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Mag 08

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia vs Foggia

Logo StabiAmoreL’ultima gara di campionato riserva ancora una sconfitta, con una prestazione e una formazione che non hanno per niente convinto.

Lo Stabia ha perso contro la seconda forza del campionato, un Foggia ordinato e compatto, che ha mostrato nella sapiente regia dell’ex Agnelli e nella vena offensiva di Chiricò e del bomber Iemmello il suo aspetto migliore e che sarà una sicura protagonista degli spareggi play-off contro le avversarie degli altri gironi, assieme alla Casertana di De Angelis e al Lecce di Braglia.

Zavettieri, a salvezza ottenuta ma con la possibilità di conquistare ancora la posizione utile a disputare la prossima coppa Italia maggiore, ha scelto di fare troppi cambiamenti nella formazione iniziale, inserendo addirittura il terzo portiere Mascolo e ripescando Rosania in difesa assieme a Navratil, Liotti e Cancellotti e quattro centrocampisti Carrotta, Maiorano, capitan Favasulli e l’esterno Lisi a sostegno delle punte Nicastro e Gomez, con le clamorose ed inspiegabili esclusioni di Diop e Del Sante.

Nel primo tempo la squadra pugliese, abile a sfruttare le leggerezze difensive stabiesi ha realizzato tre reti e colpito un palo con Agnelli e lo Stabia, è riuscito a rendersi pericoloso solo con qualche azione ben congegnata, ma conclusa poi in maniera maldestra. La sostituzione di uno spento Nicastro con Diop, già alla fine del primo tempo, conferma gli errori iniziali di Zavettieri, che tenta di rimediare pure nella ripresa, inserendo Gatto per Gomez e poi facendo esordire il giovane centrocampista Mauro per un inguardabile Maiorano.
Purtroppo nella ripresa lo Stabia riesce solo a segnare il punto della bandiera, con il solito Diop, che timbra per l’ottava volta il cartellino delle marcature stabiesi, ma ha colpito un palo con Liotti e costruito altre azioni con la conclusione pericolosa anche del giovane Mauro, fermata bene dal portiere Micale. Il debuttante Mascolo invece ha subito troppo la pressione dell’esordio, sbagliando nel ruolo delicato del portiere qualche intervento di troppo e rischiando di subire un gol direttamente su calcio d’angolo, con un altro legno colpito da un calciatore del Foggia.

I tifosi stabiesi sono invece da elogiare sia per l’incitamento incessante nel primo tempo e i riferimenti indiretti alle prossime elezioni comunali del 5 giugno con gli striscioni indicanti le bellezze di Castellammare e la volontà di riscatto della città.
A questo punto non resta altro che augurarsi che possa cominciare la stagione della ripresa sia di Castellammare, che della sua gloriosa squadra dopo le numerose avversità subite, cominciando dalla tanto discussa, ma necessaria opera di rifacimento del manto erboso dello stadio Menti.

Tabellino

Juve Stabia: 1 Mascolo, 2 Cancellotti, 3 Liotti, 4 Maiorano (32’ st 15 Mauro), 5 Rosania, 6 Navratil, 7 Carrotta, 8 Favasuli, 9 Gomez (21’ st 18 Gatto), 10 Nicastro (42’ pt 19 Diop), 11 Lisi. A disposizione: 12 Polito, 13 Ioio, 14 Elefante, 16 Servillo, 17 Grifoni, 20 Del Sante, 22 Montella. All. Nunzio Zavettieri

Foggia: 1 Micale, 2 Loiacono, 3 Di Chiara (12’ st 17 Lodesani), 4 Agnelli, 5 Coletti, 6 Gerbo, 7 Arcidiacono (1’ st 16 Floriano), 8 Quinto, 9 Iemmello (15’ st 13 Lauriola), 10 Sainz-Maza, 11 Chiricò. A disposizione: 12 De Gennaro, 14 Gigliotti, 15 Vacca, 18 Sarno, 22 Lanzetta. All. Roberto De Zerbi

Arbitro: Francesco Guccini della sez. AIA di Albano Laziale

Assistenti: Riccardo Fabbro della sez. AIA di Roma 2 e Tommaso Diomaiuta della sez. AIA di Albano Laziale

Marcatori: 6’ pt e 32’ pt Iemmello (F), 29’ pt Chiricò (F), 24’ st Diop (JS)

Ammoniti: Carrotta (JS), Chiricò (F)

Angoli: Juve Stabia 4, Foggia 1

Recuperi: 1’ pt, 2’ st

Note: spettatori paganti 620, per un incasso totale di € 4.938,00

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