«

»

Gen 26

CANOTTAGGIO: Conosciamo meglio Livio La Padula

Quando hai scoperto la tua passione per il canottaggio?

Diciamo che sono cresciuto col canottaggio, mio padre è allenatore al CN Stabia il circolo degli Abbagnale ed è stato per 12 anni allenatore della nazionale, quindi sin da bambino il pomeriggio andavo con lui al circolo e mi lasciavo affascinare nel vedere i canottieri che si allenavano.

Quando hai iniziato i primi allenamenti?

Ho imparato ad andare in barca all età di 8 anni e la prima gara l’ho fatta a 10 anni.

Se hai avuto momenti difficili, come li hai superati?

Momenti difficili per chi pratica questo sport sono all’ordine del giorno, non è facile alzarsi alle 5 del mattino, a volte anche alle 4.30, andarsi ad allenare e dopo andare a scuola o, come me mettersi sui libri a studiare. Non immagini come è brutto quando prima di iniziare a fare allenamento ti senti già stanchissimo. Poi,soprattutto quando sei adolescente, vedi i tuoi amici che escono la sera, vanno a ballare, vanno a “femmine” e tu non puoi perchè il mattino dopo la sveglia suona presto. Per superare questi momenti ci vuole tanta forza di volontà, determinazione e tanto amore verso questo sport e poi come dice sempre mio padre “il campione non è colui che fa le cose normali, che fanno tutti, altrimenti il mondo sarebbe pieno di campioni”!!!

Quali sono le competizioni nelle quali partecipi che ti regalano le emozioni più forti?

Fianale del mondiale, gli attimi prima della partenza, silenzio assoluto, aspetti lo start del semaforo, lì l’adrenalina ti sale a 1000!!!

Che programmi agonistici hai per l’immediato futuro?

Adesso sono in raduno a Livigno col gruppo olimpico, sono uno delle due riserve, a marzo iniziano le prime gare nazionali che serviranno per definire la squadra che parteciperà alle olimpiadi e ai mondiali.

Che obiettivi agonistici ti sei posto nel lungo periodo?

Un unico obiettivo, l’olimpiade.

Quali attività complementari alle competizioni porti avanti?

Il concorso Jaguar è nato da un accordo tra questa grande azienda e la federazione, dovranno scegliere 5 atleti che vinceranno o una borsa di studi per un master o un corso di inglese. A me farebbe molto comodo perchè studio scienze politiche (mi sto specializzando in relazioni internazionali) a marzo dovrei laurearmi e un corso di inglese o un master mi sarebbero di grande aiuto!

Che consiglio dai a chi vuole intraprendere questo sport ?

Invito tutti i giovani stabiesi ad avvicinarsi al canottaggio perchè è uno sport sano, ti insegna a stare con gli altri e ti prepara ad affrontare le sfide piu ardue che si presenteranno nella vita. Come dice il dott. La Mura (zio e allenatore dei fratelli Abbagnale) “Il canottaggio è MAESTRO DI VITA!!!”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*