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Ago 18

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Varese vs Juve Stabia – Coppa Italia

Logo StabiAmoreLo Stabia ha perso a Varese nel secondo turno della coppa Italia maggiore, ma i tifosi stabiesi attendono la vittoria più importante nel consiglio federale della FIGC di oggi.

A Castellammare ormai l’attesa è diventata snervante per la riammissione in serie B, anche perchè molti sono preoccupati del peso politico del Novara, che potrebbe condizionare la decisione del consiglio federale, il primo del neo presidente Tavecchio. Anche nel profondo nord di Varese la presenza della tifoseria stabiese non è mancata e in tribuna si è visto pure l’ex calciatore del Napoli Moreno Ferrario, mentre la società piange la scomparsa di Giampiero Turcio, uno dei dirigenti del primo periodo dell’era Manniello.

La gara di stasera è stata discreta e ricca di occasioni da una parte e dall’altra e la vittoria dei padroni di casa, per il momento appartenenti ad una categoria superiore, è stata ottenuta di stretta misura con non poca fatica, grazie all’impegno e all’organizzazione della squadra stabiese, che come contro il Prato ha dimostrato già di avere una propria fisionomia di gioco. La formazione scelta da Pancaro è stata la stessa del turno precedente con l’eccezione di capitan Caserta in campo dal primo minuto al posto del giovane Gargiulo, e c’è stata la conferma della prestazione positiva del centrocampo, formato da calciatori importanti come La Camera, Jiday, apparso in crescita rispetto al Prato, e lo stesso Fabio Caserta. La gara è stata equilibrata con un buon approccio mentale da parte delle vespe, che hanno subito il gol solo su un rigore del frattese Lupoli, fischiato per un fallo su Neto, che a sei minuti dal rigore si è fatto respingere da Pisseri una conclusione da pochi metri. Il portiere ex Parma, preferito da Pancaro ancora a Fiory, ha fatto un paio di ottime parate, ma ha mostrato ancora incertezza nell’intesa con i compagni di reparto, che hanno sofferto moltissimo soprattutto ad inizio di ripresa i bravi attaccanti del Varese Neto e Lupoli.

Alla mezzora del primo tempo però sull’asse La Camera-Ripa lo Stabia ha sfiorato il pari con un tiro del centravanti ex Sorrento che è stato respinto in due tempi dall’esperto Bastianoni, mentre le sostituzioni dell’allenatore stabiese con i giovani Gargiulo e D’Ancora in campo al posto di Bombagi e Caserta, hanno dimostrato che la squadra al momento non dispone di una rosa adeguata e che oltre a necessari rinforzi in difesa ed in attacco occorre anche acquistare valide alternative ai centrocampisti.

Nella ripresa dopo il raddoppio di Neto con una bordata da fuori area, c’è stato il gol di Jiday, che ha convinto il Varese a cercare il terzo gol, ottenuto due minuti dopo ancora con Lupoli, che ha mancato la tripletta per un grande intervento di Pisseri a botta sicura. Lo Stabia però non si è mai demoralizzato e nel finale ha ripreso ad attaccare, spaventando il Varese con il gol di Migliorini e l’assalto finale nei minuti di recupero, dove l’esterno offensivo Nicastro ha dimostrato un’ottima tenuta atletica come contro il Prato. Insomma lo Stabia ha perso, ma non è dispiaciuto, anzi ha tenuto bene il campo contro un avversario al momento nettamente superiore per qualità ed esperienza, lasciando ben sperare per la prossima stagione, indipendentemente dalla categoria che dovrà disputare. Che si chiami ripescaggio, riammissione o reintegro, la società stabiese è l’unica di quelle in lizza ad avere tutte le carte in regola, secondo la normativa attuale e poco importa se è svanito il sogno di affrontare la Lazio all’Olimpico in coppa, quello che più conta per la società, il consiglio comunale e i tifosi, che hanno animato con una grande e colorita partecipazione il corteo della vigilia di ferragosto, è ottenere il campionato di B, che secondo il regolamento attuale deve spettare alla formazione stabiese senza se e senza ma, al netto della prepotenza del nord, l’avversario più pericoloso di queste ore di attesa febbrile.

Il Tabellino

Varese: 22 Bastianoni; 13 Fiamozzi, 5 Borghese, 25 Simic, 3 De Vito (19’ st 18 Tremolada); 24 Zecchin, 8 Corti, 21 Barberis (43’ st 6 Blasi), 15 Cristiano (42’ st 14 Tamàs); 10 Neto Pereira, 29 Lupoli. A disposizione: 1 Perucchini, 12 La Gorga, 4 Dondoni, 16 Cristiano Rossi, 26 Damonte, 30 Cornacchia. All. Stefano Bettinelli
Juve Stabia: 1 Pisseri; 2 Cancellotti, 5 Romeo, 6 Migliorini, 3 Liotti; 8 Jidayi, 4 La Camera, 10 Caserta (27’ st 16 D’Ancora); 7 Nicastro, 9 Ripa, 11 Bombagi (15’ st 18 Gargiulo). A disposizione: 12 Fiory, 13 Bacchetti, 14 Contessa, 15 Ciampi, 17 Osei, 19 Elefante. All. Giuseppe Pancaro
Arbitro: Davide Ghersini della sez. AIA di Genova. Assistenti: Giorgio Peretti della sez. AIA di Verona e Romina Santuari della sez. AIA di Trento. IV Ufficiale: Marco Mainardi della sez. AIA di Bergamo.












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