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Feb 28

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Padova vs Juve Stabia

Logo StabiAmoreLo Stabia perde all’Euganeo in una gara poco spettacolare, che sarebbe potuta finire pari con maggiore attenzione e precisione in difesa, ma anche in attacco, dove la squadra è apparsa troppo leggera. Braglia attua il turn over, che però questa volta non da i frutti sperati, schierando Jiday a centrocampo con il rientrante Mezavilla e Suciu e Improta e Acosty in attacco al fianco di Cellini che anche stasera ha deluso ed escludendo pure Zito, autentico ,mattatore della gara vinta col Grosseto. (per visualizzare la classifica clicca qua)

Nel primo tempo la squadra parte bene, ma non riesce a trovare la porta, mentre Seculin para una conclusione di Cutolo, che è l’occasione migliore del Padova, che dimostra anche questa sera di non essere particolarmente brillante. Nella ripresa però la squadra veneta sfrutta l’indecisione di Seculin nel non trattenere la palla e trova il vantaggio con Babacar, il senegalese in prestito dalla Fiorentina, seguito in passato anche dallo stesso Di Somma e poi manca pure il raddoppio, sventato questa volta da un buon intervento del portiere stabiese.

A questo punto Braglia decide di cambiare volto alla squadra, sostituendo gli spenti ed inconcludenti Improta e Acosty con Zito e Verdi e poi Suciu con capitan Caserta ed in effetti la squadra stabiese comincia a giocare un po’ meglio, pur non brillando particolarmente. Nel finale il Padova di Colomba, che non vinceva in casa da tre mesi, soffre terribilmente e si chiude a riccio in difesa per difendere l’esiguo vantaggio e ci riesce per le buone parate del portiere sulle conclusioni di Caserta e Mezavilla, ma anche per la scarsa vena di Cellini e dello stesso Verdi che però almeno ci prova a rendersi pericoloso al contrario del suo collega di reparto. Dispiace perdere una gara che non solo si poteva pareggiare, ma forse anche vincere, considerando il momento negativo del Padova, per errori dei singoli e per una certa apatia offensiva, ma cambia poco nell’economia di un campionato, che rimane molto positivo per la compagine stabiese, che ha la possibilità di tornare subito a fare tre punti nella gara del Menti di sabato pomeriggio contro un avversario impelagato nei bassifondi della classifica.

Il tabellino

Padova (4-3-3):).1 Silvestri, 2 Rispoli, 13 Legati, 6 Trevisan, 33 Renzetti; 4 De Feudis, 16 Viviani, 20 De Vitis (22’st 25 Dellafiore) ; 10 Farias (41’st17 Jelenic) , 21 Babacar, (17’st 3 Vantaggiato), 11 Cutolo.  A disposizione: 30 Calderoni, , 18 Raimondi, , 26 Longato, 28 Bonazzoli. All. Colomba.

 

Juve Stabia (4-3-3): 22 Seculin; 25 Baldanzeddu, 2 Martinelli, 6 Scognamiglio, 19 Dicuonzo; 17 Suciu (17’  10 Caserta), 8 Mezavilla, 21 Jidayi; 27 Acosty ( 15’ st 7 Verdi), 20 Cellini, 16 Improta ( 14’ st  3Zito). A disposizione: 44 Mosca, 28 Murolo, 18 Gorzegno, 15 Pompilio.  All. Braglia.

 

Arbitro: Fabbri di Ravenna; Assistenti: Bolano e Valeriani. IV Ufficiale: Candussio.

 Note: Serata fredda. Terreno di gioco in Buone condizioni. Spettatori 5252 di cui 50 provenienti da Castellammare.

 

Ammoniti: Dicuonzo, Farias

Marcatori: 6’st Babacar

Angoli: 4-5 Recuperi: 0’pt; 4′ st

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