«

»

Mag 10

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Bari vs Juve Stabia

Logo StabiAmoreLo Stabia decide di non rovinare la festa al folto pubblico presente al San Nicola, recitando la parte perfetta dello sparing partner contro un Bari, che è arrivato dopo una lunga e felice rimonta nella zona play-off, nonostante i punti di penalizzazione (per risultati e classifica clicca qua).

Braglia ha scelto un 4 5 1 con Viotti in porta, Di Nunzio, Contini, Ghiringhelli e Liviero in difesa, Zampano, Suciu, Mezavilla, Caserta e il giovane della Primavera Gargiulo a sostegno di Di Carmine, mentre la coppia di tecnici del Bari Alberti e Zavettieri dovendo fare a meno di Defendi hanno scelto di schierare in attacco dall’inizio lo juventino Beltrame, inseguito a lungo dallo Stabia in estate, insieme alle punte Galano e Joao Silva. 

Dopo appena otto minuti in seguito ad un erroraccio in disimpegno di Di Nunzio il portoghese Joao Silva ha portato in vantaggio il Bari, che ha praticamente dominato la prima parte del tempo, arrivando diverse volte alla conclusione con il bomber Galano. 
Lo Stabia è riuscito a tirare diverse volte verso la porta di Guarna, senza però riuscire mai a inquadrare lo specchio della stessa con una sola incursione del giovanissimo Gargiulo, che ha reclamato il rigore per un presunto atterramento subito dal portiere avversario.

Nella ripresa un evanescente Beltrame lascia il posto a Lores che colpisce subito una clamorosa traversa a porta vuota e Braglia inserisce il redivivo Sowe al posto del giovane Gargiulo che manca la palla del possibile pari su assist di Zampano. Nel giro di dieci minuti Galano realizza due reti su punizione, calciandole sui due diversi angoli, mentre Sowe colpisce l’ennesimo palo clamoroso di una stagione stregata che gli nega la soddisfazione del gol della bandiera. Braglia fa entrare l’altro giovane D’Ancora al posto del solito abulico Suciu e nel finale Giandonato per capitan Caserta, l’unico a metterci sempre il massimo impegno, ma il risultato finale conferma il disastro di questo campionato che fortunatamente sta volgendo al termine.

Martedì sera nell’ultimo turno infrasettimanale contro il Novara non ci saranno gli ammoniti Di Nunzio e Liviero, ma per quanto hanno fatto vedere anche oggi al San Nicola non sarà una grossa perdita, mentre se non altro il ritorno di Doukara dalla squalifica potrà aumentare le speranze di segnare nella porta avversaria, cercando di evitare di peggiorare molti record negativi nel numero di sconfitte e reti complessive subite, alcuni dei quali sono detenuti proprio dallo Stabia dal 1952.

Tabellini
Bari: 1 Guarna, 2 Sabelli, 4 Romizi, 5 Polenta, 8 Sciaudone, 10 Lugo Martinez (22’ st 33 Delvecchio), 11 Galano, 16 Joao Silva, 23 Ceppitelli, 27 Calderoni, 28 Beltrame (1’ st 17 Varela). A disposizione: 12 Pena, 3 Chiosa, 9 Cani, 14 Samnick, 20 Zanon, 21 Fossati, 29 Leonetti. All. Roberto Alberti

Juve Stabia: 33 Viotti, 7 Suciu (19’ st 34 D’Ancora), 8 Mezavilla, 9 Di Carmine, 10 Caserta (36’ st 5 Giandonato), 15 Ghiringhelli, 17 Zampano, 19 Di Nunzio, 28 Contini, 30 Liviero, 35 Gargiulo (13’ st 16 Sowe). A disposizione: 22 Capuano, 2 Ciancio, 18 Montini, 20 Baraye, 31 Romeo, 32 Cardore. All. Piero Braglia

Arbitro: Francesco Borriello della sez. AIA di Mantova. Assistenti: Stefano Bellutti della sez. AIA di Trento e Giovanni Colella della sez. AIA di Padova. IV Ufficiale: Marco Capilungo della sez. AIA di Lecce.

Marcatori: 9’ pt Joao Silva (B), 25’ st Galano (B), 35’ st Galano (B)

Ammoniti: Di Nunzio (JS), Galano (B), Mezavilla (JS), Liviero (JS)

Angoli: Bari 4, Juve Stabia 0

Recuperi: 1’ pt, 3’ st

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*