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Feb 23

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia vs Cittadella

Logo StabiAmoreLo Stabia non riesce a battere il Cittadella, nonostante la superiorità numerica e Pea dovrebbe rassegnare le dimissioni per l’incapacità mostrata nel vincere le gare anche quando le condizioni in campo diventano favorevoli. (per visualizzare risultati e classifica clicca qua)

Questa volta l’allenatore, che è riuscito nell’”impresa” di ottenere la miseria di un punto al Menti contro due squadre in dieci come il Brescia e il Cittadella, ha cambiato la formazione con un modulo offensivo, che però è apparso totalmente confusionario. Infatti non si capisce il senso di schierare comunque tre centrali difensivi come Contini, Di Nunzio e Piccioni in una difesa che non era coperta dal centrocampo nel quale agivano due terzini come Liviero e Ciancio e due rifinitori come Caserta e De Falco e nessun intenditore, mentre in attacco Di Carmine era affiancato lateralmente da Sowe e Falco. 

Lo Stabia non riusciva quasi mai a rendersi pericoloso e Di Carmine è stato abile solo nell’occasione del fallo subito in area veneta da Colombo, che ha indotto l’arbitro esperto Baracani ad espellere il difensore del Cittadella e a fischiare un rigore alle vespe. L’estremo del Cittadella, il cittadino acerrano Di Gennaro, è riuscito a respingere sia il tiro dal dischetto di Di Carmine che la seconda conclusione in mezza rovesciata dello stesso attaccante stabiese, che però ha dimostrato ancora una volta di non saper calciare i rigori e in considerazione degli errori precedenti sarebbe stato meglio se avesse calciato il penalty un altro calciatore come Falco, De Falco o Caserta. Lo Stabia in superiorità numerica non ha fatto vedere azioni degne di nota e se non fosse stato per una giocata individuale di Ali Sowe al 14° della ripresa, non sarebbe riuscita a passare in vantaggio.

Nel secondo tempo Pea ha inserito Parigini al posto di Ciancio, aumentando la confusione tattica perché non si è riuscito a capire come dovevano stare in campo i quattro attaccanti Di Carmine, Sowe, Falco e appunto Parigini e soprattutto lascia perplessi il fatto che, una volta in vantaggio con la citata prodezza di Sowe, si sia inserita un’altra punta come Di Nardo, piuttosto che un centrocampista come Giandonato, ad esempio. Foscarini, il Ferguson del Cittadella invece è stato abile nei cambi, che hanno equilibrato una squadra che non ha risentito per niente dell’inferiorità numerica e se Benassi è riuscito ad evitare la capitolazione, compiendo una grande parata proprio sul neo entrato Coly e almeno in un’altra circostanza, nulla ha potuto invece sul colpo di testa di Scaglia, che ha consegnato il pareggio ai veneti. Nei minuti finali Pea ha inserito pure Montini, ma è stato il Cittadella ad andare più vicino al gol del vantaggio con una conclusione che ha sfiorato di un niente la porta stabiese. 

 Se non si batte neanche il Cittadella in casa e per di più in dieci uomini per gran parte della gara, la retrocessione appare un evento inevitabile, ma qualcosa si potrebbe ancora fare per provare se non altro a chiudere con dignità, e cioè richiamare al timone della deragliata barca stabiese il tecnico delle meraviglie delle stagioni precedenti, quel Piero Braglia, che pur avendo fatto diversi errori nella prima parte del campionato, come del resto la società, potrebbe accettare o non accettare. Se Braglia, che è ancora sotto contratto con la società di Manniello, accettasse avrebbe la possibilità di chiudere il ciclo a Castellammare, se non lo facesse, libererebbe comunque lo Stabia dall’onere di continuare a tenerlo in busta paga, consentendo l’arrivo di un terzo allenatore, che potrebbe essere anche il giovane di qualche formazione primavera.

 

Il tabellino

Juve Stabia:  66 Benassi, 2 Ciancio (1′ st 27 Parigini), 4 De Falco, 6 Piccioni, 9 Di Carmine, 10 Caserta, 11 Falco (30′ st 13 Di Nardo), 16 Sowe, 19 Di Nunzio (42′ st 18 Montini), 28 Contini, 30 Liviero. A disposizione: 33 Viotti, 5 Giandonato, 7 Suciu, 17 Zampano, 23 Lanzaro, 31 Romeo. All. Fulvio Pea

Cittadella: 22 Di Gennaro,  5 Pellizzer, 11 Surraco (42′ st 4 Busellato), 13 Scaglia, 15 Alborno, 21 Perez, 23 Paolucci, 27 Coralli (1′ st 6 Coly), 28 Di Donato (36′ pt 2 Pecorini), 30 Colombo, 32 Jidayi. A disposizione: 1 Pierobon, 3 Gasparetto, 8 Rigoni, 16 Donnarumma, 26 De Leidi, 31 Pugliese. All. Claudio Foscarini

Arbitro: Leonardo Baracani della sez. AIA di Firenze. Assistenti di linea: Massimo Melloni della sez. AIA di Modena e Antonino Santoro della sez. AIA di Catania. IV Ufficiale: Giuseppe Cifelli della sez. AIA di Campobasso.

Marcatori: 14′ st Sowe (JS), 35′ st Scaglia (C)

Ammoniti: Contini (JS), Di Donato (C), Alborno (C), Di Nunzio (JS), Piccioni (JS), Coly (C), Surraco (C)
Espulso: Colombo (C) al 29′ pt

Angoli: Juve Stabia 7,  Cittadella 5

Recuperi: 3′ pt, 4′ st

Note: spettatori 2.217 per un incasso di € 20.292,25 (abbonati 1.569 per una quota di € 15.141,25; paganti 648 per un incasso di € 5.151,00)

 

 

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