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Mar 07

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Akragas

Logo StabiAmoreLo Stabia riprende a vincere contro l’Akragas dell’ex Rigoli, reduce da sei vittorie consecutive, in una gara giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, ma con tanti errori difensivi.

Zavettieri ha scelto il solito modulo elastico con Polito in porta, due esterni difensivi e due offensivi, Obodo e Maiorano in mezzo al campo, Polak e Carillo centrali, e Diop e Del Sante attaccanti, ma nel primo tempo c’è stato un errore difensivo di Carillo, sul modello del napoletano Chiriches contro il Chievo, che ha favorito il gol del sorprendente centravanti agrigentino, Di Piazza, ex Savoia, già bravo a mettersi in mostra nei minuti precedenti.
Anche lo Stabia, come il Napoli, è stato capace di rimontare, vincendo una gara molto importante con identico punteggio e lo stesso Carillo è riuscito a riprendersi dal brutto errore compiuto con la complicità di Obodo e ha disputato un buon secondo tempo.

Dopo il vantaggio dell’Akragas fortunatamente l’arbitro non ha valutato dare rigore su un fallo in area di Polak su Di Grazia, ma la difesa stabiese è andata spesso in affanno sulle avanzate degli attaccanti avversari, che non sono riusciti a raddoppiare, consentendo alla squadra di Zavettieri di proporsi in fase offensiva, grazie alle belle incursioni dei cursori di fascia Contessa e Cancellotti. Proprio da una di queste azioni, che hanno prodotto diverse conclusioni aeree di Del Sante purtroppo fuori misura, è nato il gol del pareggio con Lisi, che è stato abile a sfruttare la palla servita da Cancellotti, consentendo allo Stabia di recuperare il risultato prima della fine del tempo. Lisi, ex Rimini, calciatore esterno di qualità, che si sta proponendo pure come goleador, è salito letteralmente sugli scudi nella ripresa, meritandosi la palma di migliore giocatore in campo e ha entusiasmato la tifoseria stabiese, non numerosa, ma calorosa, che ha avuto pure il merito di accogliere in amicizia i tifosi giunti da Agrigento, che per l’indisponibilità del settore ospiti, si sono sistemati nei distinti.

Il gol del vantaggio è stato propiziato da Contessa, che ha servito un pallone d’oro a Del Sante, il quale questa volta non ha sbagliato, infilando Maurantonio con un perentorio colpo di testa e lo Stabia poteva segnare ancora se Diop. Maiorano e Nicastro, fossero stati più precisi. L’attaccante perugino dello Stabia non è stato felice di lasciare il campo per la discutibile scelta di Zavettieri di cambiare modulo, inserendo il centrocampista Favasulli, ma il suo gol questa volta è stato pesantissimo. L’Akragas ha trovato coraggio dalla nuova disposizione tattica dello Stabia, riprendendo ad attaccare con un certo vigore, ma questa volta la difesa stabiese è stata meno larga e ballerina del primo tempo e gli altri cambi di Zavettieri sono stati quanto mai opportuni con Carrotta al posto di Maiorano e dopo il terzo gol di Nicastro ancora su assist di Contessa, Gomez per un frizzante, ma inconcludente, Diop.

Lo Stabia avrebbe potuto segnare ancora, ma l’Akragas non avrebbe meritato un punteggio pesante, in considerazione dell’ottimo primo tempo disputato, per cui la nota più negativa della gara da parte stabiese è l’ammonizione pesante di Polak, che gli impedirà di giocare al famoso Cibali di Catania domenica pomeriggio.

Lo Stabia può salvarsi con una certa tranquillità se riuscirà a fare tesoro degli errori commessi e a rimanere concentrato in tutte le prossime gare, a cominciare proprio da quella contro gli etnei, che hanno rinunciato a Pancaro per affidarsi a Moriero, ex calciatore della Roma che fu, e già avversario delle vespe su altre panchine negli anni passati.

Tabellino

Juve Stabia: 1 Polito, 2 Cancellotti, 3 Contessa, 4 Obodo, 5 Polak, 6 Carillo, 7 Lisi, 8 Maiorano (27’ st 17 Carrotta), 9 Del Sante (21’ st 18 Favasuli), 10 Nicastro, 11 Diop (37’ st 21 Gomez). A disposizione: 12 Russo, 13 Navratil, 14 Atanasov, 15 Romeo, 16 Liotti, 19 Grifoni, 20 Gatto, 22 Mascolo. All. Nunzio Zavettieri

Akragas: 1 Maurantonio, 2 Salandria, 3 Grea, 4 Vicente, 5 Muscat, 6 Marino (37’ st 14 Mauri), 7 Candiano (12’ st 18 Crisaldi), 8 Zibert, 9 Di Piazza, 10 Madonia, 11 Di Grazia (16’ st 17 Leonetti). A disposizione: 12 Lo Monaco, 13 Cappello, 15 Aloi, 16 Greco. All. Pino Rigoli

Arbitro: Alessandro Chindemi della sez. AIA di Viterbo

Assistenti: Arcangelo Vingo della sez. AIA di Pisa e Domenico Palermo della sez. AIA di Bari

Marcatori: 13’ pt Di Piazza (A), 44’ pt Lisi (JS), 2’ st Del Sante (JS), 41’ st Nicastro (JS)

Ammoniti: Vicente (A), Muscat (A), Di Grazia (A), Polak (JS)

Angoli: Juve Stabia 3, Akragas 4

Recuperi: 1’ pt, 3’ st

Note: spettatori paganti 608, per un incasso totale di € 5.178,00

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