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Set 15

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Messina

Logo StabiAmoreLo Stabia ottiene il successo nel turno infrasettimanale, contro un ostico Messina dopo un primo tempo poco brillante, con qualche errore nell’occasione del gol di Pozzebon, e non solo.

Fontana dopo il recupero di Morero ha attuato un turn over moderato, con un cambio per reparto, rispetto alla vittoria di Monopoli, inserendo Atanasov per Amenta, Zilbert per Izzillo e Lisi al posto di Kanoute, la scelta più infelice per quanto visto nel primo tempo.

Dopo un paio di occasioni con Del Sante protagonista, fermato dal portiere Berardi, dai difensori e in un caso clamoroso dal modesto arbitro della sezione di Lecce, che non concede la regola del vantaggio per fermare il gioco a centrocampo e ammonire un messinese, impedendo di fatto allo Stabia lo svolgimento di una chiara azione da gol. Questo episodio, fa arrabbiare molto Fontana e Manniello, che seguiranno la ripresa dalla tribuna per un provvedimento disciplinare deciso nell’intervallo dall’arbitro, molto più della rete subita dal Messina, mentre la difesa stabiese, compreso il portiere Russo, sembrava impegnata a prendere Pokemon, piuttosto che tenere sotto controllo il centravanti Pozzebon.
In effetti, pur non esprimendosi al meglio, lo svantaggio dello Stabia, subito nell’unica azione degli ospiti, è sembrato ingiusto, considerando anche il clamoroso errore arbitrale, e un’altra palla gol fallita da Lisi su assist di Zilbert.

Nella ripresa però l’ingresso di Kanoute per lo spento Lisi e l’estro di Marotta, che realizza il primo gol in campionato con una splendida parabola su punizione dal limite, rendono la partita una marcia trionfale per lo Stabia, sommerso dall’affetto dei tifosi stabiesi, che stasera hanno preferito opportunamente incitare la loro squadra, piuttosto che vedere la Juve che gioca in Champion, imballata dal Siviglia.

Quando l’arbitro, che nella ripresa ha continuato ad estrarre cartellini gialli a ripetizione, ha espulso Musacci, la gara era già saldamente nelle mani dello Stabia nelle cui fila Montalto e Sandomenico entrati per Del Sante e Marotta non dimostrano ancora il loro valore, limitandosi a poche azioni isolate.
Il gol della vittoria lo segna a sorpresa il bulgaro Atanasov, bravo a farsi trovare pronto a mettere di testa in rete un perfetto traversone dalla destra con Kanoute, abile a svariare su entrambi i fronti e a fare il bello e il cattivo tempo nella difesa avversaria, spaccando praticamente la partita dopo gli errori della squadra nel primo tempo. Lo Stabia in superiorità numerica dopo aver trovato il vantaggio, non riesce a fare il terzo gol, fallendo altre occasioni con lo stesso Kanoute, Sandomenico e un Zilbert, stasera non al meglio della condizione fisica e consentendo al Messina dell’ex difensore stabiese Mileto e guidato in panchina dall’ex calciatore stabiese Marra, protagonista nella stagione del derby col Napol, di cercare nel finale il gol del pari.

foto © Antonio Gargiulo | S.S. Juve Stabia

foto © Antonio Gargiulo | S.S. Juve Stabia

Lo Stabia ottiene con merito il terzo successo consecutivo, trascinato da una tifoseria compatta e felice di avere una squadra nuovamente protagonista ad alti livelli, che nella prossima gara al Menti di domenica sera contro la squadra degli amici di Siracusa, potrebbe vincere ancora, per lanciare il suo guanto di sfida alle altre grandi del campionato, Foggia, Lecce e Matera, che pure viaggiano con il vento in poppa.

Tabellino

Juve Stabia: 22 Russo, 2 Cancellotti, 5 Atanasov, 8 Zibert, 9 Del Sante (6’ st 30 Montalto), 10 Marotta (30’ st 11 Sandomenico), 14 Liotti, 17 Salvi, 18 Morero, 21 Esposito, 23 Lisi (1’ st 7 Kanoute). A disposizione: 1 Bacci, 3 Liviero, 6 Amenta, 13 Camigliano, 19 Izzillo, 20 Petricciuolo, 24 Mastalli, 27 Rosafio, 29 Ripa. Allenatore: Gaetano Fontana

Messina: 1 Berardi, 2 Mileto, 3 De Vito, 6 Maccarrone, 7 Ferri (14’ st 11 Madonia), 8 Musacci, 9 Pozzebon, 17 Foresta, 20 Filip, 23 Akrapovic (26’ st 33 Mancini), 24 Lazar (34’ st 31 Gaetano). A disposizione: 12 Russo, 4 Bramati, 15 Bruno, 18 Crudo, 26 Capua, 27 Rafati, 28 Marseglia, 32 Fusca. Allenatore: Salvatore Marra

Arbitro: Riccardo Panarese della sez. AIA di Lecce

Assistenti: Gianluigi Di Stefano della sez. AIA di Brindisi e Salvatore Marco Dibenedetto della sez. AIA di Barletta

Marcatori: 25’ pt Pozzebon (M), 6’ st Marotta (JS), 32’ st Atanasov (JS)

Ammoniti: Akrapovic (M), Esposito (JS), Musacci (M), Lisi (JS), Lazar (M), Filip (M), Salvi (JS), Foresta (M)

Espulso: 19’ st Musacci (M) per rosso diretto

Angoli: Juve Stabia 10, Messina 1

Recuperi: 1’ pt, 5’ st

Note: spettatori totali 1.454 (paganti 682, per un incasso di € 9.270,00 + abbonati 772, per una quota di € 5.174,00). Al termine del primo tempo mister Fontana è stato allontanato dal terreno di gioco per proteste.

 

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