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Set 27

SUBBUTEO: Real Celeste Stabiae, obiettivo stagionale la promozione in C

Nel periodo estivo c’è stato un riassetto societario: lo Stabiae passa da una realtà prettamente locale a quella a forte spinta vocazionale regionale, dove al suo interno possono confluire forti giocatori a livello regionale, e non, desiderosi di crescere oltre che in campo nazionale anche in quello internazionale. La prima mossa è la fusione tra elementi vincenti degli Eagles Napoli, desiderosi di nuovi stimoli e dello Stabiae, alla ricerca di affermazioni e nuovi successi. Il nocciolo duro del nuovo club si compone delle vittorie e dell’esperienza di Vincenzo Varriale e dei fratelli Esposito, giovani promesse del calcio da tavolo.

Accanto a questi elementi si aggiungono giocatori affermati in campo internazionale come i maltesi Joe Mifsud e Angelo Borg, quest’ultimo primo nelle classifiche mondiali FISTF nella categoria Under 19, e giocatori affermati in campo nazionale come Ilario Dragonetti, Gianluca Varriale e Michele Sirica. Il passo successivo è il cambio di denominazione sportiva nell’attuale REAL CELESTE STABIAE: obiettivo principale della nuova stagione agonistica è la promozione diretta in Serie C

Il club nella sua prima uscita già lancia segnali incoraggianti. All’internazionale a squadre di Napoli di sabato 22 settembre 2012 la squadra giunge clamorosamente prima nel girone battendo la favorita Perugia per 1-0 e vincendo le altre due gare per 4-0 contro Eagles Napoli B e 3-0 contro Black & Rose’s B. Ai quarti la Real Celeste viene eliminata per differenza reti, 5-3, dai Black & Rose’s di Roma, con le gare terminate sul 2-2. Il bottino dello Stabiae è di 3 vittorie, 1 pari e 0 sconfitte.

Il torneo è stato poi vinto da Perugia che in finale ha la meglio sugli Eagles Napoli di Massimo Bolognino per 2-1. Tale risultato inorgoglisce la REAL CELESTE perchè unica capace di battere i futuri campioni del torneo. Se questo è l’inizio figurarsi il proseguio!…e mancavano in squadra i due maltesi, Mifsud e Borg! Un pizzico di fortuna in più e le porte delle semifinali erano alla nostra portata.

A mio modesto parere il futuro della nostra squadra è più che roseo…pardon CELESTE!

Grande Vincenzo Varriale: un 3-3 scoppiettante e spettacolare con Massimiliano Nastasi e poi tutte vittorie. Il vero leader della squadra. Da capitano, poi, si è ben districato negli abbinamenti con gli avversari.

Grande Giosuè Esposito: la vittoria su Emanuele Licheri testimonia dell’elevato livello di gioco da lui raggiunto. Una garanzia a squadre per Vincenzo.

Grande Massimo Esposito: incamera punti fondamentali a squadre e blocca sullo 0-0 Fabio Belloni, seppur a fatica. Altra garanzia per il team.

Grande Ilario Dragonetti: con il solo allenamento della sera prima in sede si toglie la soddisfazione di impattare con Mattiangeli, neo campione del mondo Veteran, per 1-1. Sono curioso di vedere cosa sarà capace di fare in futuro se avrà la costanza di allenarsi settimanalmente.

Grande Gianluca Varriale: 1 vittoria ed un pari che pesano. Serve la causa quando tirato in ballo dall’esperto fratello e lui risponde da par suo offrendo le garanzie richieste.

Grande Mauro D’Arco: non ha giocato una gara, vero, ma è stato importante nel trasmettere i risultati al quartetto titolare e ad infondere la carica nei momenti cruciali della gara.

Particolare curioso: sempre all’internazionale di Napoli di 3 anni fa perdemmo 4-0 contro Perugia nel girone: dopo 3 anni invece il risultato si è invertito.

Da segnalare nella giornata di sabato, la vittoria nel torneo “diversamente abili” del sottoscritto, capace di battere Maurizio Vezzo, degli Eagles Napoli, per 2-1 in finale.

Prestigiosa anche la semifinale raggiunta da Vincenzo Varriale all’individuale Open disputatosi il giorno dopo, domenica 23 settembre 2012 presso il Centro Sportivo Polifunzionale di Soccavo. Solo il futuro vincitore dell’Open, lo spagnolo Valverde, gli nega l’accesso alla finale perdendo di misura per 1-0, subendo un gol rocambolesco. In questo momento Vincenzo Varriale, essendo ben allenato, è il più in forma del club e l’esperienza maturata in più di vent’anni di gioco lo ha aiutato ad esprimersi ad alti livelli, che sono quelli che più gli competono.

Bene anche Ilario Dragonetti, che con pochi allenamenti è riuscito a passare il girone perdendo agli ottavi. Bene anche Giosuè Esposito eliminato agli ottavi anche lui. Peccato per Massimo Esposito eliminato nel girone.

Mario Banditelli

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