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Dic 06

SALUTE: Quanto incide il colesterolo sulla nostra dieta

Terzo appuntamento con la rubrica salute, in questo articolo viene posto in evidenza l’incidenza che ha il colesterolo sulla nostra dieta.

Il grasso che introduciamo  viene assorbito  a livello dei villi intestinali per poi arrivare al fegato; da qui il grasso ha bisogno di essere distribuito al resto del corpo al fine di essere usato per la produzione di energia o depositato nelle cellule adipose. Il fegato converte il grasso in due tipi di lipidi:

  • colesterolo,
  • trigliceridi.

Il colesterolo ed i trigliceridi vengono poi incorporati in strutture chiamate lipoproteine per essere distribuiti alle cellule adipose attraverso il circolo sanguigno.

 I tre tipi di lipoproteine sono:

  1. Lipoproteine a densità molto bassa o VLDL
  2. Lipoproteine a bassa densità o LDL
  3. Lipoproteine ad alta densità o HDL.

Il problema viene a crearsi quando delle cellule speciali catturano le LDL e ne depositano il grasso contenuto sulle pareti dei vasi sanguigni: questo processo prende il nome di aterosclerosi. Il colesterolo così depositato provoca il restringimento dei vasi,Questo è il motivo per cui l’LDL è noto come colesterolo cattivo.
Le HDL invece si occupano di raccogliere il colesterolo cattivo riportarlo al fegato, questo è il motivo per cui è noto come colesterolo buono.

Un modo semplice per ricordare che l’HDL è buono è dalla lettera iniziali H= Help (=aiutare in inglese), poiché l’HDL aiuta a raccogliere il colesterolo cattivo e, inoltre, aiuta a prevenire infarti. E’ quindi ora chiaro il motivo per cui è necessario non solo conoscere i livelli di colesterolo totale, ma anche i livelli di HDL e LDL.
I valori ematici di colesterolo sono influenzati soltanto in parte dall’alimentazione.

Il nostro corpo possiede infatti un efficace meccanismo di sintesi epatica che gli consente di far fronte alle esigenze metaboliche senza contare troppo sulla quota assunta con la dieta. Esprimendo tale concetto in termini quantitativi scopriamo che l’alimentazione influenza i    valori di colesterolo soltanto del 10-20%.

Quando si parla di dieta per il colesterolo è importante capire innanzitutto quali siano i reali obiettivi di una simile strategia alimentare.

La seguente tabella mostra i livelli raccomandati di Colesterolo Totale aggiornati alle nuove linee guida europee, che hanno recentemente diminuito ulteriormente i valori. Una persona che ha due o più fattori di rischio dovrebbe cercare di mantenere il livello di colesterolo al di sotto del valore borderline. Per esempio un livello di LDL superiore a 135 è considerato alto per i pazienti con malattia cardiaca.

 

Alto rischio Borderline Desiderabile

Colesterolo Totale

Maggiore di 239 190-239 Minore di 190
LDL Maggiore di 160 100-159 Minore di 100
HDL (uomo) Minore di 35 35-39 Maggiore di 39

HDL (donna)

Minore di 40 40-45 Maggiore di 45
Trigliceridi Maggiore di 200 150-200 Minore di 150

A cura del dott. Russo Giovanni
chinesiologo e docente ed.motoria scuola primaria

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