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Mar 02

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia vs Pro Vercelli

Logo StabiAmoreIn un campionato nel quale la capolista Sassuolo perde nettamente in casa col fanalino di coda Grosseto, il pari interno dello Stabia con la Pro Vercelli ci può stare e può essere pure considerato positivamente in chiave salvezza, anche perché la squadra piemontese non è la stessa dell’andata, dove fu travolta d quella di Braglia. (per visualizzare la classifica clicca qua)

Infatti gli innesti di Genevier e soprattutto di Erpen proprio dallo Stabia, ma anche altri come quello di Borghese hanno trasformato la Pro Vercelli che non a caso è in serie positiva da quattro giornate, pur essendo ancora penultima in classifica e oggi ha fatto una gara importante al Menti, dove poteva ottenere anche la vittoria. Braglia ha escluso dalla formazione titolare Scognamiglio, Di Cuonzo, Suciu e Cellini, optando per uno schieramento offensivo, che alla prova dei fatti si è rivelato troppo squilibrato per l’atteggiamento propositivo della squadra piemontese, specialmente sulla corsia sinistra. Ancora una volta Seculin è stato protagonista, prima compiendo un’autentica prodezza e poi lasciandosi sorprendere da una conclusione da lontano di Cristiano, che però a mio giudizio era difficile da parare, perché il pallone è rimbalzato a poca distanza dalla linea di porta. Lo Stabia nel primo tempo non è mai riuscito a rendersi veramente pericoloso e il portiere Valentini non ha dovuto fare nessuna parata e Braglia è stato costretto a sostituire Caserta per infortunio e ad inserire Suciu, mentre pure Acosty si faceva male alla testa in scontro fortuito con un avversario.

Nella ripresa quindi Braglia sostituisce subito Acosty con Gorzegno per dare maggiore equilibrio alla corsia sinistra e poi invece inserisce Cellini per Jiday, che ha fatto una discreta gara, per dare più incisività alla fase offensiva. Cellini, finora ancora a secco nelle gare interne, pur non riuscendo mai a liberare una conclusione in porta, ha avuto il merito di procurarsi il rigore che poi Bruno ha trasformato al sedicesimo minuto della ripresa. Il pubblico stabiese, non numeroso ma appassionato come sempre, pensava a questo punto di assistere ad uno Stabia in grado di far sua la partita, ma non aveva fatto i conti con Horacio Erpen, autore di una gara sontuosa alle spalle degli attaccanti, che ha fatto pure un gol, annullato per fuorigioco e diverse conclusioni a rete. Erpen ha impedito allo Stabia di attaccare, tenendo spesso palla nella metà campo stabiese e se l’altro ex della gara Genevier non avesse fallito una facile occasione davanti alla porta, saremmo qui a parlare di una pericolosa sconfitta. Forse Genevier ha sofferto il clima astioso per lui sugli spalti, per il gran rifiuto di rimanere a Castellammare espresso da lui e da sua moglie a gennaio e non ha lasciato il timbro, al contrario di Erpen, che pur non segnando ha incantato, mentre nello Stabia solo Verdi ha cercato di fare qualcosa in fase offensiva, non riuscendo però mai ad inquadrare la porta.

Per tutte queste considerazioni è stato giusto applaudire alla fine i calciatori dopo il pari, che pur avendo fatto una gara bruttina, sono riusciti comunque a muovere la classifica, ma di certo se gli stessi vorranno uscire indenni dalla prossima trasferta di Bari dovranno giocare molto meglio e fare molto di più.

Il Tabellino

Juve Stabia (4-3-3): 22.Seculin; 25.Baldanzeddu, 2.Martinelli, 28.Murolo, 3.Zito; 21.Jidayi (13’st Cellini), 8.Mezavilla, 10.Caserta (32’pt Suciu); 7.Verdi, 9.Bruno, 27.Acosty (45’st Gorzegno) . A disposizione: 1.Nocchi, 6.Scognamiglio, 16.Improta, 19.Dicuonzo. All. Piero Braglia

Pro Vercelli (4-4-2): 1.Valentini; 6.Modolo (7′ Germano), 4.Ranellucci, 5.Borghese, 23.Sini; 8.Erpen, 2.Genevier, 26.Appelt, 20.Cristiano (10′ st Scavone); 32.Ragatzu, 9.Eusepi (38’st Iemmello) . A disposizione:12.Miranda, 13.Greco,27.Rosso, 30.De Silvestro. All. Maurizio Braghin

 

Arbitro: Diego Roca di Foggia Assistenti: Gianmattia Tasso di La Spezia e Stefano Liberti di Pisa

 IV Ufficiale: Ivan Pezzuto di Lecce

O.A.: Alessandro Cavanna di Roma 1

Ammoniti: Modolo (PV), Erpen (PV).

Angoli: 7 – 6

Marcatori: 31′ Cristiano (PV), 16’st Bruno (JS).

Recupero: 2′(pt); 4′(st)

Note: Giornata nuvolosa, clima freddo. Terreno di gioco in buone condizioni

Totale spettatori 2347 di cui 942 paganti per un incasso al botteghino di 9.112,50 Euro ai quali va aggiunta la quota abbonati pari a 1405 per un incasso di 15989,00 Euro. Incasso complessivo del match 25.101,50 Euro.

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