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Gen 28

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Coppa Italia di Lega Pro, Juve Stabia – Cosenza

Logo StabiAmoreUn bruttissimo Stabia perde col Cosenza ed esce dalla coppa Italia di lega pro, una competizione che in qualche modo ha snobbato fin dai turni iniziali, giocando sempre con quasi tutte le riserve.
Pancaro ha schierato in porta il neo acquisto Santurro, centrali difensivi Romeo e Jefferson, Cancellotti e Liotti sulle corsie esterne, Caserta, La Camera e Bombagi a centrocampo, alle spalle del tridente offensivo, Gammone, Gomez e Vella. Nel Cosenza di Roselli, lo stabiese Gianluca De Angelis è stato di gran lunga il migliore dei suoi e di tutta la gara, non solo per la rete, che ha deciso la qualificazione, ma anche per un gran numero di giocate, che hanno messo in mostra le sue raffinate qualità tecniche.
Le centinaia di stabiesi e i cinque tifosi cosentini presenti oggi nel pomeriggio freddo del Menti devono ringraziare l’attaccante stabiese del Cosenza se hanno potuto assistere a qualche giocata davvero piacevole, altrimenti la noia sarebbe stata ancora più devastante in una gara brutta e zeppa di errori, soprattutto da parte stabiese.

Nel primo tempo lo Stabia non si è quasi mai affacciato nell’area avversaria, mentre il buon De Angelis ha avuto un paio di occasioni per segnare, ma è nella ripresa che lo Stabia ha dato il peggio di quanto potesse esprimere, mentre De Angelis ha potuto esaltarsi, sfruttando i clamorosi errori prima di Romeo e poi di Burrai, subentrato ad uno spento La Camera.

Pancaro ha fatto entrare quasi ad inizio ripresa Lepiller al posto di Gammone e solo nel finale dopo il gol del Cosenza, Nicastro per un nebuloso Vella, mentre il Cosenza ha dominato la gara con una facilità disarmante, che ha lasciato sconcertati i tifosi. Merita di essere sottolineata più del gol, scaturito da un autentico regalo di Burrai che contro la Casertana aveva giocato dall’inizio, la traversa di De Angelis dopo un altro errore clamoroso di Romeo, dopo la quale l’arbitro ha fischiato un fallo sul portiere, mentre la palla toccata da un altro attaccante calabrese probabilmente era finita dentro la linea di porta. Il pallonetto su Santurro è stato delizioso da parte dello stabiese, che ha dichiarato di voler chiudere sua carriera assieme al grande Quagliarella nella squadra di Castellammare, città di entrambi, per un attacco che potrebbe far divertire i tifosi, che invece oggi hanno rabbrividito un po’ per il freddo e un po’ per le giocate sbagliate dei difensori e degli attaccanti, i quali sono riusciti pochissime volte ad impensierire il portiere del Cosenza, che passa alle semifinali di coppa con pieno merito. Non può bastare la solita punizione di Lepiller o lo spunto interessante nei minuti finali di Nicastro per assolvere lo Stabia, che oggi ha deluso profondamente sul piano del gioco, oltre che su quello del risultato.

Prima della sfida di domenica alle 18 a Barletta, incombe la fine del mercato di gennaio e finalmente si capirà se effettivamente sarà ceduto Ripa o Di Carmine e se arriverà Insigne, il fratello del talentuoso attaccante del Napoli che pur giocando nella Reggina, ultima in classifica, ha realizzato diverse reti, ma ci permettiamo di continuare a suggerire l’acquisto di un difensore, laterale o centrale, che possa rimpiazzare i vari Contessa, Migliorini e Polak, grandi assenti assieme al portiere titolare Pisseri di un quarto di coppa che va cancellato al più presto dalla mente degli sfortunati presenti al Menti.

Il tabellino

Juve Stabia: 1 Santurro, 2 Cancellotti, 3 Liotti, 4 Caserta, 5 Jefferson, 6 Romeo, 7 Vella (36’ st 18 Nicastro), 8 La Camera (25’ st 15 Burrai), 9 Gomez, 10 Bombagi, 11 Gammone (16’ st 17 Lepiller). A disposizione: 12 Mennella, 13 Contessa, 14 Migliorini, 16 Osei. All. Giuseppe Pancaro.

Cosenza: 1 Saracco, 2 Ciancio, 3 Zanini, 4 Corsi, 5 Tedeschi, 6 Blondett, 7 Statella (28’ st 17 Calderini), 8 Fornito (32’ st 14 Carrieri), 9 Cesca, 10 De Angelis, 11 Criaco (20’ st 15 Arrigoni). A disposizione: 12 Ravaglia, 13 Magli, 16 Caccetta, 18 Cori. All. Giorgio Roselli.

Arbitro: Armando Ranaldi della sez. AIA di Tivoli.

Assistenti: Domenico Lacalamita della sez. AIA di Bari e Gianluigi Di Stefano della sez. AIA di Brindisi.

Marcatore: 31’ st De Angelis (C)

Ammonito: Cancellotti (JS)

Angoli: Juve Stabia 5, Cosenza 4

Recuperi: 0’ pt, 5’ st

Note: 502 paganti, per un incasso di € 3.602,00.

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