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Apr 02

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Aversa Normanna

Logo StabiAmoreIl clima di intimidazione vissuto al Menti a fine gara tra un giornalista e un tifoso, ma anche a Palazzo Farnese fuori e dentro l’aula consiliare deve indurre tutti noi a delle profonde riflessioni sui guasti della realtà stabiese, ma non deve rovinare la Settimana Santa Pasquale, in considerazione dei risultati positivi ottenuti, la vittoria dello Stabia nel derby con l’Aversa e la prosecuzione dell’attività amministrativa del Sindaco Cuomo, eventi utili alla città alla vigilia niente affatto scontati. Infatti anche se l’avversario della squadra stabiese latita nei bassifondi della classifica (per la classifica e i risultati clicca qui) le assenze per squalifica degli attaccanti titolari e quella per infortunio di Jiday destavano preoccupazione unite alla forza della disperazione dell’Aversa di Marra, desiderosa anche di vendicare la sconfitta dell’andata, ma il tecnico Savini ha schierato una formazione che ha interpretato benissimo il derby, che è stato spettacolare ed intenso dall’inizio alla fine.
Il modulo è tornato ad essere il 4 3 3, davanti a Pisseri la difesa ha ritrovato Contessa sulla corsia sinistra, a centrocampo La Camera è stato affiancato da Maiorano e Bombagi e in attacco Nicastro e Gammone hanno avuto come partner il redivivo Gomez. La punta centrale, chiusa di solito da Di Carmine e Ripa, ma che all’andata aveva realizzato una doppietta, ha avuto subito la palla del vantaggio, sbagliando l’impatto con la palla nella conclusione a rete e Bombagi ha colpito la traversa con un bel tiro da fuori, fino a quando Gammone ha deviato in porta la parata di Despucches sullo stesso Gomez, realizzando il gol che ha sbloccato la gara. L’Aversa è riuscita a pareggiare con un rigore di Mosciaro, concesso su una segnalazione dell’assistente dell’arbitro Giua, sardo d’origine, ma appartenente alla sezione di Pisa, che ha visto un fallo di mano di Maiorano, da punire anche con l’espulsione, un giudizio duro, che però è stato condiviso, pur non essendo stato visto dal direttore di gara. Lo Stabia, anche in inferiorità numerica, ha saputo continuare a fare gioco, anche per una ritrovata freschezza atletica negli uomini d’attacco, nei centrocampisti e in particolare di Migliorini in difesa, riuscendo a passare di nuovo in vantaggio con un preciso colpo di testa di Bombagi, finalmente uno dei migliori in campo.

Nella ripresa però l’Aversa, che nel primo tempo si è resa pericolosa in alcune ripartenze, ha trovato il gol del nuovo pareggio con Capua, che ha saputo sfruttare una delle indecisioni della retroguardia stabiese, ma lo Stabia in dieci ha ripreso ad attaccare con encomiabile generosità e grande energia, costringendo gli avversari a guardarsi bene dal cercare di inseguire una clamorosa vittoria, che li avrebbe rilanciati nella difficile corsa verso la salvezza. Savini ha rinforzato il centrocampo inserendo Caserta per Gammone e ha puntato pure sull’esperienza di Carrozza al posto di Gomez, riuscendo ad equilibrare meglio la squadra, che ha macinato chilometri e creato diverse occasioni, la più clamorosa proprio su un assist al bacio di Carrozza per Bombagi, che ha costretto il portiere ad una grande parata sul palo, cogliendo l’ennesimo legno di una stagione discussa, ma anche sfortunata. Ancora una volta l’arbitro Giua si fidava pienamente dell’assistente, annullando il gol di Migliorini per fuorigioco e non fischiava sullo stesso difensore, ex Torino e Chievo, un possibile rigore, ma il gol del terzo è definitivo vantaggio è stato comunque realizzato da Nicastro di testa, su splendido assist di Contessa, a sua volta ottimamente servito da Caserta. Carrozza e specialmente Nicastro hanno fatto molto bene in fase offensiva, ma anche la difesa ha tenuto bene le ripartenze dell’Aversa, che dopo aver subito il nuovo svantaggio ha attaccato anche con i nuovi innesti offensivi decisi da Marra, De Vena e De Luca, che però si è fatto espellere per uno stupido fallo di reazione, giocando solo un paio di minuti. A questo punto Savini ha fatto un cambio che personalmente non vedevo da un pezzo, in perfetto stile trapattoniano, inserendo un difensore come Liotti al posto della punta Nicastro, riuscendo a far gestire alla squadra i minuti finali e a portare a casa una vittoria meritata quanto preziosa. Un cambio del genere Pancaro non lo ha mai fatto, ma a volte è giusto speculare un po’, rinforzando la difesa ai danni dell’attacco, soprattutto quando si gioca in inferiorità numerica per gran parte della gara e ci si trova ad essere in vantaggio.
Dunque i complimenti a Savini sono doverosi, ma ancor di più quelli alla squadra, che senza Di Carmine, Ripa, Jiday e Romeo, ha fatto un’ottima partita sul piano della corsa e dell’intensità agonistica, ma anche su quello delle giocate offensive, che hanno fruttato tre gol, due legni e soprattutto tre punti in classifica per rinforzare la posizione utile a disputare i play-off promozione.

Ora dopo la breve sosta per le feste Pasquali, sabato 11 aprile, con inizio alle 14 30, al Giraud di Torre Annunziata lo Stabia affronterà il derby col Savoia, un impegno che non va assolutamente sottovalutato per continuare la marcia verso l’obiettivo degli spareggi promozione, senza regalare altri punti a squadre invischiate nella lotta per non retrocedere e alle prese pure con problemi societari.
Nel frattempo vogliate ricevere, tutti voi, gentili ed affezionati lettori, gli auguri di una serena Pasqua da Gianfranco Piccirillo e l’associazione StabiAmore con la consapevolezza che il motto Post Fata Resurgo, inserito nello stemma di Castellammare, si può associare alla Resurrezione di Gesù e può e deve riguardare in primo luogo la nostra amata città, ma anche la sua gloriosa squadra di calcio.

Il tabellino

Juve Stabia: 1 Pisseri, 2 Cancellotti, 3 Contessa, 4 La Camera, 5 Polak, 6 Migliorini, 7 Nicastro (42’ st 13 Liotti), 8 Maiorano, 9 Gomez (19’ st 16 Carrozza), 10 Bombagi, 11 Gammone (19’ st 15 Caserta). A disposizione: 12 Santurro, 14 Burrai, 17 Aveni, 18 Lepiller. All. Marco Savini

Aversa Normanna: 1 Despucches, 2 Scognamillo, 3 Amelio (36’ st 18 De Luca), 4 Geroni, 5 Magliocchetti, 6 Cossentino, 7 Del Prete, 8 Catinali, 9 Mosciaro (34’ st 16 De Vena), 10 Mangiacasale, 11 Capua. A disposizione: 12 Lagomarsini, 13 Esposito, 14 Giannusa, 15 Giannattasio, 17 Sassano. All. Salvatore Marra

Arbitro: Antonio Giua della sez. AIA di Pisa

Assistenti: Edoardo Ficarra della sez. AIA di Palermo e Alberto Piazza della sez. AIA di Trapani

Marcatori: 18’ pt Gammone (JS), 35’ pt rig. Mosciaro (AN), 38’ pt Bombagi (JS), 7’ st Capua (AN), 35’ st Nicastro (JS)

Ammoniti: Contessa (JS), Scognamillo (AN), Magliocchetti (AN), Mosciaro (AN), Geroni (AN), Capua (AN), Cancellotti (JS), Bombagi (JS)

Espulsi: 32’ pt Maiorano (JS), 38’ st De Luca (AN)

Angoli: Juve Stabia 6, Aversa Normanna 4

Recuperi: 2’ pt, 4’ st

Note: spettatori 945 per un incasso totale di € 8.825,00 (paganti 567 per un incasso di € 6.203,00; abbonati 378 per una quota di € 2.622,00)

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