Ago 29

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di: Catania – Juve Stabia

Logo StabiAmoreLa voglia dello Stabia di sfatare il tabù del Cibali, si infrange nel pomeriggio agostano al cospetto di calciatori di categoria superiore e di un arbitraggio alquanto casalingo, dopo un buon primo tempo, che avrebbe potuto confermare il vantaggio di Lisi, ottenuto comunque con un pizzico di fortuna nell’area di rigore avversaria, se non ci fosse stato la dormita difensiva sul pari di Caetano Calil, autentica bestia nera della squadra di Castellammare, dai tempi del Crotone.

Fontana ha schierato la migliore squadra possibile, considerando gli infortuni di Liviero e Capodaglio, la squalifica di Kanoutè e l’indiponibilità del nuovo acquisto Montalto, inserendo davanti al portiere stabiese Russo, i difensori centrali Morero e Amenta con Cancellotti e Liotti esterni bassi, Salvi, Zibert e il giovane Mastalli a centro del campo e Lisi, Del Sante e Marotta in fase offensiva.

La squadra stabiese ha presto realizzato con Lisi la rete del vantaggio, dopo la bella parata di Russo su Calil e una pericolosa incursione dell’ex napoletano Russotto, ma poi ha mancato di attenzione in difesa, favorendo il pareggio di Calil. Per la squadra catanese, allenata da Pino Rigoli, tecnico che guidò anche lo Stabia per un paio di giornate ai tempi della presidenza Cesarano, la ripresa è stata fortunata anche per gli errori individuali dei calciatori stabiesi, che hanno favorito anche il raddoppio di Paolucci dopo un ottimo doppio intervento di Russo, il primo addirittura per evitare una clamorosa autorete e poi c’è stato l’ingresso indovinato di Di Cecco, che ha realizzato il terzo gol nel recupero, quando però la squadra etnea è in superiorità numerica per l’espulsione frettolosa di Salvi per doppia ammonizione.
Fontana decide di mandare in campo Sandomenico per Lisi, Ripa per Mastalli e Rosafio per Marotta, autore di una gara, buona solo a sprazzi con qualche inserimento felice e un paio di calci d’angolo pericolosi. Insomma dopo le due prove interessanti e positive in coppa Italia, sia a Livorno che a Novara, la squadra al Cibali ha mostrato anche le ombre, soprattutto in difesa con la coppia esperta, ma oggi incerta, Amenta e Morero, un centrocampo poco dinamico e un attacco anemico, che non ha saputo sfruttare gli inserimenti importanti degli esterni offensivi, ma anche confermare le luci di un gioco, fatto di buone trame di palleggio con tante azioni, ben orchestrate senza un’adeguata finalizzazione. Insomma sarebbe stupido drammatizzare la sconfitta, ottenuta peraltro in trasferta contro un avversario del calibro del Catania, che oltre a Calil, Paolucci e Russotto può vantare anche calciatori come Djordjevic, Scoppa, Biagianti e il portiere Pisseri, ex dello Stabia nella stagione del furto di Bassano del Grappa, tanto più che un big match del genere, a mio avviso, non dovrebbe essere previsto dal calendario nella prima giornata, ma è chiaro che la Fontana deve lavorare molto sugli aspetti negativi emersi in questa gara.

Da ultimo voglio sottolineare le spiacevoli situazioni ostili verso la squadra e la cinquantina di tifosi stabiesi da parte del pubblico di casa, che sommate ai tanti cartellini decisi dall’arbitro in un finale troppo rissoso, che forse ha risentito ancora dei fatti accaduti nella spiacevole amichevole con la Frattese, ha contribuito a rendere negativo l’esordio della squadra al Cibali, che però può trovare l’immediato riscatto nella gara contro il Melfi di domenica pomeriggio al Menti, dove Kanoutè e Montalto saranno arruolabili per rinforzare almeno il settore offensivo.

Tabellino

CATANIA-JUVE STABIA (Lisi ’19- 37’ Calil- ’52 Paolucci- Di Cecco ’90)

Catania: Pisseri, Nava, Drausio, Bastrini, Djordjevic, Silva, Biagianti ( 81 Piscitella), Scoppa, Russotto (’90 Di Cecco), Paolucci (’71 Fornito), Calil

Juve Stabia: Russo, Cancellotti, Morero, Amenta, Liotti, Salvi, Mastalli, Zibert, Marotta (’83 Rosafio), Del Sante, Lisi (Sandomenico ’60)

Ammoniti: Liotti, Morero.

Espulsi: Salvi

 

Ago 28

PALLAVOLO FEMMINILE-B2: La Nemesi Stabiae si rinforza ancora con Francesca Di Cristo, Francesca Giacquinto e Sara Saetta

Francesca Di Cristo è la nuova centrale della Pallavolo Nemesi Stabiae impegnata nella stagione agonistica 2016-2017 nel difficile campionato di serie B2.

Francesca Di Cristo, è un’atleta con un palmares veramente prestigioso per la categoria, grazie al suo prezioso contributo molte squadre in cui ha militato hanno vinto il campionato di serie B. E’ stata recentemente determinante per la promozione in serie A del New Volley Gricignano. La sua specialità è la fast, il colpo di attacco più spettacolare della pallavolo femminile.

La Pallavolo Nemesi Stabiae, ancora una volta sponsorizzata dalla Link Campus University, si affiderà alla classe, alla determinazione ed alla grande professionalità di Francesca per costruire un collettivo affiatato e molto motivato in grado di ben figurare sui campi del Sud Italia.

Il direttore tecnico del sodalizio stabiese Marianna De Gaetano, che fino a pochi anni fa è stata una delle migliori interpreti campane nel ruolo di centrale, ha così commentato l’innesto di Francesca Di Cristo: “Conosco Francesca da moltissimi anni, giocavamo nella stessa squadra quando Francesca giovanissima e promettente atleta esordì in un campionato nazionale. Per un tecnico avere nella propria squadra atlete del valore di Francesca è sempre motivo di orgoglio.”

Francesca Giacquinto, è un centrale di 192 cm che ha nel muro il suo fondamentale migliore, lo scorso anno ha difeso i colori del Napoli Volley disputando il campionato di B1 crescendo tecnicamente moltissimo sotto la sapiente guida del tecnico Luca Loparco ed ora è, finalmente, pronta ad indossare la casacca della Link Campus University per regalare tante soddisfazioni al pubblico stabiese e per essere una valida rappresentante sportiva di Castellammare di Stabia sui campi del Sud Italia.

Il presidente Enzo Esposito ha così commentato l’arrivo di Francesca: “La determinazione, la simpatia umana, la grande modestia, la voglia di raccogliere successi di Francesca mi hanno molto colpito e mi hanno fatto capire di essere di fronte ad una ragazza che vuole migliorarsi e raccogliere successi. Queste qualità oggigiorno non sono molto comuni e, quindi, non ho voluto perdere l’occasione di avere nel nostro gruppo Francesca”.

Al reparto dei liberi si aggiunge Sara Saetta.

Sara Saetta, ventiduenne napoletana, è un ulteriore rinforzo della squadra di B2 della Pallavolo Nemesi Stabiae.

Sara, che lo scorso anno sportivo ha vestito i colori della Fiamma Torrese impegnata nel campionato di B2, si è formata nelle giovanili della gloriosa Polisportiva Partenope di Napoli e, in passato, varie volte è stata una valida avversaria della Link Campus University.

L’innesto della giovane partenopea è stato fortemente voluto dalla dirigenza stabiese che sta provando a costruire un organico che sia un giusto mix tra atlete di sicura esperienza ed atlete giovani di buone potenzialità per poter presentare sui campi del Sud Italia la realtà sportiva di Castellammare di Stabia.

Addetto Stampa – A.S.D. Pallavolo Nemesi Stabiae

Ago 12

PALLAVOLO FEMMINILE-B2: La Nemesi Stabiae si rinforza con Alessia Corallo e Giusy Palladino

La Link Campus University Nemesi rinforza il proprio organico con la siciliana Alessia Corallo e Giusy Palladino.


Alessia 30 anni originaria di Ragusa arriva nella Città delle Acque con alle spalle una brillante carriera nel ruolo di opposto, è una giocatrice molto esperta e valida per la categoria che sicuramente garantirà alle stabiesi una grande qualità di gioco.

Il presidente Enzo Esposito è molto soddisfatto dell’ingaggio di Alessia sia per le sue capacità tecniche sia per la sua grande professionalità, infatti, ha dichiarato subito dopo aver concluso la trattativa: “Alessia sarà sicuramente un modello da imitare per le tantissime giovani del nostro vivaio e saprà farsi voler bene dal nostro pubblico.”

A Giusy Palladino viene affidata la regia della squadra che difenderà i colori stabiesi sui campi del Sud Italia nel prossimo campionato di serie B2 femminile.

Giusy Palladino, 30 anni si è già ben distinta negli scorsi anni nella categoria e, quindi, metterà la sua classe e la sua notevole personalità al servizio della compagine gialloblè guidata dai tecnici Antonio D’Auria, Mauro Longobardi e Ciro Alminni.

Giusy, in passato è stata seguita con molta attenzione dalla dirigenza stabiese che ha sempre apprezzato la sua capacità di trasmettere tranquillità ed ordine alle compagne di squadra, e, pertanto, la soddisfazione per il suo ingaggio è grande perché vi è la consapevolezza che con il suo innesto il gioco del team sponsorizzato dalla Link Campus University sarà molto gradito dai supporters stabiesi.

La precedente carriera di Alessia Corallo:

2015-16

2014-15

2013-14

2012-13

2011-12

2010-11

2009-10

2008-09

2007-08

2006-07

2005-06

2002-05

Pvt Modica

Castelvetrano

Castelvetrano

Civitavecchia

Pallavolo Marsciano

Pallavolo Sicilia

Antares Ragusa

Pam Club Modica

Pall. Marsala

Pall. Antares Ragusa

Pall. Antares Ragusa

Pall. Antares Ragusa

B2

B2

B2

B2

B1

B2

B2

B1

B1

B2

B2

Addetto Stampa – A.S.D. Pallavolo Nemesi Stabiae

Ago 11

CALCIO: Catania vs Juve Stabia è la prima giornata della nuova stagione 2016/17 di Lega Pro girone C

Esordio in trasferta per la squadra di mister Fontana. Ecco il calendario completo del giorne C di Lega Pro.

 

Ago 11

PALLAVOLO FEMMINILE: La Pallavolo Nemesi al lavoro per preparare la nuova stagione sportiva

Logo Pallavolo NemesiLa Link Campus University Nemesi sta lavorando alacremente per preparare al meglio la prossima stagione agonistica. Il sodalizio stabiese, reduce della meritatissima promozione in serie B femminile, sta completando lo staff tecnico ed il roster della squadra che difenderà i colori gialloblè nel Sud Italia senza, però, tralasciare l’impegno per il settore giovanile che da oltre trent’anni è una fucina di ottimi pallavolisti e, infatti, molti di questi vestendo la casacca della Nemesi hanno conseguito importanti e prestigiosi successi sportivi.

La dirigenza stabiese ha riconfermato lo staff tecnico che nello scorso anno sportivo ha ben operato, quindi, Antonio D’Auria, Mauro Longobardi, Anna De Gaetano, Carmen Sammarco e Deborah Cozzolino guideranno le squadre del sodalizio stabiese. La preparazione fisica delle squadre sarà, invece, affidata a Ciro Alminni che si aggiunge al già folto gruppo di tecnici della Nemesi.

Raccogliamo qualche dichiarazione di Enzo Esposito: “La Pallavolo Nemesi sarà impegnata nei prossimi mesi su molti fronti e, sicuramente, farà bene su ogni campo. Stiamo allestendo un organico molto competitivo per il campionato di serie B e già da domani ufficializzeremo le riconferme ed i nuovi acquisti. Stiamo anche rafforzando notevolmente il nostro settore giovanile grazie ad alcune collaborazioni con altre realtà che operano in comuni viciniori a Castellammare di Stabia e che condividono il nostro stesso entusiasmo e la nostra stessa passione per il lavoro con i giovani. Lo scorso anno le nostre giovanili si sono distinte, abbiamo riconfermato, laddove ce ne fosse bisogno, di essere i primi sul territorio stabiese in virtù dei numerosi successi che abbiamo conseguito e nei prossimi mesi miglioreremo ancora. Il nostro modello organizzativo ed educativo si basa, infatti, sul lavoro di bravi allenatori e, soprattutto, sugli allenamenti congiunti tra atlete di grande esperienza e giovani promesse.”

Addetto Stampa – A.S.D. Pallavolo Nemesi Stabiae

 

Ago 10

JUVE STABIA: Campagna Abbonamenti 2016/17 | #LoStabiaChiamò

S.S. Juve Stabia è lieta di annunciare ai propri tifosi la partenza della Campagna Abbonamenti 2016/17.

“Lo Stabia chiamò”, non puoi mancare! Dopo un anno di assenza, torna la campagna abbonamenti e torna l’entusiasmo di tutta la tifoseria, che già dalla scorsa settimana ha iniziato a far sentire il proprio calore, partecipando all’iniziativa social #LoStabiaChiamò!

Da mercoledì 10 agosto ti aspettiamo ai botteghini dello Stadio “Romeo Menti”, dove sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento dal lunedì al sabato, dalle ore 10,00 alle ore 12,30 e dalle ore 16,00 alle ore 20,00. Rispondi “Sì!” e torna al “Menti”!

Di seguito i prezzi dell’abbonamento intero, che darà diritto ad assistere a 18 gare (durante l’anno sarà indetta la “Giornata Gialloblù”):

Curva San Marco: 120 € (6,66 € a partita, in media, sottoscrivendo l’abbonamento)

Tribuna Quisisana: 200 € (11,11 €)

Tribuna Monte Faito: 260 € (14,44 €)

Tribuna Panoramica: 1000 € (quota socio sostenitore) Leggi il resto »

Ago 09

BASKET FEMMINILE A2: Stabia sceglie la sua straniera, Fiona O’Dwyer

Il Basket Femminile Stabia ha scelto la sua straniera, sarà Fiona O’Dwyer ad occupare il posto di comunitaria per la stagione sportiva 2016/17.

Fiona nasce a Stamford (Connecticut USA) nel 1991 ma ha chiarmente origini irlandesi. Dopo una importante parentesi nel piccolo college americano Emmanuel (NCAA3), si trasferisce in Europa al Leeds, dove conquista il campionato di seconda divisione inglese.
L’anno successivo si trasferisce all’università di Northumbria (A1-Inghilterra), e grazie anche alle sue prestazioni , 13.5 pt 9.6 rimbalzi e 2 assist di media a partita, la sua squadra conquista il campionato mentre la splendida stagione disputata le vale la nomination nel quintetto ideale dell’intera competizione.

Fiona O’Dwyer è una ala di 182cm con ottime doti fisiche e tecniche, quindi all’occorrenza potrà essere utilizzata da coach Massaro sia all’interno dell’area che sul perimetro.
Il numero scelto da Fiona per disputare la sua prima stagione italiana è il 44.

Soddisfatto il presidente Gaetano Manco per questo ultimo arrivo in casa stabiese: ”Siamo contenti che Fiona abbia accettato la nostra proposta cosi come siamo sicuri che saprà immediatamente integrarsi nella nostra famiglia. E’ la giocatrice che cercavamo e siamo molto fiduciosi sul fatto che saprà essere decisiva così come lo è stata lo scorso anno in Inghilterra”.

Con quest’ultimo inserimento il roster stabiese è quasi ultimato, non resta altro che attendere l’ultima settimana di agosto quando comincerà la preparazione alla prossima stagione che vedrà il Basket Femminile Stabia esordire in casa il giorno 8 ottobre, avversaria l’Alpo Verona.

Ago 08

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di Tim Cup: Novara vs Juve Stabia

Logo StabiAmoreLe attese del tecnico Gaetano Fontana di festeggiare l’onomastico con una storica vittoria al Silvio Piola di Novara, sono state tradite nella ripresa dopo un ottimo primo tempo, che avrebbe potuto dare anche il doppio vantaggio allo Stabia, in questa gara di inizio agosto, valida per il secondo turno della coppa Italia maggiore dopo l’esordio vincente di luglio al Picchi di Livorno.

Fontana ha schierato praticamente la stessa squadra del primo turno con l’unica eccezione di Morero al centro della difesa al posto di Amenta, tenuto a riposo dopo un problema muscolare, al cospetto del Novara di Boscaglia, che in settimana è stato capace di battere addirittura nettamente una forte squadra tedesca, il Mainz, impegnato persino in Europa League.

La squadra stabiese ha presto realizzato con Del Sante la rete del vantaggio, su splendido assist dell’ex frattese Marotta, autore ancora di un’ottima prestazione dopo quella di Livorno, ma poi ha mancato la rete del raddoppio in almeno in un paio di circostanze con Lisi e lo stesso Del Sante, che nel finale del primo tempo ha colpito pure una clamorosa traversa, sempre su ottima imbeccata di Marotta, fallendo la rete anche nell’azione successiva. Per la squadra piemontese, allenata dall’ex tecnico del Trapani, una sola occasione con Faragò che ha impegnato il portiere stabiese Russo, ma nella ripresa la musica è cambiata anche per i nuovi ingressi voluti da Boscaglia. Il Novara nel giro di dieci minuti prima pareggia con Corazza e poi passa addirittura in vantaggio con Galabinov, servito dallo stesso Corazza.
A questo punto Fontana decide di mandare in campo Kanoutè per Lisi, Salvi per Izzillo e nel finale anche uno degli ultimi acquisti, Sandomenico, per Del Sante, non riuscendo a trovare il pareggio, utile al proseguimento della sfida con i tempi supplementari. Marotta tenta di segnare direttamente dalla bandierina e colpisce un altro legno, rinviando l’appuntamento col primo gol in maglia stabiese alla prima gara di campionato. Insomma anche a Novara la squadra ha giocato molto bene soprattutto con gli esterni offensivi, mentre quelli bassi devono ancora migliorare la condizione, facendo riflettere la società che deve completare la rosa non solo in attacco dopo l’operazione al menisco di Matteo Liviero.

Da ultimo voglio fare comunque gli auguri al tecnico stabiese Gaetano Fontana, non solo per l’onomastico, ma anche per il compito che lo attende, simile a quello dei canottieri stabiesi nelle Olimpiadi in fase di svolgimento a Rio de Janeiro, ossia di fare la felicità sportiva di Castellammare, la cui squadra di calcio può vantarsi di tifosi splendidi come quelli presenti al Piola di Novara, provenienti dalle regioni del settentrione, che non lasciano mai sola la squadra stabiese in tutte le trasferte a nord della capitale, sia di campionato che di coppa Italia.

Tabellino

Novara: 1 Da Costa (K); 27 Calderoni (1’st 17 Armeno), 2 Troest, 14 Beye, 30 Koch; 4 Viola (1’st 10 Buzzegoli), 5 Casarini (vK); 8 Faragò, 6 Adorjan (40’st 23 Lukanovic), 11 Corazza; 16 Galabinov.
A disposizione: 12 Montipò, 31 Pacini, 3 Mantovani, 13 Collodel, 21 Kanis, 24 Dickmann, 34 Vicari
Allenatore: Roberto Boscaglia

Juve Stabia: 22 Russo, 2 Cancelotti (vK), 4 Capodaglio (K), 5 Atanasov, 8 Zibert, 9 Del Sante (39’st 11 Sandomenico), 10 Marotta, 14 Liotti, 18 Morero, 19 Izzillo (28’st 17 Salvi), 23 Lisi (25’st 7 Kanoute).
A disposizione: 1 Bacci, 28 Mascolo, 6 Amenta, 15 Servillo, 21 Esposito, 24 Mastalli, 27 Rosafio, 29 Ripa
Allenatore: Gaetano Fontana

Arbitro: Sig. Rapuano di Rimini
Assistenti: Sigg. Oliveri di Palermo e Lanza di nichelino
Quarto ufficiale: Sig. Schirru di Nichelino

Marcatori: 10′ Del Sante (JS), 7’st Corazza (N), 15’st Galabinov (N)
Ammoniti: Koch (N), Russo (JS), Lisi (JS), Corazza (N), Cancelotti (JS)

Recupero: 1° tempo 1′, 2° tempo 3′
Calci d’angolo: Novara 3 – Juve Stabia 0
Spettatori : 2294 totali

Ago 07

#Vespa1617 e numeri di maglia

Domenica sera a Novara, in occasione del Secondo Turno Eliminatorio di Tim Cup, farà il suo esordio VESPA1617, la nuova maglia away della S.S. Juve Stabia.
Ideata e prodotta dallo storico sponsor tecnico Fly Line, la maglia si ispira al simbolo del club, valorizzandolo attraverso una vespa riprodotta in sublimato sul fianco destro. A pochi centimetri dal logo societario, due fasce attraversano la maglia sulla sinistra, scendendo in verticale dalla spalla, fino a colorare di giallo e blu anche i pantaloncini abbinati. Grandissima è stata la cura nella realizzazione dei dettagli: il colore dei polsini è abbinato a quello del colletto, la scritta “Le Vespe” è in corsivo sul retro, all’altezza della nuca, e il numero da gioco è personalizzato con il logo societario; sulla manica destra, subito sotto il logo Fly Line (presente anche a sinistra), troverà spazio la patch ufficiale della Lega Pro. Realizzata interamente in Italia, VESPA1617, grazie ad un tessuto polielasticizzato che la rende tra le maglie da gioco più leggere (140 gr/m2) e traspiranti in commercio, garantirà agli atleti un’esperienza di gioco migliore, assicurando maggiore libertà di movimento, velocità e comodità. VESPA1617 è in vendita da oggi presso lo Store Fly Line a Castellammare di Stabia e sul sito www.flylinesport.it/store/

NOVITÀ – Da quest’anno anche in Lega Pro, così come in Serie A e B, ogni maglia da gioco sarà personalizzata col cognome del calciatore che la indossa, che sarà legato allo stesso numero per tutta la stagione sportiva. Dalla numero 1 di Bacci alla maglia numero 29 di Ripa, ecco la numerazione adottata dai calciatori gialloblù:
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Lug 30

Le riflessioni di StabiAmore del dopopartita di Tim Cup: Livorno vs Juve Stabia

Logo StabiAmoreLe attese non sono state tradite in questo esordio stagionale dello Stabia, che sbanca il Picchi di Livorno, peraltro per la prima volta nella storia, mettendo in mostra qualità individuali e di squadra, con tre reti e un rigore sbagliato e conquistando con pieno merito la qualificazione al secondo turno della coppa Italia maggiore, dove incontrerà il Novara.

Il calcio d’estate di solito non è così vivace e spettacolare, la speranza è che anche quello delle altre stagioni sia altrettanto divertente e soprattutto soddisfacente come questa gara di coppa di fine luglio. Il nuovo tecnico Fontana ha disposto la squadra con un 4 3 3 di zemaniana memoria, con il nuovo portiere Russo, che è uno dei grandi acquisti di questo mercato effervescente della società di Manniello, Atanasov e Liotti centrali difensivi, Cancellotti e il rientrante Liviero sulle corsie laterali, Izzillo, e i nuovi Capodaglio e Zibert a centrocampo con Lisi, Del Sante e Marotta come trio in fase offensiva, dovendo rinunciare agli altri nuovi acquisti importanti come Sandomenico, Morero, Kanoute e anche a Salvi per precauzione.
Anche Foscarini. L’ex Ferguson di Cittadella, ha dovuto rinunciare a diversi calciatori importanti, schierando il suo solito 5 3 2 con l’ex Cellini in fase offensiva, che nel primo tempo è riuscito a rendersi pericoloso, oltre a realizzare dal dischetto il gol, che ha illuso il Livorno di poter rimontare lo Stabia.

In effetti la squadra stabiese ha realizzato due reti con Liotti, sugli sviluppi di un angolo e con annessa dedica al padre, e dopo una bellissima azione corale con Del Sante, che avrebbe potuto segnare ancora se Falcone non avesse compiuto una bella parata, pur subendo alcune azioni dal Livorno, nelle quali però Russo ci ha sempre messo la sua pezza. Il portiere stabiese ha visto la palla finire alle sue spalle solo su un rigore, peraltro dubbio, realizzato proprio da quel Cellini, che in serie B con il nostro Stabia ha vissuto certamente una delle peggiori stagioni di una carriera, per il resto davvero prolifica di reti sia in B che in C. Lo Stabia dopo pochi minuti ha dovuto pure effettuare un cambiamento tattico per l’infortunio di Liviero, che ha dato spazio ad un altro grande acquisto, l’ex difensore del Lanciano Amenta, che ha affiancato il bulgaro Atanasov al centro della difesa, con lo spostamento di Liotti sulla corsia sinistra dell’ex calciatore della Juve.

La squadra però ne ha guadagnato in affidabilà ed esperienza in fase difensiva, pur continuando a subire alcune azioni pericolose dal Livorno che però poi nella prima parte della ripresa è stato letteralmente travolto dallo Stabia, che ha fallito pure un rigore con lo sloveno Zibert, che prima si è fatto respingere il tiro da Falcone e poi ha colpito la traversa sulla ribattuta, prima di segnare una splendida terza rete con un colpo di testa basso di Del Sante su ottima giocata e delizioso assist di Marotta, ex esterno offensivo della Frattese, destinato a essere una buona alternativa a Sandomenico, altro colpo di mercato e allo stesso Lisi, grande protagonista della passata stagione e uno dei migliori anche al Picchi. Il Livorno si è ripreso nell’ultima parte del secondo tempo anche per l’ingresso in campo della stella Vantaggiato, che ha impegnato severamente Russo soprattutto su un calcio piazzato dal limite, ma il portiere stabiese ha compiuto un paio di ottimi interventi anche su altri calciatori del Livorno, che però ha rischiato di subire il quarto gol dallo Stabia con il redivivo spider Ripa, che ha preso il posto di uno stanco Del Sante, che oltre a realizzare una bella doppietta, ha sbagliato pure il terzo gol con un goffo tentativo di pallonetto, solo davanti a Falcone.

Nel recupero anche l’italo svizzero Rosario, che ha sostituito l’ex Akragas Zilbert, si è fatto respingere il tiro dallo stesso portiere del Livorno, che da parte sua ha provato a segnare fino alla fine. Insomma la gara è stata ricca di reti e di occasioni con grandi parate da una parte e dall’altra, ma lo Stabia ha mostrato ottime trame di gioco, nonostante un Capodaglio ancora timido e qualche errore difensivo ai quali hanno posto rimedio l’esperienza di Amenta e la bravura di Russo, mentre la squadra ha giocato molto bene con gli esterni sia difensivi che offensivi, al contrario di un Livorno, che comunque è destinato a fare un campionato di vertice nel girone di appartenenza.

Insomma si prospetta una stagione davvero importante per la nostra squadra del cuore che stasera ha dimostrato di poter fare molto bene nel suo girone, considerando il resto degli acquisti e il possibile arrivo di un bomber di razza, che diventerebbe la classica ciliegina su una torta che, nella prima gara di coppa Italia, è apparsa già dotata di una certa prelibatezza e spettacolarità.
La speranza di tutti gli amanti dello Stabia, è che non sia solo il sogno di una bellissima notte di calcio di mezza estate.

Tabellino

Livorno: 12 Falcone, 21 Gonnelli, 11 Lambrughi, 3 Pirrello, 2 Toninelli, 15 Gemmi (43’ st 24 Testa), 14 Marchi, 17 Ferchichi, 16 Grillo (35’ st 19 Morelli), 9 Cellini, 18 Di Curzio (23’ st 10 Vantaggiato). A disposizione: 1 Romboli, 22 Vono, 4 Macera, 5 Borghese. All. Claudio Foscarini.

Juve Stabia: 1 Russo, 2 Cancellotti, 3 Liviero (13’ pt 13 Amenta), 4 Capodaglio, 5 Atanasov, 6 Liotti, 7 Zibert (40’ st 16 Rosafio), 8 Izzillo, 9 Del Sante (33’ st 18 Ripa), 10 Marotta, 11 Lisi. A disposizione: 12 Bacci, 14 Servillo, 15 Esposito, 17 Matassa, 22 Mascolo. All. Gaetano Fontana.

Arbitro: Fabio Piscopo della sez. AIA di Imperia

Assistenti: Roberto Margheritino della sez. AIA di Savona e Massimiliano Magri della sez. AIA di Imperia

IV Ufficiale: Andrea Tursi della sez. AIA di Valdarno

Marcatori: 20’ pt Liotti (JS), 22’ pt e 11’ st Del Sante (JS), 26’ pt rig. Cellini (L)

Ammoniti: Amenta (JS), Marchi (L)

Angoli: Livorno 6, Juve Stabia 7

Recuperi: 1’ pt, 3’ st

Note: 7’ st Falcone (L) para un calcio di rigore a Zibert (JS); spettatori 2.031, per un incasso di € 12.024,00

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