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Ott 05

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Ternana vs Juve Stabia

Logo StabiAmoreLo Stabia riesce ad evitare una sconfitta al Liberati di Terni, che sarebbe stata disastrosa, grazie all’entrata di Doninelli che ha cambiato il volto alla gara e ha favorito il gol di un preziosissimo pareggio. (per visualizzare risultati e classifica clicca qua)

La squadra ha giocato con il lutto al braccio per onorare la memoria del grandissimo Gaetano Musella e il secondo di Braglia, Mauro Isetto, coadiuvato in panchina dal preparatore dei portieri Gennaro Iezzo e dal neo dirigente Gianni Improta, ha schierato un modulo molto prudente una sorta di 3 6 1, che ha previsto Calderoni in porta, Martinelli, Contini e Di Nunzio in difesa, Davì e Jiday come incontristi a centrocampo assieme ad un Caserta più arretrato, Vitale a sinistra e Sowe a destra e il solito Di Carmine a fare da punto di riferimento avanzato.

La squadra stabiese pur non avendo occasioni nel primo tempo ha tenuto bene il campo, dimostrando che almeno dal punto di vista dell’impegno il ritiro di Norcia ha fatto bene perché era la Ternana in piena crisi, come e forse peggio dello Stabia, a soffrire la pressione della brutta classifica.

Nella ripresa però la squadra umbra ha cambiato atteggiamento ed ha cominciato ad attaccare mentre lo Stabia è calato soprattutto nella concentrazione in difesa, subendo il gol del difensore Ferronetti di testa su angolo con la colpevole complicità di un Ghiringhelli, oggi autore di una prestazione da cancellare. Oltre all’ingresso in campo di Doninelli al posto dell’infortunato Jiday la svolta della gara è stata la traversa colpita da Nolè che poteva chiudere la partita a favore degli umbri. Le sostituzioni di uno stanco Caserta e dell’infortunato Martinelli per il giovanissimo Parigini e Ciancio hanno dato un po’ di ossigeno alla squadra stabiese che con Doninelli sugli scudi ha preso possesso del centrocampo fino al minuto del gol, l’86°, con la respinta del portiere Brignoli sul tiro del giovane centrocampista ex Verona, l’assist di Di Carmine per il gol facile ma importantissimo di Sowe, il secondo dopo Cittadella. Questo pari è una grande iniezione di morale e di fiducia dopo le ultime due sconfitte consecutive e dimostra che lo Stabia, pur non brillando, ha bisogno per fare punti anche di quel pò di fortuna che era mancata clamoroamente in tutte e cinque le gare che ha perso.

Ora domenica pomeriggio contro il Cesena al Menti la squadra dovrà cercare di vincere finalmente la prima volta in campionato davanti al suo pubblico per dimostrare che la storia di questo campionato è ancora tutta da scrivere, nonostante il catastrofismo che si era sviluppato in una parte della tifoseria, chiamata invece come sempre a svolgere il suo ruolo fondamentale di giocatore aggiunto.

Il tabellino

Ternana (4-2-3-1): 22 Brignoli, 4 Viola, 5 Miglietta, 6 Lauro (34’ st 30 Rispoli), 7 Antenucci, 10 Nolè (44’ st 11 Ceravolo), 13 Fazio, 24 Ferronetti, 26 Farkas, 28 Avenatti, 29 Falletti (39’ st 17 Maiello). A disposizione: 1 Sala, 2 Masi, 8 Carcuro, 9 Litteri, 14 Valjent, 19 Meccariello. Allenatore: M. Napoli (Toscano squalificato)

Juve Stabia (3-5-2): 44 Calderoni, 3 Vitale, 4 Davì, 9 Di Carmine, 10 Caserta (22’ st 27 Parigini), 13 Martinelli (23’ st 2 Ciancio), 15 Ghiringhelli, 16 Sowe, 18 Jidayi (42’ pt 5 Doninelli), 19 Di Nunzio, 28 Contini. A disposizione: 33 Viotti, 11 Diop, 14 Djiby, 17 Zampano, 20 Baraye, 21 Doukara. Allenatore: M. Isetto (Braglia squalificato)

 

Arbitro: Fabbri di Ravenna. Assistenti: Segna di Schio e Alassio di Imperia. IV Ufficiale: Baroni di Firenze.

Ammoniti: Lauro (T), Martinelli (JS), Brignoli (T)

Marcatori: 11’ st Ferronetti (T), 42’ st Sowe (JS)

Angoli: Ternana 8, Juve Stabia 4

Recupero: 2’ pt, 3’ st

 

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