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Gen 26

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia vs Pescara

Il calcio è bello perché come la vita regala emozioni dove tutto è possibile anche recuperare le situazioni più disperate e nella prima gara del girone di ritorno dopo la lunga sosta e nel pieno del mercato di gennaio, lo Stabia è tornato alla vittoria quando anche i più ottimisti stavano pensando con angoscia all’ennesima sconfitta (per visualizzare la classifica clicca qua)

Pea ha schierato un mix di vecchi e nuovi calciatori recuperando anche quelli come Caserta e Djiby che erano stati a lungo infortunati e lasciando fuori quelli che la società punta a cedere negli ultimi giorni di mercato con l’assenza certa di Di Nunzio che come Balzano ha dovuto scontare una squalifica. Il tecnico non ha cambiato modulo inserendo il nuovo portiere Benassi con Lanzaro, Contini e Ghiringhelli in difesa e Dijby, De Falco e Caserta a centrocampo assieme ai cursori laterali Zampano a destra e Liviero a sinistra e l’inedita coppia Falco-Di Carmine in attacco e devo dire che a parte Ghiringhelli e Djiby tutti hanno fatto una discreta partita.

      

Nel primo tempo si sono visti pochissimi tiri in porta e lo Stabia, pur tenendo un maggiore possesso palla non ha mai impensierito seriamente Belardi, mentre Benassi ha dovuto compiere qualche intervento, anche se il Pescara ha fatto pochissimo in fase offensiva.

Nella ripresa è sembrato di vedere il solito copione delle gare dello Stabia, brutte e sfortunate con il solito gol avversario subito per errori gravi dei difensori. Il solito Ghiringhelli aggiungeva alla sua galleria di orrori in maglia stabiese anche una clamorosa autorete contro un Pescara che non ha mostrato nulla di trascendentale, nonostante la bontà di una rosa che consente a Marino il lusso di lasciare in panchina calciatori come Cutolo, Mascara e Sforzini. Anche se il Pescara non ha giocato una grande partita sugli spalti erano pochi i tifosi che credevano in uno Stabia capace di ribaltare il risultato e invece Pea questa volta ha indovinato i cambi inserendo Sowe al posto di un deludente Djiby, dimostrando di saper cambiare modulo tattico almeno a gara iniziata. 

I nuovi arrivati hanno destato una buona impressione sotto l’aspetto tecnico e caratteriale e soprattutto De Falco ha mostrato di poter dare un grosso apporto a centrocampo insieme alla ritrovata capacità di capitan Caserta di leggere le fasi della gara, ma anche Benassi, Liviero e Falco hanno destato una buona impressione assieme alla consueta caparbietà di Di Carmine, che ha colpito pure un palo. Bravo è stato anche Lanzaro, che è riuscito a trovare in mischia la deviazione vincente per il gol del pareggio prima di uscire per far spazio al giovane Parigini con Pea, che non ha ripetuto gli errori della gara interna precedente col Brescia, rischiando un calciatore offensivo al posto di un difensore. Proprio all’ultimo minuto di gioco lo Stabia trova con un’altra giocata in area di Di Carmine il fallo da rigore che concede l’opportunità allo stesso calciatore ex Cittadella di capovolgere il risultato per la gioia immensa del pubblico stabiese, che è tornato a fare festa persino con la canzoncina del dopo partita, un evento che al Menti in campionato non si verificava dal mese di aprile dello scorso anno.

Vedere i bambini e gli anziani piangere di gioia dopo il rigore vincente di Di Carmine ha confermato quanto conti per i tifosi la squadra stabiese. La voglia di non regalare più punti agli avversari si leggeva nei loro volti come anche in quelli dei calciatori specialmente i nuovi arrivati che hanno cominciato alla prima di ritorno un altro personale campionato, quello che potrebbe portarli a scrivere una clamorosa pagina di storia calcistica con i colori gialloblù delle vespe di Castellammare, realizzando un’impresa che stasera torna ad accarezzare le menti di chi ama lo Stabia.

 

Tabellino

Juve Stabia Pescara 2-1

JUVE STABIA: Benassi, Lanzaro (42′ st Parigini), Ghiringhelli, Contini, Zampano, De Falco, Caserta, Djiby (14′ st Sowe), Liviero, Falco, Di Carmine. In panchina: Viotti, Giandonato, Piccioni, Suciu, Martinelli, Jidayi, Doukara. All. Pea

PESCARA: Belardi, Zauri, Schiavi, Zuparic, Ragusa, Rizzo, Brugman, Rossi, Politano (31′ st Cutolo), Maniero (38′ st Sforzini), Caprari (23′ st Cosic). In panchina: Pelizzoli, Capuano, Bocchetti, Fornito, Nielsen, Mascara. All. Marino

Arbitro: Filippo Merchiori di Ferrara. Assistenti: Stefano Del Giovane di Albano Laziale, Vincenzo Soricaro di Barletta. IV Ufficiale: Fabrizio Pasqua di Tivoli.

Marcatori: 4′ st Ghiringhelli JS (aut.), 38′ st Lanzaro JS, 46′ st Di Carmine JS (rig.)
Ammoniti: Zauri (P), Lanzaro (JS), Caserta (JS), Sowe (JS)
Espulso: al 47′ st Zuparic (P)
Recuperi: 2′ pt; 5’ st
Note: 764 paganti, per un incasso di € 7.990,00; abbonati 1569 per una quota di € 15.141,29.

 

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