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Mar 02

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Messina – Juve Stabia

Logo StabiAmoreLo Stabia passeggia a Messina, segnando tre reti e colpendo pure tre legni in una gara senza storia, nella quale gli avversari non sono mai riusciti a inquadrare la porta. (risultati e classifica qui).

Pancaro decide di rinunciare a Cancellotti, Lepiller e al recuperato Carrozza, schierando comunque il 4 3 3 con Romeo, Migliorini, Polak e Contessa in difesa, davanti a Pisseri, Jiday, La Camera e Burrai a centrocampo e Nicastro, Di Carmine e Gammone in fase offensiva in un tridente che andrà a segno in tutti gli elementi.

Sin dai primi minuti l’abilità del trio d’attacco assieme agli errori della difesa della squadra siciliana allenata da Grassadonia, ex calciatore stabiese, in particolare di Rullo, ex terzino del Napoli hanno portato lo Stabia a sfiorare il gol con Di Carmine e Nicastro e Gammone a subire un netto fallo da rigore, concesso dall’arbitro e realizzato poi dallo stesso Di Carmine.

Ancora il centravanti, arrivato  a quota undici, ha avuto un paio di clamorose occasioni per segnare, colpendo nella seconda con un tocco delizioso l’incrocio dei pali a portiere ormai battuto. Da parte del Messina la voglia di battersi del solito Corona, grande ex della gara, non è bastata a impensierire Pisseri che oggi è stato inoperoso, procurandosi solo un’evitabile ammonizione per perdita di tempo, mentre nel finale del tempo Gammone con un pizzico di fortuna iniziale ha depositato alle spalle di Berardi il pallone del raddoppio stabiese.

Nella ripresa la musica della gara è stata sempre la stessa con Nicastro, che ha riscattato i suoi errori precedenti e un palo pure sfortunato, con una bella rete con un tiro fulminante dal limite dell’area, ma lo Stabia ha continuato ad attaccare anche con i nuovi ingressi decisi da Pancaro. Infatti sono entrati Caserta per La Camera, Bombagi per Jiday e nel finale Cancellotti per Romeo, mentre l’ingresso in campo di un altro attaccante deciso da Grassadonia non ha prodotto alcun risultato positivo in una gara praticamente a senso unico. Bombagi ha colpito un altro clamoroso legno con una bella conclusione dalla distanza, che avrebbe reso il punteggio più rotondo, ma anche più veritiero in una gara che rilancia le ambizioni dello Stabia, dimostrando la qualità della squadra e una ritrovata condizione atletica.

L’anticipo di venerdì sera allo stadio del mare di Lecce nella prossima giornata ora fa molto meno paura perché lo Stabia ha vinto le sue primarie, quelle dello stato fisico, ma anche di una ritrovata serenità sul piano mentale dopo le polemiche successive al derby vinto con la Paganese, che aveva lasciato ancora un po’ di perplessità sul gioco della squadra e riguardo pure ad alcune scelte dell’allenatore, che invece oggi hanno pienamente convinto.

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