«

»

Mar 11

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Bari vs Juve Stabia

Logo StabiAmoreAnche a Bari lo Stabia conferma di stare attraversando un momento difficile, perdendo una gara che avrebbe potuto almeno pareggiare con i soliti difetti mostrati in tutti i settori. (per visualizzare la classifica clicca qua)

Braglia esagera nel cambiare ancora modulo e uomini, confermando Seculin in porta con Martinelli, Figliomeni, Scognamiglio e Di Cuonzo e spostando Baldanzeddu a centrocampo assieme ad Agey, Mezavilla e Zito con Verdi a sostegno di Bruno in avanti. Nel primo tempo lo Stabia tiene bene il campo, subendo solo la traversa di Iunco e sfiorando il gol con Scognamiglio e Agey che pure colpisce una traversa.

Nella ripresa dopo pochi minuti la difesa si lascia trovare impreparata, subendo un gol evitabile con la riserva del Bari, Tallo, che sostituisce lo squalificato Caputo e Braglia corre ai ripari, inserendo Acosty al posto di Agey, poi Improta per l’infortunato Zito e infine il redivivo Mbakogu per un incerto Scognamiglio. Subito il nigeriano ha avuto la palla per fare pari, ma il portiere del Bari La Manna ha salvato la sua squadra con un grande intervento, come in precedenza su Zito e nel primo tempo, chiudendo bene sullo stesso Scognamiglio, meritandosi dunque ampiamente la palma di migliore in campo. Il Bari in contropiede è riuscito addirittura a raddoppiare ancora con Tallo, che ha messo dentro su una respinta corta di Seculin, regalando un successo importante anche se non tanto meritato alla propria squadra.

Lo Stabia deve ritrovarsi al più presto per non rischiare di essere coinvolto nella zona calda della classifica e per far questo c’è bisogno di maggiore equilibrio nelle scelte tecniche, a partire da quelle difensive, ma anche di una diversa disposizione tattica in zona offensiva, privilegiando il fosforo e la tecnica di Sergio Suciu e un sostegno più efficace all’ariete Bruno, che per quanto si impegni non riesce a far dimenticare le capacità offensive di un calciatore importantissimo come Thomas Danilevicius, che come più volte ho avuto modo di sottolineare, a nostro avviso, non andava assolutamente ceduto. Ora però bisogna pensare a fare il possibile con il materiale a disposizione a cominciare dalla prossima gara interna con l’Ascoli e fa ben sperare l’ultimo quarto d’ora di Mbakogu, che si è mosso bene dopo lunghi mesi di assenza e che potrebbe diventare l’uomo, che risolleva la squadra stabiese dal momento negativo in cui è precipitata.

Tabellino

Bari (4-3-3): Lamanna; Ristovski (33’st Altobello), Polenta, Dos Santos, Rossi; Bellomo (14’st Sabelli), Defendi, Sciaudone; Iunco (25’st Fedato), Tallo, Ghezzal. A disp: Pena, Aprile, De Falco, Galano. All. Torrente.

 

Juve Stabia (3-5-2): Seculin; Martinelli, Figliomeni, Scognamiglio (30’st Mbakogu); Baldanzeddu, Agyei (14’st Acosty), Mezavilla, Zito (23’st Improta), Dicuonzo; Verdi, Bruno. A disp: Nocchi, Suciu, Murolo, Cellini. All. Braglia.

 

Arbitro: Gennaro Palazzino di Ciampino Assistenti: Omar Gava di Conegliano e Giovanni Colella di Padova

IV Ufficiale: Marco Zappatore di Taranto

Ammoniti: Iunco, Ristovski (B); Mbakogu (JS)

Angoli: 3 – 4

Marcatori: 51′, 81′ Tallo (B)

Recupero: 1′(pt); 4′(st)

Note: Giornata serena, clima mite. Terreno di gioco in buone condizioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*