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Apr 16

Atleti/e Koryo e Protezione Civile

Lo sapevate che…

La Koryo ha istituito uno dei primi Nuclei di Protezione Civile già nel 1996 confluendo nei N.O.S.-A.I.C.S. Nazionale.

Ovviamente il nucleo era composto di atleti/e della Associazione che, con spirito di volontariato, aderivano alle iniziative previste e operavano su tutto il territorio locale e regionale e questo avveniva grazie alla sponsorizzazione e supporto economico della Koryo, che non ha mai richiesto e/o ottenuto alcun beneficio economico da Enti e/o Organizzazioni.

L’  A T T I V I T A’ :

1996/1997: operatività nell’ambito A.I.C.S. Regionale e Nazionale;

Gennaio 1998: Confederazione Prot.Civ.”Villa medusa” Napoli= Il D.G.Koryo C. Fusaro nominato membro Giunta esecutiva;

30 Gennaio 1998: Confederazione Prot.Civ. Area Vesuviama Pomigliano d’Arco = Adesione Koryo;

Febbraio 1998: Comune di Cercola = Collaborazione ed assistenza logistica dal 15 al 28/2/98;

Marzo 1998: Adesione a European Task Force e federazione Italiana Radioamatori;

Aprile 1998: Adesione alla Colonna Vesuvio – Iscrizione al Servizio Prot. Civ. Provincia Napoli – Acquisto radio e divise;

7 maggio 1998: Il Nucleo Koryo è tra i primi ad accorrere a Sarno;

Giugno 1998: Encomio solenne alla Koryo dalla Direzione Nazionale A.I.C.S.;

Maggio/ottobre 1998 : molteplici operazione di pre-allarme pioggia a Sarno;

1999: Istituzione Gruppo Cinofilo di Protezione Civile;

Giugno 1999 – Città di Sarno – Consegna Targa di Benemerenza alla Koryo dal Sindaco nell’Aula Consiliare;

Dal 2000 al 2004 : Operatività nell’ambito A.I.C.S.e presenza di supporto ad ogni iniziativa sportiva e sociale Koryo;

2004: Marcia della Pace a Castellammare di Stabia;

La Protezione Civile Koryo è esistita, anche se in modo ibernato ma operativo, fino al 2012 epoca in cui siamo stati costretti, obtorto collo,  ad eliminarla definitivamente.

Tratto dal Koryo News del Giugno 1998
SARNO: una immane tragedia che ci ha coinvolti oltre che per l’impegno anche e specialmente dal lato emotivo. Determinate esperienze di vita, viste sterilmente dal televisore  di casa, semmai al caldo ed a pranzo, non danno la cruda visione della realtà che, se vissuta in prima persona, lascia un marchio indelebile nelle coscienze. Noi l’abbiamo vissuta da vicino NEL FANGO, si in quel fango che ci ha accompagnato per tutto il periodo e che ha coperto, con il suo impeto, tante di quelle povere vite senza alcun distinguo d’età. Il nostro impegno ha avuto inizio dal 7 maggio e con destinazione Episcopio (Via Sodano e Viale Margherita), in poche parole la zona più disastrata, ed una volta giunti sul posto “giù con le pale” per negozi, androni di palazzi e macerie di ogni tipo e genere. E’ stato tanto il nostro impegno “umano” tanto da non accorgersi di sete e fame e con l’unico scopo di portare il nostro modesto aiuto a coloro che soffrivano. Non è stato davvero un bello “spettacolo” e senza fare scene, anche il vedere piangere anziani sulle scale di quella che era stata la loro dimora di una vita raggelava qualsiasi cuore! Ma ci attendevano ancora ……… Santeramo, Via le Noci, il Cimitero, ecc.

Perché poi siamo andati via?  E’ semplice, perché oramai avevamo fatto il lavoro più duro ed era venuto il momento, per gli altri, di mettersi IN MOSTRA!  A noi, invece, è bastato il sapere di aver fatto il NOSTRO DOVERE !!

 ASSDC KORYO

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