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Set 25

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Martina Franca vs Juve Stabia

Logo StabiAmoreLo Stabia di Pancaro rafforza la tesi di Liedhom, il grande allenatore della Roma degli anni ottanta, che amava sostenere che in dieci uomini si gioca meglio, essendo gli spazi più larghi e ancora una volta recupera un risultato positivo, pareggiando in inferiorità numerica a Martina Franca dopo che si era trovato sotto di due reti nel primo tempo (risultati e classifica finale qui).

L’allenatore stabiese, ex grande calciatore di Lazio e Milan, ha sorpreso un pò tutti mandando in campo nella formazione iniziale capitan Caserta, Bombagi e Bacchetti al posto di La Camera, Gammone e dello squalificato Romeo, ma non cambiando il modulo tattico visto nei primi venti minuti contro il Barletta, una sorta di 4 2 3 1 elastico che ridiventa alla bisogna un 4 3 3 comunque offensivo. La squadra, pur non brillando particolarmente, regge bene il campo fino all’episodio del primo gol del Martina, realizzato con una punizione dal limite di Carretta che ha trovato un Pisseri impreparato, che non riesce a respingere una conclusione velenosa ma non irresistibile. Il momento difficile dello Stabia viene suggellato da un black out di alcuni minuti che spegne l’impianto di illuminazione dello stadio Tursi, provocando la sospensione della gara, che però riprende con lo Stabia ancora in difficoltà che subisce il raddoppio su un rigore di Arcidiacono per un fallo di Bacchetti su Caruso, che viene espulso per fallo da ultimo uomo.

Nella ripresa Pancaro inserisce il difensore acquistato dal Vicenza, Jefferson al posto di Ripa e Gammone per Bombagi, nel tentativo riuscito di equilibrare la squadra in inferiorità numerica e al 65°, dopo il pericolo scampato di un gol annullato per fuorigioco, proprio l’ex attaccante del Bari, Gammone, si procura il rigore che riapre la gara, grazie alla realizzazione di Di Carmine, che segna il secondo gol consecutivo. Il Martina del tecnico squalificato e contestato, Salvatore Ciullo, non riesce ad organizzare i cambi che finisce colpevolmente per rinviare nei minuti finali, favorendo la ripresa dello Stabia, che nonostante l’inferiorità numerica non perde terreno, sfruttando una buona condizione atletica che la porta nei minuti di recupero a raggiungere un clamoroso quanto importante pareggio, grazie ad una splendida conclusione dal limite di Contessa che brucia le mani al portiere Bleve. Pochi minuti prima Pancaro ha voluto far tirare il fiato a capitan Caserta, inserendo La Camera, un altro cambio importante che però ha confermato che i due calciatori sono considerati dal tecnico simili per caratteristiche e quindi a suo giudizio difficilmente conciliabili tatticamente. Ma quello che maggiormente importa ai tifosi stabiesi, giunti in buon numero anche nella non vicina Martina Franca, è che la squadra dello Stabia lotta, corre e ottiene risultati importanti perfino in dieci, confermando che tempi bui della passata stagione sono diventati ormai solo un lontano ricordo

E ancora troppo presto per guardare la classifica, ma certamente la sfida di domenica prossima delle 14 30 al Menti contro la Reggina avrà un’ottima partecipazione di pubblico perché gli stabiesi anche davanti ai monitor dei computer, stanno cominciando ad apprezzare sempre più una squadra, che non lascia nulla di intentato per raggiungere un risultato positivo, anche quando ormai sembra tutto compromesso e quasi tutti si rassegnano alla sconfitta che invece questo Stabia dimostra che può essere evitata quando si lotta con i muscoli, con la testa e soprattutto con il cuore durante la gara e nei minuti di recupero.

Il tabellino

Martina Franca: 1 Bleve, 2 De Giorgi, 3 Tomi, 4 Amodio, 5 Patti, 6 Medina, 7 Arcidiacono, 8 De Risio, 9 Magrassi (41’ st 13 Kalombo), 10 Caruso (45’ st 16 Leto), 11 Carretta. A disposizione: 12 Modesti, 14 Caso, 15 Diop, 17 Pellecchia, 18 Memolla. All. Andrea Manco

Juve Stabia: 1 Pisseri, 2 Cancellotti, 3 Contessa, 4 Caserta (38’ st 15 La Camera), 5 Migliorini, 6 Bacchetti, 7 Vella, 8 Jidayi, 9 Ripa (7’ st 17 Gammone), 10 Bombagi (1’ st 13 Jefferson), 11 Di Carmine. A disposizione: 12 Fiory, 14 Liotti, 16 Osei, 18 Nicastro. All. Giuseppe Pancaro

Arbitro: Enzo Vesprini della sez. AIA di Macerata. Assistenti: Daniele Stazi della sez. AIA di Ciampino e Pietro Guglielmi della sez. AIA di Albano Laziale.

Marcatori: 26’ pt Carretta (MF), 40’ pt Arcidiacono rig. (MF), 21’ st Di Carmine rig. (JS), 48′ st Contessa (JS)

Ammoniti: Magrassi (MF), Bombagi (JS), Amodio (MF), Patti (MF), Migliorini (JS)

Espulso: 39’ pt Bacchetti (JS) per fallo da ultimo uomo

Angoli: Martina 2, Juve Stabia 5

Recuperi: 0’ pt, 4’ st

Note: al 27’ pt partita sospesa per 15’ a causa di un guasto all’impianto di illuminazione dello stadio “Tursi”.

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