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Set 29

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia vs Reggina

Logo StabiAmoreLo Stabia vince una gara molto equilibrata contro una buona Reggina, che avrebbe meritato almeno il pareggio, ma nel calcio capita che il punteggio finale non rispecchi l’andamento della gara, come abbiamo visto molte volte la scorsa stagione proprio nel campionato di serie B della squadra di Castellammare.

(risultati e classifica finale qui).

Pancaro ha riproposto dall’inizio la stessa formazione dell’ultima gara interna col Barletta con un modulo elastico un 4 4 2 che alla bisogna si trasforma in 4 3 3 o 4 2 3 1, ma nel primo tempo la squadra ha creato poche occasioni, affidandosi solo a qualche buona volata dei bravi esterni Vella e Gammone, che ha avuto il torto di non cedere la palla al meglio piazzato Di Carmine al termine di un’ottima ripartenza.
Il portiere Pisseri ha come al solito alternato qualche grave incertezza ad ottimi interventi tra i pali, in uno dei quali ha tolto praticamente la palla dall’incrocio su conclusione da fuori di un attaccante calabrese.

Nella ripresa ancora una volta i cambi hanno dato ragione a Pancaro, eppure non erano mancate le perplessità quando Bombagi ha sostituito Ripa e poi Osei ha preso il posto di Gammone, mentre l’ingresso di capitan Caserta al posto di La Camera era atteso da tutto lo stadio, ma è giunto solo nei minuti finali.

Merito dell’allenatore è stato pure il gol decisivo di Romeo, che molti avrebbero voluto in panchina dopo l’espulsione ricevuta col Barletta, preferendo vedere in campo Jefferson insieme a Migliorini al centro della difesa, ma andiamo con ordine e descriviamo il gol del vantaggio della Reggina.

Il numero otto calabrese, Armellino, è nato a Vico Equense ed evidentemente ci teneva a fare bella figura a Castellammare, e ha indovinato l’angolo con un tiro di precisione appena dentro l’area di rigore, ma il dibattito nel caso di specie, se abbia influito di più la bravura del calciatore, o l’incapacità del portiere Pisseri di coprire bene lo spazio della porta da una posizione defilata, appare quanto mai aperto

Non ci sono dubbi invece sul gol del pari dello Stabia, trattasi di un’autentica prodezza di Di Carmine, abile a trattenere la palla e poi ad infilarla nell’angolo alto sotto l’incrocio dei pali dove il povero Kovacsik non poteva arrivare e per di più da una posizione abbastanza angolata.

Il pari sarebbe stato probabilmente il risultato più giusto tra due squadre importanti della categoria, che però oggi non hanno giocato al massimo delle loro possibilità, soprattutto con i suoi uomini d’attacco Ripa da una parte e Roberto Insigne dall’altra, ma nel calcio ogni particolare è rilevante, anche un’azione di un difensore che si porta nell’area avversaria per un calcio piazzato. Il gol di Romeo dimostra che la società ha fatto bene a confermare un calciatore che centrava poco con il disastro della scorsa stagione e ha fatto bene Pancaro a schierarlo titolare dopo la giornata di squalifica rimediata per l’espulsione con il Barletta, nel tentativo generoso di evitare la rete avversaria con un fallo di gioco, che tutto sommato poteva essere punito con l’ammonizione, quella stessa che oggi ha ottenuto per aver esultato, togliendosi la maglia.
Ma le ammonizioni vanno messe nel conto, come gli errori, l’importante è non ripetere sempre gli stessi, anche perché siamo convinti che se Romeo dovesse segnare ancora non ripeterebbe l’esultanza esagerata di oggi, che tutto sommato va apprezzata per aver voluto mostrare il suo attaccamento alla squadra, che personalmente avevo capito anche quando il calciatore ha saputo affrontare con dignità e impegno i momenti più bui della scorsa stagione.

Ora sabato lo Stabia è atteso a Pagani dal secondo derby stagionale, sarà un ambiente molto diverso dal Pinto di Caserta al quale i calciatori stabiesi dovranno prepararsi nel modo migliore per raggiungere lo stesso risultato importante e continuare la rimonta in testa alla classifica dove al momento ci sono altre due campane, Salernitana e Benevento.

Il tabellino

Juve Stabia: 1 Pisseri, 2 Cancellotti, 3 Contessa, 4 La Camera (40′ st 15 Caserta), 5 Romeo, 6 Migliorini, 7 Vella, 8 Jidayi, 9 Ripa (1′ st 17 Bombagi), 10 Gammone (31′ st 16 Osei), 11 Di Carmine. A disposizione: 12 Fiory, 13 Jefferson, 14 Liotti, 18 Gargiulo. All. Giuseppe Pancaro
Reggina: 1 Kovacsik, 2 Camilleri (40′ st 17 Bramucci), 3 Karagounis, 4 Rizzo, 5 Maita (25′ st 15 Ammirati), 6 Crescenzi, 7 Di Lorenzo, 8 Armellino (44′ st 18 Masini), 9 Louzada, 10 Insigne, 11 Dall’Oglio. A disposizione: 12 Leone, 13 Ungaro, 14 Salandria, 16 Aquino. All. Giuseppe Padovano
Arbitro: Saverio Pelagatti della sez. AIA di Arezzo
Assistenti: Simone Sgheiz della sez. AIA di Como e Rinaldo Menicacci della sez. AIA di Viterbo
Marcatori: 9′ st Armellino (R), 10′ st Di Carmine (JS), 35′ st Romeo (JS)
Ammoniti: Armellino (R), Ripa (JS), Camilleri (R), Rizzo (R), Romeo (JS), Di Carmine (JS), Cancellotti (JS)
Angoli: Juve Stabia 1, Reggina 7
Recuperi: 0′ pt, 4′ st
Note: 1352 spettatori, per un incasso di € 12.595; abbonati 378 per una quota di € 2.622

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