«

»

Set 18

Calcio:A.S. Livorno 3 – S.S. Juve Stabia 0

Le vespe incassano tre reti al “Picchi” di Livorno. A fine gara mister Braglia, senza cercare alibi, analizza la prestazione della squadra.

All’Armando Picchi di Livorno, la Juve Stabia di Mister Braglia scende in campo contro il Livorno di Walter Novellino, nell’incontro valevole per la 5° Giornata della Serie Bwin 2011/2012. A creare la prima palla gol del match sono proprio le Vespe, con la punizione di Maury che in seguito ad una deviazione della barriera impegna Bardi alla respinta. Al 19’ rispondono i padroni di casa, con Salviato che, in seguito ad una punizione dalla sinistra, ha sui piedi la palla buona per il vantaggio ma la spreca malamente calciando a lato. La Juve Stabia però non sta a guardare e va vicina alla marcatura con Mbakogu che, ben imbeccato da Danilevicius, viene anticipato di un soffio dl numero uno livornese. L’ultima palla gol del primo tempo capita sui piedi di Paulinho, lesto ad approfittare di un disimpegno non perfetto di De Bode, ma impreciso nel calciare verso la porta di Colombi. Si chiude così la prima frazione, con una buona Juve Stabia che tiene testa ad un ostico Livorno. Nella ripresa gli amaranto si riversano in attacco alla ricerca della rete del vantaggio trovandola al 59’, quando Pieri va via sull’out di sinistra e mette al centro per Genevier che conclude verso la porta di Colombi costringendolo all’intervento, ma sulla respinta piomba Dionisi che realizza, per l’1-0. Le Vespe non ci stanno, e vanno vicine al pareggio con Mbakogu, che svetta sul cross di Dicuonzo ma trova sulla sua strada un grande Bardi. Nello spingersi in attacco, la Juve Stabia lascia inevitabilmente molti spazi al Livorno, che raddoppia così all’84 con  Salviato, lesto ad approfittare di una mischia in area in seguito ad un calcio d’angolo. Non finisce però qui, perché sulle ali dell’entusiasmo il Livorno va a segno anche per la terza volta, con Barone che sfrutta un gran passaggio di Bigazzi, e fa secco un incolpevole Colombi. A fine gara mister Braglia non nasconde la delusione per l’opaca prestazione della squadra ed invita i suoi uomini ad avere orgoglio e carattere : “ Purtroppo abbiamo giocato solo un tempo – questa l’amara critica del tecnico – ed ora è giunto il tempo di reagire, perché è ingiustificabile che, nel corso del secondo tempo, siamo spariti dal campo”. A proposito della cause della brutta gara disputata : “ E’ questione di concentrazione, appena molliamo andiamo in difficoltà”. Qualcuno pone l’accento sul basso valore tecnico dell’organico : “ questi discorsi non aiutano a crescere. Dobbiamo guardare avanti ed avere una precisa identità. Ora siamo tutti in discussione, io per primo”. Circa la possibilità di un ritiro anticipato : “ dobbiamo tornare a Castellammare e prenderci le nostre responsabilità ed i fischi dei tifosi. Dobbiamo avere maggiore rispetto nei confronti di coloro che fanno sacrifici per seguire la Juve Stabia”.

Livorno (4-1-4-1): Bardi; Salviato, Knezevic, Lambrughi, Pieri; Genevier, Rampi (23’ s.t. Bigazzi), Remedi (10’ s.t. Belingheri), Luci; Dionisi (30’ s.t. Barone), Paulinho. A disp: Mazzoni, Miglionico, Bernardino, Piccolo. All.Novellino.

Juve Stabia (3-4-3): Colombi; Scognamiglio, De Bode, Maury; Biraghi (46’ s.t. Baldanzeddu), Cazzola, Danucci, Dicuonzo (28’ s.t. Erpen); Mbakogu, Danilevicius, Raimondi (18’ s.t. Sau) A disp: Seculin, Zito, Scozzarella, Mezavilla.

All.Braglia.

Arbitro: Angelo Cervellera di Taranto.

Assistenti di linea: Gianluca Masotti di Bologna ed Alessandro Raparelli di Albano Laziale-4° Ufficiale: Manuele Verdenelli di Foligno.

Marcatori : 59’Dionisi,84’Salviato,93’Barone (LI).

Note: Giornata Estiva. Terreno di gioco in discrete condizioni, circa 150 i tifosi a seguito delle vespe.Angoli: 7-2.Recuperi: 2’ (1° T); 3’ (2° T).Ammoniti: Biraghi, Danucci (J.S), Rampi (L).

Fonte: Ufficio Stampa S.S. Juve Stabia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare i seguenti tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*