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Feb 15

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Casertana – Juve Stabia

Logo StabiAmoreLo Stabia torna dal Pinto di Caserta con l’ennesimo pareggio, questa volta accettabile, considerando che si è ottenuto contro una delle prime della classe, ma sono i tifosi stabiesi nel giorno di San Valentino a vedere trionfare l’amore nei confronti della loro squadra con una partecipazione numerosa e colorita, che inorgoglisce ben oltre il risultato.

 Zavettieri, avendo dichiarato di essere pronto a dare le dimissioni in caso di doppio risultato negativo tra questa e la prossima gara col Martina, rivoluziona la formazione, a cominciare dall’estremo difensore.
In porta torna infatti Russo e al centro della difesa debutta Navratil a fianco del connazionale Polak con Romeo e Contessa sulle corsie esterne, mentre a centrocampo Obodo è coadiuvato da Maiorano e Lisi con Nicastro e Del Sante terminali offensivi.
Anche la Casertana di Romaniello, che deve fare a meno di Capodaglio, Rainone e dello stabiese Marano, cambia la formazione iniziale con Giannone in attacco a fare tandem con l’ex De Angelis e Bonifazi in difesa al posto dell’altro ex Murolo e la conferma di altri due calciatori collegati a Castellammare, Agyei per averci giocato in serie B e Tito per la sua provenienza dal quartiere Cicerone.

Nel primo tempo Del Sante spreca la palla del vantaggio, facendosi ribattere la palla da Gragnaniello a pochi passi dalla porta, ma anche Giannone sfiora la porta di Russo, capace di respingere la palla in diverse occasioni, soprattutto nella ripresa, prima di capitolare su un colpo di testa di Bonifazi sugli sviluppi di un angolo.
La Casertana dimostra la sua superiorità solo nei minuti iniziali del secondo tempo, costringendo Russo a compiere diversi interventi, soprattutto su De Angelis e Giannone, prima e dopo il gol del difensore, che sblocca una gara, comunque piacevole perché giocata dalle due squadre a viso aperto per cercare di conquistare l’intera posta in palio, utile agli obiettivi della promozione della Casertana e della salvezza dello Stabia.

Zavettieri modifica il modulo per inserirei un terzo attaccante, Diop, per un esterno di centrocampo, Lisi, che comunque fino a quel momento era stato uno dei migliori e questa volta il cambio è positivo perché il senegalese, di proprietà del Torino, realizza il pareggio con una bella giocata, che disorienta difensori e portiere avversario. Ma come era successo contro il Catanzaro, Diop dopo il gol, si divora il raddoppio, non arrivando in modo coordinato su un assist in area e fallendo miseramente la conclusione.
Zavettieri inserisce anche Favasulli per il rientrante Maiorano e nel finale Liotti per Nicastro nel tentativo di limitare le giocate avversarie e portare a casa il pari. La Casertana attacca, ma l’occasione più importante capita sui piedi di Del Sante, che costringe Gragnaniello alla deviazione in angolo, arrivando peraltro a calciare in modo poco pulito, ma non per questo meno pericoloso per il portiere avversario. La Casertana reclama un calcio di rigore per un fallo commesso però a gioco fermo, perché l’arbitro ha fischiato giustamente prima il fuori gioco di due calciatori della squadra di Romaniello e così il pareggio finale può essere considerato un risultato giusto e tutto sommato positivo per entrambe le formazioni, più per il morale che per la classifica.

A vincere sono state sicuramente le due tifoserie, protagoniste da anni di una sorta di gemellaggio, che consolidandosi anche nella giornata degli innamorati, dimostra che è più bello mostrare l’amore verso la squadra del cuore in un bel clima di amicizia con i tifosi della squadra avversaria.
I circa cinquecento stabiesi presenti al Pinto di Caserta hanno voluto dimostrare, dopo le riunioni e gli striscioni della settimana, che lo Stabia appartiene prima di tutto ai tifosi e alla città, prima ancora che al presidente Manniello, al quale in ogni caso anche noi di StabiAmore rivolgiamo gli auguri per il compleanno, festeggiato con un pari in trasferta, che però per acquistare il giusto valore deve essere assolutamente seguito dalla vittoria nella prossima gara al Menti, sabato 20 febbraio alle 20 30 contro il Martina. Zavettieri quella gara non la può proprio pareggiare, ad esserne consapevole è lui stesso, prima ancora del presidente e dei meravigliosi tifosi stabiesi.

Il tabellino

Casertana: 1 Gragnaniello, 2 Potenza, 3 Tito, 4 Agyei, 5 Idda, 6 Bonifazi, 7 Mangiacasale, 8 Mancosu, 9 Giannone, 10 De Marco (28’ st 21 Alfageme), 11 De Angelis (31’ st 20 Jefferson, 48’ st 22 Varsi). A disposizione: 12 Signoriello, 13 Rainone, 14 Murolo, 15 Finizio, 16 Som, 17 Matute, 18 Pezzella, 19 Guglielmo, 23 De Filippo. All. Nicola Romaniello.

Juve Stabia: 1 Russo, 2 Romeo, 3 Contessa, 4 Obodo, 5 Polak, 6 Navratil, 7 Cancellotti, 8 Maiorano (30’ st 17 Favasuli), 9 Del Sante, 10 Nicastro (38’ st 14 Liotti), 11 Lisi (11’ st 21 Diop). A disposizione: 12 Polito, 13 Rosania, 15 Izzillo, 16 Carrotta, 18 Grifoni, 19 Gatto, 20 Gomez, 22 Mascolo. All. Nunzio Zavettieri.

Arbitro: Giuseppe Strippoli della sez. AIA di Bari

Assistenti: Davide Argentieri della sez. AIA di Viterbo e Andrea Dessena della sez. AIA di Ozieri

Marcatori: 8’ st Bonifazi (C), 25’ st Diop (JS)

Ammoniti: Navratil (JS), Mangiacasale (C), Obodo (JS),  Del Sante (JS), Agyei (C), Cancellotti (JS)

Angoli: Casertana 9, Juve Stabia 5

Recuperi: 0’ pt, 3’ st

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