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Set 08

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Reggina vs Juve Stabia

Logo StabiAmoreLo Stabia scivola anche al Granillo di Reggio, soprattutto perché Branescu nei guanti è sembrato spesso avere del sapone, non riuscendo quasi mai a bloccare la palla. (per visualizzare i risultati e la classifica clicca qua)

Braglia insiste a dare fiducia a questo portiere di proprietà della Juventus e già nel primo tempo il rumeno ha rischiato di dare il vantaggio ad una Reggina ordinata, ma assolutamente non irresistibile, regalando calci d’angolo e subendo un gol da Cocco poi annullato dopo reciproche scorrettezze nell’area piccola con Di Michele.

Il tecnico stabiese ha deciso di dare fiducia in difesa a Contini e Di Nunzio con Ghiringhelli a destra e Vitale a sinistra e a centrocampo gli annunciati Suciu, Mezavilla, Doninelli e Scozzarella a sostegno delle punte Diop e Di Carmine. Di testa Sergio Suciu, autore finalmente di una buona gara, ha messo in grave crisi la difesa reggina che è riuscita a cavarsela con un salvataggio sulla linea, e l’ex portiere stabiese Benassi ha rischiato di regalare un gol alle vespe, fallendo a sua volta clamorosamente una presa, ma Diop non è riuscito ad approfittarne. Braglia ha sostituito l’attaccante senegalese del Torino, che non ha seguito le sue indicazioni, con Murolo, decidendo di cambiare modulo dopo soli trenta minuti di gioco, ma l’infortunio di Mezavilla ha rimesso il tecnico nelle condizioni di inserire il nuovo attaccante Doukara e tornare quasi subito a giocare con due punte di ruolo.

Nella ripresa lo Stabia ha cominciato con il piglio giusto, segnando con Suciu al termine di una bella azione corale rifinita da Di Carmine per il ritrovato centrocampista rumeno anche lui di proprietà del Torino e tutto è sembrato andare nella direzione della conquista dei primi punti stagionali e invece a metà ripresa una serie di incertezze difensive e una posizione irregolare iniziale dell’attempato Di Michele poi rimesso in gioco da una deviazione stabiese è culminata purtroppo con il primo errore di Branescu che si è fatto sfuggire un tiro alquanto debole dello stesso attaccante ex Salernitana e Lecce. Purtroppo la sagra degli errori di Branescu è continuata con la mancata uscita su un debole traversone che ha causato il raddoppio di Gerardi, entrato nella ripresa per irrobustire il settore offensivo reggino e come se non bastassero le prime due è arrivata anche la terza frittata con la deviazione di Branescu proprio sulla testa dello stesso attaccante Gerardi che ha chiuso la gara. In precedenza Braglia ha provato a giocare la carta Caserta al posto di uno Scozzarella ancora molto lontano dalla migliore condizione, ma la mossa non ha sortito effetti anche perché lo Stabia ha perso la determinazione vista nella prima ora di gioco.

In conclusione lo Stabia continua a perdere in modo sfortunato, ma onestamente oggi al Granillo si sono visti tutti i limiti di una squadra che oltre ad essere molte debole in difesa è anche poco brillante in fase di impostazione della manovra con i suoi attaccanti, Di Carmine, Diop e Doukara, che devono migliorare molto e forse non solo dal punto di vista tecnico e tattico, ma anche comportamentale.

Il tabellino

REGGINA 3 – JUVE STABIA 1

Marcatori: 48′ Suciu (JS), 69′ Di Michele, 75′, 80′ Gerardi (R)

 

REGGINA: Benassi, Maicon, Adejo, Lucioni, Foglio; De Rose (54′ Gerardi), Colucci (86′ Dall’Oglio), Rigoni; Fischnaller, Cocco, Di Michele (74′ Caballero). 

A disposizione: Zandrini, Bochniewicz, Contessa, Falco, Sainz Maza, Louzada.

Allenatore: Sig. Atzori.

 

JUVE STABIA: Branescu; Ghiringhelli, Di Nunzio, Contini, Vitale; Doninelli; Suciu, Mezavilla (45′ Doukara), Scozzarella (73′ Caserta); Diop (38′ Murolo). Di Carmine.

A disposizione: Viotti, Davì, Martinelli, Sowe, Zampano, Parigini.

Allenatore: Sig. Braglia

Arbitro: Sig. Di Paolo di Avezzano.

Ammonito: 56′ Rigoni (R), 61′ Doninelli, 81′ Ghiringhelli (JS)

Recupero: 2′, 4′.

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