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Ott 27

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Sassuolo vs Juve Stabia

Lo Stabia perde in nove e a tempo scaduto con la capolista, ma non ha demeritato.
Si può discutere se nella sconfitta hanno contato di più i falli di Di Cuonzo o il colore dei cartellini deciso dall’arbitro, apparso fino troppo riguardoso nei confronti del forte Sassuolo, il cui proprietario è il presidente di Confindustria, ma sul fatto che la squadra stabiese ha saputo tenere testa al Sassuolo possiamo essere tutti d’accordo.

Braglia ha optato per un 4 3 3, che con i rientri di Acosty ed Erpen all’occorrenza diventava un 4 5 1 e sulla solidità del reparto arretrato che con un Figliomeni sugli scudi ha saputo ribattere al gioco rapido ed organizzato della capolista, che specie in attacco può contare su giovani di sicuro interesse. La gara, nonostante una pioggia incessante, è stata bella e ricca di occasioni da una parte e dall’altra, con il portiere stabiese Nocchi autore di ottimi interventi, ma anche con molti gol mancati per un soffio. Nella ripresa lo Stabia ha assunto un atteggiamento più difensivo, anche per l’ingresso dell’ex Pavoletti, che ha costretto Braglia ad inserire Maury, cambiando nuovamente modulo, con le entrate pure di Cellini e Jiday, spostando Di Cuonzo e Baldanzeddu. Con i tre centrali Di Cuonzo non si esprime bene come nella difesa a quattro ed infatti nell’occasione del fallonon è stato felice, ma a pesare in modo pesante sulla sconfitta finale è stata l’espulsione francamente abnorme di Baldanzeddu per un intervento, che avrebbe meritato al massimo un cartellino giallo. Giocare in nove contro il Sassuolo anche se per pochi minuti ha messo ko lo Stabia, che ha subito nel recupero il gol di Berardi, cheè stato pure fortunato perchè la palla in una mischia nell’area è stata bloccata da una pozzanghera.

Perdere a Modena con il Sassuolo nei minuti finali purtroppo sta diventando una brutta consuetudine per lo Stabia, ma la squadra ha dimostrato di potersela giocare anche contro avversari forti e potenti come il Sassuolo del presidente Squinzi e quindi possiamo sperare in un immediato riscatto nella gara di martedì sera del Menti con la Reggina e in quella di lunedì 5 novembre ancora a Modena ed alla stessa, dove il tabù dello stadio Braglia potrà finalmente essere infranto.

Per visualizzare Risultati e la Classifica clicca qua 

Sassuolo (4-3-3): Pomini; Gazzola, Marzorati, Terranova, Longhi; Chibsah (28′ st Troiano), Magnanelli (41’st Masucci), Missiroli; Catellani (24′ st Pavoletti), Berardi, Boakye. A disp.: Pigliacelli, Massoni, Valeri, Laverone. 
All.: Di Francesco

 

Juve Stabia (4-3-3): Nocchi; Baldanzeddu, Figliomeni, Scognamiglio, Dicuonzo; Mezavilla, Genevier (30’st Jidayi), Caserta; Erpen (12’st Cellini),Mbakogu, Acosty (20’st Maury). A disp.: Seculin, Doninelli, Gorzegno, Improta. All.: Braglia

Arbitro: Emilio Ostinelli di Como

Assistenti di linea: Giampaolo Bianchi di Cosenza e Valentino Paiusco di Vicenza

4° Ufficiale: Luca Albertini di Ascoli Piceno

Note. Serata piovosa. Terreno di gioco in discrete condizioni.

Angoli: 14-3

Recuperi: 1′ (1 T) 4′ (2T)

Ammoniti: Genevier, Scognamiglio (JS); Gazzola, Missiroli (S)

Espulsi: Dicuonzo, Baldanzeddu (JS)

Marcatori: 90′ Berardi (S)

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