Ott 22

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Akragas – Juve Stabia

Lo Stabia, in attesa dell’agognato ritorno al Menti, si può dire che abbia giocato la prima gara in casa allo stadio Nicola De Simone di Siracusa, dove ha battuto piuttosto facilmente l’Akragas, rispettando la tradizione, che la vede sempre vittoriosa contro la squadra di Agrigento.

Caserta ha dovuto rinunciare all’infortunato Allievi, optando per Branduani, Nava, Morero e Bachini in difesa, Viola, Mastalli e Matute a centrocampo e Strefezza, Paponi e Canotto in attacco.

Il primo tempo contro gli agrigentini, guidati da Di Napoli in panchina, e con in campo gli ex stabiesi Vono, Mileto e Carrotta, ha regalato poche emozioni agli spettatori, che in prevalenza sono di SiraStabia, terminando a reti inviolate, ma con una certa supremazia stabiese e una grande occasione sprecata da Paponi.

Caserta ha cambiato Strefezza alla mezzora per infortunio, facendo entrare il nazionale del San Marino, Berardi, ma nella ripresa dopo la dormita generale della difesa con l’autorete di Viola, che ha portato l’Akragas in vantaggio c’è stato il cambio di modulo con la punta Simeri, entrato al posto di Matute.
Finalmente lo Stabia comincia a pungere in fase offensiva e Canotto su assist di Viola che riscatta l’errore precedente, realizza il gol del pari, il primo stagionale. A nulla servono gli ingressi di Gjuci, Moreo e Rotulo decisi da Di Napoli perché ormai lo Stabia con Paponi e Simeri in attacco ha una marcia in più. Infatti proprio l’ex punta del Novara ha realizzato di piede il gol del sorpasso, che serve a conquistare tre punti importanti, peraltro con un colpo di qualità. A questo punto Caserta è bravo anche a effettuare l’ultimo turno di cambi, togliendo Paponi e Canotto per Lisi e Capece e infatti la squadra non solo non subisce molto in difesa, ma manca anche in modo clamoroso il terzo gol con Berardi, che comunque finalmente disputa una bella gara.


Insomma c’è da essere soddisfatti non solo per il risultato, che comunque rende omaggio sia ai tifosi fratelli di Siracusa e Stabia, che alla nostra associazione StabiAmore che ha festeggiato giovedì sera i suoi primi dieci anni di attività.

Tabellino

AKRAGAS – JUVE STABIA 1 – 2

AKRAGAS: Vono 5,5, Mileto 5,5 (dal 77’ Navas 5,5), Danese 5,5, Sepe 6, Russo 6, Scrugli 6 (dal 66’ Rotulo 5,5), Carrotta 5,5 (dal 77’ Franchi s.v.), Saitta 6 (dal 46’ Gjuci 5,5), Longo 6, Salvemini 5 (dal 66’ Moreo 5), Parigi 5. All.: Di Napoli 5,5. A disp.: Amella, Caternicchia, Ioio, Navas, Greco, Franchi, Canale.

JUVE STABIA: Branduani 6, Morero 6, Paponi 6 (dal 73’ Lisi 6), Nava 6, Crialese 6, Viola 6,5, Matute 6 (dal 59’ Simeri 6,5), Canotto 7 (dal 73’ Capece 5,5), Bachini 6, Strefezza 6 (dal 32’ Berardi 6), Mastalli 6. All.: Ciro Ferrara 6,5. A disp.: Bacci, Polverino, Dentice, Costantini, Redolfi, Lisi, Zarcone, Calò, D’Auria.

ARBITRO: Pashuku (Albano Laziale) 6. Ass.: Guglielmi e Colizzi (Albano Laziale).

RETI: al 56’ Viola (JS, autogoal), al 61’ Canotto, al 69’ Simeri.

NOTE: angoli 2 a 5; ammonito Crialese, Bachini (JS); Salvemini, Russo (A). Recupero 1’ + 5’

Ott 18

PALLAVOLO FEMMINILE B2: Pallavolo Nemesi Stabiae esordio incerto a Frosinone

Formazione Nemesi Stabiae 2017/18

Esordio incerto della Pallavolo Nemesi Stabiae nel Campionato di B2, le stabiesi al cospetto della forte Assitec 2000 non riescono ad esprimersi e subiscono nei primi due set la pressione delle motivatissime avversarie e riescono ad  essere in partita solo nel terzo set che gli sfugge di mano ai vantaggi dopo una bella rimonta delle atlete di Frosinone.

Primo set – La Link Campus University inizia con: Miotti in palleggio, Corallo opposto, Afeltra e Giaquinto centrali, Aquino e Manfredonia schiacciatori di banda e, infine, Saetta libero. La Nemesi sbaglia molto ed è poco incisiva in battuta, offre, quindi, il fianco alle avversarie che accumulano subito qualche punto di vantaggio e possono gestire tranquillamente il set fino ad aggiudicarselo con  il set con il punteggio di 25 a 19.

Secondo set – Il tecnico stabiese Francesco Russo non modifica la formazione, la concentrazione delle stabiesi è molto bassa, l’Assitec 2000 accelera il suo gioco e la Nemesi non riesce a reagire. Il punteggio diventa subito pesantissimo per le stabiesi, il coach Russo prova a cambiare qualcosa facendo entrare Russo per Aquino ma la qualità del gioco non cambia, successivamente entrano in campo Staiano per Miotti e Aprile per Manfredonia. L’Assitec 2000 si aggiudica il set con il punteggio di 25 a 9.

Terzo set – La Nemesi cambia formazione, entra Russo per Manfredonia. La Nemesi è più determinata, il servizio è più efficace ed il gioco delle ragazze della Città delle Acque inizia ad essere fluido, l’Assitec 2000 subisce un pesante parziale e le stabiesi allungano fino al punteggio di 14 a 8. La ricezione delle gialloblè è, però, poco precisa e, di conseguenza, l’attacco stabiese risulta poco efficiente. L’Assitec 2000 aggredisce la Link Campus University  recupera fino a portarsi sul 21 pari. E’ poi un’altalena di emozioni, si gioca punto a punto e la maggior esperienza delle squadra frusinate esce prepotentemente fuori e consente loro di aggiudicarsi il set con il punteggio di 27 a 25 a causa di alcuni errori banali delle stabiesi.

Assitec 2000 vs Link Campus University Nemesi Stabiae 3 – 0 (25/19 – 25/9 – 27/25)

Link Campus University Nemesi Stabiae: Afeltra, Aquino, Autiero, Corallo, Della Rocca, Giaquinto, Manfredonia, Miotti, Russo, Saetta, Staiano. Allenatore: Russo.

Addetto Stampa – A.S.D. Pallavolo Nemesi Stabiae

Ott 16

BASKET MASCHILE-Serie C Silver: Pall. S. Michele Maddaloni – Nuova Pol. Stabia 82-63

BASKET: Pall. S. Michele Maddaloni – N.P. Stabia

Nella seconda giornata di campionato davanti ad una buona cornice di pubblico la Nuova Pol. Stabia cede ai padroni di casa della Pall. San Michele Maddaloni 82-63. Le aragoste stabiesi hanno giocato senza il capitan Mascolo fermo per problemi fisici ma presente in panchina ad incitare i suoi.

È Vergara a mettere a segno i primi tre punti della partita, a rispondere per i locali è subito Requena. Fino al 6’ gara equilibrata con lo Stabia che conduce 11-8 costringendo l’allenatore di casa a chiamare time-out. Al rientro dal minuto di sospensione Maddaloni realizza il break di 13-0 che chiude così il primo periodo sul 21-11.

Nel secondo quarto i padroni di casa cercano di allungare ma trovano un arcigno Attianese, ben assistito dai suoi compagni, che realizza nel pitturato ben 12 punti.  All’intervallo lungo il gap tra le due squadre rimane invariato, 42-32.

Al rientro dagli spogliatoi black-out per i gialloblù: come già si era verificato nella settima scorsa nella gara contro la Pallacanestro Sarno, Castellammare subisce un parziale di 21-2 in cui patisce contropiedi e tiri dalla lunga distanza. Ma questa volta arriva la reazione nei minuti finali del quarto con un contro break di 0-10. Maddaloni conduce a fine terzo periodo 67-48.

Ultimo quarto di normale amministrazione per i locali che gestiscono il vantaggio di 19 lunghezze. Negli ultimi secondo del match c’è spazio anche per la tripla di Ottone. La gara termina 82-63.  Da segnalare le buone prove dei nostri under classe 2000, Roberto Federico e  Michele Apostolo.

Questo, a fine partita, il commento dell’assistant coach Gino Sabatino: “Rispetto alla settimana scorsa si sono visti dei miglioramenti, anche questa sera abbiamo affrontato una squadra che lotterà per il vertice infatti la loro qualità è venuta fuori nei nostri momenti di distrazione in cui non hanno esitato a punirci da tre”.

Prossimo impegno domenica 22 ottobre alle ore 18:30 contro la Virtus Pozzuoli finalmente tra le mura amiche della Tendostruttura del Liceo Severi.

 

Tabellino

Pall. S. Michele Maddaloni – N.P. Stabia 82-63
(21-11; 21-21; 25-16; 15-15)

PALL. S. MICHELE MADDALONI: Requena 12, Ragnino 11, Bocciero 1, Cioppa 5, Spalieri 2, Moccia 12, De Siato 16, Pascarella, Rusciano 10, Chiavazzo 13, Nappi, Cerreto n.e. All.re Parrillo, ass.all.re Dandolo.
Cinque falli: Rusciano e Moccia.
N.P. STABIA: Chirico, Del Sorbo 2, Federico 7, Attianese 21, Ottone 3, Incarnato 10, Dobrev,  Mascolo (cap.) n.e., Vergara 12, Marino 4, De Riso, Apostolo 4. All.re Pischedda, ass. all.re Sabatino. 2° all.re. Maresca.
Cinque falli: nessuno.

Arbitri: Sacco e Margarita.

UFFICIO STAMPA NPS & BTS

Ott 14

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Sicula Leonzio – Juve Stabia

Lo Stabia prende un punto al Massimino di Catania contro il Leonzio, oggi Sicula, una volta Atletico, disputando una discreta ripresa dopo un primo tempo di sofferenze con il pericolo scampato nella strana soluzione scelta dagli isolani sull’episodio del rigore.

Anche senza il supporto della tecnologia in campo, come avviene in questa stagione in serie A, la terna arbitrale riesce a prendere la decisione più corretta non concedendo la rete ad Arcidiacono, che ha ricevuto la palla dall’incaricato di battere il rigore, concesso per un fallo di Dentice in area stabiese, quando lo stesso è entrato in area prima della battuta del penalty.

Il duo Caserta Ferrara in questa prima gara della doppia trasferta in terra siciliana ha avuto a disposizione l’intera rosa, scegliendo di puntare dunque su Branduani in porta, Morero, Redolfi e Allievi centrali difensivi, Dentice e Crialese esterni bassi e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, Capece e Viola con due punte in attacco, Simeri e Paponi.
La squadra del Sicula Leonzio, allenata da Rigoli, uno dei tanti ex stabiesi della partita, ha lo stesso problema dello Stabia nelle gare casalinghe, essendo costretta a giocare sul campo neutro di Catania, davanti solo ai suoi abbonati e come neo promossa ambisce a conquistare la salvezza, avendo quindi più o meno anche lo stesso obiettivo stagionale delle vespe.

Nel primo tempo gli episodi più importanti sono in maggioranza quelli del Leonzio, che però mantiene solo una sterile supremazia territoriale, determinata in gran parte da calciatori come Esposito, Davì, Gammone, lo stabiese Marano e lo stesso Biccio Arcidiacono, tutti ex dello Stabia. L’episodio del rigore concesso e poi annullato all’ex Arcidiacono su assist di Bollino, il tiratore dal dischetto, passerà alla storia, evidentemente come esempio da non ripetere.

Narciso e Paponi in Sicula Leonzio – Juve Stabia Foto: LaPresse/Davide Anastasi

Nella ripresa Caserta comincia una lunga serie di cambi, inserendo prima Lisi per Redolfi, modificando quindi il modulo, che torna ad essere a tre in attacco e a quattro in difesa e poi spostando anche gli equilibri del centrocampo con Calò al posto di Capece e Strefezza per un deludente Simeri e nel finale c’è spazio anche per il nazionale del San Marino Berardi e per Nava che subentrano a Paponi e Dentice. In questo modo lo Stabia riesce meglio a gestire la gara in difesa e trova finalmente i meccanismi giusti in fase offensiva, impensierendo il Leonzio, soprattutto sui calci piazzati. In particolare Viola costringe il portiere Narciso, anche lui con un passato dalle nostre parti, ad una deviazione difficile su una punizione dal limite e lo specialista dei colpi di testa alla Sergio Ramos, Nicolas Allievi, manca l’impatto giusto per segnare a pochi metri dalla porta Sicula. Il Leonzio cerca a sua volta di procurarsi pericoli con un Arcidiacono in buona forma, ma lo Stabia chiude la partita in attaccando, palesando una migliore condizione fisica degli avversari, che hanno subito pure negativamente il contraccolpo psicologico dell’annullamento del gol, senza considerare però altre situazioni al limite del fuorigioco da una parte e dall’altra, che hanno portato a non convalidare altre due reti nate dalle azioni incriminate di offside.

Insomma in attesa di questo benedetto ritorno al Menti, contro il Rende, possiamo essere ottimisti per la seconda trasferta consecutiva in Sicilia contro l’Akragas, che ha gli stessi nove punti dello Stabia, anche se si è permesso il lusso di uscire imbattuto dal difficile campo del Lecce, primo in classifica, peraltro senza subire reti.
Nel calcio però ogni partita fa storia a sé e la prossima nello stadio di Agrigento potrà far vivere altre stranezze come quelle vissute oggi pomeriggio sia a Catania che a Lecce.

Tabellino

Sicula Leonzio – Juve Stabia 0-0

 

Sicula Leonzio: 1 Narciso, 3 Squillace, 7 Arcidiacono (33′ st 11 Russo), 8 Esposito (33′ st 21 Cozza), 10 Bollino, 13 Camilleri, 16 De Rossi, 18 Aquilanti, 23 Davì (7′ st 9 Ferreira), 24 Gammone, 25 Marano (23′ st 27 D’Angelo). A disposizione: 22 Ciotti, 2 Pollace, 4 Giuliano, 5 Gianola, 6 Monteleone, 12 La Cagnina, 14 De Felice, 15 Granata. All. Luigi Cuomo.

Juve Stabia: 26 Branduani, 3 Dentice (34′ st 7 Nava), 4 Morero, 6 Allievi, 8 Capece (12′ st 28 Calò), 9 Simeri (18′ st 21 Strefezza), 10 Paponi (34′ st 20 Berardi), 13 Redolfi (1′ st 23 Lisi), 14 Crialese, 15 Viola, 24 Mastalli. A disposizione: 1 Bacci, 11 Costantini, 16 Gaye, 17 Matute, 18 Canotto, 19 Bachini, 29 D’Auria. All. Ciro Ferrara e Fabio Caserta.

Arbitro: Daniele Paterna della sez. AIA di Teramo

Assistenti: Francesco Biava della sez. AIA di Vercelli e Luca Dicosta della sez. AIA di Novara

Ammoniti: Viola (JS), Arcidiacono (SL), Camilleri (SL)

Angoli: Sicula Leonzio 3, Juve Stabia 3

Recuperi: 3′ pt, 5′ st

Note: al 10′ pt un calcio di rigore realizzato da Arcidiacono (SL), su passaggio di Bollino (SL) dal dischetto, è stato annullato dall’arbitro.

Fonte tabellino S.S. Juve Stabia

Ott 12

CALCIO DA TAVOLO: I risultati dello Stabiae al torneo internazionale di San Benedetto del Tronto a squadre

Formazione Stabiae al torneo internazionale di San Benedetto del Tronto a squadre

Domenica 8 ottobre 2017 lo Stabiae ha preso parte al torneo internazionale Major a squadre che si è disputato a San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno. Il torneo, organizzato direttamente dalla federazione italiana, Fisct, ha visto la partecipazione di 32 squadre provenienti da tutta l’Italia.

Il torneo è stato vinto da Fiamme Azzurre Roma che, per differenza reti, 8-7, ha avuto la meglio contro Fratelli Bari di Reggio Emilia, dopo aver terminato l’incontro in parità per 2-2.

Lo Stabiae non supera il girone: Pisa e Biella accedono alle fasi ad eliminazione diretta piazzandosi rispettivamente prima e seconda. Lo Stabiae ha gli stessi punti di Biella ma per una peggiore differenza reti nello scontro diretto non passa il girone.

Al Consolazione lo Stabiae vince ai barrages battendo per 3-1 la squadra “B” degli Eagles Napoli per poi cedere ai quarti contro Foggia che, poi perderà in finale contro Perugia per 2-1.

Il cammino dello Stabiae è stato comunque lusinghiero. I suoi risultati nel dettaglio sono stati i seguenti:

(girone) Stabiae – Pisa 0-4;

(girone) Stabiae – Biella 1-1;

(girone) Stabiae – Sessana ’82 3-1;

(barrages torneo di Consolazione) Stabiae – Eagles Napoli “B” 3-0;

(quarti di finale torneo di Consolazione) Stabiae – Foggia 0-4.

La squadra dello Stabiae era così composta: Massimo Esposito, capitano, Eduardo Erminione, Domenico Vinaccia, Michele Sirica, Catello Gargiulo.

Per la cronaca, al Major internazionale di San Benedetto del Tronto hanno esordito i nuovi panni da gioco Astroturf che, hanno creato non poco disagio ai partecipanti. Molti giocatori si sono lamentati perché gli omini si trattengono più del solito sull’area di gioco rispetto agli attuali Extreme-pitch.

Da segnalare la grande prestazione dello stabiese Giosuè Esposito, ex dello Stabiae, che ,al torneo individuale del giorno prima, sabato 7 ottobre, nella categoria Open, si ferma in semifinale, sconfitto per 2-1 da Luca Colangelo, che poi vincerà il torneo.

Ed è sempre grazie ad un gol di Giosuè Esposito, nel minuto finale, che Fiamme Azzurre conquista il Major a squadre contro Reggio Emilia nella giornata di domenica.

Mario Banditelli

Ott 09

BASKET MASCHILE-Serie C Silver: Pesante sconfitta all’esordio per la N.P. Stabia

Esordio di campionato amaro per la Nuova Polisportiva Stabia. Sul campo neutro di Angri finisce 40-79 per la Pallacanestro Sarno.

È pesante la sconfitta al debutto in campionato per i ragazzi di coach Pischedda, che ancora una volta disputano la gara casalinga lontano dalla Tendostruttura del Liceo Severi.

Dopo un buon avvio di gara per le aragoste stabiesi in cui hanno espresso un ottimo gioco di squadra, arriva negli ultimi minuti del quarto iniziale il primo break della gara di 0-7 per gli ospiti, che chiudono così il primo periodo sul 12-18.

Nel secondo quarto è la Pallacanestro Sarno a prendere in mano le redini della gara, riuscendo a sfruttare bene i mismatch con Diop e Sammartino, mentre lo Stabia inizia a essere deficitaria al tiro e nei rimbalzi. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 21-38.

Nel terzo quarto black-out per i gialloblù; sono solo 6 i punti realizzati nei dieci minuti di gioco, tutti di Vergara, tre nei primi minuti con canestro e tiro libero aggiuntivo e negli ultimi secondi con un tiro da 3. In questa frazione Sarno traccia un solco con un parziale di 0-17 e chiude il periodo sul 27-57.

Nell’ultimo quarto i ragazzi di Castellammare abbozzano una timida reazione ma gli ospiti non si impauriscono raggiungendo +42 di vantaggio. Termina la gara tutta da dimenticare con il punteggio finale di 40-79.

A fine gara un amareggiato coach Pischedda: “Siamo partiti bene ma poi sono saliti loro in cattedra, sono davvero un’ottima squadra, costruita per stare nei piani alti della classifica. Noi stiamo pagando l’impossibilità di allenarci sul nostro solito campo da gioco e questo ci sta penalizzando molto”.

Prossimo impegno per gli stabiesi sarà domenica 15 ottobre alle 18:00 a Maddaloni.

UFFICIO STAMPA NPS & BTS

Tabellino

N.P. Stabia – Pallacanestro Sarno 40-79
(12-18; 9-20; 6-19; 13-22)

N.P. STABIA: Chirico 2, Del Sorbo 2, Federico 2, Attianese 6, Ottone n.e., Incarnato 9, Dobrev n.e.,  Mascolo (cap.) 1, Vergara 11, Marino 7, De Riso, Apostolo. All. Pischedda, ass. all.re Sabatino.
Cinque falli: nessuno

PALLACANESTRO SARNO: Rianna 4, Di Palma 3, Izzo 15, Cucco 7, Datuowei 4, Durkovic, Stivepovic 4, Iannicelli 8, Diop Khalifa 16, Sammartino 18, Tortorella. All.re Dello Iacono.
Cinque falli: nessuno.

Arbitri: Marino e D’Aiello.

Ott 09

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Juve Stabia – Lecce

Prima di commentare la sfortunata sconfitta, piena di emozioni e di reti contro un Lecce, accreditato per la promozione finale, devo confermare il sentimento di tristezza e delusione, mista a rabbia, che pervade i tifosi stabiesi nel raggiungere il Pinto, per il protarsi dei lavori del rifacimento del manto erboso del Menti.

Allo stadio di Caserta questa volta non sono mancati i tifosi avversari, presenti quasi nello stesso numero degli stabiesi, che però hanno saputo meglio manifestare con bei cori il sostegno alla squadra e con uno striscione di commiato ad un tifoso scomparso, l’affetto speciale alla tifoseria del Siracusa, rappresentando una degna cornice di una gara ricca di reti e di emozioni. Infatti la gara ha offerto cinque reti e diverse occasioni, con tanti brividi per le incertezze difensive da una parte e dall’altra, con tante occasioni fallite di poco da parte dello Stabia, che ha giocato nella ripresa con tanto cuore ed agonismo, sopperendo all’evidente differenza di tasso tecnico con il Lecce, primo in classifica.

Evidentemente non è stato facile giocare, soprattutto per i portieri, su un campo in erba naturale, davvero in pessime condizioni e il duo Caserta Ferrara ha puntato su Branduani in porta, Morero, Allievi, Dentice e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, l’ex casertano Matute e il redivivo Viola e il tridente in attacco Lisi, Strefezza e l’anconetano Paponi, bomber attuale della squadra,considerando l’indisponibilità di Redolfi e Berardi. Il Lecce, allenato dall’ex laziale Liverani, nel primo tempo, nonostante la netta superiorità tecnica, ha avuto la fortuna di passare in vantaggio con Di Piazza su un colpo di testa ravvicinato, che ha sfruttato un errore nella presa del portiere Branduani e un possibile fuorigioco non rilevato dalla lombarda terna arbitrale.

Foto uslecce

Per trovare il pari lo Stabia, che nel primo tempo impensierisce il Lecce con due conclusioni pericolose di Strefezza e Viola, deve aspettare la ripresa, nella quale Crialese fa partire un gran tiro da circa trenta metri, che si insacca alla sinistra di Perucchini, tra le urla di giubilo dei tifosi stabiesi. Purtroppo lo Stabia non ha la qualtà di gestire il risultato e soprattutto non dispone di una difesa affidabile e così in pochi minuti commette due gravissimi errori, che consentono a Caturano di realizzare due gol quasi in fotocopia.
Grave soprattutto la leggerezza dell’esperto Morero nell’occasione del nuovo vantaggio, ma tutta la difesa, compreso il portiere, non è esente da colpe nel secondo come nel terzo gol del Lecce.

Dopo tante prestazioni positive desta stupore la cattiva gara di Branduani, ma lo Stabia non convince neanche nel modulo tattico, 4 3 3, con Strefezza e Matute piuttosto in ombra, sostituiti da Simeri e Capece, che inducono Caserta a trasformare lo schema con due attaccanti e Crialese più cursore di centrocampo che di difesa.

La squadra di Castellammare ha evidenti limiti difensivi, ma mostra anche una certa effervescenza in fase offensiva, dove Mastalli, per il resto anche lui non in partita, cerca la rete con una spettacolare sforbiciata da molto lontano con il portiere fuori dai pali e Lisi e Paponi cercano di rendersi pericolosi a più riprese. Francesco Lisi ancora una volta non si esprime ai livelli sui quali ci aveva abituati nelle due stagioni precedenti, ma subisce una deviazione difensiva a pochi centimetri dalla porta del Lecce su un suo tiro e comunque ha il merito di dare il via all’azione che riapre la gara con Simeri, che poi abilmente, anche se forse fallosamente, fornisce a Paponi la palla della seconda rete stabiese.

Nella ripresa la coppia offensiva Paponi, Simeri crea più di un grattacapo alla difesa del Lecce, che rischia di subire il terzo gol anche dopo l’uscita di Lisi per Canotto, che secondo le intenzioni di Caserta e Ferrara avrebbe dovuto servire al salvataggio dalla terza sconfitta del campionato. Purtroppo nonostante un finale arrembante con un paio di mischie furibonde in area leccese la squadra “ospite” intasca una vittoria fortunata, con lo stesso beffardo punteggio dello Stabia di Fontana della scorsa stagione. Insomma ancora una volta lo Stabia ha confermato di essere una buona squadra dalla cintola in su, con evidenti problemi da risolvere in fase difensiva, con lo stesso bravo portiere Branduani, che deve manifestare maggiore convinzione nelle prese e nelle uscite, ma la prospettiva di tornare al Menti nella prossima gara interna contro il Rende, rende e scusate il gioco di parole, la doppietta in terra sicula meno pesante di quanto possa sembrare, guardando l’attuale classifica.

Tabellino

Juve Stabia – Lecce 2-3

 

Juve Stabia: 26 Branduani, 3 Dentice, 4 Morero, 6 Allievi, 10 Paponi, 14 Crialese, 15 Viola, 17 Matute (22′ st 8 Capece), 21 Strefezza (12′ st 9 Simeri), 23 Lisi (40′ st 18 Canotto), 24 Mastalli. A disposizione: 1 Bacci, 5 Awua, 7 Nava, 11 Costantini, 16 Gaye, 19 Bachini, 27 Zarcone, 28 Calò, 29 D’Auria. All. Ferrara – Caserta

Lecce: 22 Perucchini, 3 Di Matteo, 4 Mancosu, 5 Cosenza, 6 Arrigoni, 9 Di Piazza (30′ st 7 Torromino), 10 Lepore (15′ pt 16 Drudi), 11 Pacilli (14′ st 21 Tsonev), 15 Marino, 18 Caturano, 29 Armellino. A disposizione: 1 Chironi, 12 Vicino, 2 Riccardi, 13 Valeri, 17 Lezzi, 25 Gambardella, 27 Avantaggiato, 28 Schena. All. Liverani

Arbitro: Lorenzo Maggioni della sez. AIA di Lecco

Assistenti: Gamal Mokhtar della sez. AIA di Lecco e Fabrizio Lombardo della sez. AIA di Sesto San Giovanni

Marcatori: 39′ pt Di Piazza (L), 5′ st Crialese (JS), 8′ st e 10′ st Caturano (L), 29′ st Paponi (JS)

Ammoniti: Lisi (JS), Morero (JS), Perucchini (L), Di Matteo (L)

Angoli: Juve Stabia 5, Lecce 1

Recuperi: 2′ pt, 5′ st

Ott 04

BASKET MASCHILE: Vittoria in Coppa Campania per la N.P. Stabia

Festeggiamenti a fine gara della Nuova Polisportiva Stabia in Coppa Campania

Esordio vincente della N.P. Stabia nei sedicesimi di finale di Coppa Campania contro la formazione di serie D del Basket Koinè. La gara a causa dell’indisponibilità momentanea della Tendostruttura del Liceo Severi si è disputata sul campo neutro di Angri con il punteggio di 71-61 a favore degli stabiesi.

I primi punti della partita sono di Andrea Incarnato ma gli avversari hanno risposto subito con capitan Terracciano. A metà periodo si fa sentire l’ingresso in campo di Attianese che inizia a realizzare i suoi primi 8 punti della gara. Il primo periodo si è giocato sostanzialmente sul filo dell’equilibrio chiudendosi sull’15-16.

Nel secondo quarto è buono l’avvio dei gialloblù che si riportano in vantaggio sul 20-16 ma i nero arancio di San Nicola la Strada non ci stanno e realizzano un break di 9-0 fino ad ottenere il massimo vantaggio di +9. La gara inizia a salire di agonismo e nei minuti finali i gialloblù racimolano punti fino a portarsi sotto sul 35-39, ancora con Attianese ben servito dall’assist del capitan Mascolo. A fine gara saranno 7 i suoi assist, e nell’ultima azione Marino bravo a recuperare palla e subire fallo antisportivo, realizzando un tiro libero e un lay-up allo scadere.

Gli ospiti nei primi due minuti del terzo quarto allungano di nuovo sul +9 ma i ragazzi di coach Pischedda aumentano l’intensità difensiva non facendo andare a canestro gli avversari. In attacco le aragoste stabiesi realizzano punti pesanti, grazie alle “bombe” messe a segno da Vergara, quella di Attianese riporta in vantaggio i suoi sul 49-47 e Chirico che mette gli avversari alle corde. Il terzo quarto termina 57-48.

Nell’ultima frazione di gioco la N.P. Stabia ottiene anche il massimo vantaggio di +15 (64-49) ma il Basket Koinè cerca di limitare i danni. Finisce la gara con il punteggio di 71-61. Da segnalare l’esordio in prima squadra di Michele Apostolo classe 2000 che ha realizzato anche i suoi primi due punti.

Avversaria nel prossimo turno degli ottavi di finale, da disputare il 20 o 21 dicembre, sarà il San Nicola Basket Cedri, mentre la prossima gara per i gialloblù, già in questo fine settimana, si disputerà con la prima di campionato contro la Pallacanestro Sarno.

A fine gara Fabio Attianese ci racconta la sua prestazione eccellente realizzando una doppia doppia con 24 punti e 10 rimbalzi, :“Questa sera desideravo di esordire bene con la canotta della N.P. Stabia, ho realizzato 24 punti ma devo ringraziare comunque i miei compagni che mi hanno messo in condizione di realizzare canestri facili, spero di continuare su questa strada già dalla prossima partita e dare una mano alla squadra sotto canestro”.

UFFICIO STAMPA NPS & BTS

Tabellino

N.P. Stabia – Basket Koinè 71-61
(15-16; 20-23; 22-9; 14-13)

N.P. STABIA: Chirico 3, Del Sorbo 3, Attianese 24, Ottone, Incarnato 5, Di Martino, Mascolo (cap.) 7, Vergara 14, De Riso, Apostolo 2, Donnarumma 4, Marino 9.  All. Pischedda, ass. all.re Sabatino, 2° ass. all.re Maresca.
Cinque falli: Del Sorbo e Incarnato.

BASKET KOINÈ: Izzo 7, D’Aiello 4, Perrone 5, Palmese 14, Del Gaudio 11, Carozza 3, Terracciano (cap.) 2, Tronco 9, Salzillo 4, Merolle, Martinisi 2. All.re Centore.
Cinque falli: Terracciano.

Arbitri: Sacco e La Corte.

Ott 03

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Bisceglie – Juve Stabia

Lo Stabia non riesce a prendere nemmeno un punto al Ventura di Bisceglie, dove mancava dagli inizi degli anni novanta, disputando una gara piuttosto brutta, senza mettere in evidenza le qualità emerse nelle due vittorie con Paganese e Racing Fondi.

Contro la formazione allenata dall’ex Nunzio Zavettieri solo il portier Branduani, riesce a fare bene, gli altri sono venuti clamorosamente meno e non può essere il robusto turn over voluto dal duo della guida tecnica a giustificare una meritata sconfitta. Caserta e Ferrara hanno dovuto rinunciare in questa gara solo a Berardi, impegnato con la sua nazionale del San Marino, potendo dunque scegliere di puntare su Branduani in porta, Allievi, Redolfi, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, Viola e Calò e il tridente in attacco Lisi, Strefezza e Simeri. Nella squadra di casa militano due ex come D’Ancora e Giron, ma nel primo tempo, accade poco o nulla, nonostante la supremazia territoriale del Bisceglie, che all’ultimo minuto trova il vantaggio con l’autorete di Redolfi, che nella ripresa completerà il suo pessimo martedì calcistico con una spiacevole doppietta di cartellini.

Lo Stabia ha provato ad esprimere il suo solito gioco discreto, ma senza Morero in difesa, Capece e Matute a centrocampo e lo scorpione Paponi in fase offensiva, ha fatto molto poco per impensierire il portiere avversario.

Formazione Juve Stabia 2017/18 Foto Emmanuele Mastrodonato

Nella ripresa Caserta ha inserito Paponi per uno spento Calò e poi l’esterno Canotto, altro importante neo acquisto proveniente dal Trapani, per un Lisi ancora lontano dalla migliore condizione e infine nell’ultima tornata di cambi a sua disposizione entrano Costantini e D’Auria per Simeri e Strefezza, il quale ha avuto l’occasione migliore per il pareggio, calciando alto sulla traversa dopo una buona serpentina in fase offensiva. Il Bisceglie di Zavettieri impegna la difesa stabiese soprattutto sui calci piazzati e dalla bandierina, dimostrando di non valere molto in fase offensiva, ma di saper soffrire in fase di contenimento, gestendo furbamente la gara con una condotta piuttosto opportunistica e senza subire grossi pericoli, fino a mancare il raddoppio solo per le belle parate di Branduani nel finale.

Insomma lo Stabia, che per l’espulsione di Redolfi è costretto a giocare in dieci gli ultimi minutii, subisce una battuta d’arresto e ora non potrà fallire anche la gara del turno successivo contro il Lecce, che si giocherà ancora al Pinto di Caserta, un partita importante, per non tornare subito nella zona calda della classifica e delle polemiche, che ormai a Castellammare regnano incontrastate da settimane soprattutto per la traballante situazione politica locale e i lavori infiniti della villa e dello stadio.

Tabellino

Bisceglie – Juve Stabia 1-0

Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 53° 25 Azzi), 9 Jovanovic (dall´85° 14 Delic), 13 Giron, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro (dal 53° Gabrielloni), 19 Vrdoljak (dal 60° 10 Toskic), 21 Risolo, 23 Migliavacca. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 4 Diallo, 11 D´Ancora, 15 Delvino, 20 Boljat, 24 Markic, 22 Alberga.
Juve Stabia (4-3-3): 26 Branduani, 6 Allievi, 7 Nava, 9 Simeri (dal 78° 29 D´Auria), 13 Redolfi, 14 Crialese, 15 Viola, 21 Strefezza (dal 78° 11 Costantini), 23 Lisi (dal 69° 18 Canotto), 24 Mastalli, 28 Calò (dal 57° 10 Paponi). Allenatore: Fabio Caserta – Ciro Ferrara. A disposizione: 1 Bacci, 3 Dentice, 4 Morero, 5 Awua, 8 Capece, 16 Gaye, 17 Matute, 19 Bachini.
Arbitro: Riccardo Annaloro di Collegno.
Assistenti: Fernando Cantafio di Lamezia Terme, Gaetano Massara di Reggio Calabria.
Reti: 44° Redolfi (autogol).
Note: spettatori 714 di cui 530 abbonati per un incasso lordo di €1430,00.
Calci d´angolo: 3-0.
Ammoniti: 38° Calò, 51° Allievi, 70´ Redolfi 76° Migliavacca. Espulso Redolfi all´80° per doppia ammonizione.

 

Set 24

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Paganese – Juve Stabia

Lo Stabia era atteso al riscatto dopo la brutta sconfitta di Caserta contro il Trapani, e al Torre di Pagani la squadra ha risposto bene sul piano del gioco e del risultato, vincendo piuttosto facilmente senza il sostegno della tifoseria.

Infatti allo stadio di Pagani il prefetto di Salerno ha vietato la presenza di tifosi provenienti dalla provincia di Napoli, una decisione criticata dall’allenatore Fabio Caserta, che ha preparato questo derby in modo accurato, conoscendo la voglia di vincerlo da parte della tifoseria stabiese.

Lo Stabia ha offerto una prestazione decisamente buona nel primo tempo, meritando almeno un doppio vantaggio contro una Paganese, apparsa debole in difesa e abbastanza confusa nella fase offensiva. Il duo di tecnici in panchina, Caserta e Ferrara, dovendo fare a meno degli infortunati Redolfi e Dentice in difesa e dello squalificato Viola a centrocampo, ha preferito puntare su Branduani in porta, Morero, Allievi, Nava e Crialese in difesa e su un centrocampo composto dal milanista Mastalli, Capece e Matute e il tridente in attacco Lisi, Berardi e Paponi, che è riuscito a recuperare dall’infortunio al piede.

La squadra di casa è allenata dall’ex calciatore del Napoli, Favo, e nonostante il predominio piuttosto evidente delle vespe, ha avuto alcune occasioni importanti fermate da Branduani e ha colpito un paio di volte i legni della porta stabiese, riuscendo però a segnare solo nei minuti finali di recupero e peraltro su rigore.

Lo Stabia trova il vantaggio su un preciso e forte colpo di testa di Allievi su un angolo, sfiorando il raddoppio in un paio di clamorose circostanze con Paponi, ancora di testa, e Lisi, al quale viene annullato il raddoppio per un fuorigioco millimetrico, mentre lo stesso Allievi salva la sua porta con una provvidenziale deviazione, dopo un errore di Branduani in un rinvio.

Nella ripresa lo Stabia comincia male, soffrendo il ritorno dei padroni di casa, che impegnano severamente

Paponi realizza il secondo gol. Fonte: LaPresse/Cafaro

Branduani e colpiscono il palo su una deviazione da angolo, ma poi la squadra riprende a macinare gioco ed occasioni, trovando in una di queste il raddoppio dell’anconetano Paponi, abile a concludere a rete, prima che Caserta lo sostituisca con Simeri, gli altri cambi riguardano Berardi che lascia al posto a Strefezza e nel finale Lisi, che lascia intravedere timidi segnali di miglioramento sul piano del gioco e della condizione psichico fisica, esce per il difensore Bachini, per far giocare lo Stabia con un modulo tattico più difensivo, il 5 3 2.

 

Lo Stabia non riesce però a segnare il terzo gol, subendo gli assalti finali della Paganese di Favo, che adopera tutte e cinque le sostituzioni a sua disposizione col nuovo regolamento e colpisce un altro legno, riuscendo a realizzare col “vecchio bomber” nostrano, Scarpa, il gol della bandiera, ma solo nel recupero e su un calcio di rigore non proprio solare.

La squadra di Castellammare come nelle gare di coppa Italia e in quella di Andria, ha confermato di essere una buona squadra nella fase dell’offesa, ma con una fase difensiva ora in netto miglioramento, grazie alla bravura e alla esperienza del portiere Branduani e all’ottima prestazione di Allievi, che non ha fatto rimpiangere Redolfi, accanto all’esperto Morero. Hanno giocato bene anche i centrocampisti in attesa del ritorno di Viola dalla squalifica e anche gli esterni offensivi, mentre sono rimandati ad una migliore verifica i cursori esterni bassi.
La stella emergente Mastalli, sta facendo più l’interno che la mezza punta, mentre sta emergendo con prove discrete anche Matute nel settore nevralgico del campo, assieme a Capece.

Per una squadra come lo Stabia, che è costretta a giocare sempre lontano dal Menti, in attesa della fine dei lavori del rifacimento del manto erboso, sarebbe importante portare a casa un’altra vittoria sabato prossimo contro il Fondi, attuale cenerentola del campionato, festeggiando magari non nel Pinto di Caserta, ma nello stadio Ianniello assieme agli amici di Frattamaggiore, città dalle grandi tradizioni culturali e sportive.

Tabellino

PAGANESE – JUVE STABIA  1-2

PAGANESE: 1 Gomis, 3 Della Corte (36’ s.t. 20 Pavan), 6 Carini, 11 Regolanti (9’ s.t. 21 Buxton), 13 Meroni, 14 Talamo, 16 Baccolo (36’ s.t. 10 Scarpa), 19 Bernardini (9’ s.t. 4 Bensaja), 23 Picone, 25 Cesaretti, 27 Tascone (22’ s.t. 8 Ngamba).
A disposizione: 22 Galli, 12 Marone, 9 Maiorano, 15 Negro, 17 Garofalo, 24 Acampora, 26 Dinielli. Allenatore: Massimo Favo

JUVE STABIA: 26 Branduani, 4 Morero, 6 Allievi, 7 Nava, 8 Capece, 10 Paponi (26’ s.t. 9 Simeri)14 Crialese, 17 Matute, 20 Berardi (23’ s.t. 21 Strefezza), 23 Lisi (32’ s.t. 19 Bachini), 24 Mastalli.
A disposizione: 1 Bacci, 2 Boccardi, 5 Awua, 11 Costantini, 16 Gaye, 18 Canotto, 27 Zarcone, 28 Calò, 29 D’Auria. Allenatori: Caserta – Ferrara

 

Arbitro: Sig. Giovanni Nicoletti sez. AIA Catanzaro

Assistenti: Marinenza – Terenzio

Ammoniti: Lisi (JS), Tascone (P), Meroni (P), Capece (JS), Bensaja (P) 

Marcatori: 12’ p.t. Allievi (JS), 14’ s.t. Paponi (JS), 47’ s.t. Scarpa rig. (P)

Angoli: 4-3

Recupero: 1’ p.t. – 4’ s.t.

Fonte tabellino: S.S. Juve Stabia

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