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Gen 25

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Lecce – Juve Stabia

Logo StabiAmoreIl ritorno alla sconfitta dello Stabia segue la tremenda notizia della scomparsa di Pasquale Apuzzo, un grande tifoso della tribuna stabiese, colpito da un infarto fulminante, con l’unica e magra consolazione di essere stati battuti dall’allenatore più vincente della nostra storia.

Le numerose assenze della squadra, peraltro rivoluzionata anche dalle partenze e dai nuovi arrivi del mercato di gennaio, hanno condizionato la partita contro una vera corazzata del girone, il Lecce di Braglia, che è subentrato dopo alcune giornate all’ex tecnico del Bassano Antonino Asta, che riuscì a vincere con un po’ di fortuna al Menti nella gara di andata contro lo Stabia di Ciullo.

Zavettieri, non potendo contare sugli esterni Contessa e Cancellotti, ha scelto quattro difensori puri in difesa con il neo acquisto Rosania che ha debuttato con Polak, Carrillo e Liotti, Carrotta esterno a centrocampo con Obodo e un sempre più deludente Favasulli, e Arcidiacono, Nicastro e Gomez in attacco.

Nel primo tempo lo Stabia ha tenuto il campo abbastanza bene prima e dopo il bel gol di Surraco su assist di Doumbia, ma non è riuscito a rendersi pericoloso, subendo pure un palo da Moscardelli, fino a crollare nella ripresa dopo un illusorio tiro di Gomez, che costringe Perucchini all’unica difficile parata della sua gara.
A nulla servono prima l’ingresso del nuovo attaccante Del Sante al posto di Arcidiacono e poi dell’altro acquisto Izzillo insieme a Gatto per Carrotta e proprio Gomez, anche perché prima del raddoppio del forte centrale difensivo Cosenza, Moscardelli ha dato prova della sua forza con una spettacolare rovesciata, che ha costretto Polito ad un grande intervento, e ad altre conclusioni che hanno sfiorato la rete.

Il Lecce ha reclamato pure un rigore per un fallo di mano in area e lamenta un gol annullato per carica sul portiere Polito, per cui non si può certo negare che la vittoria di Braglia sia stata pienamente meritata, ma nonostante le attenuanti preoccupa lo stato di salute dello Stabia che dopo aver perso sul campo rischia pure di subire in settimana una penalizzazione di tre punti, per i fatti che riguardano i suoi tesserati Caserta e Lo Giudice nell’inchiesta delle scommesse sull’Interreggio.
Gli ultimi giorni di mercato porteranno nuovi acquisti in difesa e in attacco con possibili ritorni e l’auspicato colpo di Tutino, fantasista dell’Avellino, di proprietà del Napoli, ma per tirasi fuori da una situazione difficile di classifica, Zavettieri deve soprattutto cambiare marcia nel rendimento interno, perché se una sconfitta esterna contro il forte Lecce di Braglia ci può stare, non è ammissibile continuare a collezionare pareggi interni contro formazioni modeste e la prossima domenica pomeriggio contro il Catanzaro, reduce dalla batosta di Foggia, sarà obbligatorio ottenere i tre punti, con la speranza che non serviranno solo ad annullare una penalizzazione, che francamente appare ingiusta ed intollerabile.

L’ultimo pensiero va a noi tifosi, pesantemente colpiti da un altro lutto dopo quello di Lelar, con la scomparsa di uno stabiese molto innamorato dello Stabia come Pasquale Apuzzo, che però amava seguire la sua squadra dalla tribuna e soprattutto alla sua famiglia, alla quale a titolo personale e come presidente di StabiAmore rivolgo le più sentite condoglianze.

Il tabellino

Lecce: 1 Perucchini, 2 Freddi, 3 Legittimo, 4 Papini, 5 Cosenza, 6 Abruzzese, 7 Lepore, 8 Salvi, 9 Moscardelli (39’ st 20 Curiale), 10 Surraco (42’ st 18 De Feudis), 11 Doumbia (27’ st 16 Sowe). A disposizione: 12 Bleve, 13 Liviero, 14 Camisa, 15 Lo Sicco, 17 Carrozza, 19 Vecsei, 21 Beduschi. All. Piero Braglia

Juve Stabia: 1 Polito, 2 Rosania, 3 Liotti, 4 Obodo, 5 Polak, 6 Carillo, 7 Carrotta (32’ st 17 Gatto), 8 Favasuli, 9 Gomez (33’ st 15 Izzillo), 10 Arcidiacono (8’ st 18 Del Sante), 11 Nicastro. A disposizione: 12 Russo, 13 Mileto, 14 Maiorano, 16 Del Prete, 19 Caserta, 22 Mascolo. All. Nunzio Zavettieri

Arbitro: Giovanni Luciano della sez. AIA di Lamezia Terme

Assistenti: Valerio Vecchi della sez. AIA di Lamezia Terme e Luigi Lanotte della sez. AIA di Barletta

Marcatori: 20’ pt Surraco (L), 7’ st Cosenza (L)

Ammoniti: Polak (JS), Freddi (L), Perrucchini (L), Izzillo (JS)

Angoli: Lecce 7, Juve Stabia 1

Recuperi: 1’ pt, 4’ st

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