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Ott 05

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Paganese vs Juve Stabia

Logo StabiAmoreLo Stabia vince pure al Marcello Torre di Pagani e ancora una volta sono stati determinanti i cambi di Pancaro, che nella ripresa ha dimostrato di essere un tecnico in grado di poter puntare in alto.
La squadra stabiese, priva di tifosi al seguito per una decisione molto discutibile, che sconfessa pure il principio della tessera, introdotto proprio per poter controllare e identificare le intemperanze negli stadi, riesce a gestire bene la gara già nel primo tempo, costringendo la Paganese di Cuoghi a cercare solo le conclusioni dalla lunga distanza.
Pancaro ha puntato a contenere gli avversari per poi giocarsi le carte per ottenere la vittoria nei minuti finali, cambiando opportunamente modulo e uomini in chiave offensiva e sacrificando inizialmente Ripa per far posto a Bombagi.
(risultati e classifica qui).

Nella ripresa ci sono stati diverse situazioni pericolose da una parte e dall’altra soprattutto con i calci piazzati dal limite, ma l’azione offensiva che ha maggiormente illuso i tifosi di casa è stata quella in cui Caccavallo, autore di una buona prova però con le polveri bagnate, ha sfiorato il palo di Pisseri, portiere che non ha mai perso con la Paganese in ben cinque gare. L’esclusione di Gammone a beneficio di capitan Caserta e la successiva di La Camera per bomber Ripa hanno cambiato il volto della gara, spostando più avanti il baricentro del gioco dello Stabia, ma la mossa vincente di Pancaro è stata nel finale l’inserimento del giovane coloured Osei per l’italo tedesco, ex Messina, Vella.

Caserta ha dato prova delle sue abilità balistiche sfiorando la traversa su un calcio di punizione, ma l’azione che ha deciso il derby, consegnando il bis allo Stabia dopo il successo del Pinto, è stata quella del 90° dove Marruocco, vecchio avversario delle vespe dai tempi del Foggia, dopo aver compiuto due grandi parate consecutive, quella su Di Carmine particolarmente eclatante perché da distanza ravvicinata, ha dovuto cedere alla terza conclusione del giovane Osei che, entrato da pochi secondi, ha avuto la freddezza necessaria per metterla dentro seppure a pochi metri dalla porta.

Nei minuti di recupero la Paganese ha provato a trovare il pari e proprio al 95° lo ha pure sfiorato con un altro calcio piazzato dal limite che ha dato come nel primo tempo l’illusione del gol ai numerosi sostenitori di casa presenti sugli spalti del Torre. I tifosi dello Stabia invece hanno gioito alla grande davanti allo schermo piazzato al Menti e dovunque era possibile seguire la gara, anche attraverso i telefoni dell’ultima generazione, convinti ormai che questa squadra non demorda mai anche quando sembra che la gara sia ormai finita e speranzosi di superare presto le migliori squadre del momento in testa alla classifica, cominciando a far fruttare nel migliore dei modi la prossima doppietta casalinga contro Messina e Lecce.

Il Tabellino
Paganese:
1 Marruocco, 2 Tartaglia, 3 Moracci, 4 Bocchetti, 5 Paterni (36’ st 14 Armenise), 6 Deli (22’ st 16 Baccolo), 7 Calamai, 8 Herrera, 9 Vinci, 10 Caccavallo, 11 Malcore (42’ st 18 Bussi). A disposizione: 12 Casadei, 13 Djibo, 15 Bergamini, 17 Cuoghi. All. Stefano Cuoghi.

Juve Stabia: 1 Pisseri, 2 Cancellotti, 3 Contessa, 4 La Camera (21’ st 18 Ripa), 5 Romeo, 6 Migliorini, 7 Vella (42’ st 16 Osei), 8 Jidayi, 9 Di Carmine, 10 Bombagi, 11 Gammone (15’ st 15 Caserta). A disposizione: 12 Fiory, 13 Jefferson, 14 Liotti, 17 Gargiulo. All. Giuseppe Pancaro.

Arbitro: Giuseppe Cifelli della sez. AIA di Campobasso.

Assistenti: Nello Grieco e Leonardo Camillucci, entrambi della sez. AIA di Macerata.

Marcatore: 45’ st Osei (JS)

Ammoniti: Bocchetti (P), La Camera (JS), Herrera (P), Migliorini (JS), Cancellotti (JS), Deli (P)

Angoli: Paganese 4, Juve Stabia 3

Recuperi: 1′ pt, 4′ st

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