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Ago 31

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Catanzaro vs Juve Stabia

Logo StabiAmoreLa sconfitta più grave dello Stabia è stata quella subita a tavolino dalla FIGC con la beffarda esclusione dal ripescaggio in B a favore del Vicenza, ma anche quella di Catanzaro nella prima giornata della nuova lega pro deve far riflettere (risultati e classifica finale qui).

Lo Stabia infatti non può pensare solo alla battaglia legale che, considerando le ultime parole di Manniello, continuerà anche dopo la decisione vergognosa di favorire il Vicenza, ma deve preoccuparsi anche del nuovo campionato, che oggi è cominciato nel modo peggiore. Se la società ha deciso di disputare la prima giornata della nuova serie C, evitando di assecondare l’idea di molti tifosi di disertare l’esordio di Catanzaro per combattere apertamente l’ingiustizia del mancato ripescaggio, adesso ha il dovere di rinforzare adeguatamente la squadra, svolgendo molte operazioni di mercato in questa fase di chiusura, a prescindere dalla richiesta di una proroga delle operazioni in entrata e uscita per porre rimedio alla situazione di incertezza sul campionato da disputare, che l’ha vista ferma per molti giorni.

Non vorremmo sommare alle evidenti scempiaggini combinate dagli organi federali le omissioni della società, che rischierebbero di mandare nel baratro la squadra stabiese che invece deve riprendere a fare felici i suoi tifosi, intristiti dalla mancanza di rispetto subita dalla prepotenza della decisione del mancato ripescaggio per favorire una squadra del potente settentrione.

Nel primo tempo non c’è stata partita, il Catanzaro ha avuto facilmente la meglio, segnando con Pagano e sfiorando alcune volte il raddoppio, infierendo su una difesa indebolita dall’assenza di Migliorini, ma tutti i settori della squadra di Pancaro non hanno assolutamente convinto. Gli inserimenti di D’Ancora e dei nuovi acquisti Gammone e l’italo-tedesco Vella nella ripresa non hanno cambiato il volto di una gara che non ha mai avuto storia a favore del Catanzaro, che ha trovato pure il raddoppio con Martignago nei minuti finali.
Anche in coppa Italia con Prato e Varese si era notato che in difesa occorre un altro innesto di una certa esperienza, a centrocampo mancano i sostituti ai bravi Jiday, Caserta e La Camera e in attacco un’altra punta importante che sostituisca o affianchi Ripa, ancora in evidente ritardo di condizione fisica. Potrebbe arrivare dal Bari l’ex Diego Albadoro, attaccante napoletano protagonista nella storica stagione della promozione in B, e si vocifera anche dell’acquisto di Pasquale Foggia, ex fantasista della Lazio, in rotta di collisione con la Salernitana del potente patron Lotito.

 Insomma l’esigenza di rinforzare la squadra non era legata esclusivamente al ripescaggio in serie B, ma si è dimostrata una necessità evidente anche nel nostro girone della nuova lega pro, un campionato difficilissimo reso ancora più delicato dalla presenza delle altre campane, che rischia di essere caratterizzato da grandi difficoltà di ordine pubblico per la decisione molto opinabile di creare un girone esclusivamente meridionale, sacrificando il buon senso e altri criteri più politici che geografici. Non si capisce francamente per quale motivo debba esistere il criterio di suddivisione territoriale solo nella nuova serie C e non invece anche in serie B che, a mio giudizio invece, potrebbe prevedere la creazione di due gironi, uno centro settentrionale e uno centro meridionale, come a suo tempo aveva già proposto l’ex presidente stabiese Roberto Fiore. In questo modo sarebbero garantite le squadre meridionali con una presenza fissa di squadre in B, che avrebbero anche la possibilità di una promozione certa in serie A, evitando l’emarginazione del nostro calcio sudista che, senza Santi in Paradiso, è destinato a vivacchiare nelle serie minori con pochissime eccezioni come il Napoli e il Palermo.

TABELLINO:
Catanzaro: Bindi, Daffara, Di Chiara, Vacca, Rigione, Ferraro, Pagano (Russotto 87), Maiorano, Silva Reis, Ilari (70 Kamarà, 81 Martignago) , Barraco. In panchina: Scuffia, Martignago, Ricci,  Orchi, Squillace. Mister Moriero

Juve Stabia: Pisseri, Cancellotti, Liotti, La Camera (64  D’Ancora), Romeo, Bacchetti, Nicastro, Jidayi, Ripa (85 Gammone), Caserta, Bombagi (dal 51 Vella) . In panchina: Fiory, Migliorini, Contessa, Osei, Vella. Mister Pancaro.

Marcatori: 25 Pagano, 86 Martignago

Arbitro: Fiore di Barletta. Guardalinee: Stasi e La Notte

Note: pomeriggio caldo, terreno in buone condizioni. Spettatori 3784 (di cui 1758 abbonati). Ammoniti La Camera, Jiday, Vella. Recupero: 1 minuto primo tempo, 3 secondo tempo.

1 comment

  1. manlio

    Basta con il ripescaggio, che altro non è che un tentativo di distogliere i tifosi dai continui fallimenti di questa Società. La serie B poteva essere mantenuta, se il Presidente Manniello si fosse affidato a gente esperta per la campagna acquisti invece di farla in primis. L’anno scorso a Milano gli hanno rifilato ” la sfravacatura” di tutti i brocchi che erano sul mercato Quest’anno è la stessa cosa. Se non si corre ai ripari si fa la stessa fine

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