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Dic 01

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Latina vs Juve Stabia

Logo StabiAmoreLo Stabia senza Braglia perde anche a Latina, pur non demeritando, ma anche questa non è una novità a dimostrazione che per compiere l’impresa della rimonta bisogna rifondare la squadra soprattutto sul versante offensivo. (per visualizzare risultati e classifica clicca qua)

Il modulo scelto da Pea non ha prodotto i risultati sperati, anche se l’aspetto difensivo è migliorato grazie ad un centrocampo più folto, ma alla fine hanno pesato come sempre gli errori dei singoli. Il nuovo tecnico lombardo ha tagliato Ghiringhelli e non ha ritenuto Diop una soluzione utile in attacco, preferendo puntare su Baraye e Sowe, davanti agli interni Jiday, Mezavilla e Scozzarella e gli esterni Zampano e Vitale, mentre davanti al confermato Calderoni hanno giocato in difesa Lanzaro, Contini e Martinelli. Il Latina di Breda ha sofferto, ma si è confermata squadra tonica e cinica come nelle precedenti dodici gare, mettendo in luce un frizzante Jonathas che è riuscito a recuperare una palla persa da Calderoni in area, sfiorando il gol nei minuti iniziali, ma è stato lo Stabia ad avere le migliori occasioni per passare in vantaggio con Vitale che ha colpito la traversa su un calcio di punizione dal limite e con il solito Sowe che in contropiede si fa respingere un tiro dal portiere laziale Jacobucci.  Il primo tempo è gestito bene dalla squadra stabiese che riesce a contenere il Latina, subendo solo le giocate di Jonathas che però impegna Calderoni solo con un calcio piazzato dal limite, con il 5 3 2 di Pea che molto spesso finisce per diventare più un 5 4 1 anche per il lavoro di sacrificio al quale si presta Baraye.

Nella ripresa dopo una grande giocata dello stesso Baraye che reclama un fallo, mentre sul versante opposto Lanzaro è ammonito per una presunta irregolarità, Pea decide di far entrare Suciu al posto del senegalese che l’anno scorso giocava a Lumezzane, non cambiando modulo, ma sostanzialmente arretrando il baricentro della squadra forse per tenere il pari e giocarsi i cambi più offensivi solo nei minuti finali. Purtroppo però dopo circa cinque minuti Jiday manca il gol con un tiro impreciso in piena area dopo una grande giocata del rivitalizzato Vitale che ha cominciato una buona azione offensiva poi rifinita da Suciu proprio per l’italo-nigeriano e come spesso accade nel calcio e soprattutto negli ultimi tempi allo Stabia, sul ribaltamento di fronte il Latina passa in vantaggio con l’effervescente Jonathas che capitalizza a pochi passi da Calderoni un colpo di testa sbagliato di Contini che ha rimesso in gioco l’attaccante ex Brescia, permettendogli di segnare il più facile dei gol. L’ex giocatore di Napoli e Real Saragozza da quel momento perde la lucidità e si fa pure ammonire, rovinando una gara che prima del gol pontino è stata discreta e Pea è costretto a correre ai ripari inserendo Doukara per Jiday che con l’errore di mira precedente ha perso la possibilità di diventare uomo partita al posto di Jonathas. In precedenza Sowe ha sfiorato il gol in un’altra clamorosa circostanza e nel finale convulso, che l’arbitro Borriello ha gestito con difficoltà, assegnando comunque un recupero di circa sette minuti lo Stabia ha reclamato il rigore in un paio di circostanze per interventi irregolari nell’area del Latina.

Pea ha tentato pure la carta del giovane Parigini, inserendolo al posto di un evanescente Scozzarella, ma il risultato non è cambiato. A questa squadra occorrono soprattutto calciatori di qualità ed esperienza, che mancano clamorosamente specie nel reparto offensivo dove a mio avviso sarebbe opportuno prendere un attaccante svincolato senza aspettare il mercato di riparazione di gennaio nel quale si deve cambiare non solo acquistando, ma anche cedendo diversi calciatori e magari ripartendo da qualche ritorno importante come quello di Danilevicius o Erpen per rimediare alle valutazioni compiute nel gennaio del 2013 che si sono poi rivelate sbagliate, come pure si era cercato di far comprendere.

Tabellino

Latina (3-5-2): Latina (3-5-2): Iacobucci; Brosco, Cottafava, Esposito; Milani (13’st Maltese), Ristovski (28’st Cisotti), Morrone, Crimi, Alhassan; Ghezzal (13’st Jefferson), Jonathas. A disp.: Forzati, Bruscagin, Cejas, Di Chiara, Chiricò, Figliomeni. All.: Breda

Juve Stabia (3-5-2): Calderoni; Martinelli, Lanzaro, Zampano, Contini; Scozzarella (46’st Parigini), Mezavilla, Jidayi (35’st Doukara), Vitale; Sowe (26’st Suciu), Baraye. A disp.: Viotti, Ciancio, Doninelli, Diop, Ghiringhelli, Di Nunzio. All.: Pea

Arbitro: Borriello di Mantova. Assistenti: Vicinanza di Albenga e De Troia di Termoli. IV Uomo: Saia di Palermo

Marcatori: 29’st Jonathas

Note – Ammoniti: Brosco, Lanzaro, Contini. Recupero: 1’pt – 6’st. Spettatori: 3.644. Incasso: 40.340 euro. Abbonati: 1.490. Quota abbonati: 11.795 euro.

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