Moreno, Giovinco, Carcione, Mastalli. Angoli 7-3. Recupero 0′ 4′

 

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